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Le inesattezze della Regione Lazio: come sono andate veramente le cose

L’ufficio stampa della FIT replica al Capo di gabinetto della Regione Albino Ruberti, che ha definito “prive di fondamento” le dichiarazioni del presidente Angelo Binaghi durante la conferenza stampa degli IBI2020 stamattina all’Olimpico. E produce i documenti relativi

08 settembre 2020

La conferenza stampa di presentazione degli Internazionali BNL d'Italia 2020

La conferenza stampa di presentazione degli Internazionali BNL d'Italia 2020 (foto Sposito)

“Nella ricostruzione del Capo di Gabinetto della Regione Lazio vi sono alcune inesattezze e lacune che confermano, come minimo, con quanta trascuratezza l’ente ha gestito le pressanti richieste della FIT e di Sport e Salute”, questa la replica dell’Ufficio Stampa della Federazione Italiana Tennis alle dichiarazioni rilasciate dal signor Albino Ruberti in risposta a quanto spiegato da Angelo Binaghi durante la conferenza stampa di stamattina allo Stadio Olimpico.

“Ecco l’esatta cronistoria delle comunicazioni intercorse tra la FIT e Sport e Salute da una parte e le autorità competenti dall’altra in relazione alla richiesta di poter ospitare degli spettatori sugli spalti del Foro Italico durante gli Internazionali BNL d’Italia 2020 – prosegue la nota – Il 3 luglio il protocollo anti-Covid 19 proposto dagli organizzatori è stato inviato al Governo. Il 24 luglio il Comitato Tecnico Scientifico, dopo averlo esaminato, ha chiesto di apportare alcune modifiche. L’11 agosto un nuovo protocollo, rivisto e corretto sulla base delle richieste del CTS, è stato trasmesso sia al Governo sia all’indirizzo di posta elettronica presidente@regione.lazio.it. Il 19 agosto la Segreteria della Regione Lazio ha telefonicamente informato la FIT che il WeTransfer con il quale era stato trasmesso il file del nuovo protocollo era scaduto, chiedendo di reinviarlo, il che è stato fatto con spedizione immediata all’indirizzo gabinetto.giunta@regione.lazio.it (se il WeTransfer era scaduto è evidente che per 8 giorni nessuno lo aveva aperto per scaricare il file).

“Il 31 agosto il CTS si riunisce e, come si legge nel verbale che redige, ‘nel restituire il documento alla Regione Lazio, raccomanda di revisionare coerentemente il protocollo, prevedendo adeguate soluzioni organizzative e di prevenzione e protezione’, aggiungendo che ‘nelle attuali condizioni’ ‘raccomanda l’organizzazione dell’evento in modalità a porte chiuse’, ‘rimandando comunque la decisione alle Autorità Locali’.

“Poiché la decisione filtra , al punto da venir anticipata da numerosi media, la sera dello stesso 31 agosto Binaghi e il Presidente e AD di Sport e Salute Vito Cozzoli chiedono un incontro urgente al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, con l’obiettivo di chiedergli di studiare assieme la possibilità di apportare ulteriori ‘revisioni’ che, come indicato dal CTS, permettano di far accedere al Foro Italico un numero limitato di spettatori. La richiesta resterà senza risposta fino al 4 settembre, quando finalmente il signor Albino Ruberti invierà la lettera di definitivo diniego”.

Che cosa aveva detto Albino Ruberti dopo la Conferenza stampa di presentazione degli Internazionali BNL d’Italia 2020

 “Riteniamo gravissime e totalmente prive di fondamento le dichiarazioni rilasciate questa mattina dal Presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi, in merito agli Internazionali di Tennis di Roma. La Regione Lazio ha offerto massima collaborazione alla FIT rimanendo in costante contatto e garantendo l’interlocuzione continua con tutti gli organizzatori della manifestazione”. Queste le parole del Capo di Gabinetto della Regione Lazio Albino Ruberti in risposta alle dichiarazioni del Presidente della Federazione Italiana Tennis, Angelo Binaghi.

“Come testimoniano gli scambi intervenuti, gli uffici regionali – spiega – hanno ricevuto in data 12 agosto la richiesta della FIT per ottenere una deroga alla capienza massima consentita. Il 13 agosto si è avviata pertanto l’analisi del protocollo allegato alla richiesta in cui è stata coinvolta l’Unità di Crisi COVID19 della Regione Lazio al fine di trasmettere la documentazione al Comitato Tecnico Scientifico Nazionale, avvenuta il 19 agosto, per avere loro preventiva validazione, così come previsto dal DPCM. Il CTS non ha validato tale richiesta raccomandando che la manifestazione avvenisse a porte chiuse, così come riportato nel verbale della seduta del 31 agosto trasmesso alla Regione in data 3 settembre. Il giorno successivo la Regione Lazio ha formalmente comunicato agli organizzatori tale decisione e dunque, in mancanza della validazione preventiva da parte del CTS, l’impossibilità – sottolinea – di concludere positivamente la richiesta. 

La Regione Lazio non aveva possibilità di decidere in autonomia circa la deroga al numero di spettatori in quanto gli Internazionali di Tennis si configurano come un evento sportivo di rilevanza nazionale e internazionale. La Giunta regionale ha lavorato in questi mesi tenendo sempre alta l’attenzione sulla salute di ogni cittadino e nel pieno rispetto delle indicazioni della comunità scientifica. Del resto Binaghi, da uomo di sport, dovrebbe essere a conoscenza che anche le partite di calcio vengono giocate senza spettatori e proprio in questi giorni il torneo del grande Slam Us Open negli Stati Uniti si sta disputando a porte chiuse. Ci attendiamo le scuse del Presidente Binaghi per queste sue inopportune dichiarazioni che, ci auguriamo, siano dettate esclusivamente dalla grande passione che lo anima nella difesa di questo splendido sport”.

 

LO STRALCIO DEL VERBALE DEL CTS

 

LA LETTERA DELLA REGIONE LAZIO ALLA FEDERAZIONE ITALIANA TENNIS

Conferenza stampa IBI 2020: il palco allo Stadio Olimpico (foto Sposito)

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