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Quest’anno niente off season? Si giocherà anche a dicembre: lo scrive il New York Times

Tra le ipotesi per recuperare parte della stagione, c’è l’idea di ATP e WTA di rinunciare all’off season e giocare sino a dicembre

di Angelo Mancuso | 29 marzo 2020

Per il momento lo stop del tennis a causa della pandemia da coronavirus è fissato sino al 7 giugno con l’intera stagione sulla terra rossa rinviata o cancellata. A forte rischio c’è però anche la stagione sull’erba, a cominciare da Wimbledon, che dovrebbe prendere il via il prossimo 29 giugno. L’emergenza sanitaria è ancora lontana dal risolversi e da Londra i segnali che arrivano sono negativi: una decisione verrà presa la prossima settimana, quando si terrà una riunione straordinaria dell’AELTC. E’ escluso che si possa giocare il torneo a porte chiuse e l’ipotesi cancellazione è al momento la più probabile anche perché, hanno spiegato gli organizzatori, un rinvio sarebbe molto complicato: l’erba ha bisogno di continue cure e clima adatto.

Intanto sono già sono state rinviate al 2021 le Olimpiadi di Tokyo, mentre il Roland Garros si giocherà a settembre. La situazione è in continua evoluzione e Christopher Clarey, giornalista molto noto che segue da anni il circuito mondiale del tennis, sulle pagine del New York Times e attraverso Twitter anticipa che ATP e WTA avrebbero pensato di estendere la stagione sino a fine dicembre, lasciando immutata quella seguente. Da decidere quali tornei si giocheranno (ci sono anche gli Internazionali BNL d’Italia al momento sospesi): di certo quest’anno non ci sarebbe l’off season, ovvero il periodo di tempo che precede il primo torneo del mese di gennaio. Si tratta di uno dei pochi momenti dell’anno in cui i tennisti possono allenarsi per migliorare il proprio gioco e dura di solito tra le quattro e le sei settimane di lavoro, sia in campo che in palestra. Ovvio che nella situazione che si è venuta a creare il calendario del 2020 dovrà cambiare. Ma solo nel momento in ci davvero sapremo quando si potrà tornare in campo.

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