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Matteo  e Fabio a Pechino… pensando a Londra

A Pechino Berrettini (che debutta con Murray) e Fognini ripartono all’inseguimento di un posto alle Atp World Tour Finals di fine stagione. Anche Cecchinato nel main draw dell’ATP 500 cinese. Nel “500” di Tokyo c’è Sonego nel tabellone principale

di Tiziana Tricarico | 28 settembre 2019

Riparte dal “China Open” la corsa verso Londra di Matteo Berrettini e Fabio Fognini. Nell’ATP 500 in programma la prossima settimana sul cemento di Pechino (3.515.225 dollari di montepremi) il 32enne di Arma di Taggia e il 23enne romano saranno, rispettivamente, la sesta ed ottave testa di serie. Fabio debutta contro il kazako Mikhail Kukushkin mentre Matteo deve vedersela subito con il britannico Andy Murray.

Ricco il campo di partecipazione con Thiem, Zverev, Tsitsipas, Khachanov, Bautista Agut e Monfils. Nel tabellone principale ai nastri di partenza c’è anche Marco Cecchinato (per il siciliano esordio contro un qualificato).

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Finals

Nella “Race to London”, la classifica che prende in considerazione solo i punti accumulati dal primo gennaio di quest’anno e che designa gli otto partecipanti alle ATP Wolrd Tour Finals di novembre (dal 10 al 17), Berrettini è al momento in ottava posizione, l’ultima utile per partecipare al Masters di fine stagione alla “O2 Arena”, anche se ha appena 5 punti di vantaggio sul giapponese Kei Nishikori (ma il 29enne di Shimane ha annunciato che salterà l’intero swing asiatico per un infortunio al braccio destro) 60 sul francese Gael Monfils e 65 sul tedesco Alexander Zverev, decimo. Ma in corsa c’è anche Fabio Fognini, al tredicesimo posto, a 220 punti dall’ottava posizione (quella occupata dal 23enne romano).

E proprio guardando alla corsa verso Londra (già qualificati Nadal, Djokovic, Federer e Medvedev) i piazzamenti di Pechino diventano davvero importanti visto che i concorrenti diretti dei due azzurri hanno scelto tutti il “500” cinese.

Top ten

“Race” a parte, Berrettini ha ottime chance di salire ancora nel ranking Atp e di puntare anche alla top ten: nella classifica live al momento Matteo è 13esimo ma il suo distacco dallo spagnolo Roberto Bautista Agut che chiude l’élite mondiale, semifinalista a Zhuhai è salito a 305 punti (2.270 contro 2.575). Da qui alla fine dell’anno, però, l’azzurro deve “difendere” pochi punti (81). Il semifinalista degli ultimi Us Open in questa stagione vanta un bilancio di 35 vittorie contro 17 sconfitte e due titoli ATP, conquistati a Budapest e a Stoccarda, oltre alla finale a Monaco di Baviera.

Più complicato il compito di Fognini che nella top ten già c’è stato, arrivando fino al numero 9 (il 17 luglio). Dopo una splendida prima parte di stagione, illuminata dal primo trionfo azzurro in un Master 1000, in quel di Monte-Carlo, e dal tanto sospirato ingresso nell’élite mondiale, nelle ultime settimane i risultati di Fabio sono stati condizionati anche dai problemi al piede destro che lo stanno affliggendo oramai da un po’. Nel ranking Atp live il 32enne di arma di Taggia occupa la dodicesima posizione nel ranking Atp (con 100 punti di vantaggio su Matteo) a soli 5 punti dal francese Monfils, undicesimo, e a 205 dallo spagnolo Bautista Agut (2.370 contro 2.575) ma deve confermare ben 405 punti ottenuti nel rush finale del 2018, a cominciare dalla semifinale a Pechino (seguita da un’altra semifinale a Stoccolma e dagli ottavi a Vienna e nel Masters 1000 di Parigi-Bercy).

Si gioca anche a Tokyo

La prossima settimana si gioca anche sul cemento giapponese. Al "Rakuten Japan Open Tennis Championships” (ATP 500 da 1.895.290 dollari di montepremi), dove rientra il numero uno del mondo Novak Djokovic, al via nel main draw c’è Lorenzo Sonego, vincitore quest'anno sull'erba di Antalya del suo primo titolo Atp (ma per il piemontese anche quarti nel Masters 1000 di Monte-Carlo): il 24enne piemontese debutta con il coreano Hyeon Chung. Tanta Nex Gen in campo con Fritz, De Minaur e Shapovalov. 

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