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Parte l’UTS di Mouratoglou: niente 15 e tennis a tempo. Non sarà troppo?

Cast d’eccezione sui campi dell’accademia del coach francese, c’è anche Matteo Berrettini. Regole stravolte, si giocherà per cinque fine settimana

12 giugno 2020

L’ultimo nome annunciato in ordine di tempo è quello di Dominic Thiem (n.3 Atp), che va ad aggiungersi a Stefanos Tsitsipas (n.6), Matteo Berrettini (n.8), David Goffin (n.10), Benoit Paire (n.22), Richard Gasquet (n.50), Feliciano Lopez (n.56), Lucas Pouille (n.58), Alexei Popyrin (n.103) e Dustin Brown (n.239). un gran cast per l’Ultimate Tennis Showdown (UTS), il nuovo circuito ideato da Patrick Mouratoglou, attuale allenatore di Serena Williams, che inizierà sabato 13 giugno (Berrettini esordisce affrontando Goffin) e si giocherà a porte chiuse sui campi della sua Accademia in Costa Azzurra, a pochi chilometri da Nizza. I dieci giocatori si sfideranno con la formula dei round robin per cinque settimane e si giocheranno cinque match al giorno sabato e domenica. I primi sei classificati saranno promossi alle “Final Six” previste per la domenica del quinto week-end. I primi due accederanno direttamente alle semifinali, mentre gli altri quattro giocatori si sfideranno nei quarti di di finale.
Mouratoglou aveva promesso novità radicali ed è stato di parola dando un vero e proprio colpo di spugna alla tradizione introducendo nel tennis il cronometro. Probabilmente anche troppo. Gli incontri avranno infatti una struttura simile a quella di una partita di basket, con quattro tempi da dieci minuti intervallati da due minuti di pausa. Ogni quarto avrà un vincitore, ovvero il tennista che ha conquistato più punti. In caso di parità allo scadere dei dieci minuti si gioca un punto decisivo per determinare il vincitore del quarto. Durante il gioco, i tennisti serviranno alternativamente due volte a testa e i punti verranno contati normalmente, senza la caratteristica progressione 15-30-40 dei game classici. Vince la partita chi si aggiudica il maggior numero di tempi. In caso di 2-2 e dunque di parità si disputerà un quinto e decisivo quarto più breve: il tennista che ha fatto più punti nell’arco della partita può scegliere di servire per primo o il campo che preferisce, si serve una volta a testa e chi fa due punti di fila vince la partita.

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