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Binaghi a Rai Radio 1: “Il tennis pronto a ripartire. Vogliamo giocare gli Internazionali”

Il Presidente della FIT, intervenuto a "Zona Cesarini", ha parlato della ripresa del tennis e del torneo di Roma ribadendo l’obiettivo di recuperarlo in altra data

16 aprile 2020

Intervenuto a “Zona Cesarini”, su Rai Radio 1, il presidente della FIT, Angelo Binaghi, ha parlato dell’emergenza coronavirus: “Io devo essere ottimista e nel contempo realista. Come ho detto anche al ministro dello sport Spadafora bisogna cercare di convivere con il virus nel prossimo anno, anno e mezzo. Soprattutto nello sport di base dobbiamo cambiare le regole alle quali siamo stati abituati sinora. Nel tennis potremmo decidere di far entrare nei circoli due persone per campo. Il vero punto da sottolineare è che il tennis si gioca all’aperto ed è uno sport individuale nel quale i due giocatori sono separati da metri. E’ evidente che non può essere equiparato a sport di squadra o di contatto. E mi riferisco anche ad altre discipline come il golf o l’equitazione. Bisogna dunque cercare di riprendere nel minor tempo possibile, ovviamente compatibilmente e nel rispetto delle nuove condizioni sanitarie. L’Austria, ad esempio, dal primo maggio consentirà di giocare a tennis”.

Binaghi ha ribadito la posizione della federazione circa gli Internazionali BNL d’Italia, che si sarebbero dovuti disputare a maggio e sono stati rinviati a causa della pandemia: “Li vogliamo giocare tra settembre e ottobre, quando si potrebbe riprogrammare la stagione sulla terra rossa. E’ la nostra preferenza, ma siamo anche disponibili a disputarli a novembre o dicembre indoor. Oltre a Roma, ora abbiamo come poli del tennis Milano, dove da tre anni organizziamo le Next Gen Atp Finals, e Torino, dove dal 2021 organizzeremo le Atp Finals con i migliori otto giocatori della stagione”.

Infine sulle prospettive del nostro tennis: “Berrettini era infortunato e per questo non ha potuto giocare a Cagliari in Coppa Davis. lo stop gli è servito a recuperare. Fognini ha come allenatore Barazzutti che lo aiuterà a gestire questa pausa. Sinner tornerà più maturo di quanto era a inizio anno. Sono ottimista e sono convinto che questo stop forzato non danneggerà il grande momento che il tennis italiano maschile sta attraversando”. 


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