-

L’Europa torna a giocare a tennis: la mappa delle aperture

In Italia si è ripreso, in Francia e Spagna si riparte l’11 maggio. Ancora nessuna data in Gran Bretagna

di Angelo Mancuso | 10 maggio 2020

Tra sensazioni ritrovate e nuove regole da applicare la fase 2 dell’emergenza coronavirus in Italia è iniziata anche per il tennis lo scorso 4 maggio. Il primo tra gli sport a ripartire: secondo uno studio commissionato dal CONI al Politecnico di Torino e pubblicato nei giorni scorsi, risulta la disciplina più sicura con un indice di rischio tendente a zero (0,1) su una scala da 1 a 4.
Ma com’è la situazione nel resto d’Europa? Sono ben 26 i Paesi che hanno riaperto gradualmente i propri circoli e strutture con differenze, protocolli sanitari e tanta cautela. A riportarlo è Tennis Europe con una mappa aggiornata della situazione in tutto il continente: la zona verde indica i posti in cui si è autorizzati a giocare. L’Austria è stata una delle prime a riaprire: i professionisti si possono allenare già dal 20 aprile: dal primo maggio è stata data via libera ai circoli. In Germania si è giocata recentemente una delle prime esibizioni con giocatori ATP, tra cui i tedeschi Dustin Brown e Yannick Hanfmann. In Israele è necessario avere più di 18 anni, in Grecia almeno 15: gli allenamenti al momento comprendono però solo gli agonisti, come in molte altre nazioni europee, e giocatori indicati dalle federazioni. Regole simili anche in Armenia, Belgio, Bielorussia, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Ungheria, Islanda, Lettonia, Lituania, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Slovacchia e Svezia.
Sempre nella cartina di Tennis Europe le nazioni con il colore giallo sono quelle in cui è stata fissata la data della ripartenza. In Svizzera, Francia, Lussemburgo e Spagna si riprende dall’11 maggio, anche se sempre in Spagna gli allenamenti per i giocatori indicati dalla federazione sono ripartiti lo scorso 4 maggio. In Irlanda la riapertura delle strutture è fissata per il 18 maggio, nel Liechtenstein tutto chiuso almeno fino al 15 maggio. In Ucraina i giocatori di Coppa Davis e Fed Cup possono allenarsi dall’11 maggio, il resto della popolazione potrà giocare dal 22 maggio. A San Marino professionisti e giocatori di livello nazionale possono allenarsi dal 5 maggio, poi tutti potranno allenarsi dal 31 maggio.
Ancora semaforo rosso, invece, in Gran Bretagna e nei paesi dell’Est, con il Regno Unito e la Russia tra i Paesi più colpiti dalla pandemia da Covid-19. La federazione britannica ha comunicato che presto aggiornerà i propri tesserati in merito alla ripresa, in Russia novità sono attese per il 12 maggio. Le altre nazioni attualmente ferme sono la Turchia (si allenano solo i giocatori di Coppa Davis e Fed Cup in determinate strutture), Albania, Andorra (un aggiornamento è previsto il 15 maggio), Azerbaijan (strutture chiuse almeno fino al 31 di maggio). In Romania, Georgia, Malta, Moldavia, Principato di Monaco e Macedonia le strutture sono chiuse e non ci sono ancora comunicazioni o date di possibili aperture.

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi

ricpro84
10 maggio 2020

Ma quando ripartiremo nel Lazio?

angelo 1971
angelo 1971 10 maggio 2020

Quando avremo un Governatore che pensa ai cittadini della propria regione !!!