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La nuova “era” del tennis parte dalla Germania

Mentre in Italia si ricomincia a giocare, è cominciato in Germania il primo torneo professionistico dopo il lock down per la pandemia da Covid-19: tra i promotori Dustin Brown. Porte chiuse, gel disinfettante e mascherine

di Angelo Mancuso | 02 maggio 2020

Gli appassionati di tennis possono accennare un sorriso. Mentre in Italia sta per allentarsi il lock down e da lunedì si ricomincerà a giocare a tennis, seppure con tutte le limitazioni del dpcm del 26 aprile scorso, in Germania ieri è iniziato il primo torneo della nuova “era” del tennis ai tempi del coronavirus. Zero spettatori, zero raccattapalle, ma diversi giocatori pronti a scendere ugualmente in campo. L’evento si chiama Tennis Point Exhibition Series e si sta svolgendo a porte chiuse a Hoehr-Grenzhausen, piccolo centro della Renania-Palatinato di 10mila abitanti. Il torneo è riservato ai giocatori che risiedono nella regione. Tra i volti noti c’è Dustin Brown: l’estroso giamaicano naturalizzato tedesco è uno dei principali promotori dell’iniziativa. Al suo fianco c’è Rodney Rapson, l’organizzatore. Si tratta dell’amministratore delegato per l’Europa e il Regno Unito di di PlaySight, la piattaforma video che fornisce le riprese live dell’evento. “Io e Dustin ne abbiamo parlato un mese fa dopo che lo stop dei circuiti ATP e WTA. Siamo i primi a tornare come sport in Europa. Forse perché tutti stavano aspettando che il governo allentasse le restrizioni prima di pianificare. Noi invece ci siamo fatti trovare pronti con un torneo”.

Il formato prevede un girone all’italiana da otto giocatori dove tutti si devono affrontare. Oltre a Brown, sono in gara Yannick Hanfmann, Benjamin Hassan, Constantin Schmitz, Johannes Haerteis, Jean-Marc Werner e Florian Broska. Accedono alle semifinali i migliori quattro in classifica. E’ stato adottato il formato delle Next Ge Atp Finals: tre set (non cinque) da non più di sette game. In caso i giocatori si ritrovino sul tre pari, il tie-break decide il set. Sul punteggio di 40 pari nel game non ci sonoi vantaggi, ma un punto decisivo. Il mini-torneo si concluderà lunedì, ma sarà ripetuto: si giocherà infatti anche dal 7 al 10 maggio e poi dal 14 al 17.


SICUREZZA: MASSIMA ATTENZIONE ALLE NORME SANITARIE

Gli organizzatori sono stati molto attenti a garantire la salute e la sicurezza dei giocatori, ricevendo anche l’ok dalla polizia che ha fatto alcuni sopralluoghi per verficare l'utilzzo stringente di gel e mascherine. Il torneo si gioca, come detto, senza pubblico e ci sono solo tre persone in campo alla volta: i due giocatori e l’arbitro. I giocatori entrano ed escono attraverso ingressi differenti e nelle pause sono seduti uno di fronte all’altro in modo da non incrociarsi mai a rete. Tutti i cibi e le bevande sono preconfezionati e i giocatori mangiano da soli ai tavoli.

GIA' IN PROGRAMMA ALTRI APPUNTAMENTI

Il torneo tedesco a Höhr-Grenzhausen è solo il primo di una serie. Rapson, infatti, ha già in programma altri due eventi in Germania: Donald Young, Taylor Townsend e Shelby Rogers sono solo alcuni dei nomi noti che vi prenderanno parte dall’11 maggio, insieme a tennisti di ranking più basso che potranno così avere un sostegno economico. Lo stesso Rapson spera di poterne organizzare quattro ad Atlanta, negli Stati Uniti. Dovremo aspettare ancora un bel po’ per applaudire di nuovo Djokovic, Federer e Nadal, ma il nuovo mondo del tennis inizia dal basso. E non c’è modo migliore per ripartire.

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