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Spadafora: “Entro fine maggio l’apertura dei centri sportivi” - Video

Video su facebook del ministro per le politiche giovanili e lo sport che parla della ripresa delle attività dal 4 maggio, ma guarda anche oltre parlando di una riapertura totale. Allo studio un protocollo da inviare nelle prossime ore al Comitato Tecnico scientifico di gestione

28 aprile 2020

Dobbiamo ripartire anche attraverso lo sport”. Così in un video su facebook il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora. “Si è tenuto l’incontro con il Comitato tecnico scientifico istituito presso la Protezione Civile - aggiunge - abbiamo parlato dello sport di base e della necessità che le palestre e i circoli sportivi di ogni genere e disciplina debbano riaprire al più presto, nel minor tempo possibile. Abbiamo sentito le federazioni e le associazioni di categoria che ci hanno già fornito dei consigli e delle indicazioni utili. Il ministero dello sport definirà nelle prossime ore e proporrà un protocollo che sarà obbligatorio e che tutti dovranno applicare perché la ripresa va fatta in sicurezza. Entro la fine del mese di maggio auspichiamo di aprire i centri sportivi, ma tutto questo ce lo dobbiamo conquistare. Quando si dice che non diamo date certe è perché dobbiamo prima valutare l’impatto delle prime aperture sui dati epidemiologici delle prossime settimane”.

Quindi sulla ripartenza dello sport il 4 maggio previsto dal DPCM del 26 aprile scorso: “Riprende l’attività sportiva e motoria all’aperto con tutte le distanze sociali di sicurezza necessarie. Perché gli allenamenti degli sport individuali e non di quelli a squadre? Perché dovevamo cominciare con una riapertura graduale ed è evidente che le discipline individuali impegnano un numero minore di persone e richiedono esigenze organizzative e possibilità di rispetto delle regole dettate dall’emergenza sanitaria maggiore rispetto agli sport di squadra. Abbiamo cominciato con gli atleti professionisti o di interesse nazionale riconosciuti dalle federazioni e dal Coni. Nelle prossime ore inoltreremo al Comitato tecnico scientifico un protocollo che il comitato stesso dovrà approvare. Quindi sarà inviato alle federazioni sportive. Il 18 maggio auspico che potremo aprire anche agli sport di squadra”.
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Commenti

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fra04
28 aprile 2020

Comparirà la lista di protetti Fit dimenticandosi di tutti quelli che senza Fit partecipano ai circuiti ITF, ITF Junior e Tennis Europe che chissà quando si potrà fare un torneo. Agli atleti di interesse nazionlae professionisti e non professionisti dovranno trovare circolo dove farli allenare (ma sono chiusi!!) salvo portare tutti a Tirrenia

clown77
clown77 28 aprile 2020

La lista di interesse nazionale della FIT è composta da 164 atleti, certo, tutti a Tirrenia, si alleneranno anche di notte...

maradamo
28 aprile 2020

Probabilmente a partire da lunedì ci saranno in strada migliaia di runners che non lo sono , sarebbe sufficiente aprire agli agonisti il tennis per toglierne una buona parte , la cura è peggio della malattia

maredo
28 aprile 2020

Purtroppo i tutto questo non leggo ancora nessuna presa di posizione da parte della Federazione. MI SEMBRA DI CAPIRE CHE IL 18 RIPRENDANO SPORT DI SQUADRA PROFESSIONISTICO.. COSÌ NOI TESSERATI SECONDA TERZA QUARTA CATEGORIA QUANDO RIPRENDEREMO? I PARCHI SARANNO INVASI DA MIGLIAIA DI RUNNER SENZA UN CONTROLLO. CHE GOVERNO....

federeroger
federeroger 30 aprile 2020

perchè tutto ruota solo intorno al calcio? gli altri sport non meritano lo stesso interesse? Apriamo i circoli, iniziamo ad allenarci per non uscire di mente!!!!!!!!

fenixo
28 aprile 2020

Quindi rinviato al 18 Maggio, se non cresce la curva del contagio, che MATEMATICAMENTE crescerà. Fate i tamponi di massa e mettete in quarantena solo i positivi non tutto il mondo!!!! Salviamo l'economia, la libertà personale e sopratutto la salute mentale!

federeroger
federeroger 30 aprile 2020

concordo pienamente. Il tennis è uno sport individuale si riesce benissimo a mantenere il distanziamento sociale ....Perchè tanta reticenza nell'aprire i circoli?

claudio61
28 aprile 2020

Perchè nessuno dice che l'Istituto Superiore della Sanità evidenzia come i decessi abbiano un'età media di 80 anni ... inoltre, solo il 3,7% senza patologie pregresse. Tutti gli altri 1, 2 o 3 malattie, spesso terminali. C'è differenza tra morire di covid o con il covid ... Nella stagione 2018/2019 lo stesso istituto segnalava 8000 persone decedute per l'influenza stagionale, poco meno del 3,7% ... Non se ne dovrebbe tenere conto nelle decisioni governative?

claudio61
28 aprile 2020

https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/bollettino/Report-COVID-2019_23_aprile.pdf

fedex06
28 aprile 2020

All' anno in Italia muoiono 83.000 persone per il fumo, e non con eta' media 80 anni ... eppure mi sembra che dal primissimo DPCM le tabaccherie sono state le prime attivita' a restare aperte ... evidentemente ci sfuggono dei dati sulla estrema pericolosita' della pratica del tennis ... che per il bene nostro ci vengono occultati ...

marimossi
28 aprile 2020

Certo che siamo proprio ridicoli!! Definire il tennis uno sport individuale e poi far riprendere le attività ai circoli il 18 maggio, in concomitanza come gli sport di squadra è assurdo!! Se ci si prende la responsabilità di emanare un decreto, occorre farlo senza prendere in giro la gente.

sonia ercolini
28 aprile 2020

Si è ridicolo

claudio61
29 aprile 2020

L’ostacolo principale per la ripresa del tennis sembrerebbe essere rappresentato dalla palla da gioco, possibile veicolo di contagio ... 🤔 ... ma se si usassero palline numerate ( tipo Wilson, ma si potrebbero numerare o personalizzare con un pennarello indelebile anche altre marche non dotate originariamente di numero) e ogni giocatore usasse al servizio solo le proprie, passandole all’avversario solo usando piedi o racchetta, si eliminerebbe il rischio contagio, o sbaglio? 🤔

fra04
fra04 29 aprile 2020

Se qualcuno ha letto gli articoli di Paolo Lorenzi, in America in un torneo sperimentale, ogni giocatore usava le sue palline per servire e le palle all'avversario le doveva passare usando la racchetta...oltre ad una serie di accorgimenti che in parte già la Fit aveva messo nel suo decalogo. Rimane sempre il problema di un decreto non chiaro, del fatto che chiunque si alleni ha bisogno di un campo e quindi di un circolo.

tennisporto
tennisporto 29 aprile 2020

tranquilli vedrete che troveranno qualsiasi scusa per non aprire nemmeno al 18....tipo germania e francia risalgono i contagi....lo dice non e' vinta la battaglia ,tornera' il virus ect ect....