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Todi: cinque azzurri al secondo turno

Bene gli italiani impegnati nel primo turno degli "Internazionali di Tennis Città di Todi" sui campi in rosso della città umbra. Importanti vittorie per i qualificati Maestrelli e Fonio, bene Cobolli e Passaro, Gigante vince il derby con Gaio

di | 05 luglio 2022

Francesco Passaro (foto Francesco Peluso)

Francesco Passaro (foto Francesco Peluso)

Si è conclusa la terza giornata degli "Internazionali di Tennis Città di Todi", torneo ATP Challenger dotato di un montepremi da 45.730 euro, dedicata al completamento degli incontri di primo turno. Sono cinque le vittorie per i colori azzurri, incluso un derby tricolore.

Esordio con successo nella “sua” Umbria per Francesco Passaro (n.220 ATP, in tabellone come wild card), che dopo i recenti ottimi risultati nei Challenger disputati in Italia accede al secondo turno a Todi grazie alla vittoria contro il qualificato belga Joris De Loore (n.417 nel ranking), 26 64 61 lo score in 2 ore e 9 minuti. Il primo confronto tra i due ha cambiato direzione più volte: dopo un primo set ceduto nettamente, il 21enne di Perugia è scappato avanti 4-0 nel secondo, ma si è fatto riprendere dal belga sul 4 pari. In un durissimo decimo game in risposta Francesco ha strappato il break decisivo, volando poi in sicurezza verso il successo nel terzo parziale. Al secondo turno Passaro trova il croato Nino Serdarusic, n.167 ATP e quarto nel seeding, non ci sono precedenti.

Nella sessione serale vittoria convincente per la seconda testa di serie del torneo, Flavio Cobolli (n.145 ATP), che ha superato l'esperto argentino Andrea Collarini (n.202 al mondo) con un duplice 63 in un'ora e mezza di gioco. Curiosamente l'unico precedente tra i due si era disputato proprio l'anno scorso sui campi di Todi, anche allora vinse il 20enne romano in due set. Nella sfida odierna il primo set si decide con un solo break, strappato dal ventenne romano nel quarto gioco. Più lottato il secondo parziale: dopo break e contro break, l'azzurro scappa via nel quinto game, molto incisivo in risposta, sino al 6-3 conclusivo. 

Al secondo turno Cobolli trova l'olandese Jelle Sels (n.242 in classifica, in tabellone come “alternate”), che ha sconfitto Matteo Arnaldi (n.227 ATP) per 63 64 in poco meno di un'ora e mezza di gioco dal. Il 21enne di Sanremo scatta bene dal blocchi, portandosi in vantaggio per 3 giochi a 1 all'avvio, fino alla reazione del 26enne di Woerden che con cinque game di fila si aggiudica il primo set. Arnaldi nel secondo parziale subisce un doppio break nel terzo e quinto game, uno svantaggio che non riesce a colmare. Flavio e Jelle non si sono mai affrontati finora.

Nel primo incontro sul campo centrale il qualificato Francesco Maestrelli (n.382 ATP) ha sorpreso il francese Alexandre Muller, n. 161 ATP e terza testa di serie del torneo, 36 76 61 il punteggio in 2 ore e 42 minuti. Una vittoria in rimonta il 19enne pisano che non aveva mai incontro finora il 25enne di Poissy, segnata da un ottimo 81% di punti vinti con la prima di servizio in campo. Al secondo turno Maestrelli aspetta il vincente dell'incontro tra il francese Evan Furness e l'argentino Juan Bautista Torres (in tabellone come “special exempt”).

Passa il primo turno anche l'altro qualificato Giovanni Fonio (n.441 ATP), bravo a sconfiggere l'ottava testa di serie del torneo, il russo Dmitry Popko (n.195 al mondo) per 64 36 61 in 2 ore e 6 minuti di partita, era la prima volta che i due si incontravano. Decisivo per il 24enne di Novara il miglior rendimento con la seconda palla di servizio: l'azzurro ha ricavato il 60% dei punti, contro il 41% del rivale. Al secondo turno Fonio trova Luciano Darderi, in un derby tricolore inedito. 

“Considerando i Campionati Italiani Assoluti del 2020 è il terzo anno che vengo a Todi: questo è diventato il mio torneo preferito – afferma Giovanni a fine incontro -. Sono arrivato qui giocando bene e sapevo che mi sarei trovato a mio agio in campo. La partita contro Popko non era facile, è stata da subito molto fisica e sono contento della mia reazione nel terzo set dopo il passaggio a vuoto che mi era costato il secondo set. Adesso non voglio fermarmi”.

Giovanni Fonio - foto Nicola Rosati

Il programma sul Grand Stand si è chiuso con un derby tricolore: la wild card Matteo Gigante (n.307 nel ranking) ha battuto Federico Gaio (n.211 ATP) per 63 75 in 1 ora e 16  minuti. È stato il primo confronto diretto tra il 30enne di Faenza e il 20enne romano, con quest'ultimo più incisivo sia con la prima e con la seconda di servizio. Al prossimo turno il mancino laziale trova la prima testa di serie del torneo, l'argentino Pedro Cachin (n.120 nel ranking), non si sono mai affrontati finora.

Si ferma all'esordio l'avventura in Umbria per la wild card Mattia Bellucci (n. 357 ATP), che sul Grand Stand è stato sconfitto dal tedesco Daniel Masur (n.221 al mondo) per 63 67 62 in due ore e mezza di gioco. Era una sfida inedita tra il 21enne di Busto Arsizio e il 27enne di Bueckeburg. Decisiva la conversione delle palle break: 3 su 6 per il tedesco, mentre l'azzurro ne ha ottenute solo due, senza trasformarne alcuna.

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