-

Firenze: Lorenzi e Giannessi avanti, Musetti cede a Munar

Il senese e il mancino di La Spezia staccano il pass per gli ottavi di finale nel challenger "Trofeo Toscana Aeroporti". Eliminati anche Giustino, Quinzi e Baldi. Stop per oscurità a Brancaccio. Slittano a giovedì Gaio, Dalla Valle, Pellegrino e il derby Caruso-Napolitano

25 settembre 2019

Già due i tennisti italiani approdati negli ottavi della "Firenze Tennis Cup-Trofeo Toscana Aeroporti", torneo challenger Atp dotato di un montepremi di 46.600 euro in svolgimento sui campi in terra rossa del Circolo Tennis, in una giornata dove ancora una volta la pioggia ha complicato i piani degli organizzatori ritardando l'inizio degli incontri e poi costringendo a posticiparne qualcuno a giovedì.

Esordio positivo - direttamente al secondo turno - per Paolo Lorenzi (n.115 Atp), sesto favorito del seeding e reduce dalla finale persa a Biella con Gianluca Mager, che ha superato in rimonta, con il punteggio di 67(5) 61 62 il francese Elliot Benchetrit (n.206 Atp): il 37enne senese si giocherà un posto nei quarti con l'argentino Marco Trungelliti (n.205 Atp). Non era facile emergere dal match contro il classe 1998 molto esplosivo (oltre che ben seguito: si allena presso l'accademia di Patrick Mouratoglou), specie dopo aver perso il primo set. Invece “Paolino” ne è uscito alla grande, confermando le buone sensazioni degli ultimi mesi. Da quando si allena con il team di Riccardo Piatti, in particolare con Cristian Brandi, sembra aver magicamente ritrovato il suo miglior tennis. L'avventura a New York e due finali Challenger (Manerbio e Biella) lo hanno riportato a ridosso dei top-100. “Devo dire che il campo era abbastanza veloce, dopo la pioggia mi aspettavo di trovarlo più lento, invece si scivolava un po'. Per questo ho faticato nel primo set, ma sono soddisfatto di come ne sono uscito”. Lorenzi si è poi soffermato sulla qualità del campo di partecipazione, parlando di “livello altissimo”. “D'altra parte uno come Vilella Martinez, che quest'anno ha vinto un Challenger, non era neanche tra le teste di serie...”. A conferma della tesi, il suo prossimo avversario: Marco Trungelliti è numero 205 ATP ma vale molto di più, poi a Firenze vanta la finale dell'anno scorso. “Io farò del mio meglio, se poi lui sarà più bravo gli stringerò la mano”. A causa degli impegni al CT Firenze, il senese non è andato allo Stadio Artemio Franchi per Fiorentina-Sampdoria “anche se mi sarebbe piaciuto molto”. Inevitabile chiedergli una battuta sull'avventura a New York, in cui è arrivato al terzo turno e ha creato qualche grattacapo a Stan Wawrinka. “Due settimane fantastiche, avevo bisogno di un bel risultato in un torneo importante. New York mi porta bene, mi piace giocarci. A parte il terzo turno, sono molto contento anche del livello espresso con Wawrinka. Era da un po' che non raggiungevo certi livelli. Adesso voglio continuare così e spero di rimettere piede nei tornei importanti”.

Ha centrato l'ingresso negli ottavi di finale anche Alessandro Giannessi (n.168 Atp), 16esima testa di serie, che ha liquidato per 63 60 il qualificato francese Jules Okala (n.381 Atp) e ora dovrà vedersela con il tedesco Philipp Kohlschreiber (n.80 Atp), primo favorito del torneo, che ha regolato con un doppio 62 Gianluigi Quinzi (n.359 Atp).

E' stato interrotto per oscurità il match fra Raul Brancaccio (n.287 Atp) e lo spagnolo Pedro Martinez (n.154 Atp), decimo favorito del torneo, con quest'ultimo avanti per 76(7).

Niente da fare invece per Filippo Baldi (numero 155 Atp), tredicesima testa di serie, che si è ritirato per un problema fisico dopo aver perso il primo set 76(1) con lo slovacco Filip Horansky (n.177 Atp). Semaforo rosso anche per Lorenzo Giustino (n.144 Atp), nona testa di serie, che ha ceduto per 62 36 63 all’egiziano Mohamed Safwat (n.244 Atp), e per il 17enne Lorenzo Musetti (n.458 Atp), in gara con una wild card, che in chiusura di programma ha ceduto per 61 63 allo spagnolo Jaume Munar (n.99 Atp), terzo favorito del tabellone e reduce dalla semifinale a Biella..

Sono slittati a giovedì invece l'ingresso in scena di Federico Gaio (n.156 Atp), dodicesima testa di serie, contro l'iberico Inigo Cervantes (n.756 Atp), in gara con il ranking protetto, e il secondo impegno di Enrico Dalla Valle (n.442 Atp), in tabellone con una wild card, che sfida il portoghese Pedro Sousa (n.124 Atp), settima testa di serie. Stesso discorso per il match fra Andrea Pellegrino (n.325 Atp) e il belga Kimmer Coppejans (n.163 Atp), 15esima testa di serie, e per il derby tricolore fra Stefano Napolitano (n.241 Atp) e Salvatore Caruso, numero 112 Atp e quarto favorito del seeding. 

 

Ordine di gioco e tabelloni

Questa edizione della Firenze Tennis Cup avrà una copertura mediatica di primo livello: come lo scorso anno, la finale sarà trasmessa in diretta da SuperTennis TV (canale 224 di Sky e 64 del DTT).

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI

Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi