<![CDATA[ Aggiornamenti del Comitato Regionale Lombardia - FIT ]]> Sun, 17 Jun 2018 16:06:43 UTC <![CDATA[ News - CAMOZZI OPEN, TRIONFO DI RODY DE BIE ]]> La sorpresa è servita, con un trionfo che pesa ancora di più perché in pochi avrebbero puntato su di lui. Invece, al termine della sesta edizione del Camozzi Open, l’ultimo a sorridere è il 23enne olandese Rody De Bie, seconda testa di serie, che in un confronto generazionale dal tasso tecnico elevatissimo l’ha spuntata per 7-6 6-1 su Tadeusz Kruszelnicki, una delle leggende del tennis in carrozzina, di ben 39 anni più anziano. Il polacco, ancora brillantissimo nonostante la carta d’identità dica classe 1955, cercava il tris al Forza e Costanza dopo la doppietta delle ultime due edizioni, ma ha dovuto accontentarsi del secondo posto, contro un avversario più bravo a interpretare le fasi cruciali della finale, specialmente in un primo set decisivo. De Bie non è riuscito a chiuderlo né sul 5-4 né sul 6-5 (sempre col servizio a disposizione), ma ha tenuto i nervi saldi in un tie-break delicatissimo, vinto per 7 punti a 5. Il break subìto da De Bie in avvio di secondo set, con ben tre doppi falli nello stesso game, sembrava poter rilanciare Kruszelnicki, invece è rimasto l’ultimo momento di difficoltà della partita dell’olandese. Il quale è salito in cattedra con servizio e rovescio, ha ridotto all’osso gli errori ed è corso in sicurezza verso il suo nono titolo in carriera in singolare, il secondo dell’anno dopo quello colto a fine maggio a Padova. “Contro Kruszelnicki avevo perso tre volte su tre – ha detto De Bie –, e finalmente ce l’ho fatta. Sono venuto qui con l’obiettivo di vincere il titolo in singolare, e sono fiero di esserci riuscito, davanti a tanta gente e in un torneo organizzato veramente alla perfezione. Questa vittoria mi permetterà di tornare fra i primi 30 della classifica mondiale: un risultato importantissimo per avvicinare la qualificazione alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2020”.

Per prendersi la rivincita, Kruszelnicki non ha dovuto attendere troppo, visto che a pochi minuti dal termine della finale di singolare i due sfidanti erano di nuovo uno contro l’altro per l’ultimo atto del doppio: il polacco spalleggiato dall’austriaco Martin Legner, altro giocatore per cui l’età è davvero soltanto un numero, e l’olandese in coppia col connazionale Carlos Anker. Ne è venuta fuori una battaglia punto a punto, nella quale i due veterani Kruszelnicki e Legner hanno fatto la differenza nei momenti decisivi, chiudendo per 7-5 7-6 e laureandosi campioni a Brescia per il quarto anno di fila. Nel singolare “consolation”, invece, il titolo è andato al bresciano Silviu Culea. “È stata la migliore edizione di sempre – ha detto Marco Colombo, presidente di Active Sport, la società organizzatrice dell’evento – e per questo ringrazio gli sponsor e tutte le persone che collaborano con noi, durante la settimana ma anche nel corso dell’anno. Il nostro torneo si è nuovamente rivelato un piccolo gioiello del calendario internazionale, con un campo di partecipazione di altissimo livello e tanti incontri spettacolari. Migliorarsi ancora non sarà facile, ma ci proveremo”. Una promessa che sa già di certezza.

RISULTATI

Singolare maschile. Finale: De Bie (Ned) b. Kruszelnicki (Pol) 7-6 6-1.
Singolare femminile. Finale: Lauro (Ita) b. Buehler (Sui) 7-6 6-1.
Doppio maschile. Finale: Kruszelnicki/Legner (Pol/Aut) b. Anker/De Bie (Ned) 7-5 7-6.
Doppio femminile. Finale: Morotti/Ricci (Ita) b. Bertola/Quassinti (Ita) 6-1 6-4.
Consolation draw maschile. Finale: Culea (Ita) b. Shevchik (Rus) 4-1 4-1.
Consolation draw femminile. Finale: Ricci (Ita) b. Deac (Rou) 4-0 4-0. ]]>
Sun, 17 Jun 2018 16:06:43 UTC
<![CDATA[ News - TORNEO AVVENIRE, TRIONFANO BOSCARDIN DIAS E ANDREEVA ]]> Deve ancora compiere 14 anni, ma si è già messa alle spalle tante avversarie più grandi. La promessa del 54° Torneo Avvenire arriva dalla Russia e si chiama Erika Andreeva. Grande ammiratrice di Maria Sharapova, con lei condivide l’origine siberiana e l’aver raggiunto la finale al Tennis Club Ambrosiano. Nel 2000, però, la Sharapova si fermò contro la cinese Shuai Peng, Erika Andreeva, invece, arriva fino in fondo superando nell’atto conclusivo l’italiana Asia Serafini con il punteggio di 7-5 6-7 6-1. “So di aver vinto un torneo molto importante, da qui sono passate grandi tenniste – racconta la giovane campionessa insieme al papà allenatore –. L’Avvenire è un importante punto di partenza per gli under 16, ma l’Andreeva vuole già alzare l’asticella ed è pronta a sfidare avversarie anche di quattro anni più grandi nei prossimi tornei in Austria e Repubblica Ceca in programma in luglio.

Non mancano i rimpianti per Asia Serafini, un primo set iniziato forte con un vantaggio di 3-0 e un secondo tirato troppo per le lunghe. “Avrei dovuto chiudere il secondo set sul 6-2 quando ne ho avuto l’occasione – spiega la tennista fiorentina – questo mi avrebbe permesso di arrivare al terzo con più energia. Ora penso agli esami a scuola di lunedì, poi dovrei iniziare tre settimane di allenamenti”.

Nel tabellone maschile anche quest’anno sorride il Sudamerica. Dopo la vittoria dodici mesi fa dell’argentino Lingua Lavallen, stavolta tocca a un brasiliano sollevare il trofeo. Pedro Boscardin Dias sconfigge lo spagnolo Mario Gonzalez Fernandez col punteggio di 7-5 6-3. A sei giorni dalla vittoria nel torneo di Foligno, il brasiliano centra una spettacolare doppietta nel nostro Paese: “Forse dovrei venire a vivere in Italia – scherza Pedro a fine partita – è stata una sfida equilibrata, nonostante qualche dolore agli addominali oggi mi sentivo bene a livello mentale e credo che sia stata quella la chiave per vincere”. Boscardin Dias la partecipazione all’Avvenire se l’è conquistata sul campo in Brasile vincendo il torneo di qualificazione che permetteva a quattro tennisti sudamericani di volare in Europa con il coach peruviano Micky Ceballos. Dopo Foligno e Milano, la prossima tappa per Boscardin Dias e compagni sarà la Danimarca per un torneo under 18, poi il ritorno in Sud America.

La Spagna vince la Coppa per le Nazioni, ma per il terzo anno consecutivo vede un suo atleta uscire sconfitto dalla finale. Mario Gonzalez Fernandez si può in parte consolare con la vittoria nel doppio del venerdì insieme al connazionale Mario Mansilla Diez, mentre il trofeo femminile va alla coppia sudamericana formata dalla brasiliana Texeira Da Silva e dall’uruguaiana Grant. L’Italia chiude dunque a mani vuote a livello di premi, ma il secondo posto di Asia Serafini e le semifinali raggiunge da Matilde Paoletti, Luca Nardi e Luciano Darderi migliorano nettamente il risultato della passata stagione, quando solo Emiliano Maggioli riuscì ad arrivare tra i primi quattro.


Ufficio stampa ]]>
Sun, 17 Jun 2018 15:11:34 UTC
<![CDATA[ News - BELLOTTI VINCE IL FUTURES DI BERGAMO ]]> Riccardo Bellotti ha fatto 30! Il 26enne italiano, nato a Vienna, è ufficialmente il giocatore più titolato nella storia del circuito ITF Futures. Vincendo il Trofeo Azimut di Bergamo (15.000$, terra battuta) ha intascato il titolo numero 30, superando il marocchino Lamine Ouahab e l'ungherese Attila Balazs, fermi a quota 29. L'impresa era nell'aria da inizio torneo: la vittoria di sette giorni fa a Padova era un chiaro messaggio sullo stato di forma di Bellotti, il cui ranking al numero 553 ATP non rende giustizia alla sua bravura. Appena dieci mesi fa si accomodava al numero 199 ATP: era lanciato verso una crescita ancora più importante, ma la rottura di un tendine della mano destra lo ha bloccato: sei mesi di stop, con tanto di operazione. Ma adesso Riccardo è di nuovo in pista e, nella finale di Bergamo, ha confermato la superiorità sul mancino sloveno Nik Razborsek. Lo aveva già battuto due volte su due, senza perdere un set, si è ripetuto al Tennis Club Città dei Mille, nonostante un po' di preoccupazione per un problema a un piede: un'unghia incarnita ha ingigantito un alluce, ma l'intervento del medico del torneo gli ha consentito di scendere in campo. Davanti a una bella cornice di pubblico, Bellotti si è imposto 6-4 6-3, tenendo a debita distanza lo sloveno. È stato un match di ordinaria amministrazione per l'italiano, che pure aveva rischiato qualcosa nella semifinale contro il tedesco Marvin Netuschil, quando si era trovato in svantaggio di un break nel terzo set.

Con il suo tennis solido, ha preso il comando delle operazioni al terzo game, con un break a zero (2-1 e servizio). Aveva un passaggio a vuoto nel game successivo, quando concedeva il controbreak a Razborsek (2-2, sempre a zero), ma un ulteriore break (il terzo consecutivo) metteva il punto esclamativo sul primo set. L'azzurro rischiava qualcosa solo sul 5-4, quando Razborsek si rifugiava sul 40-40, ma chiudeva ugualmente 6-4. Nel secondo, il break decisivo arrivava al quinto game. A punteggio ormai compromesso, lo sloveno (che ha promesso di esserci anche l'anno prossimo) ha perso un po' di fiducia: dopo aver cercato di variare il gioco con discese a rete e palle corte, ha ceduto ancora una volta il servizio nel nono game, permettendo a Bellotti di sollevare le braccia al cielo per la trentesima volta. “Bergamo è uno dei migliori Futures a cui abbia mai partecipato, c'è davvero un'ottima organizzazione” ha detto Bellotti, che poi si è augurato che il torneo possa esserci anche l'anno prossimo, viste le riforme previste dall'ITF. “Avessi una classifica migliore, potrei giocare altri tornei in questa settimana”. Ma gli organizzatori hanno prontamente replicato: “Potremmo crescere anche noi...”.

TROFEO AZIMUT / BERGAMO (15.000$, terra) – Finale
Riccardo Bellotti (ITA) b. Nik Razborsek (SLO) 6-4 6-3

TROFEO AZIMUT – L'ALBO D'ORO
2015 – Gianluca Naso (Italia)
2016 – Adelchi Virgili (Italia)
2017 – Andrea Collarini (Argentina)
2018 – Riccardo Bellotti (Italia

Ufficio Stampa ]]>
Sat, 16 Jun 2018 15:10:31 UTC
<![CDATA[ Campionato Affiliati GIOVANILI 2018 - UNDER 14 FEMMINILE 2018 ]]> ]]> Thu, 22 Mar 2018 18:46:36 UTC <![CDATA[ Campionato Affiliati SERIE C 2018 - SERIE C FEMMINILE ]]> ]]> Thu, 22 Mar 2018 16:27:07 UTC <![CDATA[ Campionato Affiliati SERIE C 2018 - SERIE C MASCHILE ]]> ]]> Thu, 22 Mar 2018 16:26:32 UTC <![CDATA[ Campionato Affiliati SERIE D 2018 - SERIE D1 MASCHILE 2018 ]]> ]]> Wed, 18 Apr 2018 15:22:21 UTC <![CDATA[ Campionato Affiliati SERIE D 2018 - SERIE D1 FEMMINILE ]]> ]]> Wed, 18 Apr 2018 15:21:42 UTC <![CDATA[ Campionato Affiliati SERIE D 2018 - SERIE D2 MASCHILE ]]> ]]> Wed, 18 Apr 2018 15:21:04 UTC <![CDATA[ Campionato Affiliati SERIE D 2018 - SERIE D2 FEMMINILE ]]> ]]> Wed, 18 Apr 2018 15:20:16 UTC