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Rita Grande: "Un'edizione che ci resterà nel cuore"

Stagione segnata dall'emergenza sanitaria, ma il bilancio del circuito promozionale giovanile è più che positivo. "Lo spirito di squadra ha fatto la differenza"

di Lorenzo Andreoli | 26 agosto 2020

Cala il sipario sulla quindicesima edizione del Tennis Trophy FIT Kinder Joy of moving. L’ultimo atto del circuito promozionale giovanile per ragazze e ragazzi dai 9 ai 16 anni, andato in scena sui campi in terra rossa dell’Accademia Max Giusti Play Pisana di Roma, chiude una stagione travagliata ma ricca di soddisfazioni. Nel massimo rispetto delle misure di sicurezza, atleti provenienti da ogni parte d’Italia si sono dati battaglia con il sogno di incidere il proprio nome nell’albo d’oro della prestigiosa manifestazione.

“Sono contentissima di come siano andate le cose – ha dichiarato Rita Grande, ideatrice e coordinatrice del circuito – dal primo all’ultimo giorno. In questi mesi la situazione è stata drammatica, c’erano molti dubbi sulla possibilità di realizzare l’evento. A partire dal mese di giugno siamo riusciti ad organizzare diversi tornei, concludendo in bellezza con il Master. Fare un paragone con gli anni passati non è semplice anche se già so che porteremo a lungo nel cuore questa quindicesima edizione”. Sorrisi, passione e condivisione. Il Tennis Trophy FIT Kinder Joy of Moving si è dimostrato, anche nel 2020, il palcoscenico ideale per la promozione del wheelchair. “L’emozione per aver proposto nuovamente il tennis in carrozzina è forte, ci tenevo moltissimo. I ragazzi si sono impegnati durante l’anno e sono migliorati notevolmente. Il rispetto dei protocolli? Non semplice, ma grazie ad uno straordinario lavoro da parte degli addetti ai lavori siamo riusciti a garantire la salute di tutti. Tirocinanti ed ufficiali di gara sono stati straordinari. Lo spirito di squadra, ancora una volta, ha fatto la differenza”.


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Parole al miele anche quelle di Rita Novelli: “Da parte della Ferrero c’è tanta soddisfazione. È stato fantastico vedere così tanti ragazzi competere in nome dei sacri valori dello sport. Voglio ringraziare di cuore la Federazione Italiana Tennis che ha reso possibile tutto questo, oltre allo staff della manifestazione. L’apporto di tutti è stato fondamentale. Non vediamo l’ora di ripeterci il prossimo anno”.

Sorridente, da ultimo, anche Mauro Ricevuti: “Il bilancio della manifestazione non può che essere positivo – le parole del direttore del torneo – nonostante tutte le difficoltà. Il nostro primo obiettivo era preservare la salute di tutti e ci siamo riusciti mantenendo un atteggiamento estremamente rigido. Oltre 508 partecipanti sono un numero importante per quelle che erano le condizioni di partenza, motivo di orgoglio e soddisfazione”.

Appuntamento al Master Internazionale in programma alla Rafa Nadal Academy di Manacor dal 14 al 17 novembre.

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