-

Lo sport riparte dal 4 maggio: prima le discipline individuali. Attesa per le modalità

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha illustrato il contenuto del nuovo Dcpm. La Fit è in attesa che il Ministero dello Sport comunichi alle Federazioni sportive nazionali le concrete modalità di esecuzione di quanto previsto

27 aprile 2020

Lo sport italiano fermato dalla pandemia da Covid-19 può cominciare la ripartenza in concomitanza con l'avvio della fase 2.

La Fit è in attesa che il Ministero dello Sport comunichi alle Federazioni sportive nazionali le concrete modalità di esecuzione di quanto previsto dal DPCM del 26 aprile.

Come riportava ieri l’agenzia Ansa dal 4 maggio, infatti, potranno riprendere gli allenamenti degli atleti professionisti o di interesse nazionale che praticano sport individuali, quindi anche il tennis, nei centri e circoli sportivi, ma nel rispetto del distanziamento previsto dalle normative sanitarie contro la pandemia da coronavirus. Invece per gli sport di squadra bisognerà attendere il 18 maggio. Il via libera è arrivato in serata con la conferenza stampa del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha illustrato il contenuto dell’ultimo Dcpm. Come riporta sempre l'Ansa gli sport all’aperto saranno consentititi anche lontano dalle proprie abitazioni, purché da soli oppure mantenendo la distanza di sicurezza di due metri. Si potrà correre e andare in bici.

Del nuovo Dcpm ha parlato anche il ministro per le Politiche giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, intervenuto a “Che tempo che fa” su Raidue sul tema della ripresa degli allenamenti per lo sport disposta dal governo. “Prima si parte con gli sport individuali e l’attività motoria, per quelli di squadra come il calcio bisognerà aspettare. Vogliamo ripartire in sicurezza, puntiamo a una ripresa graduale e con tutti i protocolli rispettati. Per sport individuali intendiamo il tennis, il nuoto, l’atletica, ecc.



Commenti

Partecipa anche tu alla discussione, accedi

Mostra commenti precedenti

leonardix
28 aprile 2020

Buomgiorno a tutti cercate di essere ottimisti ci siamo lasciati alle spalle quali due mesi ora è solo questione di pochi giorni.... Ripartirà il lavoro, il ns. Tennis e la vita lentamente riprenderà il suo corso

leonardix
28 aprile 2020

La cosa più importante è la fiducia di ciascuno nelnpropeio piccolo fare tutto ciò che che è possibile comprese le cose apparentemente futili... Ogni gestonserve a far ripartire l'economia e il paese... Compresi i tornei di tennis

agazzi
agazzi 28 aprile 2020

Con il Governo che abbiamo avere fiducia può essere solo utopia

carlo1975
28 aprile 2020

Le regole per giocare in campo già ci sono e sono fattibili (mascherina quando si arriva, guanto sulla mano non dominante, cambio campo sui lati opposti, gel igienizzante a fine partita), basta che la FIT garantisca al governo che gli spogliatoi e le docce restano chiuse nei circoli (ci si lava a casa... poco male) e si ripartirebbe dal 4 maggio, almeno con i singolari e le lezioni individuali per tutti i tesserati.

tennisporto
28 aprile 2020

scusate se mi ripeto....se io vado a giocare sto sempre a 2 metri di distanza uso la mascherina nei trasferimenti poi faccio una doccia stando sempre a 2 metri di distanza da tutti,io non contagio e non vengo contagiato.....poi magari esco e vado afare la spesa in una botteghina di 10 metri quadri,forse sono piu' sicuro nel circolo che fuori?

giampierocarreca
28 aprile 2020

Atleti di interesse nazionale... cioè chi? i tesserati agonisti potenzialmente sono tutti di interesse nazionale poichè tutti potenzialmente possono scalare il ranking...

bledsoe
bledsoe 28 aprile 2020

Eh certo. Un 50enne 4.4 potrebbe diventare professionista. Per favore. Interesse nazionale sono under o giù di lì che hanno classifiche e potenziale per diventare giocatori

giampierocarreca
giampierocarreca 28 aprile 2020

bledsoe, ovviamente non mi riferivo a me (a proposito:grazie per aver perso tempo a guardare il mio profilo)... ma ad esempio un 16/17enne che è 3.1 è di interesse nazionale? chi lo decide? esiste una lista di "attenzionati"?

alle66
alle66 28 aprile 2020

Direi che tutti gli under 18 di seconda categoria dovrebbero poter allenarsi

bledsoe
bledsoe 28 aprile 2020

A parte che non so chi tu sia e non ho certo perso tempo a guardare il tuo profilo. Ho detto a caso. Se vuoi scrivo un 38enne 2.5 che è lo stesso. Sempre pippe siamo tutti. Comunque no un 17enne 3.1 e' troppo scarso per essere di interesse nazionale. A quell eta' almeno almeno 2.3

alle66
alle66 29 aprile 2020

Nell’elenco di marzo c’erano delle sedicenni 2.7

pinopilotino
pinopilotino 30 aprile 2020

Giusto che la FIT abbia una lista di atleti di riferimento. Il principio di sportività, però, impone rispetto per quanti sono fuori da quella lista. Basterebbe che chi è nella lista FIT non partecipasse, per un periodo congruo rispetto al vantaggio acquisito, alle competizioni nazionali sia individuali che a squadra, almeno con i pari età/categoria, e agli incontri internazionali se da disputare contro un connazionale non in lista FIT. Via libera per tutte le competizioni contro altre nazioni.

grifo69
28 aprile 2020

Credo che non abbia senso che il tennis riprenda con gli altri sport di squadra,con il rispetto delle regole si può riprendere prima,penso sopratutto ai maestri e a tutti quelli che lavorano in questo ambito

clown77
28 aprile 2020

Il tennis, è uno tra gli sport dove la distanza dei giocatori è la più elevata, perciò non si capisce come si possa fare una distinzione tra atleti di interesse nazionale che possono allenarsi e altri no. Posso capire le SAT, dove un assembramento di bambini può creare problemi, ma un giovane o adulto che si vuole allenare, nel rispetto delle regole, non può essere escluso solo perchè non è considerato "nazionale"...le regole devono essere uguali per tutti...

nikb20
29 aprile 2020

Buongiorno sono assessore sport di un piccolo paese, il 4 maggio sono intenzionato a permettere di giocare a tennis sul campo del comune; il campo recintato nel contesto di un giardino comunale non ha servizi igienici ne spogliatoi, si gioca gratis, permetterei solo attivita’ di singolare (altrimenti sarebbe sport di squadra). segue...

nikb20
29 aprile 2020

non e’ un centro sportivo quindi, la distanza di 2 metri e’ garantita, l’attivita’ sportiva e motoria secondo il nuovo DPCM sono consentite nel rispetto di quanto sopra detto; lo parifico a due ciclisti distanziati che pedalano su ciclabile comunale, non vedo il problema.

ciocoto
30 aprile 2020

sono veramente amareggiato dell'assenza della nostra Federazione , non ho parole...