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Il sogno americano delle azzurre di Junior Fed Cup

Dal 24 al 29 settembre in Florida le Finals vedranno impegnata anche l’Italia di Giovanni Paolisso, che schiera Paoletti, Pigato e Ricci

di Stefano Izzo | 23 settembre 2019

Cuneo, 1998. Roberta Vinci, Flavia Pennetta e Maria Elena Camerin, poco più che quindicenni, battono in finale la Slovacchia di Daniela Hantuchova e alzano al cielo la Junior Fed Cup. Una tappa che sancisce, di fatto, l’inizio dell’età dell’oro del tennis femminile azzurro per circa un ventennio, in campo individuale e a squadre con le quattro Fed Cup conquistate dalla Nazionale maggiore dal 2006 a 2013. A livello giovanile, invece, quello del’98 resterà l’unico successo ed anche la sola finale ottenuta dall’Italia dal 1985, anno in cui è stata istituita la manifestazione.

L’appuntamento quest’anno con il più importante evento a squadre Juniores è dal 24 al 29 settembre presso l’USTA National Campus a Lake Nona di Orlando in Florida con le finali di Coppa Davis e Fed Cup per Under 16. In fila per il sogno, tra le 16 nazioni partecipanti in campo femminile, c’è anche l’Italia di Matilde Paoletti, Lisa Pigato e Beatrice Ricci. La Nazionale capitanata da Giovanni Paolisso si è qualificata per le Finals in Florida grazie ad una Summer Cup (a Budapest nell’agosto scorso) di assoluto livello. Tabellone di qualificazione dominato contro Turchia, Gran Bretagna e Croazia. Nel main draw finale sconfitta al debutto contro la fortissima Francia e poi percorso netto nel tabellone per il quinto posto contro Bielorussia e Serbia. Piazzamento che ha garantito il pass per la rassegna finale di Fed Cup a Orlando. Sono 16 le Nazioni partecipanti, suddivise in quattro gironi che qualificheranno le prime due di ogni gruppo ai quarti di finale: ci sono gli Stati Uniti, chiamati a difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni e favoriti d’obbligo insieme alla Russia. Nel roster anche Argentina, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Marocco, Perù, Repubblica Ceca, Serbia, Taiwan, Tailandia. E naturalmente l’Italia.

PAOLISSO E L'ENTUSIASMO DI LISA PIGATO

“Viviamo questa avventura come un premio per quanto fatto nei mesi passati – spiega il Capitano, Giovanni Paolisso – Andiamo negli Usa consapevoli di giocarci le nostre carte, sperando che il sorteggio non sia troppo duro. Sarà un’esperienza formativa e l’obiettivo è avere una settimana di livello su cui impostare il lavoro dei prossimi mesi”.

Paoletti, Pigato e Ricci, tre ragazzine terribili, tutte classe 2003. La bergamasca Lisa arriva in Florida col morale altissimo dopo aver vinto una settimana fa in Tunisia il suo primo titolo ITF, il 15 mila dollari di Tabarka. “La Pigato, delle tre, è quella che ha già più esperienza a certi livelli – racconta Paolisso – Ha respirato l’aria di uno Slam (Qualificazioni Us Open Juniores 2018 ndr) ed ha appena vinto un prestigioso titolo internazionale. Dal punto di vista agonistico esprime il meglio, sa leggere bene le situazioni anche a livello strategico. Fa parte di un progetto a tutto tondo, seguita dal padre e coach Oradini con il supporto della Federazione”.

SQUADRA UNITA E INTERCAMBIABILE

Tutte per uno, una per tutte. Questo è lo spirito che accompagna le ragazze di Paolisso. “Ho la fortuna di avere un gruppo molto unito, una vera squadra – continua il Ct - Ci tengono molto alla maglia azzurra e lo dimostrano in campo ed anche fuori. La Paoletti viene dai nostri Centri, è coinvolta a Formia da 4 anni. Matilde ha avuto un rendimento costante, risultando sempre tra le migliori della sua categoria. Quest’anno ha avuto un’esplosione fisica importante ed ora stiamo lavorando per aiutarla a gestire la coordinazione dopo aver preso tanti centimetri. Ha un ottimo bagaglio tecnico e un’assoluta varietà di colpi anche se in partita ancora non attinge a pieno al suo repertorio e mette meno di quello che ha nelle corde. La storia di Beatrice Ricci è un po’ diversa. Lei è esplosa improvvisamente quest’anno ed ha appena vinto i campionati italiani Under 16 (ha ottenuto il bis in doppio proprio in coppia con Paoletti ndr). E’ la più estroversa e imprevedibile del gruppo, sa fare tutto, ha un tennis vario e se la cava molto bene anche in doppio”.
Tre confronti nel girone, poi si spera, il tabellone finale. Questa sorta di Mondiale a squadre si annuncia una manifestazione durissima. “Avremo appena un giorno e mezzo per abituarci al fuso orario – dice Paolisso – Spenderemo tante energie fisiche e mentali perché il livello sarà subito alto e, se riusciremo ad andare avanti, saremo in campo a lungo. Ma ho la fortuna di avere tre giocatrici intercambiabili, aspetto fondamentale per dosare le energie ed avere maggiore freschezza. Sarebbe impensabile far giocare sempre le stesse”.


Anche nel 2019, per il secondo anno consecutivo, ITALGAS, leader in Italia nel settore della distribuzione del gas naturale e terzo operatore in Europa, è team sponsor di tutte le squadre Nazionali italiane maschili e femminili di tennis.

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