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Moroni di lusso a Todi: è nei quarti. Gaio vince il derby con Giannessi

Sulla terra del Tennis Club il romano batte in rimonta il tedesco Altmaier. Da venerdì sfide live su SuperTennis

di Tiziana Tricarico | 19 agosto 2020

Prosegue la corsa di Gian Marco Moroni e Federico Gaio, approdati nei quarti di finale degliInternazionali di tennis Città di Todi, challenger ATP 100 dotato di un montepremi di 88.520 euro ed organizzato da MEF Tennis Events, in corso sui campi del Tennis Club della città umbra, primo torneo internazionale maschile post lockdown (SuperTennis, la tv della FIT trasmetterà live i match da venerdì). 

Il 22enne romano (n.236 ATP) - che lunedì all’esordio aveva lasciato solo cinque giochi al 17enne spagnolo Carlos Alcaraz (n.318 ATP), proveniente dalle qualificazioni, uno tra i giovani più interessanti del panorama internazionale - ha battuto in rimonta per 36 64 64, dopo oltre due ore e mezza di lotta il tedesco Daniel Altmaier (n.219 ATP), “giustiziere” al primo turno di Lorenzo Giustino, ottava testa di serie (n.153 ATP).

Il mio avversario è partito meglio, mi ha messo subito in difficoltà - ha commentato Moroni -. Nel primo set ho fatto davvero fatica a spingere. Dal secondo parziale ho iniziato ad aprire di più gli angoli, a muoverlo e a comandare gli scambi: sono contentissimo di essere riuscito a girare il match. L’obiettivo è disputare tante partite: mi mancava vincere una battaglia estenuante come quella odierna, una bella ‘sbufalata’”. Venerdì nei quarti Moroni affronterà un altro tedesco, Cedrik-Marcel Steebe (n.133 ATP), quarto favorito del seeding.

Il 28enne faentino, terza testa di serie (n.130 Atp), che martedì ha ricevuto la comunicazione dell’ingresso nel main draw degli Us Open, si è invece aggiudicato per 64 62, in poco meno di un’ora e un quarto di gioco, il derby tricolore con Alessandro Giannessi, 30enne spezzino (n.160 ATP). "Ho cercato di esprimere il mio tennis, mentre Alessandro ha commesso qualche errore di troppo. All'inizio ero teso, poi sono contento di come ho giocato. Ho provato ad essere ordinato e credo di esserci riuscito”.

Gaio si giocherà un posto in semifinale - venerdì - con il francese Antoine Hoang, sesta testa di serie (n.136 ATP): Gioca bene sia di dritto sia di rovescio, mi aspetto un incontro di alto livello".

Giovedì secondo turno per Cecchinato, Musetti e Zeppieri

In corsa al secondo turno ci sono altri tre azzurri: Marco Cecchinato, Lorenzo Musetti e Giulio Zeppieri.

Cecchinato, (n.113 ATP) secondo favorito del torneo, martedì si è imposto per 63 16 63, dopo oltre due ore di lotta sull’argentino Andrea Collarini (n.198 ATP). Un successo speciale per “Ceck”, il primo da papà: “È la mia vittoria più grande, non posso che dedicarla a mio figlio Edoardo. Sono molto felice, in campo mi sento tranquillo e ho tanta voglia di far bene. La nuova avventura con coach Massimo Sartori mi ha portato da subito buone sensazioni: riesco a lottare tutti i punti e ad allenarmi al meglio. Era tanto che non vincevo un match in lotta, sono contento nonostante gli alti e bassi che dopo il lungo stop del circuito sono anche comprensibili. Gli US Open? Sono concentrato su Todi: voglio pensare partita per partita, ci sarà tempo per pensare agli States”. Prossimo ostacolo per il 27enne palermitano - giovedì - l’altro argentino Juan Pablo Ficovich, n.205 ATP.

Bene anche Musetti: il 18enne di Carrara (n.284 ATP) si è aggiudicato per 76(4) 63, in poco meno di un’ora e tre quarti di gioco, il derby tra wild card tricolore contro Francesco Forti (n.446 ATP). "Ho vinto un match molto difficile, lui ha servito molto bene ma, con qualche alto e basso, sono riuscito a spuntarla. Voglio conquistare i punti necessari per entrare nelle qualificazioni del Roland Garros, speriamo di proseguire così", ha commentato il toscano che giovedì troverà il tedesco Yannick Hanfmann (n.143 ATP), settima testa di serie.

A completare la giornata positiva del tennis tricolore ci ha pensato Zeppieri: il 18enne di Latina (n.371 ATP), in gara con una wild card, ha sconfitto per 62 76(4), in un’ora e 47 minuti, l’argentino Renzo Olivo (n.209 ATP). Prossimo ostacolo per lui - sempre giovedì - un altro argentino, Facundo Bagnis (n.134 ATP), quinta favorito del torneo.

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