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Venerdì, 18 Gennaio 2019
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25/06/2010 - 21:01 back back
WIMBLEDON M - Roger torna Federer
Isner fuori: dopo il record arriva il ko
LONDRA - Troppe undici ore e cinque minuti di tensione su un campo, seppur in tre giorni, per poter recuperare le energie ed avere oggi la brillantezza e la lucidità necessarie per affrontare l’incontro di secondo turno a Wimbledon contro l’olandese Thiemo De Bakker. I Championships di John Isner si fermano qui: sconfitta per 60 63 62 contro l’olandese in appena un’ora e un quarto di gioco (il primo set sedici minuti). Dal match dei record ad una sfida durata davvero poco: il nome di Isner, tuttavia, resterà nella storia del torneo e degli Slam per la sua vittoria contro il francese Nicolas Mahut 70-68 alla quinto partita, dopo aver polverizzato tutti i record di durata, di set più lungo, di aces, di games, ecc. Per capire le condizioni fisiche dello statunitense un dato su tutti: contro Mahut aveva messo a segno ben 112 aces (primato assoluto), contro De Bakker neppure uno, lui che ha nel servizio, anche grazie all’altezza (206 cm), la sua arma migliore.

ROGER TORNA FEDERER - Quinta giornata del torneo di Wimbledon, terzo Slam della stagione in corso sui campi in erba dello storico “All England Lawn Tennis and Croquet Club”: nel tabellone maschile si sono giocati gli incontri del terzo turno della metà alta. A Londra fa caldo, continua a splendere il sole e finalmente si rivede in campo il vero Federer. Il numero uno del seeding (ma due del ranking Atp), che insegue il record di sette titoli di Pete Sampras ai Chiampionhips, ha battuto agevolmente sul Centre Court il francese Arnaud Clement, 32 anni, che sull’erba londinese vanta un quarto di finale nel 2008. Un match senza brividi: 62 64 62. C’era curiosità per capire quali fossero le reali condizioni dello svizzero, che non aveva affatto convinto nei due turni precedenti: vittoria al quinto set con Falla all’esordio dopo aver rimontato due set ed essere stato sotto di un break nel terzo, successo in quattro partite contro Bozoljac soffrendo un bel po’ due giorni fa. Contro Clement è andata decisamente meglio. Prossimo avversario l'austriaco Jurgen Melzer (n.16).

DJOKOVIC FACILE, ANCHE RODDICK OK - Ha archiviato la pratica terzo turno anche Novak Djokovic, favorito numero tre: il serbo ha eliminato lo spagnolo Albert Montanes (n.28), tutto tranne che un tennista da prati: 61 64 64. Avversario negli ottavi Lleyton Hewitt (n.15): l’australiano, campione di Wimbledon nel 2002, ha sconfitto con autorità il francese Gael Monfils (n.21): 63 76 (9) 64.
Agli ottavi Andy Roddick, numero 5 del seeding, che però ha dovuto cedere un set al tedesco Philipp Kolhschreiber (n.29). Il finalista di Wimbledon 2009 si è imposto con il punteggio di 75 67 (5) 63 63.

ORA TOCCA A NADAL - Sabato con gli incontri della metà bassa del tabellone toccherà a Rafa Nadal fugare i dubbi nati dopo la sua prestazione con l’olandese Haase al secondo turno: vero che sotto due set a uno il mancino spagnolo non ha mai davvero rischiato l’eliminazione (quarta e quinta partita sono finite 60 63), ma qualche crepa il tennis di Nadal, appena tornato numero uno del mondo, l’ha mostrata. Il prossimo avversario è Philipp Petzschner (n.33 del seeding). Come la maggior parte dei tennisti tedeschi non disdegna i prati: è stato semifinalista ad Halle due settimane fa, battuto da Federer. Nel 2009 a Wimbledon si è fermato al terzo turno sconfitto da Hewitt. Nel 2010 Petzschner vanta qualche vittoria di rilievo (tra i giocatori battuti Baghdatis, Melzer e Berdych) che gli hanno permesso di salire dall'80esima posizione di inizio stagione alla 41esima.

di ANGELO MANCUSO