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Il doppio della speranza e la conferenza stampa by night

Una prima giornata lunghissima e una girandola di emozioni hanno aperto le Davis Cup Finals alla Caja Magica di Madrid, le prime giocate con il nuovo format. "E' tutto così veloce e serrato che non puoi permetterti di sbagliare nulla", il commento di Barazzutti

di Angelo Mancuso - da Madrid | 19 novembre 2019

La nuova Coppa Davis? Per il momento ci resta il sapore amaro di una sconfitta, quella con il Canada, che per un paio di punti poteva invece essere una vittoria. Vedi il match perso al tie break del set decisivo da Matteo Berrettini contro Denis Shapovalov.
Una maratona iniziata alle 16 (anzi a voler essere precisi alle 14.30 con la cerimonia di presentazione delle squadre) e che si è conclusa intorno all'una e mezza della notte dopo una girandola di emozioni all'ultimo respiro.
Capitan Barazzutti lo aveva sottolineato alla vigilia: "Possiamo a vogliamo ottenere un grande risultato, però partiamo affrontando un girone non semplice in una competizione che per tutti è una incognita, visto che è la prima volta. Con partite così ravvicinate conterà molto la condizione fisica, che a fine stagione non può essere ottimale. Per noi come per i nostri avversari".

La cronaca della sfida tra Italia e Canada

Di sicuro con una formula così veloce e serrata non puoi permetterti di sbagliare nulla e pure un set, per non dire un game, può diventare decisivo. Che poi sia un bene o un male è questione di punti di vista. Il nuovo format può piacere o meno, ma tant'è.
Questo passa il convento...",
ha detto Barazzutti, facendo chiaramente capire di appartenere al partito dei nostalgici della vecchia Davis. L'impressione dopo la prima giornata è che i colpi di scena non mancheranno.
Intanto ci tiene a galla il doppio vinto in tre set dagli azzurri: Fognini e Berrettini hanno fatto gli straordinari, così come Shapovalov e Pospisil, protagonisti sia in singolare che in doppio in una giornata che sembrava non voler mai finire.
Ai quarti saranno promosse le vincitrici dei sei gironi da tre squadre ciascuno, ma anche le due migliori seconde. E' ancora tutto aperto, già cominciamo a fare i conti e il doppio vinto contro il Canada potrebbe rivelarsi importantissimo. "Non era facile trovare concentrazione a adrenalina per affrontarlo nel modo giusto dopo le sconfitte in singolare - hanno confermato in coro gli azzurri - ma era fondamentale portarlo a casa per restare in corsa".

Certo andare in conferenza stampa all'una di notte non capita spesso: ormai la Caja Magica vestita a festa era deserta. Quasi spettrale e magari gli organizzatori dovranno riflettere sugli orari di inizio delle sfide della sessione serale.
Da oggi si comincia addirittura alle 18 e il rischio di fare ancora le ore piccole è concreto. Occhi puntati sulla sfida tra il Canada e gli Stati Uniti, poi domani ci giochiamo tutto contro Tiafoe e compagni.

Italgas è team sponsor della nazionale italiana di Coppa Davis

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