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E’ un Berrettini da favola: primi quarti a Melbourne

Nella settima giornata degli Australian Open - riservata al quarto turno (ottavi) della parte alta del tabellone - Matteo, settimo favorito del seeding, supera in tre set lo spagnolo Carreno Busta, 19esima testa di serie, e martedì affronterà Monfols (n.19). E' il primo azzurro ad approdare tra i migliori otto in tutti e quattro gli Slam. Lunedì toccherà invece all’altro italiano in corsa, Sinner, undicesima testa di serie, che si giocherà un posto nei quarti con l’idolo di casa De Minaur, n.32 del seeding

di | 23 gennaio 2022

Matteo Berrettini esulta (foto Getty Images)

Gli mancava il quarto di finale nell’”Happy Slam” e sul palcoscenico prestigioso della Rod Laver Arena Matteo Berrettini ha colmato la lacuna, conquistando un posto tra i migliori otto agli Australian Open, primo Slam del 2022 (montepremi 54,2 milioni di dollari) in corso sul cemento di Melbourne Park nella metropoli australiana. E’ il quarto azzurro ad arrivare così avanti Down Under dopo De Stefani (1935), Pietrangeli (1957) e Caratti (1991), il primo di sempre ad arrivare nei quarti in tutti e quattro i Major. E sente profumo di best ranking: virtualmente al momento è n.6 dopo aver scavalcato Rublev. Lunedì toccherà all’altro italiano in corsa, Jannik Sinner.

LIVE SCORE E RISULTATI 

Il 25enne romano, n.7 del ranking e del seeding, ha staccato il pass per i quarti - i primi a Melbourne quelli al Roland Garros (2021), Wimbledon (2021) e Us Open (2021 e 2019) - battendo 75 76(4) 64, dopo due ore e ventidue minuti di lotta, lo spagnolo Pablo Carreno Busta, n.21 ATP e 19esima testa di serie, con il 30enne di Gijon, in gara nell’Happy Slam per la nona volta, che per la terza volta saluta il torneo negli ottavi (gli era accaduto anche nel 2018 e nel 2019). Berrettini da parte sua diventa il terzo italiano con più quarti Slam, 5, preceduto solo da Pietrangeli (10) e Panatta (6).

Tra Matteo e Pablo non c’erano precedenti. Primo parziale scandito dai turni di battuta, con il solo Carreno costretto a recuperare da 0-30 nel settimo gioco. Nell’undicesimo, però, la dea bendata ha deciso di dare una mano a Berrettini sotto forma di due nastri molto tricolori che hanno permesso all’azzurro di strappare il servizio al rivale addirittura a zero (6-5). E nel dodicesimo game con l’aiuto di quattro ace, compreso quello per annullare la palla per il contro-break allo spagnolo (che se l’era procurata con un velenoso passante di rovescio stretto), ha incamerato il primo set (7-5). 

 

Sulle ali dell’entusiasmo Matteo si è procurato tre palle-break consecutive anche in avvio di secondo parziale ma Carreno è stato bravo a tirarsi fuori dalla buca. I turni di battuta hanno continuato ad essere determinanti e l’unico a rischiare qualcosa è stato sempre lo spagnolo, nel nono gioco, quando l’azzurro ha mancato il break sotterrando in rete il diritto incrociato.

Nel dodicesimo game Berrettini, sotto 0-30, ha infilato quattro punti consecutivi e a decidere è stato il tie-break. Equilibrio fino al 2 pari, poi lo spagnolo ha accusato un po’ di tensione e Matteo, sempre sostenuto dal servizio, è volato sul 6-2, chiudendo poi per 7 punti a 4.  

Nella terza frazione Pablo ha mostrato qualche piccolo segno di sconforto, iniziando a far fatica anche nei propri turni di battuta (come nel quarto gioco, durato 14 punti pur senza palle-break): Matteo ha invece continuato a servire come un treno.

Nel sesto game lo spagnolo ha annullato una palla-break ma nel decimo ha spedito fuori il diritto e Berrettini ha chiuso 6-4 centrando il suo primo quarto a Melbourne. “Mai domi” (quasi un anagramma di Imodium, dopo il primo match) la scritta sull’obiettivo della telecamera.

“Ci tenevo tanto ad avere ancora un’occasione di andare avanti qui dopo quello che era successo lo scorso anno - ha detto a caldo l’azzurro, applaudito nel suo box anche dalla girl-friend, la tennista australiana Alja Tomljanovic -. Sono stato preciso con il servizio, sentivo che la percentuale era buona ma non credevo così alta. Servire bene mi ha fatto arrivare più fresco nei turni di risposta. Sono contento, perché dopo i cinque set con Alcaraz ho recuperato bene. A causa dell’infortunio a Torino la pre-season è stata breve ma intensa: la mia squadra è stata brava a portarmi fino a qui”. Prossimo ostacolo, il francese Monfils: “A New York fu un match durissimo, pieno di emozioni per entrambi…ci conosciamo bene: sarà sicuramente una battaglia”.

Grandissimi i numeri al servizio di Matteo: 28 ace (80 nel torneo, nessuno più di lui) contro un solo doppio fallo, 77% di prime in campo con l’88% dei punti conquistati, un 57% di punti vinti anche con la seconda ed una sola palla-break concessa ed annullata (con un ace). A referto 57 vincenti contro 27 gratuiti (29 contro 30 il bilancio di Carreno-Busta).

Martedì nei quarti - i primi per lui a Melbourne (è tra i migliori otto in un Major per la quarta volta di fila) - Berrettini troverà dall’altra parte della rete il francese Gael Monfils, n.20 del ranking e 17 del seeding. Il 35enne di Parigi, che ha iniziato la stagione in grande spolvero con il successo ad Adelaide (11esimo tutolo in Carriera), ha raggiunto i quarti per la seconda volta in 17 partecipazioni (ci era già riuscito nel 2016, poi stoppato da Raonic).

Matteo si è aggiudicato entrambe le sfide precedenti con “LaMonf”, disputate nel round robin dell’ATP Cup del 2021 (vittoria in due set) e nei quarti degli Us Open del 2019 (al tie-break del quinto set) sempre sul cemento all’aperto.

Il tennista allenato da coach Vincenzo Santopadre - alla quinta partecipazione allo Slam Down Under dove ha migliorato il risultato dello scorso anno quando, per l’infortunio agli addominali rimediato al terzo turno contro il russo Khachanov, negli ottavi non scese nemmeno in campo contro Tsitsipas - nei primi due match non aveva brillato.

Dopo un esordio non proprio semplice - successo in quattro set sullo statunitense Brandon Nakashima, n.68 ATP - anche per colpa del mal di stomaco, ed un secondo turno non troppo esaltante con un set lasciato allo statunitense Stefan Kozlov, n.169 del ranking, in tabellone grazie ad una wild card, eccolo però ritrovarsi contro lo spagnolo Carlos Alcaraz, n.31 del ranking e del seeding, battuto al super-tiebreak del quinto set, dopo essersi fatto rimontare un vantaggio di due set. Quindi negli ottavi la vittoria convincente sull’altro spagnolo, Carreno Busta, che aveva lo stesso obiettivo del romano: raggiungere i quarti a Melbourne per la prima volta.

Il diritto di Jannik Sinner (foto Getty Images)

Lunedì - come detto - impegno di quarto turno (ottavi) per Sinner.

Tutto facile fin qui per Jannik, aiutato da un tabellone che più comodo è impossibile. Il 20enne di Sesto Pusteria, n.10 del ranking e 11 del seeding - sorteggiato nella parte bassa, quella presidiata da Daniil Medvedev -, dopo essersi imposto all’esordio in tre set sul portoghese Joao Sousa, n.140 ATP, proveniente dalle qualificazioni, ed essersi ripetuto sempre in tre set sullo statunitense Steve Johnson, n.104 del ranking, sabato al terzo turno - il primo per lui agli Aus Open in tre partecipazioni - ha battuto 64 16 63 61, dopo quasi due ore e tre quarti di partita, il giapponese Taro Daniel, n.120 del ranking, passato attraverso le qualificazioni (dove aveva messo in fila tre italiani: Arnaboldi, Moroni e Caruso).

Prossimo avversario per il tennista allenato da coach Riccardo Piatti - lunedì - l’australiano Alex De Minaur, n.42 del ranking e 32 del seeding, che gioca lo Slam di casa per la quinta volta dove è approdato per la prima volta agli ottavi dopo essersi fermato per due volte al terzo turno (2019 e 2021). Il 22enne di Sydney ha perso il primo set giocato in questo torneo, al primo turno contro Lorenzo Musetti, n.60 ATP, ma poi ha vinto i nove successivi. Jannik si è imposto in entrambe le sfide precedenti con “Damon”, disputate nei quarti sul veloce indoor di Sofia nel 2020 ed in finale alle Nex Gen Atp Finals di Milano nel 2019.

RISULTATI

“Australian Open”

Grand Slam

Melbourne, Australia

17 - 30 gennaio, 2022

$54.200.000 - cemento

SINGOLARE MASCHILE

Primo turno

Miomir Kecmanovic (SRB) b. (LL) Salvatore Caruso (ITA) 64 62 61

(25) Lorenzo Sonego (ITA) b. Sam Querrey (USA) 75 63 63

Tallon Griekspoor (NED) b. Fabio Fognini (ITA) 61 64 64

(7) Matteo Berrettini (ITA) b. Brandon Nakashima (USA) 46 62 76(5) 63

Kamil Majchrzak (POL) b. Andreas Seppi (ITA) 61 61 75

(32) Alex De Minaur (AUS) b. Lorenzo Musetti (ITA) 36 63 60 63

(11) Jannik Sinner (ITA) b. (q) Joao Sousa (POR) 64 75 61

(15) Roberto Bautista Agut (ESP) b. Stefano Travaglia (ITA) 76(2) 64 57 61

Philipp Kohlschreiber (GER) b. Marco Cecchinato (ITA) 64 76 76(0)

(5) Andrey Rublev (RUS) b. Gianluca Mager (ITA) 63 62 62

Secondo turno

(25) Lorenzo Sonego (ITA) b. Oscar Otte (GER) 26 62 63 61

(7) Matteo Berrettini (ITA) b. (wc) Stefan Kozlov (USA) 61 46 64 61

(11) Jannik Sinner (ITA) b. Steve Johnson (USA) 62 64 63

Terzo turno

Miomir Kecmanovic (SRB) b. (25) Lorenzo Sonego (ITA) 64 67(8) 62 75

(7) Matteo Berrettini (ITA) b. (31) Carlos Alcaraz (ESP) 62 76(3) 46 26 76(5)

(11) Jannik Sinner (ITA) b. (q) Taro Daniel (JPN) 64 16 63 61

Quarto turno (ottavi)

(7) Matteo Berrettini (ITA) b. (19) Pablo Carreno Busta (ESP) 75 76(4) 64

(11) Jannik Sinner (ITA) c. (32) Alex De Minaur (AUS) - lunedì, , Rod Laver Arena, 3° match non prima delle ore 14.30 locali (le 4.30 del mattino in Italia) 

Quarti

(7) Matteo Berrettini (ITA) c. (17) Gael Monfils (FRA) - martedì

DOPPIO MASCHILE

Primo turno

Roberto Carballes-Baena/Hugo Gaston (ESP/FRA) b. Stefano Travaglia/Laslo Djere (ITA/SRB) 63 62

(Alt) Daniel Altmaier/Thiago Monteiro (GER/BRA) b. Gianluca Mager/Lorenzo Musetti (ITA) 46 64 76(4)

Dominic Inglot/Neil Skupski (GBR) b. Andrea Vavassori/Tallon Griekspoor (ITA/NED) 46 63 64

Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. Rafael Matos/Fernando Meligeni Rodrigues Alves (BRA) 64 64

Secondo turno

Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. (9) Ivan Dodig/Marcelo Melo (CRO/BRA) 76(2) 63

Terzo turno (ottavi)

Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. (8) Jamie Murray/Bruno Soares (GBR/BRA) 36 76(7) 63

Quarti

Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) c. vinc. (wc) Dane Sweeny/Li Tu (AUS)-(2) Rajeev Ram/Joe Salisbury (USA/GBR) - martedì

TABELLONE SINGOLARE MASCHILE

TABELLONE DOPPIO MASCHILE

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