<![CDATA[ Ultim'ora della Federazione Italiana Tennis ]]> Thu, 18 Jan 2018 03:57:47 UTC <![CDATA[ OGGI IN CAMPO FOGNINI E SONEGO - Aus Open: Seppi già al 3°T attende Karlovic ]]>
In campo anche la sorpresa Lorenzo Sonego. Il 22enne torinese, attuale numero 218 del ranking mondiale (ma ora è già salito al numero 169), che alla sua prima apparizione nel tabellone principale di uno Slam ha battuto al primo turno degli Australian Open l'olandese Robin Haase, numero 43 Atp: 63 75 67 (6) 75 in tre ore e tre minuti. Durissimo l'avversario del piemontese: si tratta del francese Richard Gasquet, testa di serie numero 29.

E' già al terzo turno (e per la quarta volta di fila) Andreas Seppi. Il 33enne altoatesino, numero 76 Atp e reduce dal successo nel challenger di Canberra, dopo l'esordio positivo contro il 18enne mancino francese Corentin Moutet, numero 155 del ranking mondiale, in gara con una wild card (36 64 62 62), ieri ha superato in tre set il giapponese Yoshihito Nishioka: 61 63 64. Prossimo avversario al terzo turno il 38enne gigante croato Ivo Karlovic (211 centimetri), numero 89 Atp, che ha sconfitto un altro giapponese, Yuichi Sugita. dopo una maratona di cinque set e quattro ore e mezza sotto un sole cocente: 76 (7) 67 (3) 75 46 12-10. "Una bella rottura affrontare uno come Karlovic che non ti fa giocare quando serve. Poi quando sei tu alla battuta non puoi distrarti un attimo perché se giochi male un paio di punti non recuperi più. Forse sarebbe stato meglio Sugita, con cui puoi scambiare da fondo. Comunque va bene così, l'avversario non lo puoi certo scegliere". Karlovic in tutto il match contro Sugita ha messo a segno la bellezza di 53 ace, Tre i precedenti con Seppi con il croato avanti 2-1. L'ultima sfida l'ha vinta Karlovic nel 2015 a Vienna. Seppi è alla tredicesima partecipazione agli Australian Open: ha raggiunto tre volte gli ottavi (2013, 2015 e lo scorso anno, fermato da Wawrinka dopo aver rimontato due set e annullato un match point a Kyrgios al 2° turno).

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RISULTATI
“Australian Open”
Grand Slam
Melbourne, Australia
15 - 28 gennaio, 2018
Aus$ 55.000.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(28) Damir Dzumhur (BIH) b. Paolo Lorenzi (ITA) 36 26 76 (5) 62 64
Malek Jaziri (TUN) b. (q) Salvatore Caruso (ITA) 67(2) 36 63 75 63
Andreas Seppi (ITA) b. (wc) Corentin Moutet (FRA) 46 64 62 62
(26) Adrian Mannarino (FRA) b. (LL) Matteo Berrettini (ITA) 64 64 64
(4) Alexander Zverev (GER) b. Thomas Fabbiano (ITA) 61 76 (5) 75
(25) Fabio Fognini (ITA) b. Horacio Zeballos (ARG) 64 64 75
(q) Lorenzo Sonego (ITA) b. Robin Haase (NED) 63 75 67 (6) 75

Secondo turno
Andreas Seppi (ITA) b. Yoshihito Nishioka (JPN) 61 63 64
(25) Fabio Fognini (ITA) c. Evgeny Donskoy (RUS) - giovedì, Court 7, 3° match dalle ore 11 locali (l'una di notte in Italia)
(q) Lorenzo Sonego (ITA) c. (29) Richard Gasquet (FRA) - giovedì, Court 3, 4° match dalle ore 11 locali (l'una di notte in Italia)

Terzo turno
Andreas Seppi (ITA) c. Ivo Karlovic (CRO)

DOPPIO
Primo turno
Paolo Lorenzi/Mischa Zverev (ITA/GER) c. (1) Lukasz Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA)
(25) Fabio Fognini/Marcel Granollers (ITA/ESP) b. (wc) Alex Bolt/Bradley Mousley (AUS) 67(6) 63 62
Max Mirnyi/Philipp Oswald (BLR/AUT) b. Thomas Fabbiano/Dudi Sela (ITA/ISR) 76(5) 36 76(4)

Secondo turno
(25) Fabio Fognini/Marcel Granollers (ITA/ESP) c. vinc. Marius Copil/Viktor TRoicki (ROU/SRB)-(16) Rajeev Ram/DivijSharhan (USA/IND)

QUALIFICAZIONI MASCHILI
Primo turno
Salvatore Caruso (ITA) b. Cem Ilkel (TUR) 62 64
Bradley Mouseley (AUS) b. (3) Marco Cecchinato (ITA) 63 76(3)
Ricardo Ojeda Lara (ESP) b, Luca Vanni (ITA) 76(8) 36 63
Jaume Munar (ESP) b. Andrea Arnaboldi (ITA) 62 64
(21) Stefano Travaglia (ITA) b. Nikola Milojevic (SRB) 64 67(5) 64
(5) Vasek Pospisil (CAN) b. Lorenzo Giustino (ITA) 75 76(5)
Stefano Napolitano (ITA) b. Alexander Sarkossian (USA) 67(5) 76(4) 4-0 rit.
(20) Matteo Berrettini (ITA) b. Liam Broady (GBR) 57 63 76(5)
Alessandro Giannessi (ITA) b. Sumit Nagal (IND) 76(5) 36 63
Lorenzo Sonego (ITA) b. (12) Tiago Monteiro (BRA) 75 63
Federico Gaio (ITA) b. (14) Henri Laaksonen (SUI) 64 63

Secondo turno
Salvatore Caruso (ITA) b. (24) Norbert Gombos (SVK) 36 63 63
Jaume Munar (ESP) b. (21) Stefano Travaglia (ITA) 62 62
(5) Vasek Pospisil (CAN) b. Stefano Napolitano (ITA) 61 67(5) 75
(20) Matteo Berrettini (ITA) b. Hubert Hurkacz (POL) 76(5) 63
(11) Ernesto Escobedo (USA) b. Alessandro Giannessi (ITA) 63 62
Lorenzo Sonego (ITA) b. Mohamed Safwat (EGY) 63 76(5)
Andrea Collarini (ARG) b. Federico Gaio (ITA) 63 67(4) 64

Turno di qualificazione
Salvatore Caruso (ITA) b. Mathias Bourgue (FRA) 36 76 (5) 64
Denis Koudla (USA) b. (20) Matteo Berrettini (ITA) 46 63 75
Lorenzo Sonego (ITA) b. (29) Bernard Tomic (AUS) 61 67 (5) 64

SINGOLARE MASCHILE ]]>
Fri, 31 May 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ 2° TURNO PER LA GIORGI - Sulla Rod Laver Arena sfida l'australiana Barty ]]>
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RISULTATI
“Australian Open”
Grand Slam
Melbourne, Australia
15 - 28 gennaio, 2018
Aus$ 55.000.000 – cemento

SINGOLARE FEMMINILE
Primo turno
Camila Giorgi (ITA) b. (q) Anna Kalinskaya (RUS) 64 63.
(7) Jelena Ostapenko (LAT) b. Francesca Schiavone (ITA) 61 64

Secondo turno
Camila Giorgi (ITA) c. (18) Ashlegh Barty (AUS) - - giovedì, Rod Laver Arena, 1° match sessione serale alle ore 19 locali (le 9 del mattino in Italia)

DOPPIO
Primo turno
Francesca Schiavone/Kirsten Flipkens (ITA/BEL) c. (6) Gabriela Dabrowski/Yifan Xu (CAN/CHN)

QUALIFICAZIONI FEMMINILI
Primo turno
Antonia Lottner (GER) b. Deborah Chiesa (ITA) 26 76(5) 63
Anna Blinkova (RUS) b. (19) Roberta Vinci (ITA) 63 62
Bibiane Schoofs (NED) b. Georgia Brescia (ITA) 75 75
(13) Barbora Krejcikova (CZE) b. Jasmine Paolini (ITA) 62 61
(20) Sara Errani (ITA) b. Jing-Jing Lu (CHN) 76(2) 63

Secondo turno
(20) Sara Errani (ITA) b. Yafan Wang (CHN) 63 64

Turno di qualificazione
(11) Luksika Kumkun (THA) b. (20) Sara Errani (ITA) 64 61

SINGOLARE FEMMINILE
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Fri, 31 May 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ FUJAIRAH ITF JUNIOR CHAMPIONSHIPS - Ai quarti Rottoli, Cobolli e la Amendola ]]> nella foto), terzo favorito del seeding, affronta il russo Ivan Denisov, settima testa di serie, mentre Flavio Cobolli sfida il rumeno Matei Adrian Georgescu, quarta forza del tabellone. Nella gara femminile Alice Amendola, quarta di serie, si gioca un posto in semifinale con l’egiziana Amira Badawi, numero 6 del seeding.
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RISULTATI
"10th UAE - Fujairah ITF Junior Championships"
Tennis Junior Circuit
Fujairah, Emirati Arabi Uniti
15 – 20 gennaio, 2018
Grade 4 – cemento

SINGOLARE MASCHILE
Quarti
(3) Lorenzo Rottoli (ITA) c. (7) Ivan Denisov (RUS)
Flavio Cobolli (ITA) c. (4) Matei Adrian Georgescu (ROU)

SINGOLARE FEMMINILE
Quarti
(4) Alice Amendola (ITA) c. (6) Amira Badawi (EGY) ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ CENTRAL OSIGURANJE 1 - Quarti per Nardi e la Tiglea ]]> nella foto) sfiderà il serbo Kristijan Juhas, prima testa di serie, mentre nella gara femminile Cristina Elena Tiglea, numero 5 del seeding, contenderà un posto nelle semifinali alla slovacca Katarina Kuzmova, terza favorita del torneo.
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RISULTATI
"Central Osiguranje 1"
Tennis Junior Circuit
Siroki Brijeg, Bosnia/Herzegovina
15 – 20 gennaio, 2018
Grade 5 – sintetico indoor

SINGOLARE MASCHILE
Quarti
Luca Nardi (ITA) c. (1) Kristijan Juhas (SRB)

SINGOLARE FEMMINILE
Quarti
(5) Cristina Elena Tiglea (ITA) c. (3) Katarina Kuzmova (SVK) ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF ORLANDO - Ferrando fuori al 1° turno, forfait Jessica Pieri ]]> nella foto), sconfitta 62 75 dalla giapponese Kyoka Okamura proveniente dalle qualificazioni. E' stata invece costretta al forfait all'ultimo momento, a tabellone già compilato, Jessica Pieri, quinta testa di serie del torneo, sostituita da una lucky loser.
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RISULTATI
"USTA National Campus Pro Tennis Classic"
Itf Pro Circuit
Orlando, Florida (Stati Uniti)
15 - 21 gennaio, 2018
$25.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
(q) Kyoka Okamura (JPN) b. Cristiana Ferrando (ITA) 62 75 ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF HAMMAMET - Restano in corsa solo Stefanini e Zmau ]]> nella foto) e Michele Alexandra Zmau nel secondo turno del 15mila dollari di Hammamet, in Tunisia. La Stefanini, sesta testa di serie del torneo, si giocherà un posto nei quarti con la francese Marie Temin mentre la Zmau dovrà vedersela con la giapponese Haine Ogata, proveniente dalle qualificazioni.
Esordio fatale, invece, per Camilla Rosatello, numero uno del tabellone, per Nuria Brancaccio e Claudia Coppola, entrambe in gara con una wild card, e per Miriana Tona e Jessica Bertoldo, promosse dalle qualificazioni.
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RISULTATI
"Hammamet Open"
Itf Pro Circuit
Hammamet, Tunisia
15 - 21 gennaio, 2018
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
(q) Haine Ogata (JPN) b. (1) Camilla Rosatello (ITA) 76(4) rit.
Michele Alexandra Zmau (ITA) b. (q) Nefisa Berberovic (BIH) 63 57 61
(5) Natalija Kostic (SRB) b. (q) Miriana Tona (ITA) 76(2) 61
(6) Lucrezia Stefanini (ITA) c. Ioana Loredana Rosca (ROU) 75 64
(4) Chieh Yu Hsu (TPE) b. (wc) Nuria Brancaccio (ITA) 76(5) 64
(q) Vinciane Remy (FRA) b. (wc) Claudia Coppola (ITA) 76(7) 3-0 rit.
(2) Catalina Pella (ARG) b. (q) Jessica Bertoldo (ITA) 61 60

Secondo turno
Michele Alexandra Zmau (ITA) c. (q) Haine Ogata (JPN)
(6) Lucrezia Stefanini (ITA) c. Marie Temin (FRA) ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ JUNIOR NEXT GEN ITALIA - Ecco regolamento e calendario - del circuito giovanile 2018 ]]>
prima tappa dal 23 febbraio al 4 marzo;
seconda tappa dal 24 marzo al 2 aprile;
terza tappa dal 13al 22 aprile;
quarta tappa dall’1 al 9 giugno;
quinta tappa dal 7 al 16 settembre.

IL REGOLAMENTO DEL CIRCUITO

CALENDARIO CIRCUITO JUNIOR NEXT GEN ITALIA 2018 ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ TUNISIA F2 - Diventano quattro gli italiani al secondo turno ]]> nella foto) hanno superato il primo turno del 15mila dollari di Hammamet, in Tunisia. Proprio questi ultimi due saranno protagonisti al secondo turno di un derby tricolore.
Subito fuori, invece, dopo Cristian Carli, settima testa di serie, e Pietro Mugelli, in gara con una wild card, anche Julian Ocleppo e Stefano Baldoni, promosso dalle qualificazioni.
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RISULTATI
“Hammamet Open"
Itf Future Circuit
Hammamet, Tunisia
15 - 21 gennaio, 2018
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
(1) Jeremy Jahn (GER) b. Julian Ocleppo (ITA) 64 60
Walter Trusendi (ITA) b. Amine Ahouda (MAR) 63 62
Edoardo Eremin (ITA) b. (7) Cristian Carli (ITA) 61 16 63
(5) Marco Bortolotti (ITA) b. (wc) Mohamed Ali Bellalouna (TUN) 60 76)5)
Nicolo Turchetti (ITA) b. Tomislav Jotovski (MKD) 64 57 63
(q) Alberto Romero de Avila Senise (ESP) b. (q) Stefano Baldoni (ITA) 26 60 63
(2) Oriol Roca Batalla (ESP) b. (wc) Pietro Mugelli (ITA) 61 60

Secondo turno
Walter Trusendi (ITA) c. (4) Rduard Esteve Lobato (ESP)
Edoardo Eremin (ITA) c. (q) Harrison Lombe (AUS)
(5) Marco Bortolotti (ITA) c. Nicolo Turchetti (ITA) ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ NADAL INGRANA LA MARCIA GIUSTA - Faticano Dimitrov e Tsonga, ok Cilic e Kyrgios ]]> “Non ho perso quel servizio per via del nervosismo, quanto piuttosto perché Mayer ha giocato un gran game, rispondendo sempre” - ha spiegato Rafa nel dopo match - "Per me è un successo importante dal momento che Leonardo è un avversario difficile. Colpisce molto forte la palla, come abbiamo visto nei giochi conclusivi e mi ha costretto a tirare fuori grandi colpi nel tie-break". Nadal, finalista qui lo scorso anno e vincitore una volta (nel 2009, raggiungendo poi la finale anche nel 2012 e 2014), sulla strada per gli ottavi troverà dall’altra parte della rete venerdì il bosniaco Damir Dzumhur, numero 30 ATP e 28esima testa di serie, che al primo turno aveva rimontato e piegato al quinto l’azzurro Paolo Lorenzi.




DIMITROV, CHE FATICA CON MCKENZIE. E ORA RUBLEV - Non può dirsi altrettanto, in quanto a facilità, per Grigor Dimitrov, numero 3 del ranking mondiale e del draw down under. In una giornata in cui il suo talento è stato un po’ più appannato del solito, specie nel caratteristico rovescio a una mano, il bulgaro ha visto complicarsi non poco un confronto che sulla carta doveva essere agevole con lo statunitense Donald McKenzie, numero 186 Atp, proveniente dalle qualificazioni. Senza alcun timore reverenziale, neppure di fronte ai 15mila spettatori della Rod Laver Arena, il 22enne californiano ha spinto con coraggio, aggiudicandosi il primo set, per poi subire il ritorno di Dimitrov, ma reagendo alla grande nel quarto (bagel) e spaventando pure nel quinto il “maestro”, che ha annullato pure una palla del 7 pari allo yankee: alla fine, dopo tre ore e 25 minuti emozionanti, il bulgaro con look da ‘Pantera rosa’ (o Palermo calcio… per gli affezionati del pallone di casa nostra) l’ha spuntata per 46 62 64 06 86, con un urlo liberatorio dopo il match point ad esternare tutta la tensione accumulata dal semifinalista dell’ultima edizione. Il quale dovrà comunque alzare il proprio livello di prestazione se vorrà proseguire nel suo cammino, visto che il prossimo ostacolo risponde al nome di Andrey Rublev. Il 20enne di Mosca, numero 32 del ranking mondiale, dopo la maratona vincente al primo turno per domare il 35enne David Ferrer, numero 33 Atp, ha fatto suo un altro duello generazionale: 64 67(5) 64 62 il punteggio con cui il Next Gen russo ha prevalso sul 32enne cipriota Marcos Baghdatis, numero 103 Atp, qui finalista nell’edizione 2006.




CILIC PASSEGGIA, CARRENO BUSTA IN CAMPO UN SET E MEZZO - Tra i big tutto facile anche per Marin Cilic, numero 6 della classifica mondiale e del torneo, che ha travolto (61 75 62 lo score) il portoghese Joao Sousa, numero 70 Atp. Prossimo ostacolo per il croato sarà lo statunitense Ryan Harrison, numero 45 del ranking dopo la finale raggiunta a Brisbane a inizio anno, capace di estromettere per 64 76(5) 64 l’uruguaiano Pablo Cuevas, numero 34 Atp e 31esima testa di serie. Poco più di un set è stato sufficiente invece allo spagnolo Pablo Carreno Busta, numero 11 Atp e 10 del draw, semifinalista agli ultimi US Open, che sul 62 3-0 ha avuto via libera per il ritiro del francese Gilles Simon, risalito al numero 57 del ranking con il successo nel torneo di Pune nella prima settimana del 2018. Il 26enne di Oviedo si giocherà un posto negli ottavi con il mancino lussemburghese Gilles Muller, numero 28 Atp e 23 del tabellone, che ha prevalso in cinque set sul tunisino Malek Jaziri, numero 100 del ranking, per 75 64 67(5) 36 62.

SHAPOVALOV RIMONTATO DA TSONGA - Ha staccato il pass per il terzo turno anche Jo-Wilfried Tsonga, numero 15 del ranking e del tabellone, ai quarti lo scorso anno (come nel 2013 e 2009) ma anche semifinalista nel 2010, capace di trarsi d’impaccio da una situazione tutt’altro che semplice contro il Next Gen canadese Denis Shapovalov, numero 50 Atp: il 18enne biondino di Montreal è stato avanti due set a uno e poi anche 5-2 al quinto, senza però riuscire a piazzare il colpo del ko, finendo per farsi rimontare dal 32enne di Le Mans che si è imposto con il punteggio di 36 63 16 76(4) 75 dopo oltre tre ore e mezza di battaglia, prendendosi in questo modo la rivincita per la sconfitta rimediata da Shapovalov a Flushing Meadows nel settembre scorso.

PER IL FRANCESE PROSSIMO OSTACOLO KYRGIOS - Una volta recuperate le energie fisiche e mentali, Tsonga dovrà già pensare alla prossima sfida, visto che a contendergli un posto agli ottavi sarà il beniamino di casa Nick Kyrgios, numero 17 Atp e del tabellone, che ha sconfitto per 75 64 76(2) un cliente sempre scomodo come il serbo Viktor Troicki, numero 65 del ranking mondiale (involontario protagonista di una pallata al giudice di sedia James Keothawong, colpito alla testa da una risposta sbagliata nel tie-break conclusivo). Un test assai probante, insomma, per il nuovo atteggiamento, meno spaccone e più focused sul suo essere professionista, fin qui mostrato dal 22enne di Canberra in questo avvio di stagione.




RISULTATI – Secondo turno: (1) Nadal (ESP) b. L. Mayer (ARG) 63 64 76(4), (28) Dzumhur (BIH) b. Millman (AUS) 75 36 64 61, (24) Schwartzman (ARG) b. (q) Ruud (NOR) 64 62 63, Dolgopolov (UKR) b. Ebden (AUS) 76(0) 63 64, (10) Carreno (ESP) b. Simon (FRA) 62 3-0 rit., (23) Müller (LUX) b. Jaziri (TUN) 75 64 67(5) 36 62, Harrison (USA) b. (31) Cuevas (URU) 64 76(5) 64, (6) Cilic (CRO) b. Sousa (POR) 61 75 62, (3) Dimitrov (BUL) b. (q) McDonald (USA) 46 62 63 06 86, (30) Rublev (RUS) b. Baghdatis (CYP) 64 67(5) 64 62, (15) Tsonga (FRA) b. Shapovalov (CAN) 36 63 16 76(4) 75, (17) Kyrgios (AUS) b. Troicki (SRB) 75 64 76(2), Edmund (GBR) b. Istomin (UZB) 62 62 64, Basilashvili (GEO) b. Bemelmans (BEL) 75 61 63, SEPPI (ITA) b. Nishioka (JPN) 61 63 64, Karlovic (CRO) b. Sugita (JPN) 76(3) 67(3) 75 46 1210.

SINGOLARE MASCHILE
]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ FRANCIA F2 - Crepaldi subito ko ]]> nella foto), l'unico tennista italiano in gara nel 15mila dollari di Bressuire, in Francia: il 27enne di Vercelli è stato battuto al primo turno per 63 64 dal francese Laurent Rochette.
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RISULTATI
“18èmes Internationaux Masculins Bressuire - 79"
ITF Future Circuit
Bressuire, Francia
15 - 21 gennaio, 2018
$15.000 - veloce indoor

SINGOLARE
Primo turno
Laurent Rochette (FRA) b. Erik Crepaldi (ITA) 63 64 ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ SPAGNA F1 - Fortuna ai quarti, Giacomini fuori ]]> nella foto) si è qualificato per i quarti di finale del 15mila dollari di Manacor nell'isola di Maiorca, in Spagna: al secondo turno il 27enne siciliano ha sconfitto per 67(4) 62 63 lo spagnolo Marc Fornell-Mestres e venerdì si giocherà un posto in semifinale con l'altro spagnolo Daniel Gimeno-Traver, terza testa di serie del torneo, che ha fermato per 62 46 64 la corsa di Luca Giacomini.
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RISULTATI
“Rafa Nadal Academy by Movistar I"
Itf Future Circuit
Manacor (Maiorca), Spagna
15 - 21 gennaio, 2018
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
Mikhail Korovin (RUS) b. (q) Alessandro Ceppellini (ITA) 60 67(6) 75
Claudio Fortuna (ITA) b. (q) Vladyslav Orlov (UKR) 63 36 63
Luca Giacomini (ITA) b. (q) Yahor Yatsyk (BLR) 63 3-0 rit

Secondo turno
Claudio Fortuna (ITA) b. Marc Fornell-Mestres (ESP) 67(4) 62 63
(3) Daniel Gimeno-Traver (ESP) b. Luca Giacomini (ITA) 62 46 64

Quarti
Claudio Fortuna (ITA) c.(3) Daniel Gimeno-Traver (ESP)
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Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ AUS OPEN - DAY 4 - Tornano in campo Djokovic, Federer e Wawrinka - Rod Laver Arena: apre Sharapova, poi Muguruza ]]> La Margareth Court Arena ospita invece la seconda uscita della numero uno del mondo Simona Halep, chiamata a misurarsi con la canadese Eugenie Bouchard, così come il secondo impegno per alcuni attesi protagonisti come Dominic Thiem, numero 5 Atp, e Stan Wawrinka, numero 8 Atp.

Per quanto riguarda gli azzurri, oltre alla Giorgi, vanno a caccia del terzo turno individuale Fabio Fognini e Lorenzo Sonego, con Paolo Lorenzi e Francesca Schiavone impegnati in doppio.

Rod Laver Arena
a partire dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Maria Sharapova (RUS) c. (14) Anastasja Sevastova (LAT)
(3) Garbine Muguruza (ESP) c. Hsieh Su-Wei (TPE)
(14) Novak Djokovic (SRB) c. Gaël Monfils (FRA)
a partire dalle ore 19 (le 9 del mattino in Italia)
(18) Ashleigh Barty (AUS) c. Camila Giorgi (ITA)
Jan-Lennard Struff (GER) c. (2) Roger Federer (SUI/N.2)

Margareth Court Arena
a partire dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
(5) Dominic Thiem (AUT) c. (q) Denis Kudla (USA)
(21) Angelique Kerber (GER) c. Donna Vekic (CRO)
non prima delle ore 14.00 (le 4 del mattino in Italia)
Ekaterina Alexandrova (RUS) c. (17) Madison Keys (USA)
a partire dalle ore 19 (le 9 del mattino in Italia)
(1) Simona Halep (ROU) c. Eugénie Bouchard (CAN)
Tennys Sandgren (USA) c. (9) Stan Wawrinka (SUI)

Hisense Arena
a partire dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Marketa Vondrousova (CZE) c. (8) Caroline Garcia (FRA)
Beatriz Haddad Maia (BRA) c. (6) Karolina Pliskova (CZE)
non prima delle ore 14 (le 4 del mattino in Italia)
Karen Khachanov (RUS) c. (12) Juan Martin Del Potro (ARG)
non prima delle ore 17 (le 7 del mattino in Italia)
Peter Gojowczyk (GER) - Alexander Zverev (GER/N.4)

Questi i campi degli altri tennisti/e italiani/e:

Show Court 3
4° match dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
(q) Lorenzo SONEGO (ITA) c. (29) Richard Gasquet (FRA)

Court 5
2° match dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Paolo LORENZI/Mischa Zverev (ITA/GER) c. (1) Lukasz Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA)

Court 7
3° match dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
(25) Fabio FOGNINI (ITA) c. Evgeny Donskoy (RUS)

Court 22
alle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Francesca SCHIAVONE/Kirsten Flipkens (ITA/BEL) c. (6) Gabriela Dabrowski/Yifan Xu (CAN/CHN)


ORDINE DI GIOCO
]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ TURCHIA F2 - Quinzi raggiunge Mager al 2° turno ]]> nella foto) ha superato il primo turno del 15mila dollari di Antalya, in Turchia: il 21enne di Porto San Giorgio, secondo favorito del tabellone e reduce dal successo della scorsa settimana sempre nella stessa città, ha liquidato per 60 61 Benjamin Lock dello Zimbabwe ed ora troverà sulla sua strada il tedesco Jakob Sude, proveniente dalle qualificazioni.
Tornando a Mager, il 23enne ligure al secondo turno affronterà il coreano Cheong-Eui Kim, sesta testa di serie del torneo.
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RISULTATI
“GD Tennis Cup"
Itf Future Circuit
Antalya, Turchia
15 - 21 gennaio, 2018
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
Gianluca Mager (ITA) b. Jonathan Gray (GBR) 64 62
(2) Gianluigi Quinzi (ITA) b. Benjamin Lock (ZIM) 60 61

Secondo turno
Gianluca Mager (ITA) c. (6) Cheong-Eui Kim (KOR)
(2) Gianluigi Quinzi (ITA) c. (q) Jakob Sude (GER) ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ EGITTO F1 - Avanzano Roncalli e Marcora ]]> nella foto), promosso dalle qualificazioni, ha eliminato per 16 75 63 l'ucraino Vladyslav Manafov, ottava testa di serie del torneo (prossimo avversario il vincente del match tra il ceco David Poljak e l'ungherese Mate Valkusz, anche lui qualificato), mentre Roberto Marcora si è imposto per 67(4) 64 75 sul francese Louis Chaix ed al secondo turno sfiderà l'olandese Thiemo De Bakker (wild card), quinto favorito del seeding..
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RISULTATI
“Soho Square Egypt F1 Men's Futures
ITF Future Circuit
Sharm El Sheikh, Egitto
15 - 21 gennaio, 2018
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(q) Simone Roncalli (ITA) b. (8) Vladyslav Manafov (UKR) 16 75 63
Roberto Marcora (ITA) b. Louis Chaix (FRA) 67(4) 64 75

Secondo turno
(q) Simone Roncalli (ITA) c. vinc. David Poljak (CZE)-(q) Mate Valkusz (HUN)
Roberto Marcora (ITA) b. (wc, 5) Thiemo De Bakker (NED) ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF ORLANDO - In gara Ferrando e Jessica Pieri ]]> nella foto) e Jessica Pieri, quinta testa di serie del torneo. Per entrambe avversarie proveniente dalle qualificazioni: rispettivamente la giapponese Kyoka Okamura e l'ungherese Reka-Luca Jani.
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RISULTATI
"USTA National Campus Pro Tennis Classic"
Itf Pro Circuit
Orlando, Florida (Stati Uniti)
15 - 21 gennaio, 2018
$25.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
Cristiana Ferrando (ITA) c. (q) Kyoka Okamura (JPN)
(5) Jessica Pieri (ITA) c. (q) Reka-Luca Jani (HUN) ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ ECCO LA APP CHE AIUTA - I TENNISTI AD ALLENARSI - Monitora movimenti e tecnica: premiata dal Coni - e sarà impiegata in strutture federali e circoli ]]> "Tennis Commander" è il primo software per smartwatch che serve a monitorare e migliorare le performance dei tennisti, spiega il professore Giuseppe Prencipe, Ceo dello spin-off dell'Università di Pisa che ha realizzato la app. In pratica, i movimenti e il gesto tecnico dei tennisti sono monitorati dallo smartwatch indossato durante la sessione di gioco che elabora i dati raccolti in tempo reale fornendo così un vero e proprio "supporto strategico" al giocatore.
"Dopo la vittoria alla Maker Faire" - spiega Giuseppe Prencipe - "abbiamo avviato un dialogo fattivo con il Coni e da gennaio l'idea è appunto quella di stabilire una road-map sia tecnica che finanziaria che possa portare a far compiere un passo avanti all'intero progetto". ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ ON LINE LA RIVISTA SETTIMANALE - Intervista a Shapovalov. Pre-quali IBI: le date ]]> Movimento sano

di Enzo Anderloni

Che direste di un ragazzo torinese di 22 anni, senza grande esperienza internazionale (perché ha fatto pochissima attività juniores) che alla sua prima esperienza Slam assoluta gioca le qualificazioni agli Open d’Australia e le supera? Bravo, no? E se per riuscirci, lui che è solo n.219 del mondo, batte l’emergente brasiliano Monteiro, n.119 del mondo e poi in una battaglia di tre set l’australiano Bernard Tomic, oggi n.143 ma solo due anni fa n.17 del mondo? Una piccola impresa (che tra l’altro manda fuori di testa per l’ennesima volta il fumantino giocatore locale).
Poi questo piemontese lungo lungo (un metro e 90) deve affrontare la prima partita della vita al meglio dei cinque set e dall’altra parte c’è l’esperto bomber olandese Robin Haase, n.43 del mondo che arriva dalla vittoria nel doppio all’Atp 250 di Pune, in India, e dalla semifinale di Auckland, battuto 7-6 al terzo dal poi vincitore del torneo Roberto Bautista Agut.
Che direste se Lorenzo Sonego vincesse anche questa partita? Capperi! E se lo facesse in quattro set dopo aver subito il contraccolpo psicologico di avere a disposizione 5 match point consecutivi nel terzo set (6 punti a 1 per lui nel tie-break) e non averli sfruttati? Beh, il ragazzo ha anche le palle! O un cuore “Toro”, come dice lui.
E gioca un gran tennis, perché quando poi ha chiuso il match (dopo altri due match point sfuggiti nel quarto) lo ha fatto con l’ennesimo vincente: la sua statistica finale sarà di ben 79 winner contro 45 errori. Sonego, guidato sin da ragazzino dal serafico coach Gianpiero “Gipo” Arbino sui campi del Green Park di Rivoli, è uno che fa gioco. Grande Gioco. Con un servizio bomba e successive mazzate che fanno male. È uno di quelli che ci regaleranno altre soddisfazioni. Sì, perché non era il solo giovane esordiente nel tabellone degli Open d’Australia.
Che ne direste infatti nel constatare che tra i 7 italiani del main draw, c’erano anche per la prima volta in carriera Matteo Berrettini (21 anni), allenato a Roma dal superappassionato Vincenzo Santopadre, e Salvatore Caruso, talento 25enne che cresce a Siracusa con la guida di Paolo Cannova, uno che si è consumato le suole facendo da coach, da sparring e mental trainer a campionesse come le Williams e giocatrici meno vistose come la doppista Cara Black? Beh, c’è del bel movimento nel nostro tennis.
Giovani nuovi e interessanti si affacciano finalmente al grande palcoscenico. E sono frutto di una buona cultura tennistica, ormai diffusa, dalla Sicilia al Piemonte, passando per la Capitale e per l’Umbria. Perché in tabellone a Melbourne oltre ai Davisman Lorenzi, Fognini e Seppi, c’era anche un giocatore solido come Thomas Fabbiano, n.73 del mondo, che non ha sfigurato nel faccia a faccia del primo turno con Alexander Zverev, n.4 del mondo. E in ‘quali’ ha lottato il suo compagno di allenamenti Stefano Travaglia, ragazzi del team di Fabio Gorietti a Foligno, come Gianluigi Quinzi, che da un’altra parte del mondo ripartiva vincendo un torneo Futures. Insomma che direste di un inizio di stagione così? Il movimento è quantomai sano, mi pare. Ci avventuriamo in stagioni destinate a farci vivere nel settore maschile cieli azzurri di notevole respiro.
Ebbene c’è ancora chi preferisce mettere in risalto le difficoltà del settore femminile (che sta lavorando per ripartire dopo i fasti clamorosi della generazione Schiavone, Pennetta, Vinci, Errani). Come se fosse facile (date un’occhiata a quante partite ha vinto la statunitense Sloane Stephens dopo aver conquistato il titolo agli Us Open 2017...).
E chi addirittura si domanda perché Caruso arrivi allo Slam solo a 25 anni, che cosa ci sia in Italia a frenarlo. Come se le altre nazioni pullulassero di fenomeni Next Gen (date sempre un occhio alla salute del tennis Usa...) Come se non vivessimo in uno sport dove il favorito del primo Slam stagionale compirà prossimamente 37 anni. Ed è ancora lì grazie a un elisir segreto: pensa positivo.

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 2 - 2018

RIVISTA SUPERTENNIS

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SuperTennis Magazine – Anno XIV – n.2– 17 gennaio 2018

In questo numero
Prima pagina – Movimento sano Pag.3
Circuito mondiale – Shapo a tutto braccio: “Io lo amo il tennis” Pag.4
Circuito mondiale – Lo scatto in avanti di Lorenzo Sonego Pag.6
Focus next gen – Jaume Munar cresce sotto gli occhi di Rafa Pag.8
Terza pagina – Rusty Hewitt, l’ultimo canguro numero uno Pag.10
I numeri della settimana – 128 azzurri da Slam Pag.12
Il tennis in tv – L’Australia sullo schermo Pag.14
Pre-qualificazioni IBI 18 – I provinciali di 4°, l’agenda verso Roma Pag.16
In Italia – Itf e Challenger? Giochiamo in casa Pag.20
Circuito Fit-Tpra – Aus Open: il primo Slam amateur 2018 Pag.22
Personal coach – Propriocezione: la prima cura per il gomito Pag.23
Padel – Lo show degli Assoluti Pag.26
Racchette & dintorni: Una Prestige mai vista Pag.27
L’esperto risponde – Dare indicazioni ad alta voce al proprio compagno mentre si gioca un punto in doppio è lecito? Pag.29
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Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ SONEGO E IL RUOLO DELLA FAMIGLIA - “Sempre seguito sua passione. Grazie alla FIT” ]]>
PAPA’ GIORGIO: “ABBIAMO SEMPRE SOSTENUTO LA PASSIONE DI LORENZO” - Proprio come è capitato ai Sonego, una famiglia normale, ma con la racchetta nel cuore, fin da nonno Aldo, ex linotipista a ‘La Stampa’, uno dei primi tennisti al Cral di piazza Zara, come ricorda l’articolo proprio del quotidiano torinese a firma Barbara Masi. “In casa abbiamo sempre sostenuto Lorenzo e la sua passione per il tennis, uno sport che appaga il suo voler essere protagonista da solo, senza una squadra intorno. Da ragazzino giocava nelle giovanili del Toro, era bravo, ma il tennis gli permetteva di esprimere meglio la sua individualità”, spiega papà Giorgio, ex dirigente di una multinazionale americana, buon giocatore (anche la mamma, ingegnere, se la cava con la racchetta a livello amatoriale). “Volevamo il meglio: Gipo Arpino, il maestro-allenatore che conoscevamo fin da quando era ragazzo, e il Circolo della Stampa - Sporting erano il meglio. Non abbiamo avuto dubbi”. Il tennis, in Italia, è uno sport costoso, specie quando le distanze delle trasferte cominciano a crescere. “Il fatto che Lorenzo sia maturato più tardi, ci ha permesso di risparmiare sull'attività agonistica internazionale juniores” - racconta Giorgio Sonego -. “II mio messaggio è che a quell'età non è necessario spendere in tornei internazionali se il ragazzo non è pronto. Da due anni a questa parte invece, grazie al progetto federale Over 20, economicamente Lorenzo è stato supportato molto dalla Federtennis che ha creduto nelle sue potenzialità”. Certo spese ce ne sono state: “Soltanto per incordare le racchette, Lorenzo mi costava 1000 euro l'anno, e poi gli allenamenti, nonostante lo Sporting e lo stesso Gipo ci abbiano aiutato”. Consigli ai genitori? “Avere totale fiducia nel maestro e in un progetto condiviso: né io né mia moglie abbiamo mai interferito nelle scelte”.

MAMMA FEDERICA, DA INGEGNERE A PANETTIERA: “SEGUITO IL GIUSTO PERCORSO” – Concetti ribaditi anche dalla madre Federica, che dopo aver lavorato come ingegnere (per 15 anni ha costruito centri commerciali in tutto il mondo) da un paio d’anni si dedica alla produzione di pane biologico. “Come mamma speravo che facesse il tennista ma non avrei mai ostacolato le sue volontà. Un giorno intorno agli 11 anni il papà gli disse di provare con il tennis e scoprì questo suo amore, che lo ha portato sino a dove ora è arrivato”, spiega la signora Sonego, intervistata da Marco Bo per Tuttosport , facendo riferimento al passaggio dal calcio (le giovanili del Toro alla racchetta). E una delle domande è proprio sui tanti sacrifici sostenuti in questi anni come famiglia per assecondare la passione sportiva di Lorenzo. “Tutte le volte che lo abbiamo accompagnato ai tornei lontani da casa. Ma era giusto così, se no non avrebbe seguito l’iter corretto. Ovviamente c’é stato anche un impegno economico. Almeno sino a quando la Federazione non lo ha individuato”, ricorda, prima di evidenziare il ruolo di un coach come Gipo Arbino. “Lo ha seguito praticamente dall'inizio. Mio marito lo conosceva e lo portò al Circolo Sporting dove Arbino era direttore tecnico. Lo vide giocare e quando seppe, quasi incredulo, che sino a quel momento aveva preso solo un paio di lezioni, disse che Lorenzo era portatissimo. Da allora sono rimasti insieme e per lui è come un secondo padre. E' un coach con grande esperienza non solo tecnica. Lo guida anche come crescita a livello di comportamenti. Gipo coi ragazzi non sa solo parlare ma anche ascoltare. E' pure severo, ma severo il giusto”.

ARTICOLO LA STAMPA TORINO 17 GENNAIO

ARTICOLO TUTTOSPORT 17 GENNAIO
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Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ KOSTYUK SORPRENDE MELBOURNE - E’ al 3°T a 15 anni! Wozniacki annulla 2MP ]]>


MARTA, ALTRO CHE BABY! - A Melbourne è in serie positiva da 11 incontri: i 6 dello scorso anno per aggiudicarsi il trofeo junior ed i 5 di quest’edizione, tra qualificazioni (per le quali aveva ricevuto una wild card), e main draw. Alla vigilia di Melbourne la 15enne di Kiev era numero 520 del ranking mondiale: male che vada il derby ucraino con la Svitolina di venerdì entrerà tra le prime 250. Ok che la wild card aussie Olivia Rogowska non era all’altezza della sua avversaria d’esordio, la cinese Shiai Peng, ma Marta - per nulla turbata da un palcoscenico importante come la Margareth Court Arena e dal tifo ovviamente sfavorevole - ha comunque archiviato la pratica in due set (63 75) grazie a due fondamentali da fondo campo di tutto rispetto, il rovescio soprattutto, e nonostante una caviglia sinistra dolorante e fasciata. Tra quelli che la seguono c’è anche Ivan Ljubicic, coach di Roger Federer. A Melbourne è - come detto - la più giovane dai tempi della Hingis: negli Slam dalla Lucic-Baroni (Flushing Meadows 1997).




CAROLINE, MA CHE PAURA - Se l’è vista davvero brutta la Wozniacki, tornata sulla seconda poltrona mondiale e logica favorita della parte bassa del tabellone (anche se a Melbourne vanta “solo” una semifinale nel 2011 ed un quarto nel 2012). La 27enne danese di Odense si è ritrovata sotto 5-1 nella frazione decisiva contro la croata Jana Fett, numero 119 del ranking mondiale (per due set però ha sparato vincenti da ogni zona del campo), ha salvato due match-point di fila nel settimo gioco - con tanto aiuto da parte della sua avversaria - prima di infilare sei games consecutivi (36 62 75 lo score) approdando così al terzo turno dopo due ore e mezza di battaglia. ”E’ stato davvero complicato: ho dovuto soffrire per ogni punto ma sono stata ricompensata”, ha detto “Caro” a fine match -. ”L’esperienza ha fatto la differenza: oggi è stata fondamentale e sono davvero felice di avere un’altra chance qui a Melbourne”. Prossima avversaria per lei l’olandese Kiki Bertens, numero 32 Wta e trentesima testa di serie.



SOFFRE ANCHE ELINA - Svitolina e Wozniacki sembrano procedere in modo speculare: primo turno facile, secondo complicatissimo anche se l’ucraina non ha dovuto salvare match-point. Elina, numero 4 Wta e quarta testa di serie, ha infatti battuto in rimonta per 46 62 61 la cecaKaterina Siniakova, numero 59 del ranking mondiale, conservando la sua imbattibilità stagionale (nel 2018 ha già vinto un titolo a Brisbane). ”Il secondo ed il terzo set si sono conclusi velocemente ma mi sento come se si fossero decisi al tie-break, è stato davvero un incontro duro”, ha ammesso la 23enne di Odessa (mai oltre il terzo turno nel Major australiano) -. ”Non mi sentivo particolarmente bene: speriamo che nei prossimi giorni vada meglio”. A cominciare magari proprio dal derby con la giovane connazionale Kostyuk, con l'obiettivo di provare a sfatare il tabù terzo turno: ”Ho visto qualche scambio del suo match d'esordio. Lei non ha nulla da perdere e quindi gioca senza pressione. Cercherò di prepararmi nel miglior modo possibile: per me è importante concentrarmi sul mio gioco e non pensare troppo a chi c’è dall’altra parte della rete”.

JELENA NON MOLLA - La regina di Parigi ha bisogno di dimostrare, a dispetto del ranking e della testa di serie (numero 7), che quello al Roland Garros non è stato un exploit isolato. La Ostapenko si è un po’ complicata la vita contro la cinese Ying-Ying Duan, numero 100 del ranking mondiale, ma è comunque riuscita ad imporsi 63 36 64 qualificandosi per il secondo anno di fila per il terzo turno dello Slam aussie. Soprattutto la seconda di servizio ha creato problemi alla 20enne lettone di Riga, che nei primi due parziali le ha consentito di vincere solo il 25% dei punti, diventati però il il 75% nella frazione decisiva. Proprio la battuta, potente anche se non sempre precisa, è stata invece l’arma che ha permesso alla cinese di trascinare il match al terzo, anche se poi l’ha tradita sul più bello. Si annuncia interessante la sfida che vale un posto negli ottavi tra Jelena (o Aliona se preferite) e l’estone Anett Kontaveit, numero 33 Wta e 32esima testa di serie, che mai prima di quest’anno aveva vinto un match di main draw a Melbourne.

DELUDE BELINDA - Dopo l’exploit dell’esordio con il successo su Venus Williams, finalista dodici mesi fa, era lecito aspettarsi molto di più dalla Bencic. Ed invece la svizzera, determinata a riprendersi un posto al sole - ora è 78 Wta ma è stata numero 7 a febbraio 2016 - dopo l’infortunio e l’operazione al polso sinistro, ha fallito la più classica delle “prove del nove”. La 20enne di Flawil ha infatti ceduto per 61 63 alla tailandese Luksika Kumkhum, numero 124 del ranking mondiale, proveniente dalle qualificazioni (nel turno decisivo ha sconfitto l'azzurra Sara Errani). Belinda ha iniziato il match con un break ma poi ha incassato sei game consecutivi: anche nella seconda frazione ha preso un break di vantaggio (2-0) prima di subire un parziale di sei giochi ad uno che ha permesso alla 24enne di Chantraburi di approdareper la prima volta al terzo turno nel Major Down Under. ”Lei ha giocato molto bene: sapevo che sarebbe stato un match difficile ma non è stata la vittoria su Venus a condizionarmi" - ha detto la Bencic -. "Il problema è che non sono riuscita a trovare la tattica giusta per mettere in difficoltà la mia avversaria”.

RISULTATI MERCOLEDI’ - Secondo turno (parte bassa): (q) Kumkhum (THA) b. Bencic (SUI) 61 63, Martic (CRO) b. Begu (ROU) 64 76(3), Mertens (BEL) b. (23) Gavrilova (AUS) 75 63, Cornet (FRA) b. (12) Goerges (GER) 64 63, (q) Allertova (CZE) b. Zhang (CHN) 64 76(5), Linette (POL) b. (22) Kasatkina (RUS) 76(4) 62, (q) Kostyuk (UKR) b. (wc) Rogowska (AUS) 63 75, (4) Svitolina (UKR) b. Siniakova (CZE) 46 62 61, (7) Ostapenko (LAT) b. Duan (CHN) 63 36 64, (32) Kontaveit (EST) b. Barthel (GER) 63 46 63, Kanepi (EST) b. Puig (PUR) 64 63, Suarez Navarro (ESP) b. Babos (HUN) 64 26 62, K.Bondarenko (UKR) b. (15) Pavlyuchenkova (RUS) 62 63, (19) Rybarikova (SVK) b. Flipkens (BEL) 64 06 62, (30) Bertens (NED) b. Gibbs (USA) 76(3) 60, (2) Wozniacki (DEN) b. Fett (CRO) 36 62 75.

SINGOLARE FEMMINILE
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Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ SEPPI VOLA AL TERZO TURNO - Aus Open: domani tocca a Fognini e Sonego ]]>


"Un buon match - sottolinea Andreas - sono partito molto bene, mentre lui nel primo set ha fatto tanti errori. L'unico aspetto negativo è la percentuale di prime al servizio sotto il 50%, ma da fondo ho mosso bene la palla. Ho sempre avuto in mano il gioco, anche nei momenti importanti dell'incontro. Positivo aver chiuso in tre set, perché a Melbourne in questi giorni fa molto caldo e dopo la settimana di Canberra e le due partite giocate qui cominciavo ad accusare un po' di stanchezza. Ora ho una giornata di riposo per recuperare".

Prossimo avversario al terzo turno il 38enne gigante croato Ivo Karlovic (211 centimetri), numero 89 Atp, che ha sconfitto un altro giapponese, Yuichi Sugita. dopo una maratona di cinque set e quattro ore e mezza sotto un sole cocente: 76 (7) 67 (3) 75 46 12-10. "Una bella rottura affrontare uno come Karlovic che non ti fa giocare quando serve. Poi quando sei tu alla battuta non puoi distrarti un attimo perché se giochi male un paio di punti non recuperi più. Forse sarebbe stato meglio Sugita, con cui puoi scambiare da fondo. Comunque va bene così, l'avversario non lo puoi certo scegliere". Karlovic in tutto il match contro Sugita ha messo a segno la bellezza di 53 ace, Tre i precedenti con Seppi con il croato avanti 2-1. L'ultima sfida l'ha vinta Karlovic nel 2015 a Vienna.

Seppi è alla tredicesima partecipazione agli Australian Open: ha raggiunto tre volte gli ottavi (2013, 2015 e lo scorso anno, fermato da Wawrinka dopo aver rimontato due set e annullato un match point a Kyrgios al 2° turno).

Domani tocca agli altri due azzurri in corsa al secondo turno. Fabio Fognini, che ha agevolmente superato al debutto l’argentino Horacio Zeballos, numero 66 Atp, invece. Il trentenne ligure, 25esima testa di serie, si è imposto per 64 64 75 servendo con grande efficacia1(6 ace in totale). Ora attende il russo Evgeny Donskoy, 27 anni e numero 72 Atp (nessun precedente). Fognini partecipa per l’undicesima volta agli Australian Open: nel 2015 ha vinto il titolo di doppio con Bolelli e gli ottavi nel 2014 il suo miglior risultato in singolare.

In campo sempre domani anche la sorpresa Lorenzo Sonego. Il 22enne torinese, attuale numero 218 del ranking mondiale (ma ora è già salito al numero 169), che alla sua prima apparizione nel tabellone principale di uno Slam ha battuto al primo turno degli Australian Open l'olandese Robin Haase, numero 43 Atp: 63 75 67 (6) 75 in tre ore e tre minuti. Una partita giocata con un gran cuore e tanta qualità dal giovane azzurro, che per la prima volta aveva superato le qualificazioni in uno Slam. Sonego ha annullato due set point al più esperto e quotato rivale sotto 5-4 nel secondo set, ma soprattutto ha saputo reagire alla mazzata di cinque match point falliti nel tie break del terzo parziale, quando era salito sul 6-1. Bravo il giovane tennista piemontese a reagire prontamente facendo suo il quarto set in cui già avanti 5-3 aveva fallito altri due match point nonostante Haase fosse chiaramente in debito di ossigeno a causa del gran caldo che c'è oggi a Melbourne. Decisivo l'ottavo match point sul 6-5 con l'olandese alla battuta. Alla fine si sono contati 13 ace per l'azzurro e 8 per Haase. Impressionante il dato dei vincenti: 79 contro 45 errori gratuiti. Durissimo il prossimo avversario del piemontese: si tratta del francese Richard Gasquet, testa di serie numero 29.

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RISULTATI
“Australian Open”
Grand Slam
Melbourne, Australia
15 - 28 gennaio, 2018
Aus$ 55.000.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(28) Damir Dzumhur (BIH) b. Paolo Lorenzi (ITA) 36 26 76 (5) 62 64
Malek Jaziri (TUN) b. (q) Salvatore Caruso (ITA) 67(2) 36 63 75 63
Andreas Seppi (ITA) b. (wc) Corentin Moutet (FRA) 46 64 62 62
(26) Adrian Mannarino (FRA) b. (LL) Matteo Berrettini (ITA) 64 64 64
(4) Alexander Zverev (GER) b. Thomas Fabbiano (ITA) 61 76 (5) 75
(25) Fabio Fognini (ITA) b. Horacio Zeballos (ARG) 64 64 75
(q) Lorenzo Sonego (ITA) b. Robin Haase (NED) 63 75 67 (6) 75

Secondo turno
Andreas Seppi (ITA) b. Yoshihito Nishioka (JPN) 61 63 64
(25) Fabio Fognini (ITA) c. Evgeny Donskoy (RUS) - giovedì, Court 7, 3° match dalle ore 11 locali (l'una di notte in Italia)
(q) Lorenzo Sonego (ITA) c. (29) Richard Gasquet (FRA) - giovedì, Court 3, 4° match dalle ore 11 locali (l'una di notte in Italia)

Terzo turno
Andreas Seppi (ITA) c. Ivo Karlovic (CRO)

DOPPIO
Primo turno
Paolo Lorenzi/Mischa Zverev (ITA/GER) c. (1) Lukasz Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA)
(25) Fabio Fognini/Marcel Granollers (ITA/ESP) b. (wc) Alex Bolt/Bradley Mousley (AUS) 67(6) 63 62
Max Mirnyi/Philipp Oswald (BLR/AUT) b. Thomas Fabbiano/Dudi Sela (ITA/ISR) 76(5) 36 76(4)

Secondo turno
(25) Fabio Fognini/Marcel Granollers (ITA/ESP) c. vinc. Marius Copil/Viktor TRoicki (ROU/SRB)-(16) Rajeev Ram/DivijSharhan (USA/IND)

QUALIFICAZIONI MASCHILI
Primo turno
Salvatore Caruso (ITA) b. Cem Ilkel (TUR) 62 64
Bradley Mouseley (AUS) b. (3) Marco Cecchinato (ITA) 63 76(3)
Ricardo Ojeda Lara (ESP) b, Luca Vanni (ITA) 76(8) 36 63
Jaume Munar (ESP) b. Andrea Arnaboldi (ITA) 62 64
(21) Stefano Travaglia (ITA) b. Nikola Milojevic (SRB) 64 67(5) 64
(5) Vasek Pospisil (CAN) b. Lorenzo Giustino (ITA) 75 76(5)
Stefano Napolitano (ITA) b. Alexander Sarkossian (USA) 67(5) 76(4) 4-0 rit.
(20) Matteo Berrettini (ITA) b. Liam Broady (GBR) 57 63 76(5)
Alessandro Giannessi (ITA) b. Sumit Nagal (IND) 76(5) 36 63
Lorenzo Sonego (ITA) b. (12) Tiago Monteiro (BRA) 75 63
Federico Gaio (ITA) b. (14) Henri Laaksonen (SUI) 64 63

Secondo turno
Salvatore Caruso (ITA) b. (24) Norbert Gombos (SVK) 36 63 63
Jaume Munar (ESP) b. (21) Stefano Travaglia (ITA) 62 62
(5) Vasek Pospisil (CAN) b. Stefano Napolitano (ITA) 61 67(5) 75
(20) Matteo Berrettini (ITA) b. Hubert Hurkacz (POL) 76(5) 63
(11) Ernesto Escobedo (USA) b. Alessandro Giannessi (ITA) 63 62
Lorenzo Sonego (ITA) b. Mohamed Safwat (EGY) 63 76(5)
Andrea Collarini (ARG) b. Federico Gaio (ITA) 63 67(4) 64

Turno di qualificazione
Salvatore Caruso (ITA) b. Mathias Bourgue (FRA) 36 76 (5) 64
Denis Koudla (USA) b. (20) Matteo Berrettini (ITA) 46 63 75
Lorenzo Sonego (ITA) b. (29) Bernard Tomic (AUS) 61 67 (5) 64

SINGOLARE MASCHILE ]]>
Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ DIARIO DA MELBOURNE / 11 - Daniil Medvedev: numero uno per caso ]]> “Che piacere rivederti!”. Per conquistare il cuore di un uomo basta meno. Per il cuore di un giornalista molto ma molto meno. Probabile che Daniil Medvedev lo sappia. A Milano, a novembre , aveva imbastito una sorta di corteggiamento prima di una chiacchierata su SuperTennis. “Volevo farti i complimenti per come ieri hai gestito la situazione" - mi aveva detto in attesa che le telecamere si accendessero -. "Non era facile dirigere il traffico con otto giocatori seduti a un tavolo l’uno accanto all’altro. E poi il modo in cui hai smistato le domande dei giornalisti... Bel lavoro, davvero”. Medvedev ce l’aveva con la conferenza di presentazione delle Next Gen Finals. E non era diventato il mio giocatore preferito solo perché la lista era già lunga. Ma diciamo che s’era ritagliato uno spazio importante. Tipo cbcr. Alla prima occasione sono ripassato, e l’effetto è stato ancora migliore. Non ero andato a pescare complimenti, come dicono gli anglo, ma a capire cosa passa per la testa di un 21enne che guarda la Race dell’ATP e si vede in cima, davanti a tutti. È vero, la stagione è cominciata da un paio di settimane. È vero, ci sono giocatori come Djokovic e Nadal che hanno appena ripreso la racchetta in mano. O altri come Murray e Nishikori che per un po’ se ne staranno ai margini, altri ancora come Federer e Wawrinka che al 2018 chiedono al massimo la salute e uno Slam. Ma insomma, per un tennista che fino a metà ottobre non era neanche sicuro di rientrare tra i sette migliori Under 21 in circolazione e che alla Fiera di Milano-Rho c’è arrivato grazie al forfait di Sascha Zverev, un traguardo del genere deve far gola. Poi, si sa, gli sportivi negano queste piccolezze. Ma Daniil dà l’impressione di essere più sincero della media.

“Sì, la classifica l’ho vista lunedì controllando per caso sul sito" - si schernisce -. "Ho fatto uno screenshot e l’ho mandato a qualche amico”. SÌ, per caso. Questa raccontala a qualcun altro. Il lungagnone moscovita, che ha lasciato la madre Russia per trasferirsi a Cannes agli ordini dell’ex pro Jean-René Lisnard, durante la preparazione invernale ha assunto un nuovo fisioterapista a tempo pieno. Sarà un caso, ma ha iniziato il 2018 con 7 vittorie di fila. Tante gliene sono servite per portare a casa il titolo di Sydney partendo dalle qualificazioni, superando uno dopo l’altro 5 giocatori meglio piazzati di lui. “Non mi era mai capitato di vincere così tante partite, anche per questo mi sono presentato a Melbourne con qualche dubbio sulla mia tenuta atletica. Effettivamente all’inizio del match con Kokkinakis il corpo non ha risposto al massimo, ma col passare del tempo mi sono sentito sempre meglio”. Risultato: successo in 4 set, ottava perla dell’anno, secondo secondo turno in carriera a livello Slam e 307 punti nella classifica stagionale. Nella quale Daniil precede altri due titolati del 2018, Kyrgios e Monfils.

Anche l’anno scorso Medvedev aveva ottenuto il risultato migliore nella prima settimana, quando era arrivato in finale a Chennai. Poi la mononucleosi e altri malanni fisici ne avevano condizionato il rendimento e l’avevano tenuto ai box. Quindi ci si era messo anche il fattaccio di Wimbledon, le monetine lanciate alla Alves dopo la sconfitta con Bemelmans, una multa salata e una lettera scarlatta addosso. Così la classifica di Daniil si era attestata attorno alla cinquantesima posizione e da li non s’era pi§ schiodata. Tant’è che nell’immaginario collettivo i rampolli da tenere d’occhio erano, anzi sono, altri. Da Shapovalov a Rublev, da Kokkinakis a Khachanov, da Fritz a Escobedo. Chung viene guardato con grande rispetto, Coric si porta appresso l’aura del veterano. E se proprio si deve guardare avanti, Tiafoe e Tsitsipas accendono la fantasia degli appassionati e godono di stampa migliore. Così come Ruud, Ymer e Aliassime. Eppure la Race dice che Medvedev c’è e almeno adesso guarda tutti dall’alto in basso. ”Non mi disturba affatto" - replica schiettamente Daniil, che a Melbourne si confronta anche con Igor Kunytsin, l’ex pro russo che parla con l’accento emiliano e fa le veci del capitano di Coppa Davis -. "So che è vero che le attenzioni di pubblico e media sono rivolte altrove. Nella vita e nello sport funziona così e i motivi sono tanti. Forse pago il mio physique du role, ma non posso farci nulla se alla gente non piace il modo in cui cammino o il mio tipo di tennis. Sono convinto che se giocherò meglio avrò più pubblicità e più tifosi”. Al secondo turno degli Australian Open lo attende una vecchia conoscenza, quell’Hyeon Chung che proprio a Milano ha sbaragliato la concorrenza dei coetanei, anche se in semifinale proprio Daniil lo ha trascinato al quinto. “Stavolta cercherò di batterlo, anche se sono reduce da una battaglia di tre ore e mezza. Appena ho finito il mio match ho guardato il tabellone e ho visto che Hyeon aveva usufruito del ritiro di Mischa Zverev. Peccato, io m’ero appena sbattuto e speravo che anche lui restasse in campo a lungo. Ho pensato ‘ma guarda che fortuna quello lì!’. Ma comunque sarà un bel match”. In palio, oltre a un terzo turno Slam, anche una fetta di credibilità in più. E poi c’è da difendere quella prima posizione ‘per caso’ nella Race stagionale.

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Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC
<![CDATA[ AUS OPEN - DAY 3 - Tornano in campo Dimitrov e Kyrgios ]]> Nel torneo femminile occhi puntati sul secondo turno dell’ucraina Elina Svitolina, numero 4 Wta, chiamata a misurarsi con la ceca Katerina Siniakova, e della danese Caroline Wozniacki, numero 2 del ranking mondiale e del draw, che affronta la croata Jana Fett.

Per quanto riguarda gli azzurri, va a caccia del terzo turno Andreas Seppi, mentre fanno il loro esordio nel torneo di doppio Fabio Fognini, Thomas Fabbiano e Paolo Lorenzi.

Rod Laver Arena
a partire dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Katerina Siniakova (CZE) c. (4) Elina Svitolina (UKR)
Jana Fett (CRO) c. (2) Caroline Wozniacki (DEN)
(1) Rafael Nadal (ESP) c. Leonardo Mayer (ARG)
a partire dalle ore 19 (le 9 del mattino in Italia)
(3) Grigor Dimitrov (BUL) c. (q) McKenzie McDonald (USA)
(23) Daria Gavrilova (AUS) c. Elise Mertens (BEL)

Margareth Court Arena
a partire dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Marta Kostyuk (UKR) c. Olivia Rogowska (AUS)
Denis Shapovalov (CAN) c. (15) Jo-Wilfried Tsonga (FRA)
(7) Jelena Ostapenko (LAT) c. Ying-Ying Duan (CHN)
a partire dalle ore 19 (le 9 del mattino in Italia)
Alizè Cornet (FRA) c. (12) Julia Goerges (GER)
Alexander Dolgopolov (UKR) c. Matthew Ebden (AUS)

Hisense Arena
a partire dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
(15) Anastasia Pavlyuchenkova (RUS) c. Kateryna Bondarenko (UKR)
Belinda Bencic (SUI) c. (q) Luksika Kumkhum (THA)
Joao Sousa (POR) c. (6) Marin Cilic (CRO)
non prima delle ore 18.45 (le 8.45 del mattino in Italia)
(17) Nick Kyrgios (AUS) c. Viktor Troicki (SRB)

Questi i campi degli altri tennisti/e italiani/e:

Court 8
alle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Yoshihito Nishioka (JPN) c. Andreas SEPPI (ITA)

Court 10
2° match dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Thomas FABBIANO/Dudi Sela (ITA/ISR) c. Max Mirnyi/Philipp Oswald (BLR/AUT)

Court 15
2° match dalle ore 11 (l'una di notte in Italia)
Fabio FOGNINI/Marcel Granollers (ITA/ESP) c. (wc) Alex Bolt/Bradley Mousley (AUS)

Court da definire (TBA)
non prima delle ore 16 (le 6 in Italia)
Paolo LORENZI/Mischa Zverev (ITA/GER) c. (1) Lukasz Kubot/Marcelo Melo (POL/BRA)


ORDINE DI GIOCO
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Tue, 30 Apr 2019 22:00:00 UTC