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I derby a Biella promuovono Moroni e Dambrosi

Nel “Thindown Challenger" si ritirano nel secondo set Pellegrino e Rondoni, debutto positivo anche per Andrea Arnaboldi e Bonadio. Eliminati Dalla Valle e le wild card Arnaldi e Felline

16 settembre 2019

Esordio positivo per quattro giocatori italiani nel “Thindown Challenger Biella”, torneo ATP con montepremi di 46.600 euro scattato sui campi del rinnovato circolo di "Via Liguria 2.0".

Nel derby tricolore tra wild card in apertura di programma avanza l’azzurrino Giacomo Dambrosi (n.1192 Atp), classe 2001, che ha avuto via libera per il ritiro di Pietro Rondoni (numero 534 Atp) sul punteggio di 60 5-5 per il vercellese, vittima di una forte distorsione alla caviglia destra: Dambrosi affronterà al secondo turno Alessandro Giannessi (n.171 Atp), settima testa di serie. Buona la prima anche per Andrea Arnaboldi (n.299 Atp), che ha superato per 75 2-0 ritiro lo spagnolo Carlos Boluda-Purkiss (n.408 Atp) regalandosi così la sfida con Paolo Lorenzi (n.120 Atp), quarta forza del tabellone. "Non ci sono tanti precedenti, l’ultimo è del 2013, troppo indietro nel tempo per rappresentare un valido metro di paragone – dice il 37enne senese, ormai residente in Florida -. A Siviglia non ho giocato benissimo, mi auguro di fare meglio. Qui a Biella c’è un tabellone difficile, spero di trovare una buona condizione".

Riccardo Bonadio (n.333 Atp) si è imposto in rimonta, con il punteggio di 46 63 62, sull'argentino Pedro Cachin (n.265 Atp) e ora si troverà di fronte un altro argentino, Carlos Berlocq (n.274 Atp), 16esima testa di serie. E' finito con un ritiro anche il secondo derby italiano di primo turno, nel quale Andrea Pellegrino (n.321 Atp) ha alzato bandiera bianca sul 61 4-1 in favore di 
Gian Marco Moroni (n.269 Atp): il Next Gen romano sfiderà per un posto negli ottavi lo spagnolo Jaume Munar (n.102 Atp), secondo favorito del tabellone. 

Niente da fare invece per Enrico Dalla Valle (n.421 Atp), sconfitto 63 64 dal tedesco Jeremy Jahn (n.277 Atp), e per le altre due wild card: Matteo Arnaldi (n.1287 Atp) è stato battuto 63 60 dallo spagnolo Oriol Roca Batalla (n.305 Atp), prossimo avversario di Gianluca Mager (n.142 Atp), ottava testa di serie, e il biellese Gabriele Felline (senza ranking) ha raccolto appena un game (61 60) contro l'altro iberico Eduard Esteve Lobato (n.453 Atp).

Per Raul Brancaccio (n.283 Atp) e Gianluigi Quinzi (n.357 Atp) ci sono rispettivamente i brasiliani Fernando Romboli (senza ranking) e Oscar Jose Gutierrez, provenienti dalle qualificazioni, mentre l’altra wild card Federico Arnaboldi (n.930 Atp) dovrà vedersela contro lo svedese Markus Eriksson (n.281 Atp): il vincitore sarà l’avversario d’esordio di Stefano Napolitano (n.204 Atp), 14esima testa di serie, finalista nella passata edizione. 

Ingresso in gara direttamente al secondo turno, oltre che per Giannessi, Lorenzi, Mager e Napolitano, anche per Lorenzo Giustino (n.141 Atp), sesto favorito del tabellone, che si misurerà con l’argentino Andrea Collarini (n.219 Atp), per Filippo Baldi (n.155 Atp), nona testa di serie, che dovrà vedersela con il tedesco Peter Heller (n.407 Atp), e per Federico Gaio (n.154 Atp), decima testa di serie, a sua volta opposto al croato Viktor Galovic (n.243 Atp).

Tabelloni e ordine di gioco

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