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BNL Young Talent: con il raduno a Tirrenia iniziato il percorso di crescita

Tre giornate al Centro Tecnico Federale per i 21 junior (11 ragazzi, 8 ragazze e due giovani del wheelchair) protagonisti del progetto. Silvia Primavera: “Momento di formazione che esula dall'aspetto tecnico e mette insieme preparazione mentale, alimentazione e utilizzo degli strumenti della comunicazione”

di Vezio Trifoni | 20 febbraio 2020

Il BNL Young Talent non è un reality bensì un progetto che vuole creare giovani talenti nel tennis e dà la possibilità a 21 giocatori, dai 12 ai 17 anni, di poter usufruire di una borsa di studio offerta da BNL-BNP Paribas con il supporto della Federtennis. A Milano, durante le Finali Next Gen, c'era stata la presentazione e ora è stato dato il via al programma al Centro Tecnico di Tirrenia.
Gli under inseriti nel progetto si sono ritrovati insieme ai loro maestri e hanno iniziato il percorso di crescita che li vuole aiutare a diventare campioni, ma anche e soprattutto a crescere come individui. Tre giornate dove i 21 junior (11 ragazzi, 8 ragazze e due giovani atleti del wheelchair tennis) sono stati in aula ad ascoltare e interagire e in campo a giocare. Gli argomenti sono stati tanti: dai nuovi mezzi di comunicazione, ai social e come utilizzarli, alla forza mentale e all'atteggiamento che bisogna tenere in campo e fuori, per passare all’educazione alimentare per il benessere e la corretta pratica del tennis. Ma non poteva non esserci anche la parte psicologica. Il tutto condito con esercitazioni tecnico tattiche in campo.

"Un momento di formazione che esula solo dall'aspetto tecnico ma che mette insieme la preparazione mentale, l'aspetto alimentare, come utilizzare gli strumenti della comunicazione - spiega Silvia Primavera, Project Manager - Direzione Engagement BNL Gruppo BNP Paribas -  BNL Young Talent vuole essere portatore di valori importanti affiancando la Federazione in questo progetto di crescita. Un programma più ampio che BNP Paribas ha già lanciato in Francia e negli Stati Uniti ed ora arriva anche in Italia". 

Un modo per realizzare i sogni? "Soprattutto per sostenere i giovani a perseguire il proprio sogno - continua Primavera - Stiamo chiedendo qual è il loro sogno e sarebbe bello poterli accompagnare fino a quel traguardo. Molti ci hanno detto che aspirano a giocare agli Internazionali d'Italia e per noi, che siamo partner del torneo, sarebbe davvero un grande obiettivo".
Grazie al vostro supporto si è creato un bel team. "E' vero e un altro obiettivo è quello di renderli più consapevoli come persone. In aula hanno parlato di Tik Tok che è il social del momento e scandisce il loro orologio. In questa maniera abbiamo portato la loro attenzione su uno strumento che hanno tra le mani tutti i giorni. Loro sono già dei talenti, hanno fatto già un percorso importante, e tramite la loro consapevolezza possono essere portavoce di valori che la Federtennis porta avanti".

I talenti crescono solo con le sinergie. In questo caso si è creata quella tra BNL e Federtennis con il supporto importante dell'Istituto Superiore di Formazione "Roberto Lombardi. "Con la BNL, già sponsor degli Internazionali d'Italia, abbiamo attivato questo nuovo progetto insieme allo Junior Tennis Italia - spiega il direttore dell'istituto Michelangelo Dell'Edera - non prende in considerazione solo l'area tecnico tattica ma anche aspetti mentali, fisici e anche i social. Tutto questo arricchisce il dritto e i rovesci di tanti contenuti che i ragazzi potranno esprimere sia in campo che fuori. Prima di diventare campioni di tennis devono essere campioni di se stessi perché solo attraverso una costruzione sportiva si può innalzare la loro professionalità senza dimenticare che sono junior".

La lezione social ha attirato la loro attenzione? "Molto interessante perché si sono divertiti e hanno fatto domande con i telefonini accesi - continua Dell'Edera - I social vanno utilizzati nel modo più corretto e per questo vanno indirizzati a utilizzarli nel modo giusto per ampliare le loro esperienze".

Dal Tik Tok ad Istagram e Whatsapp ma poco Facebook? "Oggi gli atleti vanno diretti verso il pubblico - spiega Massimo Cortinovis, esperto di social media - per loro è una grande opportunità per farsi conoscere e costruire la loro reputazione e la loro notorietà, però bisogna saperlo fare. Adesso hanno assunto la consapevolezza di questo potenziale. Tutti i teenager usano Instagram e quasi i due terzi dei ragazzi usa Tik Tok, molti utilizzano you tube mentre non guardano la televisione e tutti hanno whatsapp mentre è in calo facebook e in questo caso nessuno lo usa". 

Venire al Centro Tecnico di Tirrenia è stata una scelta importante perché è il cuore della preparazione di chi vuole migliorarsi. "BNL Young Talent è un progetto portato avanti da BNL insieme a Michelangelo Dell'Edera e all'istituto Lombardi ed è davvero importante perché è giusto guardare al domani - spiega Filippo Volandri, responsabile tecnico di Tirrenia -. Solo lavorando con i ragazzi giovani possiamo avere una continuità, partiamo da qua per non fermarci all'oggi ma pensando al futuro".
Non solo tennis ma anche tutto quello che ruota intorno a loro? "Sta diventando sempre più importante il fattore mentale accanto alla tecnica - continua Volandri - La parte tattica deve essere unita a quella mentale, alla nutrizione e ad altri aspetti. Il tennis è uno sport che non lascia niente al caso. Solo con una crescita passo dopo passo possiamo migliorarli sia come giocatori ma anche come uomini. Poi qui a Tirrenia abbiamo delle consulenze di livello mondiale. Non deve essere un punto di arrivo ma un punto di partenza".

Quello che conta è comunque l'atteggiamento in campo e fuori. "Noi siamo nel mondo per migliorare le persone a creare una società migliore - mette in luce Lorenzo Beltrame, mental coach - bisogna sforzarsi ogni giorno di dare il massimo, avere fiducia in se stessi, rispettare gli altri, avere entusiasmo di esserci e creare un'atmosfera positiva intorno a noi. In questo periodo viviamo attraverso gli esempi di atleti che hanno ottenuto dei successi. Ho fatto l'esempio di giocatori come Kobe Bryant e Nadal. Vanno presi a cuore e sia gli allenatori che i giocatori devono sforzarsi di seguirli, prenderli ad esempio. Si parte dai comportamenti e in quel modo è più facile far condividere i ragazzi a certi valori. Sicuramente è ovvio il contrario, con un atteggiamento sbagliato non si va da nessuna parte. I ragazzi hanno il talento per esprimere il dritto o il rovescio ma se hai l'atteggiamento giusto potrai sviluppare il tuo livello fino al massimo potenziale o ancor di più. Se invece l'atteggiamento è sbagliato non si va da nessuna parte".

Il raduno ha visto poi esercitazioni in campo di servizio e risposta e vari esercizi. Un primo step che ha creato un bel gruppo e soprattutto unità d'intenti ai 21 talenti accompagnati dai loro tecnici.
Ecco i ragazzi convocati a Tirrenia con i loro maestri:
giocatori: Alessandro Battiston, Lorenzo Carboni, Federico Cinà, Giorgio Gatto, Filippo Mazzola, Andrea Meduri, Yannick Ngantcha Lliso, Giacomo Nosei, Daniele Rapagnetta, Filippo Romano, Jacopo Vasamì;
giocatrici: Noemi Basiletti, Francesca De Matteo, Matilde Ercoli, Aurora Nosei, Vittoria Paganetti, Greta Petrillo, Arianna Silvi, Alessandra Teodosescu.
wheelchair tennis: Francesco Foligni e Nicola Astori

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