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Ripartono le competizioni ufficiali: ecco il protocollo

Tutte le norme di sicurezza che regolano lo svolgimento delle gare sul territorio nazionale inserite nei calendari ufficiali della Federazione

19 giugno 2020

A decorrere dal 12 giugno 2020 le competizioni aperte a tutti i giocatori del territorio nazionale inserite nei calendari ufficiali di questa Federazione, e come tali riconosciute dalla stessa di interesse nazionale, sono consentite a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto del presente protocollo emanato al fine di prevenire o ridurre il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

L’accesso al circolo degli operatori sportivi (atleti, personale del circolo, dirigenti, ufficiali di gara), deve essere minimizzato, e comunque limitato in modo da poter sempre garantire, in ogni area ed in qualsiasi momento, il rispetto della distanza di almeno 1 metro fra le persone.

I dirigenti possono accedere nel numero massimo di tre e gli ufficiali di gara nel numero minimo indispensabile per la direzione della manifestazione. L’accesso al circolo deve essere disciplinato attraverso sistemi di autorizzazione/accreditamento in modo da poter controllare e limitare il numero delle persone.

Ogni partecipante è autorizzato a condurre con sé solamente il proprio maestro o un accompagnatore. Può accedere nella mezz’ora che precede il suo orario di gioco e deve lasciare il circolo subito dopo la conclusione dell’incontro che ha disputato. L’ingresso nel circolo deve essere disciplinato in modo da evitare assembramenti e code ravvicinate: deve essere sempre garantita la distanza di almeno 1 metro fra le persone.

 

Le porte debbono essere mantenute aperte per evitare il contatto con le maniglie.

La direzione del circolo deve applicare sempre rigorosamente le disposizioni delle Autorità di Governo e Locali in materia di prevenzione dal Covid-19, in particolare per quanto riguarda il distanziamento interpersonale, e deve pubblicare in maniera evidente, sul sito della società e su apposite locandine affisse all’interno degli impianti, l’elenco delle disposizioni da osservare.

Deve essere installato all'ingresso del circolo e nei principali locali un distributore di gel idroalcolico e predisposta apposita segnaletica per evidenziare la dislocazione loro e di eventuali altre installazioni dove sia possibile lavarsi le mani.

Prima dell’inizio di ogni giornata di svolgimento delle gare si deve provvedere alla pulizia completa delle aree accessibili del circolo prima della sua apertura e alla disinfezione delle strutture sanitarie e dei principali punti di contatto da effettuarsi più volte al giorno.

Deve essere messo a disposizione dei giocatori su ogni campo: un distributore di gel idroalcolico, un prodotto detergente disinfettante, carta usa e getta e un cestino con un sacchetto di plastica per consentire la pulizia di panchine, sedie e rete.

Deve essere individuato all’interno della struttura organizzativa del circolo uno o più referenti sul tema di misure di prevenzione da contagio da Covid-19, al quale/ai quali gli operatori sportivi possano rivolgersi per qualsiasi bisogno (richiesta di informazioni o necessità di comunicazioni).

Per tutte le persone presenti nel circolo, ad eccezione degli atleti durante il gioco, è obbligatorio l’uso della mascherina. Non è possibile accedere al circolo per chi non è dotato di mascherina.

L’ingresso ai campi è riservato agli operatori sportivi strettamente indispensabili per lo svolgimento delle gare. Può accedere alle tribune, o in mancanza di queste può sostare al di fuori del campo, solamente il maestro di ognuno dei giocatori che, se consentito, può colloquiare all’interno del campo col proprio assistito mantenendo sempre la distanza di almeno 2 metri fra le persone.

Deve essere ridotto al minimo il tempo di permanenza nei servizi igienici. Nell’utilizzo delle aree comuni (spogliatoi, doccia), laddove sia consentito, deve essere rispettata la distanza interpersonale di 2 metri.

La doccia va fatta uno alla volta, e in ogni caso deve essere privilegiata la possibilità di farla a casa o in albergo.

PROCEDURE E REGOLE DI GARA

La compilazione dei tabelloni ed i relativi sorteggi debbono essere effettuati all’aperto ed agli stessi possono presenziare non più di due concorrenti in regola con l’iscrizione, fermo restando l’obbligo di mantenere la distanza di almeno 1 metro fra le persone.

Prima dell’entrata in campo per ogni singolo incontro i giocatori, mantenendo le distanze di sicurezza di almeno 1 metro, si presentano all’Ufficiale di gara per poi dirigersi, una volta espletate le formalità di rito, presso il campo di gara loro assegnato.

L’ufficiale di gara deve fare uso di mascherina.

I giocatori, sempre fermo restando l’obbligo del rispetto delle disposizioni emanate dagli organi dello Stato e da quelli sportivi, prima ed all’atto dell’ingresso in campo debbono attenersi alle seguenti indicazioni:

- Pulire a fondo il loro materiale di gioco.

- Lavarsi o disinfettarsi le mani.

- Mantenere sempre la distanza di sicurezza minima di due metri dagli altri giocatori e dagli operatori sportivi.

- Portare in campo la bottiglia d’acqua personale per bere solo da quella.

- Non toccare le recinzioni prima di entrare in campo.

Le panchine o le sedie per il cambio del campo vanno posizionate ai lati opposti della rete: quelle dalla parte del seggiolone dell’arbitro vanno collocate a una distanza minima di tre metri da quest’ultimo.

Non possono essere previsti giudici di linea e raccattapalle.

L’arbitro di sedia provvede alle operazioni di sorteggio tenendosi a una distanza minima di due metri dai giocatori. In caso di assenza dell’arbitro provvedono i giocatori stessi rimanendo alla distanza minima di due metri fra loro.

E’ fatto assoluto divieto al giocatore di cambiare lato del campo passando dalla parte opposta rispetto a quella dove è posizionata la sua panchina o sedia: in caso di violazione gli verrà applicata la sanzione del punteggio penalizzato per violazioni del Codice secondo quanto disposto dall’art. 2.20 del Regolamento Tecnico Sportivo.

Durante le fasi di gioco gli atleti debbono attenersi alle seguenti indicazioni:

- Indossare un guanto sulla mano non dominante oppure disinfettare le mani ad ogni cambio di campo.

- Non toccarsi il viso con le mani.

- Usare racchetta e piede per raccogliere le palline e mandarle all’avversario.

- Non avvicinarsi all’avversario, all’arbitro, al Giudice Arbitro o ad altri operatori, in modo tale da essere ad una distanza inferiore a due metri dagli stessi.

- Salutare e ringraziare a distanza usando soltanto la racchetta.

L’arbitro di sedia o il Giudice Arbitro possono applicare il punteggio penalizzato anche in caso di palese violazione delle disposizioni sopra elencate, e trasmettere il relativo rapporto al Giudice Sportivo.

E’ fatto assoluto divieto ai giocatori di stringersi la mano o comunque di venire a contatto. In difetto il Giudice Arbitro provvede a segnalare l’infrazione al Giudice Sportivo competente per i provvedimenti del caso.

Sono abolite le cerimonie di premiazione, con l'eccezione delle competizioni che assegnano titoli nazionali. Anche in questo caso, comunque, lo svolgimento della cerimonia dovrà rispettare le normative in materia di distanziamento personale.

I premi vengono ritirati singolarmente dai giocatori che se li sono aggiudicati.

FEDERAZIONE ITALIANA TENNIS

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20 giugno 2020

Relativamente al protocollo per le competizioni, si desidera sapere, se è possibile, fino a quando detto protocollo sarà valido, considerato che il ns. circolo (T.C. Fasano - Br) ha programmato un torneo open dal 29/08/2020 al 06/0972020 con montepremi di € 8.500. Si pone in evidenza che se il protocollo dovesse interessare tale periodo, si dovrebbe comunicare la ns. rinuncia allo svolgimento del torneo stesso