-

A Todi “Ceck” raggiunge Gaio e Moroni nei quarti: "Sto ritrovando il ritmo partita"

Sulla terra rossa del Tennis Club diventano tre gli azzurri tra i migliori otto: fuori Musetti e Zeppieri. Da venerdì sfide live su SuperTennis

di | 20 agosto 2020

Marco Cecchinato al challenger di Todi 2020

La grinta del Ceck

Diventano tre gli azzurri nei quarti di finale degliInternazionali di tennis Città di Todi, challenger ATP 100 dotato di un montepremi di 88.520 euro ed organizzato da MEF Tennis Events, in corso sui campi del Tennis Club della città umbra, primo torneo internazionale maschile post lockdown (SuperTennis, la tv della FIT trasmetterà live i match da venerdì). 

L’ultimo a conquistare un posto tra i migliori otto è stato Marco Cecchinato: il 27enne palermitano (n.113 ATP), secondo favorito del torneo, si è imposto per 63 64, in un’ora e un quarto di partita, sull’argentino Juan Pablo Ficovich, n.205 ATP. Al siciliano, solidissimo al servizio (5 ace, nessun doppio fallo e nessuna palla-break concessa, 82% di prime in campo), è bastato togliere due volte la battuta al suo avversario: nel sesto gioco del primo set, e nel terzo gioco della seconda frazione.

"Sono soddisfatto della mia prestazione - commenta ‘Ceck’ -. Ho iniziato molto bene, carico e concentrato, sapendo di affrontare un ottimo giocatore. Il servizio ha funzionato meglio rispetto al primo turno: metto da parte un altro successo importante per ritrovare il ritmo partita".

Venerdì nei quarti Cecchinato troverà dall’altra parte della rete il tedesco Yannick Hanfmann (n.143 ATP), settima testa di serie, che ha sconfitto 36 64 63, in un’ora e quaranta minuti, Lorenzo Musetti, 18enne di Carrara, n.284 ATP.

Fuori anche Giulio Zeppieri: il 18enne di Latina n.371 ATP, in gara con una wild card, è stato sconfitto per 62 64, in un’ora e mezza esatta di gioco, dall’altro argentino Facundo Bagnis (n.134 ATP), quinto favorito del torneo.

“In questo torneo - ha affermato il responsabile del progetto over 18 della FIT Umberto Rianna - Lorenzo e Giulio hanno dimostrato ancora una volta di avere grandi capacità. Devono crescere soprattutto dal punto di vista della gestione emotiva e tattica degli incontri, ma lavorando con continuità e fiducia sono sicuro che potranno migliorare rapidamente”.

Federico Gaio in azione (foto Magni)

Anche Gaio e Moroni nei quarti

Prosegue la corsa di Gian Marco Moroni e Federico Gaio, approdati mercoledì nei quarti di finale. Il 22enne romano (n.236 ATP) - che all’esordio aveva lasciato solo cinque giochi al 17enne spagnolo Carlos Alcaraz (n.318 ATP), proveniente dalle qualificazioni, uno tra i giovani più interessanti del panorama internazionale - ha battuto in rimonta per 36 64 64, dopo oltre due ore e mezza di lotta il tedesco Daniel Altmaier (n.219 ATP), “giustiziere” al primo turno di Lorenzo Giustinoottava testa di serie (n.153 ATP).

Il mio avversario è partito meglio, mi ha messo subito in difficoltà - ha commentato Moroni -. Nel primo set ho fatto davvero fatica a spingere. Dal secondo parziale ho iniziato ad aprire di più gli angoli, a muoverlo e a comandare gli scambi: sono contentissimo di essere riuscito a girare il match. L’obiettivo è disputare tante partite: mi mancava vincere una battaglia estenuante come quella odierna, una bella ‘sbufalata’”. Venerdì nei quarti Moroni affronterà un altro tedesco, Cedrik-Marcel Steebe (n.133 ATP), quarto favorito del seeding.

Il 28enne faentino, terza testa di serie (n.130 Atp), che martedì ha ricevuto la comunicazione dell’ingresso nel main draw degli Us Open, si è invece aggiudicato per 64 62, in poco meno di un’ora e un quarto di gioco, il derby tricolore con Alessandro Giannessi, 30enne spezzino (n.160 ATP). "Ho cercato di esprimere il mio tennis, mentre Alessandro ha commesso qualche errore di troppo. All'inizio ero teso, poi sono contento di come ho giocato. Ho provato ad essere ordinato e credo di esserci riuscito”.

Gaio si giocherà un posto in semifinale - venerdì - con il francese Antoine Hoang, sesta testa di serie (n.136 ATP): Gioca bene sia di dritto sia di rovescio, mi aspetto un incontro di alto livello".

Il giovedì degli Internazionali di Tennis Città di Todi si è aperto con un importante aggiornamento: il giocatore inizialmente sospetto è risultato negativo al Covid-19 al secondo e al terzo tampone ai quali è stato sottoposto. Escluso in ogni caso dal tabellone di doppio e messo in isolamento come da protocollo, l’atleta non ha dunque preso parte al Challenger organizzato da MEF Tennis Events, che prosegue senza problemi rispettando le misure di sicurezza definite dall’ATP e dalle autorità sanitarie.
Loading...

Altri articoli che potrebbero piacerti