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Super Sinner raggiunge Berrettini nei quarti: Melbourne è azzurra!

Nel day 8 degli Australian Open - riservato al quarto turno (ottavi) della parte bassa del tabellone - Jannik, undicesima testa di serie, regola in tre set l’idolo di casa De Minaur, n.32 del seeding, e centra il suo secondo quarto in un Major. Giornata di riposo per Matteo, settimo favorito del seeding, primo azzurro di sempre ad approdare tra i migliori otto in tutti e quattro gli Slam, che martedì si giocherà l’ingresso nelle semifinali con il francese Monfils, 19esima testa di serie

di | 24 gennaio 2022

L'espressione grintosa di Jannik Sinner (foto Getty Images)

L'espressione grintosa di Jannik Sinner (foto Getty Images)

Dopo 31 anni c’è di nuovo del tricolore nei quarti del Major Down Under. E tanto, perché non c’è solo Matteo Berrettini: stavolta gli azzurri sono due, e non era mai accaduto prima a Melbourne (in uno Slam non succedeva da Parigi 1973 con Panatta e Bertolucci). Nel day 8 sulla Rod Laver Arena anche Jannik Sinner ha infatti conquistato un posto tra i migliori otto agli Australian Open, primo Slam del 2022 (montepremi 54,2 milioni di dollari) entrato nel vivo sul cemento di Melbourne Park nella metropoli australiana. Sarà il secondo quarto in un Major per l’altoatesino dopo Roland Garros 2020. Per quanto riguarda Berrettini, quarto azzurro ad arrivare così avanti Down Under dopo De Stefani (1935), Pietrangeli (1957) e Caratti (1991), il primo di sempre ad arrivare nei quarti in tutti e quattro i Major, tornerà in campo martedì a caccia di un posto nelle semifinali.

LIVE SCORE E RISULTATI 

Il 20enne di Sesto Pusteria, n.10 del ranking e 11 del seeding - sorteggiato nella parte bassa, quella presidiata da Daniil Medvedev -, nella prima mattinata ha liquidato 76(3) 63 64, in poco più di due ore e mezza di partita, l’australiano Alex De Minaur, n.42 del ranking e 32 del seeding, per la quinta volta in gara nello Slam di casa dove era approdato per la prima volta agli ottavi (si era fermato per due volte al terzo turno, nel 2019 e nel 2021). Il 22enne di Sydney, che aveva perso il primo set giocato in questo torneo - al primo turno contro Lorenzo Musetti (n.60 ATP) - ma poi aveva vinto i nove successivi, ci ha provato fino all’ultimo ma, mancate le occasioni nel primo set, non è riuscito ad impensierire più di tanto l’azzurro, più propenso del solito a venire avanti. 

Jannik si era imposto in entrambe le sfide precedenti con “Damon”, disputate nei quarti sul veloce indoor di Sofia nel 2020 ed in finale alle Nex Gen Atp Finals di Milano nel 2019. L’australiano ha iniziato baldanzoso, giocando a ritmo altissimo e coprendo il campo come un fulmine: l’azzurro ha dovuto salvare una palla-break già nel secondo gioco e addirittura tre nel quarto (entrambi durati dodici punti). Nel settimo game è toccato a De Minaur annullare una palla-break ma poi entrambi non hanno rischiato più nulla nei rispettivi turni di battuta, anche se Sinner ha concesso qualcosa in più. Ha deciso un tie-break che Jannik ha giocato decisamente meglio: è partito 2-0, si è fatto riagguantare sul 2 pari, ha allungato sul 6-2 complici due errori di diritto dell’australiano e poi ha chiuso per 7 punti a 3 su un diritto incrociato sotterrato in rete da De Minaur al termine di uno scambio asfissiante.

Il saluto a fine match tra Sinner e De Minaur (foto Getty Images)

“Damon” ha avuto due palle-break anche nel game d’apertura del secondo parziale ma anche stavolta Jannik si è salvato costringendo per due volte il suo avversario all’errore di diritto.

Nel secondo gioco De Minaur ha cancellato con un ace la prima palla-break ma sulla seconda la risposta dell’altoatesino lo ha costretto all’errore (2-0). Sinner ha consolidato il vantaggio (3-0) e poi lo ha difeso fino ad assicurarsi il set per 6-3 sull’ennesimo errore di diritto dell’australiano.

Il mood positivo di Jannik è proseguito anche nella terza frazione con il diritto-bancomat di Alex che gli ha consegnato di nuovo il break in avvio. L’azzurro ha strappato ancora la battuta a “Damon”, stavolta a zero, nel quinto gioco (4-1): De Minaur si è ripreso uno dei due break (4-3). Jannik non ha fatto una piega, ha ripreso come se nulla fosse chiudendo il discorso per 6-4 al primo match-point, centrando il suo secondo quarto in uno Slam dopo Roland Garros 2020. E diventando il quinto italiano di sempre a raggiungere questo traguardo Down Under dopo De Stefani (1935), Pietrangeli (1957), Caratti (1991) e… Berrettini (2022).

“All’inizio lui ha avuto più chance di me in risposta: poi ho cominciato a spingere di più. Nel tie-break forse la differenza l’ha fatta il primo punto - ha commentato a caldo Sinner, un po’ distratto da una farfalla (Che porti bene? Nella scorsa edizione una “butterfly” si affezionò ad Osaka che poi vinse il suo secondo trofeo…).  “C’è un’atmosfera bellissima, ringrazio tutti. Lo scorso anno è stato lungo, ho giocato tanti tornei, non avevo mai giocato così tanto. E ho fatto tanta esperienza, sono cresciuto come giocatore e come persona. Nei quarti sarà una partita dura sia con l’uno che con l’altro, li ho affrontati entrambi e quel che è certo è che non sarà facile”.

Tutti positivi i numeri dell’altoatesino: 9 ace e nessun doppio fallo, 62% di prime in campo con il 71% dei punti vinti e un 62% di punti ottenuti anche con la seconda, ed ha annullato 7 delle 8 palle-break concesse. A referto 35 vincenti contro 30 gratuiti (24 contro 37 il bilancio del suo avversario).

Mercoledì Sinner si giocherà l’ingresso nella sua prima semifinale Slam con il greco Stefanos Tsitsipas, n.4 del ranking e del seeding, già due volte al penultimo atto a Melbourne (2019 e 2021). Il 23enne di Atene si è imposto in due delle tre sfide precedenti con l’azzurro, compresa l’ultima in semifinale a Barcellona lo scorso anno (in precedenza al secondo turno di Roma 2019 aveva vinto Tsitsipas mentre Sinner si era preso la rivincita, sempre al secondo turno e sempre Foro Italico, nel 2020). Sarà la prima volta che i due si affrontano su una superficie diversa dalla terra battuta.   

Tutto facile fin qui per il tennista allenato da coach Riccardo Piatti, aiutato da un tabellone che più comodo è impossibile. Dopo essersi imposto all’esordio in tre set sul portoghese Joao Sousa, n.140 ATP, proveniente dalle qualificazioni, ed essersi ripetuto sempre in tre set sullo statunitense Steve Johnson, n.104 del ranking, al terzo turno - il primo per lui agli Aus Open in tre partecipazioni - l’altoatesino ha regolato ancora in tre set il giapponese Taro Daniel, n.120 del ranking, passato attraverso le qualificazioni (dove aveva messo in fila tre italiani: Arnaboldi, Moroni e Caruso). E poi ha spezzato i sogni di gloria del pubblico di casa superando Alex De Minaur sempre senza concedere set.

Un recupero in corsa di diritto di Matteo Berrettini (foto Getty Images)

Martedì - come detto - Berrettini tornerà in campo per i quarti di finale.

Sente profumo di best ranking Matteo, il terzo italiano con più quarti Slam, 5, preceduto solo da Pietrangeli (10) e Panatta (6): virtualmente al momento è sulla poltrona n.6 dopo aver scavalcato Rublev. Il 25enne romano, n.7 del ranking e del seeding, nei quarti - i primi a Melbourne dopo quelli al Roland Garros (2021), Wimbledon (2021) e Us Open (2021 e 2019) - troverà dall’altra parte della rete il francese Gael Monfils, n.20 del ranking e 17 del seeding.

Il 35enne di Parigi, che ha iniziato la stagione in grande spolvero con il successo ad Adelaide (11esimo titolo in Carriera), ha raggiunto i quarti per la seconda volta in 17 partecipazioni (ci era già riuscito nel 2016, poi stoppato da Raonic). E non ha ancora perso un set. Matteo si è aggiudicato entrambe le sfide precedenti con “LaMonf”, disputate nel round robin dell’ATP Cup del 2021 (vittoria in due set) e nei quarti degli Us Open del 2019 (al tie-break del quinto set) sempre sul cemento all’aperto.

Il tennista allenato da coach Vincenzo Santopadre - alla quinta partecipazione allo Slam Down Under dove ha migliorato il risultato dello scorso anno quando, per l’infortunio agli addominali rimediato al terzo turno contro il russo Khachanov, negli ottavi non scese nemmeno in campo contro Tsitsipas - nei primi due match non aveva brillato: dopo un esordio non proprio semplice - successo in quattro set sullo statunitense Brandon Nakashima, n.68 ATP - anche per colpa del mal di stomaco, ed un secondo turno non troppo esaltante con un set lasciato allo statunitense Stefan Kozlov, n.169 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card, eccolo però ritrovarsi contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, n.31 del ranking e del seeding, battuto al super-tiebreak del quinto set, dopo essersi fatto rimontare un vantaggio di due set.

Quindi negli ottavi la vittoria convincente - 75 76(4) 64 lo score - sull’altro spagnolo, Pablo Carreno Busta, n.21 ATP e 19esima testa di serie, con il 30enne di Gijon, in gara nell’Happy Slam per la nona volta, che per la terza volta ha salutato il torneo negli ottavi (gli era accaduto anche nel 2018 e nel 2019).

RISULTATI

“Australian Open”

Grand Slam

Melbourne, Australia

17 - 30 gennaio, 2022

$54.200.000 - cemento

SINGOLARE MASCHILE

Primo turno

Miomir Kecmanovic (SRB) b. (LL) Salvatore Caruso (ITA) 64 62 61

(25) Lorenzo Sonego (ITA) b. Sam Querrey (USA) 75 63 63

Tallon Griekspoor (NED) b. Fabio Fognini (ITA) 61 64 64

(7) Matteo Berrettini (ITA) b. Brandon Nakashima (USA) 46 62 76(5) 63

Kamil Majchrzak (POL) b. Andreas Seppi (ITA) 61 61 75

(32) Alex De Minaur (AUS) b. Lorenzo Musetti (ITA) 36 63 60 63

(11) Jannik Sinner (ITA) b. (q) Joao Sousa (POR) 64 75 61

(15) Roberto Bautista Agut (ESP) b. Stefano Travaglia (ITA) 76(2) 64 57 61

Philipp Kohlschreiber (GER) b. Marco Cecchinato (ITA) 64 76 76(0)

(5) Andrey Rublev (RUS) b. Gianluca Mager (ITA) 63 62 62

Secondo turno

(25) Lorenzo Sonego (ITA) b. Oscar Otte (GER) 26 62 63 61

(7) Matteo Berrettini (ITA) b. (wc) Stefan Kozlov (USA) 61 46 64 61

(11) Jannik Sinner (ITA) b. Steve Johnson (USA) 62 64 63

Terzo turno

Miomir Kecmanovic (SRB) b. (25) Lorenzo Sonego (ITA) 64 67(8) 62 75

(7) Matteo Berrettini (ITA) b. (31) Carlos Alcaraz (ESP) 62 76(3) 46 26 76(5)

(11) Jannik Sinner (ITA) b. (q) Taro Daniel (JPN) 64 16 63 61

Quarto turno (ottavi)

(7) Matteo Berrettini (ITA) b. (19) Pablo Carreno Busta (ESP) 75 76(4) 64

(11) Jannik Sinner (ITA) b. (32) Alex De Minaur (AUS) 76(3) 63 64 

Quarti

(7) Matteo Berrettini (ITA) c. (17) Gael Monfils (FRA) - martedì, Rod Laver Arena, 2° match a partire dalle ore 19 locali (le 9 del mattino in Italia) 

(11) Jannik Sinner (ITA) c. (4) Stefanos Tsitsipas (GRE) - mercoledì

DOPPIO MASCHILE

Primo turno

Roberto Carballes-Baena/Hugo Gaston (ESP/FRA) b. Stefano Travaglia/Laslo Djere (ITA/SRB) 63 62

(Alt) Daniel Altmaier/Thiago Monteiro (GER/BRA) b. Gianluca Mager/Lorenzo Musetti (ITA) 46 64 76(4)

Dominic Inglot/Neil Skupski (GBR) b. Andrea Vavassori/Tallon Griekspoor (ITA/NED) 46 63 64

Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. Rafael Matos/Fernando Meligeni Rodrigues Alves (BRA) 64 64

Secondo turno

Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. (9) Ivan Dodig/Marcelo Melo (CRO/BRA) 76(2) 63

Terzo turno (ottavi)

Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. (8) Jamie Murray/Bruno Soares (GBR/BRA) 36 76(7) 63

Quarti

Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) c. (2) Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR) - martedì

TABELLONE SINGOLARE MASCHILE

TABELLONE DOPPIO MASCHILE

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