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Tutti pronti per il (gran) finale di stagione

La stagione maschile sta per mandare in scena la sua trance finale, suddivisa tra Europa ed Estremo Oriente. Questa settimana si gioca Metz, San Pietroburgo e la Laver Cup a Ginevra: dalla prossima via allo swing asiatico

di Tiziana Tricarico | 14 settembre 2019

Si prospetta un gran finale di stagione per il tennis maschile, anche in chiave azzurra. E sì perché nella “Race to London”, la classifica che prende in considerazione solo i punti accumulati dal primo gennaio di quest’anno e che designa gli otto partecipanti alle ATP Wolrd Tour Finals di novembre (dal 10 al 17), Matteo Berrettini, dopo l’exploit di New York, è in nona posizione, mentre Fabio Fognini occupa il tredicesimo posto. Ma quello che è incoraggiante è il distacco dall’ottava posizione, l’ultima utile per volare a Londra, occupata al momento da Kei Nishikori con 2.180 punti: appena 20 più di Matteo, e 215 più di Fabio.

Le ambizioni di Matteo

“Non erano un obiettivo di fine stagione ma adesso un pensiero ce lo faccio” - ha ammesso il 23enne romano in un’intervista a Sky. Aggiungendo comunque che “la stagione resterà pazzesca anche senza la qualificazione alle Finals”. Londra e “Race” a parte, Berrettini ha ottime chance di salire ancora nel ranking Atp e di puntare anche alla top ten: al momento Matteo è 13esimo ed ha 330 punti di ritardo rispetto alo spagnolo Roberto Bautista Agut che chiude l’élite mondiale (2.245 punti contro 2.575). Inoltre l’azzurro deve “difendere” pochi punti (121) da qui alla fine dell’anno.

Berrettini rientra a San Pietroburgo

Il semifinalista degli ultimi Us Open, che in questa stagione vanta un bilancio di 34 vittorie contro 16 sconfitte e due titoli ATP - conquistati a Budapest e a Stoccarda, oltre alla finale a Monaco di Baviera -, giocherà sul veloce indoor di San Pietroburgo (ATP 250 solo sulla carta visto il montepremi di 1.180.000 dollari - live su SuperTennis da lunedì) dove a guidare il seeding saranno i “padroni di casa” Daniil Medvedev, reduce dalla straordinaria finale agli Us Open persa con Nadal, e Karen Khachanov. In tabellone anche due “past champion” come il kazako Mikhail Kukushkin (2010) e lo slovacco Martin Klizan (2012): assente invece il campione in carica Dominic Thiem.

Oltre a Matteo Berrettini nel main draw saranno in gara altri tre azzurri: Stefano Travaglia, Thomas Fabbiano e Jannik Sinner, con quest’ultimo che ha ricevuto una wild card. Per il 18enne di Sesto Pusteria sarà la settima partecipazione di questo 2019 (ed in carriera) al tabellone principale di un torneo del circuito maggiore dopo Budapest, Roma, Lione, ‘s-Hertogenbosch, Umago e US Open.


"Laver Cup" per Fognini

Decisamente più complicato il finale di stagione per il 32enne di Arma di Taggia, condizionato anche dai problemi al piede destro che lo stanno affliggendo oramai da diversi mesi, rovinando un po’ la seconda parte di un 2019 illuminato dal primo trionfo azzurro in un Master 1000, in quel di Monte-Carlo, e dal tanto sospirato ingresso nella top ten mondiale. Fabio Fognini occupa l’undicesima posizione nel ranking Atp, a soli 100 punti dallo spagnolo Bautista Agut ma deve confermare la bellezza di 555 punti ottenuti nello splendido rush finale del 2018 (finale a Chengdu, semifinali a Pechino e a Stoccolma, ottavi a Vienna e nel Masters 1000 di Parigi-Bercy).

Fabio sarà a Ginevra per la “Laver Cup” (live da venerdì su SuperTennis): farà parte del “Team Europa” insieme a Roger Federer, Rafael Nadal, Alexander Zverev, Dominic Thiem e Stefanos Tsisipas (capitano Bjorn Borg).


Sonego in campo a Metz

Il 24enne torinese, numero 52 Atp, sarà invece al via nell’”Open de Moselle”: Lorenzo Sonego quest’anno ha vinto sull’erba di Antalya il suo primo titolo Atp ed ha raggiunto i quarti nel Masters 1000 di Monte-Carlo. A Metz (ATP 250 da 524.340 euro di montepremi), da sempre terra di conquista per i tennisti di casa, il numero uno del seeding è David Goffin, numero 14 Atp (vincitore nel 2014): il belga precede il georgiano Nikoloz Basilashvili, ed i francesi Benoit Paire e Lucas Pouille (a segno nel 2016). Tra i vincitori delle passate edizioni ci sono il campione in carica Gilles Simon (vincitore anche nel 2010 e nel 2013), Jo-Wilfried Tsonga (trionfatore nel 2011, 2012 e 2015) ed il tedesco Peter Gojowczyk, che ha firmato l’edizione di due anni fa.

L'ultimo atto della stagione maschile sta per andare in scena

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