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Binaghi: “Festeggiamo 100 anni in Davis. Adesso vogliamo rivincerla”

Il presidente della FIT, nella conferenza stampa di presentazione delle fasi finali delle Davis Cup by Rakuten Finals a Bologna ha tenuto anche a sottolineare: “Arriviamo con una grande manifestazione in Emilia Romagna nel momento più brillante della storia del nostro sport in Italia”

08 giugno 2022

Credo che questo sia un momento molto particolare per il nostro sport: 100 anni di partecipazione della nostra Nazionale credo che raffigurino bene il valore storico di una competizione come la Coppa Davis e l’importanza che questa manifestazione riveste per la FIT ma credo anche per il nostro Paese. Quarantasei anni di assenza da Bologna credo che definiscano bene quanta attesa ci sia nel territorio per questo evento che organizzeremo in settembre”.

Ha esordito così il Presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione della fase finale a gironi delle Davis Cup by Rakuten Finals in programma a Bologna, nello specifico all’ Unipol Arena di Casalecchio di Reno dal 13 al 18 settembre.

Ci abbiamo messo tanto tempo per tornare a Bologna, in Emilia Romagna, ma credo che siamo arrivati nel momento giusto – continua il presidente della FIT -. Credo di poter dire, e le notizie degli ultimi giorni lo confermano, che questo è il momento più brillante della storia del nostro sport nel nostro Paese. Per una concomitanza di fattori abbiamo dei risultati agonistici di grandissimo livello, adesso non più solo nel settore maschile ma anche di nuovo nel settore femminile: negli ultimi giorni abbiamo avuto degli acuti nel torneo più importante del mondo sulla terra battuta, al Roland Garros. Abbiamo soprattutto grandi manifestazioni, di enorme successo: dalle Nitto ATP Finals di Torino alle Intesa Sanpaolo Next Gen ATP Finals di Milano fino agli Internazionali BNL d’Italia che il mese scorso hanno battuto non solo i propri record ma il record storico per una singola manifestazione dello sport in Italia. 230 mila spettatori paganti e oltre 16 milioni di euro di fatturato di sola biglietteria, credo descrivano bene il successo di quella manifestazione e la popolarità di cui godono le grandi manifestazioni di tennis e di padel in Italia. Abbiamo poi altri due aspetti importanti che vanno valorizzati: il primo è che le nostre due discipline stanno diventando sempre di più ‘di massa’. Il tennis e il padel sono sempre più popolari e i loro coefficienti di crescita sono i migliori tra tutte le discipline dello sport italiano”.

Da sinistra: Angelo Binaghi con Stefano Bonaccini e Michele Sciscioli alla conferenza stampa di presentazione delle Davis Cup By Rakuten Finals (Foto Sposito)

Sull’onda dei grandi successi del tennis italiano maschile nelle ultime stagioni, Binaghi non nasconde le ambizioni azzurre nella manifestazione:E’ il momento giusto anche perché noi vogliamo vincere. Non chiediamo al nostro capitano di vincere per forza quest’anno la Coppa Davis ma, come è giusto fare in ogni azienda che si rispetti, abbiamo un programma di medio termine, 4-5 anni. Abbiamo iniziato lo scorso anno un ciclo che deve portarci alla vittoria, a riconquistare la Coppa Davis. Partiamo da Bologna e credo che ci siano tutti i requisiti per dover puntare a questo successo, sia per quanto riguarda l’organizzazione federale sia soprattutto per il valore dei nostri giocatori, nonostante in questo periodo abbiano avuto una serie di infortuni. Pensiamo che Bologna e l’Emilia Romagna abbiano insieme a noi un’occasione straordinaria. Quindi credo che quella dell’Emilia Romagna sia la scelta migliore per consentire alla nostra Nazionale di poter essere vista e supportata dal maggior numero di appassionati possibile. Qui a Bologna non giocherà un romano come Matteo Berrettini o un altoatesino come Jannik Sinner: giocherà la Nazionale, che è di tutti, e deve essere facilmente fruibile dal maggior numero possibile di appassionati del nostro sport”.

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E mentre si punta al successo è fondamentale sapere che si può contare su un grande lavoro di squadra. Non a caso Binaghi tiene a ringraziare chi ha contributo all’impresa di portare in Italia e in Emilia Romagna una manifestazione di così grande rilievo:

I nostri ringraziamenti vanno innanzitutto alla Sottosegretaria di Stato con delega allo Sport Valentina Vezzali, che sin dall’inizio, quando io e il presidente Bonaccini le abbiamo prospettato questa occasione per il territorio, ha capito immediatamente e ha confermato ancora una volta una grandissima sensibilità nei confronti del nostro sport. Con lei il Capo dipartimento Michele Sciscioli che è sempre stato al nostro fianco e il presidente Bonaccini, con il suo braccio destro, dott. Manghi che ha seguito insieme al nostro consigliere Raimondo Ricci Bitti tutte le procedure di gara che ci hanno portato alla vittoria, il sindaco di Casalecchio di Reno e l’assessore allo sport del Comune di Bologna. Siamo orgogliosi che l’Emilia Romagna, dopo tanto tempo, abbia capito, insieme ad altri e anche prima di tanti altri, il valore che i nostri sport possono creare sul territorio con le loro grandi manifestazioni. Sappiamo essere riconoscenti: faremo del nostro meglio e siamo sicuri che la Coppa Davis a Casalecchio di Reno sarà un grande spettacolo sportivo”.

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