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La favola di Guga a Parigi: rivivi le emozioni della finale 1997 su SuperTennis

Quasi sconosciuto al grande pubblico, il brasiliano trionfò all’ombra della Tour Eiffel incantando con il suo tennis gioioso e micidiale. Questa sera alle 20.30 la finale sulla tv della FIT

di Angelo Mancuso | 01 aprile 2020

Il protagonista, il contesto, lo svolgimento: il trionfo di Guga Kuerten al Roland Garros 1997 assunse tutti i contorni della favola. In quell’edizione, nascosto in un angolo del tabellone, c’era il semisconosciuto brasiliano, 21 anni e numero 66 del ranking mondiale. Alloggiava in un economico albergo a due stelle a Boulogne Billancourt, dieci minuti a piedi dal complesso che ospita lo Slam parigino, per risparmiare sulle spese. Solo Mark Edmonson, 21 anni prima, era riuscito a vincere uno Slam (gli Australian Open) con un ranking più basso, addirittura 212, mentre nel 2001 il croato Goran Ivanisevic trionfò a Wimbledon da numero 125 (ma era stato numero due a metà anni Novanta).

IL CAMMINO

Il miracolo Kuerten, vincitore poi di due altri Roland Garros nel 2000 e nel 2001, iniziò al terzo turno quando si sbarazza in cinque set dell'austriaco Thomas Muster, vincitore due anni prima. Agli ottavi il tennista nato a Florianapolis si ritrova di fronte l’ucraino Andrei Medvedev, altro specialista del rosso e si impone al termine di un'altra durissima sfida in cinque set. Arriviamo ai quarti e Kuerten è ormai diventato la rivelazione del torneo: tutti cominciano a conoscere la sua sfortunata storia, con un fratello che soffre di paralisi cerebrale e un padre morto di infarto quando lui era bambino, ad applaudire il suo gioco da fondocampo potente ma decisamente più spettacolare dei campioni che l’hanno preceduto, ad incitarlo come se fosse un consumato campione. L’ostacolo ancora una volta è proibitivo, nientemeno che il campione uscente, il russo Yevgeny Kafelnikov, ma Kuerten sembra avere energie infinite e non sente minimamente la pressione. L’epilogo ancora una volta non cambia: cinque tiratissimi set e vittoria del brasiliano che manda in delirio il pubblico parigino. La semifinale con il belga Filip Dewulf, altra sorpresa del torneo, diventa quasi una formalità: successo in quattro set di Guga.

LA FINALE

Si arriva così al momento decisivo, la sfida tra la rivelazione del torneo e un tennista che è stato capace di trionfare già due volte al Roland Garros e che sulla terra rossa è uno dei più forti del mondo. Una sfida che SuperTennis riproporrà questa sera per la serie “Slam Story” alle ore 20.30. Il risultato sembra già scritto, ma il brasiliano lo sovverte in maniera clamorosa: lo spagnolo Sergi Bruguera sembra il fantasma di sé stesso, annichilito da un Kuerten in stato di grazia che lo prende letteralmente a pallate (63 64 62), con il pubblico del “Philippe Chatrier” che si alza tutto in piedi per applaudire l’impresa di un tennista preso a schiaffi dalla vita, ma capace di prendere a schiaffi gli avversari e incantare il pubblico con il suo tennis gioioso e micidiale.

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