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L’ITF riduce gli stipendi ai dipendenti. Lo ha detto Haggerty in un'intervista

Il presidente della federazione internazionale al sito web britannico “Inside The Game”: “Stiamo prendendo decisioni difficili per assicurare un futuro al tennis e alle prossime generazioni”

11 aprile 2020

Il tennis è fermo per la pandemia da coronavirus: lo stop è stato fissato fino al 12 luglio ma non è detto che non si vada oltre. Non guadagnano i giocatori e le giocatrici: soprattutto quelli con il ranking più basso sono in grande difficoltà. Ma a pagare le conseguenze della crisi economica a tutti i livelli sarà anche l’ITF, come ha sottolineato il presidente della federazione internazionale del tennis in una intervista al sito web britannico “Inside The Game”. Secondo quanto affermato da David Haggerty l’ITF è stata costretta a tagliare lo stipendio a 133 dipendenti. Alla maggior parte di loro verrà ridotto del 10%, mentre quelli appartenenti al “Senior Leadership Team” subiranno una riduzione del 20. Lo stesso Haggerty si è imposto una decurtazione del 30%. “Stiamo prendendo decisioni difficili per assicurare un futuro al tennis e alle prossime generazioni”. ha detto. Circa la metà delle attività legate all’ITF erano in programma nella prima parte della stagione, ma a causa della pandemia il 50% dei ricavi annuali è venuto meno.

Nella stessa intervista Haggerty ha reso noto il fatturato totale del 2019, di circa 80 milioni di euro, in gran parte arrivati dal nuovo format della Coppa Davis. Finali che al momento restano programmate dal 23 al 29 novembre alla Caja Magica di Madrid come lo scorso anno, sempre secondo quando detto da Haggerty. Ancora nessuna certezza sulle finali di Fed Cup che si sarebbero dovute giocare dal 19 aprile a Budapest. Sono state rinviate a data da destinarsi, ma ancora non è stata presa una decisione.

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