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Dopo Todi, ecco Perugia: Italia modello di ripartenza. Match live sulla pagina Facebook di SuperTennis

E' cominciata la tappa perugina del circuito ZzzQuil tennis tour 2020. Da lunedì i match dei tabelloni principali maschile e femminili con la presenza anche di stranieri, come gli spagnoli Andujar e Taberner. Il tutto seguendo i protocolli e con la presenza (contingentata) del pubblico

28 giugno 2020

Mentre l’Adria Cup si sta ancora leccando le ferite (anche il buon vecchio Goran Ivanisevic, coach di Djokovic e direttore del torneo a Zadar, è risultato positivo al Covid-19), il nostro tennis a protocollo di sicurezza prosegue. Anzi si allarga e si sposta al Tennis Club Perugia per una prova aperta anche ai giocatori stranieri. Il più quotato è lo spagnolo Pablo Andujar, n.53 del mondo che sarà la seconda testa di serie, dietro al nostro Lorenzo Sonego, n.46. Lo spagnolo al primo turno troverà un giocatore proveniente dalle qualificazioni, mentre per Sonego c’è il giovane Francesco Passaro, 19 anni, promettente wild card.

I quarti di finale teorici, in base al collocamento delle teste di serie sarebbero: Sonego c. Andrea Arnaboldi, Lorenzo Giustino c. lo spagnolo Carlos Taberner, Gian Marco Moroni c. Thomas Fabbiano e Pablo Andujar c. il croato Viktor Galovic.

A fare da potenziali guastatori tanti giovanissimi di talento a partire dal 18enne Lorenzo Musetti, che ieri a Todi ha giocato alla pari con Sonego, fino a Flavio Cobolli e Matteo Gigante, anche loro appena maggiorenni, e Luca Nardi, addirittura 17enne.

Gioventù al potere anche nel tabellone femminile, dove la favorita è Liudmila Samsonova, n.117 del mondo, russa di passaporto ma italiana di crescita e di tesseramento (TC Genova). Esordirà contro Camilla Scala, n.429 Wta. Dall’altra parte del tabellone, sua teorica rivale in finale, la nostra Elisabetta Cocciaretto, 19 anni e già n.157 del mondo, che si troverà di fronte all’esordio Lucrezia Stefanini, n.392 della graduatoria Wta.

Anche a Perugia, nel torneo diretto dall’ex davisman azzurro Francesco Cancellotti, andranno in campo, tra qualificazioni e tabelloni principali un centinaio tra giocatori e giocatrici.

Chi si sta domandando se dopo il brutto pasticcio dell’Adria Cup (che coinvolgeva solo 8 giocatori per tappa) e le positività al covid-19 di Djokovic, Coric, Dimitrov e Troicki si andrà avanti con il progetto di calendario proposto da Atp e Wta, ha già una risposta in Umbria.

Due tornei in due settimane consecutive, entrambi “combined” cioè con tabelloni maschili e femminili, preceduti da qualificazioni giocati seguendo i protocolli di distanziamento e sanificazione. E persino con il pubblico (contingentato) ammesso.

In fondo che cosa faranno di tanto più complicato a New York (dove sono previste le porte chiuse)? Dovranno ricevere gente che vien da tutte le parti del mondo. Ma è più un problema di passaporti e scali aerei che non di torneo. Una volta che sono stati determinati gli hotel dove alloggeranno i tennisti e organizzati i collegamenti sarà probabilmente più semplice far giocare là su 22 campi i tornei (senza qualificazioni) che gli Assoluti sui cinque campi in terra battuta del TC Todi o la prima tappa del circuito ZzzQuil tennis tour sui 6 courts di Perugia.

Il coronavirus fa paura ma con le adeguate precauzioni il tennis resta lo sport più sicuro. Basta mantenere alta la guardia e non scollegare il buon senso dalla racchetta.

Gli orari di gioco 

Le qualificazioni maschili

Le qualificazioni femminili

Il tabellone principale maschile

Il tabellone principale femminile

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