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Altro che Sanremo: alle 19:30 su SuperTennis c'è Nadal-Federer

Quando Roger e Rafa incrociano le racchette, il mondo si ferma. Finora lo hanno fatto 40 volte (24 vittorie di Rafa, 16 di Roger). Il 7 febbraio:in diretta su SuperTennis la 41esima sfida, "The Match in Africa" di Cape Town. Una partita con pubblico record di 50 mila spettatori

di Marco Mazzoni | 07 febbraio 2020

Quando Roger Federer e Rafael Nadal incrociano le racchette, il mondo del tennis si ferma. La loro rivalità è una delle più importanti nella storia dello sport per valore tecnico, per l'assoluto contrasto di stile e per come riesca a coinvolgere e dividere gli appassionati di tutto il mondo.

Si sono incontrati 40 volte: 24 vittorie di Rafa, 16 di Roger ma venerdì, a Città del Capo (Sudafrica) con “The Match in Africa” si prevede una nuova sfida, la più elettrizzante dal punto di vista della cornice: sono attesi più di 50.000 spettatori, record assoluto per una partita di tennis.

Andiamo a vedere, tra i 40 precedenti, quelli che più degli altri, per qualità di gioco o per il valore sportivo ed emotivo hanno segnato di più la storia del “Fedal”. Prima della sfida di Cape Town…

Supertennis trasmetterà il match in diretta, venerdì 7 febbraio, a partire dalle 19.30.

 

FEDERER-NADAL: LA GALLERY DEI 10 MOMENTI PIU' FAMOSI

1 - FINALE INTERNAZIONALI BNL D'ITALIA 2006

Nadal b. Federer 6-7(0) 7-6(5) 6-4 2-6 7-6(5)
Il Foro Italico è stato teatro di straordinarie battaglie tennistiche. La finale 2006 tra Rafael Nadal e Roger Federer resta una delle migliori di sempre, per qualità, pathos ed un finale degno di un film di Hitchcock. Oltre cinque ore di lotta, tra il tennis vario e offensivo dell'allora n.1 svizzero e quello difensivo ma ricco di adrenalina dell’iberico.

Roger cercò di vendicare la sconfitta patita poche settimane prima sulla terra di Monte-Carlo con un gran servizio e dritti precisi in contro piede. Rafael rispose con la sua “garra” ed il suo diritto micidiale per velocità e rotazione.

Il match si decise in un indimenticabile quinto set. Federer partì fortissimo, disegnò il campo dal fondo chiudendo a rete con tocchi di classe. Volò 4-1, ma Nadal non accettò la sconfitta, alzò il ritmo dei colpi e soprattutto della risposta, impattando lo score sul 4 pari. La lotta proseguì serrata fino al 6-5 Federer, servizio Nadal. Anche il granitico braccio del maiorchino esitò, commise il primo doppio fallo del match, 15-40, due match point Federer.

Lo svizzero non riuscì a trasformarli, e sprecò anche un vantaggio di 3-1 nel tiebreak decisivo. La tensione divorò Federer, bloccando quel braccio che aveva regalato meraviglie, Nadal si salvò alzando per la seconda volta la coppa degli Internazionali.

Una partita memorabile, che ebbe un ruolo decisivo nell'intera storia della loro rivalità, dimostrando a Rafael di potercela fare anche nelle situazioni più disperate e diventando un vero incubo per Roger.

2 - FINALE WIMBLEDON 2008

Nadal b. Federer 6-4 6-4 6-7(5) 6-7(8) 9-7
La finale dei Championships 2008 è stata una partita epica nel senso pieno del termine, entrata nel libro d'oro della disciplina non tanto per la qualità tecnica espressa (alti e bassi da parte di entrambi, hanno disputato incontri migliori) quanto per l'importanza storica di quel risultato.

Fu il primo successo a Wimbledon di Nadal, a certificare il sorpasso di Rafael sul rivale svizzero, interrompendone la striscia di cinque vittorie in fila. Federer partì male, crollò sotto due set, dominato da un Nadal strepitoso in difesa e in attacco, ma non accettò la sconfitta e rimontò.

Quando l'inerzia pareva spostata a favore di Roger, l'ennesimo stop per la pioggia arrestò la sua corsa, rimescolò le carte e il titolo si giocò punto su punto, il territorio preferito di Nadal.

Era praticamente buio quando lo spagnolo crollò a terra, esultando per il clamoroso successo. Calò il sipario sul dominio di Federer, lo sfidante l'aveva sconfitto nel suo giardino preferito. Un incontro assolutamente indimenticabile.

3 - FINALE ROLAND GARROS 2011

Nadal b. Federer 7-5 7-6 (3) 5-7 6-1
Roger Federer non è mai riuscito a superare Rafael Nadal al Roland Garros. La finale 2011 è stata quella in cui c'è andato più vicino, o almeno ha giocato davvero alla pari nei primi tre set sprecando ottime chance per imporsi nel “feudo” del rivale.

Lo svizzero era reduce dall'incredibile vittoria in semifinale contro Djokovic, una delle partite più belle del decennio in cui ha stoppato pure un suo probabile Grand Slam (vincerà poi Wimbledon e US Open, dopo aver trionfato in Australia).

Federer non fu affatto stanco, giocò un tennis mai così vincente contro Nadal a Parigi, ma non riuscì a strappare alcuni punti decisivi tradito dal servizio, finendo per essere rimontato e superato dalla indomabile forza mentale e potenza dell'iberico.

Nemmeno nell'edizione 2009, da lui vinta, Federer era riuscito a rispondere così bene e giocare rovesci eccellenti tra slice e top spin sulla terra parigina. Roger mise davvero alle corde Nadal, ma l'eterno rivale gli fu superiore nelle fasi decisive dei primi due set, e trovò l'allungo decisivo all'inizio del quarto. Fu la loro miglior finale disputata a Roland Garros.

4 - FINALE ATP BASILEA 2015

Federer b. Nadal 6-3 5-7 6-3
Nella rivalità tra Federer e Nadal le condizioni di gioco sono state decisive a decretare l'esito degli incontri, con i campi più rapidi (erba e indoor) a favorire il tennis in anticipo dello svizzero. La finale degli Swiss indoor 2015 a Basilea resta una delle loro partite più divertenti tra quelle disputate al coperto. Nonostante la sconfitta, fu una partita importante per Nadal perché segnò un'inversione di tendenza dopo un periodo difficile, anche sulla terra battuta (non vinse alcun grande torneo sul rosso in stagione).

Il match vide un primo set di qualità, vinto da Federer grazie ad alcuni attacchi precisi nel quinto game, quello del break decisivo. Il livello salì ancora nel secondo, con grande equilibrio tra le accelerazioni dello svizzero e le difese spettacolari dell'iberico, che nell'undicesimo gioco strappò il servizio al rivale grazie ad un paio di dritti terrificanti.

La lotta continuò nel terzo e bellissimo set, un campionario completo di tennis a tutto campo ad esaltare il contrasto di stile tra i due campioni. La spuntò Roger, grazie ad alcuni back di rovescio perfetti, ingestibili anche per il miglior difensore al mondo. Fu una delle migliori partite dell'anno.

5 - FINALE AUSTRALIAN OPEN 2017

Federer b. Nadal 6-4 3-6 6-1 3-6 6-3
La finale degli Australian Open 2017 è ricordata come una delle loro sfide migliori per l'incredibile qualità del gioco espresso dal punto di vista tecnico e tattico, ma soprattutto per le enormi emozioni regalate dai continui sorpassi, come due sprinter in volata lanciati verso il traguardo.

I due campioni venivano da un 2016 non facile, infortuni e nessuna vittoria negli Slam.

L'Australian Open 2017 li fece rinascere, ritrovarono la miglior forma e dominarono l'intera stagione. La finale di Melbourne vide un livello di gioco altissimo, con un tennis offensivo anche da parte di un grande Nadal, capace di sorprendere gli anticipi di Federer con improvvise e bellissime accelerazioni di rovescio, mai così efficace e pungente. Iconico l'epilogo nel quinto set.

Lo spagnolo dopo aver vinto il quarto parziale scappò subito avanti di un break, imponendo la potenza dei suoi dritti e pungendo il rivale in risposta. Avanti 3-1, Rafael pareva ad un passo dalla vittoria, ma Roger rimontò grazie ad una serie di rovesci da cineteca colpiti di contro balzo anche sulle palle più cariche di spin del rivale; un colpo su cui aveva lavorato moltissimo con Ivan Ljubicic nell'inverno precedente e che si rivelò decisivo.

Federer dominò gli ultimi game imponendo ritmi e traiettorie impossibili, anche per un Nadal indomito, vincendo il suo 18esimo Slam in carriera.

Cape Town, Match in Africa: diretta su SuperTennis alle 19.30 di venerdì 7 febbraio
Il Match for Africa 2020 con il più alto numero di spettatori mai registrato per un incontro di tennis, si avvia a essere il sesto in questa classifica? Per valore tecnico e sportivo non entrerà nei libri d'oro della loro rivalità, ma certamente risulterà impossibile dimenticarlo per contesto e cornice con quasi 50.000 spettatori sugli spalti. E poi c'è la finalità: sostenere l'impegno della fondazione di Roger Federer in aiuto dei bambini poveri in Africa. Uno spettacolo nello spettacolo.

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