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Forget: “I tennisti più esperti saranno avvantaggiati dopo questo stop”

Il direttore del Roland Garros parla del futuro del tennis mondiale, su come sarà vissuto dagli atleti e si dice ottimista sulla ripresa del circuito

di Angelo Mancuso | 30 maggio 2020

In fiduciosa attesa. “E' ancora presto ed è difficile fare una previsione, perché siamo a pochi mesi dal sapere cosa accadrà da qui fino alla fine della stagione e quando inizieranno i tornei. Sono pienamente fiducioso che alcuni tornei si giocheranno, anche prima del Roland Garros, e questo sarebbe ottimo per il tennis”. A parlare è Guy Forget, direttore del Roland Garros. Lo Slam parigino, che si sarebbe dovuto giocare proprio in questi giorni, è stato rinviato a causa della pandemia da coronavirus che ha investito il mondo intero cambiando abitudini e e vita di tutti, nessuno escluso. Tutto è subordinato alle decisioni di ATP, WTA e ITF, le tre organizzazioni che governano il tennis mondiale, attese nei prossimi giorni. Lo scorso 15 maggio, infatti, lo stop dei circuiti è stato esteso fino al 31 luglio. Intanto il Roland Garros potrebbe prendere il via il 27 settembre, preceduto dagli Internazionali BNL d’Italia al Foro Italico.

La speranza, ovviamente, è far ripartire al più presto il circuito, magari a partire dagli US Open in calendario a fine agosto. “Penso che quando ciò accadrà, i giocatori più esperti continueranno a essere a un livello superiore rispetto agli avversari. Quando sei giovane hai bisogno di quattro o cinque ore al giorno per ottenere ritmo e sicurezza nel tuo tennis e questo per evidenti motivi non è stato sempre possibile in questo periodo”. Insomma, nonostante l’età avanzi secondo Forget il dominio dei Fab Three continuerà. Federer ad agosto compirà 39 anni e gli stessi Djokovic, attualmente numero uno del ranking mondiale, e Nadal sono ultratrentenni. “Penso che Nole, Roger o Rafa, anche se con meno allenamento, possano fare affidamento sulla loro esperienza e saranno ancora lì nei momenti migliori. Sono convinto che torneranno in campo abbastanza bene. Sono stati tutti molto competitivi a inizio della stagione: Djokovic ha dominato vincendo gli Australian Open e ancora è imbattuto nel 2020, Federer gioca sempre alla grande quando è in forma e nelle occasioni che contano e Rafa sembra un giovane”. Sempre secondo Forget la situazione sarà analoga nel circuito femminile con le migliori che si confermeranno: “Mi ha colpito l’australiana Barty, che ha grandi margini di miglioramento e sta giocando un tennis meraviglioso”.

Quindi una riflessione sulla possibilità di giocare i tornei a porte chiuse per far fronte all’emergenza coronavirus e tenere sotto controllo la curva epidemiologica. “Giocare senza il pubblico è una situazione strana, mai sperimentata, alla quale tutti dovranno adeguars. Penso che le giocatrici più esperte avranno più possibilità di vincere. Ad esempio, per Serena diventa sempre più complicato, le avversarie aumentano, ma forse questa è stata l’occasione per riposare e recuperare energie. Anche la Halep è molto motivata. In generale, penso che sia un buon momento per il tennis femminile, c’è molta competizione e vedo tante future campionesse”.

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