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Sonego apre le porte del Circolo della Stampa Sporting Torino

Il piemontese dopo due mesi di stop forzato ha ripreso ad allenarsi con Andrea Vavassori nel club della sua città nel rispetto delle norme sanitarie stabilite dal dpcm del governo. Il tennis è il primo sport a ripartire in Italia dopo la fine del lock down

04 maggio 2020

E’ partita parte la Fase 2 dell’emergenza sanitaria COVID -19 e i campi in terra del Circolo della Stampa Sporting di Torino sono stati “inaugurati” da Lorenzo Sonego, n. 46 del ranking ATP, che dopo due mesi di stop forzato questa mattina ha ripreso ad allenarsi con Andrea Vavassori, n. 278 ATP, ospite del circolo. Il tennis è il primo sport a ripartire in Italia dopo la fine del lock down e nel rispetto di tutte le regole sanitarie dettate dal dpcm del Governo i due giocatori si sono allenati per un paio d’ore sotto la guida dei rispettivi coach, Gipo Arbino e Davide Vavassori, papà di Andrea, alla presenza del direttore tecnico del Circolo della Stampa Sporting Gianluca Luddi, del maestro Simone La Pira e di alcuni dirigenti del club.

Al termine dell’allenamento, Andrea Vavassori e Lorenzo Sonego hanno rilasciato alcune impressioni: “Dopo un mese di sosta tornare sulla terra battuta e in una giornata di sole presenta le sue difficoltà - ha dichiarato il pinerolese - ma la gioia di riprendere la racchetta in mano dopo tante sedute di preparazione fisica era veramente tanta. E poi è stato bellissimo riprendere qui allo Sporting, e ringrazio per l’ospitalità offerta da uno dei circoli più belli d’Italia, nel quale ho giocato tante partite importanti”. Vavassori ha raggiunto il suo best ranking di n. 278 ATP proprio nei primi mesi del 2020: “Il buon inizio d’anno mi ha dato tanto entusiasmo e ora spero che si riprenda quanto prima a giocare: se riesco a vincere un paio di partite importanti in singolare posso entrare a fare le qualificazioni anche per i tornei dello Slam. Finora, comunque, i migliori risultati li ho ottenuti in doppio e non è escluso che presto riesca a disputare i tornei dove si trova Lorenzo per fare poi proprio il doppio con lui”.

Per Lorenzo Sonego si tratta di un ritorno “a casa”: “E’ stata una grandissima emozione. Se penso che venivo qui da bambino e che qui ho tirato i primi colpi di racchetta… Ho tantissimi bei ricordi, non solo di tennis, ma proprio del circolo nel suo complesso. Quante ragazzate, non ci posso pensare… Il campo di cui conservo più ricordi? Quelli vicini al Campo Centrale, dove disputavamo tutte le nostre gare a squadre: un gruppo di ragazzi affiatati, tanti appassionati che venivano a sostenerci in un’atmosfera che non c’è da nessun’altra parte. Ma soprattutto è proprio il Campo Centrale, che ti dà un’emozione particolare solo a entrarci, perché ti sembra di entrare nella Storia di questo sport”.

Prima della sosta per il coronavirus, un problema al polso lo aveva privato della gioia per l’esordio in Coppa Davis: “Questa sosta obbligata mi ha sicuramente avvantaggiato sotto questo profilo, perché se avessi continuato a giocare non sarei certo guarito, come spero sia adesso. Il primo esperimento, oggi, è andato bene. Speriamo di continuare così. In questa situazione non faccio previsioni, ma solo una cosa è certa: questo Circolo, questo ambiente, questa struttura non potranno che farmi migliorare ancora”.

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