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Apertura tennis in Veneto: presidente comitato Scotton fa chiarezza

“L’indicazione della FIT è che giocano solo Prima e Seconda categoria”. Il governatore del Veneto Zaia dovrebbe fornire nelle prossime ore chiarimenti

02 maggio 2020

Non c’è un’ordinanza del Governatore Zaia che stabilisce che da lunedì 4 maggio possano riprendere tutti - sottolinea il presidente del Comitato Veneto della Federtennis Mariano Scotton - l’equivoco si è creato per un chiarimento dato sul sito della Regione Veneto sulle modalità con cui si torna in campo, con circoli chiusi. Capisco che tutto sia spesso di difficile interpretazione, ma rimaniamo prudenti. Per il momento l’autorizzazione rimane limitata ai giocatori di Prima e Seconda categoria”.

Parole chiare quelle di Scotton, che aggiunge: “I nostri siti riprendevano solamente la notizia riportata da un quotidiano. L’indicazione della FIT è che giocano solo Prima e Seconda categoria. Purtroppo mi spiace moltissimo non poter dare risposte definitive a tutti i circoli, maestri e giocatori che mi stanno sommergendo di telefonate in queste ore, ma il Comitato dipende dalle decisioni che prende la Federazione, che a sua volta deve rispettare quanto stabilito dal Governo e dal Ministero dello Sport. Se la Regione Veneto vuole stabilire regole diverse dovrebbe emettere un’ordinanza che autorizza la ripresa per tutti indipendentemente dalla classifica. Se ci saranno indicazioni diverse ce le comunicherà la FIT”.

Lo stesso presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, dovrebbe fornire nelle prossime ore chiarimenti sull'ordinanza  dello scorso 27 aprile.

Commenti

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Pietruzzo
02 maggio 2020

Già chiarito ampiamente dal Governatore nella sua FAQ. “E’ possibile consentire la pratica individuale del tennis in un centro sportivo chiuso in tutte le parti comuni e di servizio (es. spogliatoi, bar, sala) e in cui è ammessa solo la prenotazione a distanza dello spazio? Sì, i centri sportivi sono chiusi in relazione alle attività di aggregazione. Laddove sia rigorosamente esclusa ogni forma di compresenza aggregata, si svolge una attività motoria che è consentita.”

sanfra
sanfra 02 maggio 2020

La conosce la conosce il presidente della fit veneto, ma come vedi aspetta l’ordine dalla fit nazionale (?????), non gli serve l’attuale interpretazione autentica dell’ordinanza da parte del Presidente della regione Veneto. Intanto i circoli, i maestri, i tesserati e gli appassionati veneti rimangono fermi. Aspettiamo domani la nuova ordinanza del governatore Zaia.

Pietruzzo
03 maggio 2020

“Se la Regione Veneto vuole stabilire regole diverse dovrebbe emettere un’ordinanza...”, sembra quasi che le farebbero un torto.