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E Camila si riscopre importante

Dopo un 2019 da incubo per i guai al polso, la Giorgi si ritrova unica italiana ancora in tabellone a Melbourne. Al secondo turno banco di prova importante contro la Kuznetsova

di Stefano Izzo | 22 gennaio 2020

La classifica Wta racconta che Camila Giorgi dallo scorso novembre non è più la numero uno azzurra, scalzata per un'incollatura da Jasmine Paolini. Inevitabile eredità del calvario che l’ha accompagnata per lunghi tratti del 2019 a causa dei persistenti problemi al polso. Appena 30 match giocati lo scorso anno, 17 le sconfitte di cui ben 10 al primo turno, numeri da incubo che hanno fatto precipitare la 28enne di Macerata in coda alla Top 100. Adesso Camila, dopo le eliminazioni al primo turno di Paolini, Trevisan e Cocciaretto, si ritrova di nuovo sotto i riflettori come unica italiana ancora in corsa nel tabellone femminile degli Australian Open. Al primo turno ha eliminato senza affanni la tedesca Antonia Lottner, numero 156 Wta. Un’iniezione di fiducia in vista del secondo turno contro la veterana Zvetlana Kuznetsova. La bionda marchigiana ha lavorato duramente in off season per presentarsi di nuovo in condizione ai nastri di partenza della nuova stagione. “Sono reduce da una preparazione a casa molto lunga e proficua – ha spiegato dopo l’esordio vincente a Melbourne – Ho lavorato otto settimane sia sul fisico che sul tennis e sento di aver recuperato tanto”.

LA PROVA KUZ PRIMA DELLA FED CUP

L’obiettivo è mettere tante partite nelle gambe per ritrovare quel feeling che a fine 2018 le consentì di salire fino al numero 26 del ranking mondiale. Lo vuole fortemente Camila, se lo augura anche Tathiana Garbin che punta ancora molto su di lei per ridare lustro all’Italia di Fed Cup, impegnata dal 5 all’8 febbraio in Estonia nel Gruppo I zona Europa/Africa. “L’anno scorso ho giocato pochissimo, ma ora sto bene – ammette Giorgi - La classifica non mi preoccupa, sono solo in cerca di continuità, devo focalizzarmi sul mio tennis e star bene in campo. Soltanto così arriveranno i risultati e la classifica tornerà ad essere buona”.  Tra Camila ed il terzo turno a Melbourne (potrebbe eguagliare il miglior risultato nello Slam australiano ottenuto nel 2015 e 2019) c’è lo scoglio russo rappresentato dalla Kuznetsova. La 34enne di San Pietroburgo, ex numero 2 Wta, è ormai sinonimo di esperienza nel circuito e, dopo un periodo buio costellato da infortuni e interventi chirurgici, ha risalito la china riportandosi a ridosso delle prime 50 al mondo. I due precedenti, entrambi datati 2014, sono a favore della Kuz; servirà la Giorgi formato deluxe, quella che ai bei tempi è stata capace di portare a casa scalpi eccellenti di ex regine della classifica come Sharapova, Azarenka, Wozniacki, Muguruza e Pliskova. Sarebbe un primo passo verso la rinascita in quello che per Camila vuole essere l’anno del riscatto.

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