<![CDATA[ Ultim'ora della Federazione Italiana Tennis ]]> Sun, 27 May 2018 05:11:28 UTC <![CDATA[ ITF GRADO - Qualificazioni: eliminate le 9 giocatrici italiane ]]>
ORDINE DI GIOCO - Domenica 27 maggio

QUALIFICAZIONI
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF CASERTA - Rubini in finale, Zimmermann stoppa Grymalska ]]> nella foto) si è qualificata per la finale dei "31esimi Internazionali femminili di tennis Città di Caserta", torneo Itf da 25mila dollari di montepremi in corso che si conclude domenica sui campi in terra rossa del Tennis Club Caserta. La 25enne emiliana, sesta testa di serie, ha regolato con un doppio 64 la belga Marie Benoit e domenica si giocherà il titolo con l’altra belga Kimberley Zimmermann, numero 8 del seeding, che ha imposto l’alt ad Anastasia Grymalska (60 36 64), quarta favorita del tabellone.

ORDINE DI GIOCO – domenica 27 maggio

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ VICENZA CHALLENGER - Sette italiani nel main draw, Sonego numero 1 - Qualificazioni: 4 azzurri al 2° turno ]]>
Intanto sono partite le qualificazioni: dei 10 giocatori italiani presenti, in 4 sono approdati al secondo turno: sono Federico Gaio (nella foto), che ha sconfitto il francese Quentin Halys, prima testa di serie delle "quali", Gianluca Mager e le wild card Edoardo Eremin e Luca Giacomini.

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ PAVLYUCHENKOVA - COL BRIVIDO A STRASBURGO - La russa annulla 2 match point alla Cibulkova - e dopo 3 ore e 35' conquista il suo 12° titolo ]]> nella foto) è la vincitrice degli "Internationaux de Strasbourg", torneo Wta International con un montepremi di 250.000 dollari che si è concluso sulla terra rossa di Strasburgo, in Francia. La russa, numero 31 del ranking mondiale e terza favorita del seeding, al termine di una finale thrilling, durata ben tre ore e 35 minuti, ha avuto ragione della slovacca Dominika Cibulkova, numero 36 Wta e quinta testa di serie, in gara con una wild card: 67(5) 76(3) 76(6) il punteggio in favore della 26enne di Samara, che sul 5-4 nel terzo set ha annullato due match point consecutivi all'avversaria, prima di cogliere la quarta affermazione in 11 confronti diretti.
Diventano così 12 i titoli vinti da Pavlyuchenkova - il primo in questa stagione - in 18 finali disputate in carriera, mentre rimangono 8 i trofei messi in bacheca dalla 29enne di Bratislava, l'ultimo in ordine di tempo alle Wta Finals di Singapore nel 2016.
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF HAMMAMET - Finale tutta tricolore fra Moratelli e Burnett ]]> nella foto) si è imposta per 64 36 64 sulla tedesca Tayisiya Morderger, seconda forza del tabellone, e domenica si sfideranno per il titolo.
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RISULTATI
"Hammamet Open"
Itf Pro Circuit
Hammamet, Tunisia
21 – 27 maggio, 2018
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
Miriana Tona (ITA) b. (q) Olga Helmi (DEN) 61 60
(3) Angelica Moratelli (ITA) b. Vinciane Remy (FRA) 63 64
Nastassja Burnett (ITA) b. (wc) Constanze Stepan (GER) 62 61
Lou Brouleau (FRA) b. (q) Maria Vittoria Viviani (ITA) 06 63 64
(2) Tayisiya Morderger (GER) b. (wc) Claudia Coppola (ITA) 62 62

Secondo turno
(1) Eleni Kordolaimi (GRE) b. Miriana Tona (ITA) 61 30 ritiro
(3) Angelica Moratelli (ITA) b. Anna Siskova (CZE) 64 16 63
Nastassja Burnett (ITA) b. (5) Jade Suvrijn (FRA) 76(3) 60

Quarti
(3) Angelica Moratelli (ITA) b. Petra Januskova (CAN) 62 62
Nastassja Burnett (ITA) b. (4) Marie Temin (FRA) 63 16 63

Semifinali
(3) Angelica Moratelli (ITA) b. (1) Eleni Kordolaimi (GRE) 61 64
Nastassja Burnett (ITA) b. (2) Tayisiya Morderger (GER) 64 36 64

Finale
(3) Angelica Moratelli (ITA) c. Nastassja Burnett (ITA)
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ PARIGI: DIVENTANO 7 GLI AZZURRI - Ripescato Bolelli. Domenica esordisce Berrettini ]]>
In gara ci sono - come detto - anche altri sei italiani. Fabio Fognini, numero 19 Atp e 17esima testa di serie, 31 anni compiuti giovedì, reduce dalla semifinale a Ginevra dopo i quarti raggiunti agli Internazionali BNL d’Italia (dove ha ceduto in tre set solo a Rafa Nadal), comincia la sua undicesima avventura all’ombra della Torre Eiffel affrontando lo spagnolo Pablo Andujar, numero 136 Atp, tornato protagonista in questa stagione vincendo il titolo a Marrakech a metà aprile dopo un lungo stop per problemi al gomito (con tre operazioni), alla nona partecipazione nello Slam francese dove nel 2015 ha raggiunto il 3° turno: sarà il settimo confronto diretto fra i due, con il ligure, che sulla terra parigina vanta i quarti del 2011, in vantaggio per 5 a 1 anche se il 32enne di Cuenca ha vinto il più recente, nel 2015, nei quarti a Barcellona. Fognini è stato posizionato nello spicchio di tabellone del croato Marin Cilic, numero 4 della classifica mondiale e terza testa di serie, per un eventuale incrocio negli ottavi di finale.

Non è stato granché fortunato Andreas Seppi, numero 51 del ranking mondiale, reduce dai quarti di finale a Ginevra, chiamato a debuttare contro il francese Richard Gasquet, numero 32 Atp e 27esima testa di serie, alla quindicesima presenza nel main draw dello Slam di casa, dove nel 2015 si è issato fino ai quarti di finale: il 31enne di Beziers conduce per 6 a 1 negli head to head con il 34enne di Caldaro (unica affermazione nel 2008, nel 2° turno del Masters Series di Amburgo sul rosso), che in dodici partecipazioni allo Slam francese vanta come miglior risultato il quarto turno (ottavi) nel 2012.

Ancora peggio è andata a Paolo Lorenzi, attualmente numero 74 Atp, che lo scorso anno, alla sesta apparizione parigina, è finalmente riuscito a sfatare il tabù superando il match d’esordio: il sorteggio ha infatti abbinato il 36enne senese al sudafricano Kevin Anderson, numero 7 della classifica mondiale e sesto favorito del seeding, alla nona partecipazione al Roland Garros (tre volte ha raggiunto gli ottavi: 2013, 2014 e 2017): il 32enne di Johannesburg si è imposto in tutti i quattro incontri disputati con Lorenzi, l’ultimo dei quali lo scorso anno agli US Open, negli ottavi.

Marco Cecchinato, numero 72 del ranking mondiale, alla seconda presenza nel tabellone principale di questo Slam (quinta complessiva nei Major, dove insegue il primo successo), affronterà al primo turno il rumeno Marius Copil, numero 95 Atp, alla sua seconda partecipazione al Roland Garros: si tratta di una sfida inedita e il vincente troverà molto probabilmente al secondo turno l’australiano Nick Kyrgios, numero 23 del ranking mondiale e 21esima testa di serie.

Thomas Fabbiano, numero 115 Atp, alla seconda presenza nel tabellone principale parigino, esordirà affrontando l’australiano Matthew Ebden, numero 73 della classifica mondiale, che nelle due precedenti apparizioni in questo torneo non ha passato il primo turno: il 28enne pugliese di San Giorgio Jonico si è aggiudicato l’unico precedente, disputato nel 2016, nelle qualificazioni del torneo di Shenzhen.

Simone Bolelli, numero 130 Atp, ripescato come lucky loser dopo lo stop nel turno di qualificazione, disputerà il tabellone principale del Roland Garros per la dodicesima volta consecutiva e Parigi rappresenta il trentaduesimo Slam in singolare della carriera. Il 32enne bolognese di Budrio, il cui miglior risultato è giunto nel 2015, quando riuscì a superare Steve Darcis e Viktor Troicki prima di arrendersi, ma solamente al quinto set dopo un grande incontro, a David Ferrer, dovrà vedersela subito al primo turno con Rafa Nadal, numero 1 del mondo, a caccia dell’11esimo trionfo parigino: il campione spagnolo si è aggiudicato tutti i cinque precedenti, l’ultimo negli ottavi del “1000” di Madrid del 2015, e uno dei quali disputato anche al Roland Garros nel 2012.
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RISULTATI
"Roland Garros"
Grand Slam
Parigi, Francia
27maggio - 10 giugno, 2018
€39.197.000 - terra rossa

SINGOLARE
Primo turno
(LL) Simone Bolelli (ITA) c. (1) Rafa Nadal (ESP)
Andreas Seppi (ITA) c. (27) Richard Gasquet
Thomas Fabbiano (ITA) c. Matthew Ebden (AUS)
Paolo Lorenzi (ITA) c. (6) Kevin Anderson (RSA)
(18) Fabio Fognini (ITA) c. Pablo Andujar (ESP)
Marco Cecchinato (ITA) c. Marius Copil (ROU)
Matteo Berrettini (ITA) c. (q) Oscar Otte (GER) domenica Court 6: 3° match a partire dalle ore 11


QUALIFICAZIONI
Primo turno
Alessandro Giannessi (ITA) b. (4) Gerald Melzer (AUT) 76(2) 62
(31) Stefano Travaglia (ITA) b. Enrique Lopez Perez (ESP) 64 63
Stefano Napolitano (ITA) b. (23) Marcel Granollers (ESP) 64 61
(20) Simone Bolelli (ITA) b. Tommy Robredo (ESP) 64 64
(26) Lorenzo Sonego (ITA) b. Jason Jung (TPE) 62 64
Prainesh Gunneswaran (IND) b. Salvatore Caruso (ITA) 64 64

Secondo turno
Alessandro Giannessi (ITA) b. Tobias Kamke (GER) 76(2) 62
Ernests Gulbis (LAT) b. (31) Stefano Travaglia (ITA) 63 67(7) 61
Zdenek Kolar (CZE) b. Stefano Napolitano (ITA) 63 63
(20) Simone Bolelli (ITA) b. Yasutaka Uchiyama (JPN) 76(4) 63
Duckhee Lee (KOR) b. (26) Lorenzo Sonego (ITA) 63 64

Turno decisivo
Ernests Gulbis (LAT) b. Alessandro Giannessi (ITA) 46 64 62
Santiago Giraldo (COL) b. (20) Simone Bolelli (ITA) 60 62

SINGOLARE MASCHILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ TUNISIA F20 - Stop in semifinale per Vilardo ]]> nella foto), testa di serie numero 3, si è fermato in semifinale nel 15mila dollari di Jerba. Il 28enne calabrese è stato sconfitto 62 64 dal texano Hady Habib, classe 1998.
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RISULTATI
“Jerba Open 2018"
Itf Future Circuit
Jerba, Tunisia
21 - 27 maggio, 2018
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(3) Francesco Vilardo (ITA) b. Thomas Colautti (GBR) 64 64
(q) Davide Albertoni (ITA) b. (q) Goncalo Ferreira (POR) 61 62

Secondo turno
(3) Francesco Vilardo (ITA) b. (q) Nicholas Horton (AUS) 64 62
(8) Sarp Agabigun (TUR) b. (q) Davide Albertoni (ITA) 10 ritiro

Quarti
(3) Francesco Vilardo (ITA) b. (7) Ergi Kirkin (TUR) 62 61

Semifinali
Hady Habib (USA) b. (3) Francesco Vilardo (ITA) 62 64

DOPPIO
Finale
(1) Anis Ghorbel/Vasko Mladenov (TUN/BUL) b. (2) Francesco Vilardo/Alexis Klegou (ITA/BEN) 63 46 10-7 ]]>
Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ POLONIA F4 - Gennaro centra la finale ]]> nella foto) ha raggiunto la finale del 15mila dollari di Ustron, in Polonia. In semifinale il 25enne argentino naturalizzato italiano, terza testa di serie, ha superato per 62 36 64 il polacco Pawel Cias, favorito numero 1 del torneo, e domenica nella sfida per il titolo affronterà il ceco Vit Kopriva, numero 5 del seeding.
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RISULTATI
“Wisla & Ustron Cup"
Itf Future Circuit
Ustron, Polonia
21 - 27 maggio, 2018
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
(3) Dante Gennaro (ITA) b. (q) Yann Wojcik (POL) 63 62

Secondo turno
(3) Dante Gennaro (ITA) b. Mikalai Haliak (BLR) 63 16 63

Quarti
(3) Dante Gennaro (ITA) b. (8) Guy Den Heijer (NED) 60 62

Semifinali
(3) Dante Gennaro (ITA) b. (1) Pawel Cias (POL) 62 36 64

Finale
(3) Dante Gennaro (ITA) c. (5) Vit Kopriva (CZE)
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITALIA F12 - Reggio Emilia - Qualificazioni: 12 italiani al turno decisivo ]]> nella foto) e Federico Iannaccone.

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE MASCHILE

DOPPIO MASCHILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ PRIMA VOLTA DI FUCSOVICS - Gojowczyk ko in finale a Ginevra: un ungherese - torna a vincere un titolo 36 anni dopo Taroczy ]]>
Dopo una settimana da favola Fucsovics - nei quarti aveva eliminato lo svizzero Stan Wawrinka, numero 25 Atp e terza testa di serie, nonché campione in carica, e in semifinale lo statunitense Steve Johnson, numero 47 Atp e sesta testa di serie - è il primo ungherese ad aggiudicarsi un titolo Atp dopo Balazs Taroczy nel 1982 e grazie a questo risultato salirà al 45° posto della classifica mondiale, primo magiaro Top-50 dopo lo stesso Taroczy, arrivato sino alla 12esima posizione Atp nel 1982 e primo vincitore del torneo di Ginevra, nel 1980. ]]>
Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ THIEM DA 10 A LIONE - L'austriaco vince il torneo rimontando Simon ]]> nella foto) ha rispettato il ruolo di principale favorito e ha vinto l'“Open Parc Auvergne-Rhone-Alpes Lyon", torneo Atp World Tour 250 dotato di un montepremi di 501.345 euro disputato sui campi in terra battuta di Lione, in Francia.
Nella sua 16esima finale in carriera l'austriaco, numero 8 del ranking mondiale e prima testa di serie, ha però sofferto per avere ragione del francese Gilles Simon, numero 75 Atp: 36 76(1) 61 il punteggio con cui il 24enne di Wiener Neustadt si è imposto per la settima volta su nove confronti diretti con il 33enne di Nizza, succedendo nell'albo d'oro all'altro transalpino Jo-Wilfried Tsonga che dodici mesi fa aveva vinto la prima edizione del torneo.
Thiem ha messo così in bacheca il decimo trofeo (8 dei quali sul rosso), secondo stagionale dopo quello conquistato a febbraio a Buenos Aires,
Restano al contrario 13 i titoli vinti da Simon - in 20 finali -, l'ultimo dei quali lo scorso gennaio a Pune superando il sudafricano Kevin Anderson.

Supertennis, la TV della FIT, trasmette in diretta e in esclusiva il torneo ATP 250 di Lione. Questa la programmazione:
sabato 26 maggio - (finale)
alle 18.30 (differita)
Thiem (AUT) c. Simon (FRA)

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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ MESTRE CHALLENGER - Quinzi e Moroni si giocano il titolo domenica ]]> nella foto) si sono infatti qualificati per la finale in programma domenica.
Il 22enne di Porto San Gorgio, numero 243 del ranking mondiale e quarta testa di serie, in semifinale ha sconfitto per 62 76(3), in un'ora e 39 minuti di gioco, il serbo Danilo Petrovic, numero 235 Atp e secondo favorito del tabellone, così da approdare alla sua seconda finale in carriera nel circuito challenger, dopo quella vinta il mese scorso a Francavilla.
Dal canto suo il 20enne Next Gen romano, numero 358 della classifica mondiale, in gara con una wild card, ha superato per 75 62, in un'ora e 43 minuti, lo statunitense Mitchell Krueger, numero 253 Atp, raggiungendo la sua prima finale a livello challenger.

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI ]]>
Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ LARSSON FIRMA NORIMBERGA - Riske ko in finale, 2° titolo per la svedese ]]> nella foto) si è aggiudicata la "Nurnberger Versicherungs Cup 2018", torneo Wta International da 250mila dollari di montepremi che si è concluso sui campi in terra rossa di Norimberga, in Germania. Nella quinta finale della sua carriera la 29enne svedese, numero 97 Wta, ha regolato per 76(4) 64, in un'ora e 46 minuti, la statunitense Alison Riske, numero 105 Wta, conquistando così il suo secondo trofeo nel circuito maggiore, dopo quello vinto a Bastad nel 2015.
Rimane invece a quota un successo Wta la 27enne di Pittsburgh (a segno a Tianjin nel 2014), alla sesta finale in carriera. ]]>
Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ RG: SONO 4 LE ITALIANE AL VIA - Errani e Schiavone debuttano domenica ]]> Sara Errani, numero 74 Wta, finalista nel 2012, semifinalista nel 2013 e nei quarti nel 2014 e 2015, che, dopo la parentesi di dodici mesi fa quando fu costretta a partire dalle qualificazioni (dove perse solo 7 game in tre match, mentre nel tabellone principale superò la Doi prima di cedere ad una Mladenovic in grande spolvero), debutta contro la francese Alize Cornet, numero 33 del ranking mondiale e 32esima testa di serie, che nello Slam di casa vanta gli ottavi raggiunti lo scorso anno e nel 2015. La 31enne romagnola è in vantaggio per 4-3 nel bilancio dei precedenti ma la 28enne di Nizza si è aggiudicata le ultime due sfide, al secondo turno di Wimbledon 2016 ed al primo turno di Roma lo scorso anno.

Francesca Schiavone, numero 265 del ranking mondiale, 37 anni, passata attraverso le qualificazioni ma vincitrice sul “Philippe Chatrier” di uno storico trofeo Slam nel 2010 (prima azzurra di sempre) e finalista ancora dodici mesi dopo, trova dall'altra parte della rete la slovacca Viktoria Kuzmova, 20 anni, numero 84 Wta, alla sua prima partecipazione al main draw del Roland Garros. Tra le due non ci sono precedenti. Per “nostra signora dello Slam” si tratta invece della 70esima partecipazione ad un Major, la 18esima consecutiva a Parigi.

Le altre due azzurre in gara sono Camila Giorgi e Deborah Chiesa. Per la 26enne di Macerata, numero 55 Wta, mai oltre il secondo turno nello Slam francese, esordio contro la statunitense Grace Min, 197 del ranking mondiale, proveniente dalle qualificazioni (nel turno decisivo ha sconfitto Martina Trevisan). La 24enne di Atlanta, alla sua terza partecipazione al tabellone principale di Parigi, cerca ancora il primo successo. In equilibrio (2 a 2) il bilancio dei testa a testa: la marchigiana, che nella stagione sulla terra vanta i quarti a Lugano e la semifinale a Praga, si è imposta nel 2012 nelle qualificazioni di Charleston (terra verde) e lo scorso anno nelle qualificazioni a Birmigham (erba), mentre l'americana si era aggiudicata due sfide datate 2011, in tornei ITF sul cemento (Rock Hill e Troy).

Prima presenza nel tabellone principale di uno Slam, invece, per Deborah Chiesa: la 21enne trentina, numero 163 del ranking mondiale, debutterà contro la svizzera Belinda Bencic, 21 anni, numero 72 Wta (ma top ten due stagioni fa), che a Parigi in carriera giocato due volte superando un turno solo nel 2015. Anche in questo caso si tratta di una sfida inedita.
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RISULTATI
"Roland Garros"
Grand Slam
Parigi, Francia
27 maggio - 10 giugno, 2018
€39.197.000 - terra rossa

SINGOLARE FEMMINILE
Primo turno
(q) Deborah Chiesa (ITA) c. Belinda Bencic (SUI)
(q) Francesca Schiavone (ITA) c. Viktoria Kuzmova (SVK) domenica Court 3:
3° match a partire dalle ore 11
Camila Giorgi (ITA) c. (q) Grace Min (USA)
Sara Errani (ITA) c. (32) Alize Cornet (FRA) - domenica Philippe Chatrier Court:
2° match a partire dalle ore 11


QUALIFICAZIONI
Primo turno
Deborah Chiesa (ITA) b. Priscilla Hon (AUS) 06 62 64
Vitalia Diatchenko (RUS) b. (20) Jasmine Paolini (ITA) 76(5) 64
Francesca Schiavone (ITA) b. (23) Carol Zhao (CAN) 64 36 63
Martina Trevisan (ITA) b. (16) Francoise Abanda (CAN) 46 64 62

Secondo turno
Deborah Chiesa (ITA) b. (14) Tamara Zidansek (SLO) 64 75
Francesca Schiavone (ITA) b. Jamie Loeb (USA) 61 64
Martina Trevisan (ITA) b. Marta Kostyuk (UKR) 63 63

Turno di qualificazione
Deborah Chiesa (ITA) b. (3) Arantxa Rus (NED) 76(5) 62
Francesca Schiavone (ITA) b. (11) Evgeniya Rodina (RUS) 60 61
Grace Min (USA) b. Martina Trevisan (ITA) 16 64 63

SINGOLARE FEMMINILE

QUALIFICAZIONI FEMMINILI

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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ 59° TROFEO BONFIGLIO - SU SUPERTENNIS - Per la Cocciaretto amaro stop in semifinale - Finali domenica in diretta dalle 12.30 ]]> “È stata dura, io ed Elisabetta ci conosciamo da molto e ci siamo affrontate spesso. Oggi sono riuscita a stare attaccata al match anche se sono stata costretta a inseguire praticamente sempre”.
Eh già, perché nel primo parziale, poi vinto al tie-break, era sotto 4-1, poi 5-3. E pure nel terzo se l'è vista più che brutta: sotto 4-1, con una palla per andare sotto 5-1. Lì la partita è girata: “Non credo sia stato quel punto la chiave di tutto" - ha detto la vincitrice - "però sicuramente mi ha dato fiducia per risalire”. Stesso scenario nel tie-break decisivo, quando la 17enne marchigiana di Porto San Giorgio è andata a condurre per 4-2, prima di perdere 5 punti consecutivi, match e possibilità di diventare la prima italiana in finale al Bonfiglio dal 1998, quando fu la modenese Antonella Serra Zanetti a riuscire nell'impresa (poi conclusa con il titolo). “Sono molto dispiaciuta, ho avuto tante occasioni e non sono riuscita a sfruttarle" - ha spiegato Elisabetta -. "Brucia perché avevo io il pallino del gioco in mano. Peccato anche perché queste cornici mi esaltano e avere tutto il pubblico per me è stato davvero bello”. Elisabetta, che quest'anno ha assaggiato il palcoscenico dell'Australian Open e quello 'tutto tricolore' della Fed Cup, adesso punta dritto su Roland Garros e Wimbledon Junior.

Nel frattempo, sfuma il sogno di vincere il primo Grado A della sua carriera, che invece Eleonora Molinaro contenderà alla giapponese Yuki Naito, brava a sovvertire i pronostici contro la testa di serie n.5 Clara Tauson, la biondona danese classe 2002 che in semifinale è sembrata troppo legnosa e impacciata nei movimenti. I colpi e la potenza erano gli stessi con cui nei quarti ha impallinato la testa di serie n.1, la cinese Xinyu Wang, ma la condizione fisica, quella sì, è totalmente mancata. L'asiatica, che prova a mettere per la prima volta il suo Paese nell'albo d'oro della manifestazione (nel 2006 Kei Nishikori perse in finale dal francese Eysseric), si è imposta in due ore e 6 minuti facendo la voce grossa specialmente dal punto di vista atletico e disinnescando i tentativi di rimonta della nord-europea.

La finale femminile si giocherà alle 12.30, ovviamente sul campo Centrale. A seguire toccherà ai maschi, vale a dire all'argentino Sebastian Baez, testa di serie n.1 del tabellone, e al bulgaro Adrian Andreev. Il primo, dopo un ottavo e un quarto di finale formato maratona, ha portato a casa una semifinale turbo (6-2 6-2), a danno del giapponese Naoki Tajima, apparso già sfiancato ieri pomeriggio dopo il successo al tie-break decisivo sull'altoatesino Jannik Sinner. Nell'altra semifinale Adrian Andreev ha superato sempre in due set l'altro argentino Facundo Diaz Acosta, mancino d'attacco che però non ha saputo disinnescare il talento (mescolato a tanta sregolatezza...) del bulgaro. A fronte dei 7 argentini già presenti nell'albo d'oro, Andreev sarebbe solo il secondo bulgaro a incidere il proprio nome sulla coppa (nel 2000 vinse Todor Enev). Il gran finale è pronto.

COSÌ IN TV - La copertura televisiva delle fasi decisive (live di semifinali e finali) è affidata a SuperTennis Tv, canale 64 del digitale terrestre, 224 di Sky, 30 di TivùSat e in web-streaming su www.supertennis.tv.

METRO LILLA, TRAM E TANGENZIALE: COME ANDARE A VEDERE IL TORNEO AL BONACOSSA
Con i mezzi pubblici - tram 1, 14, 19 e 33 (fermata Piazza Firenze) oppure autobus 43, 48, 57, 69, 78, 90, 91, 163. In metropolitana, con la linea M5 (la lilla), fermate Portello o Domodossola (10 minuti a piedi). In auto - dalla rete delle tangenziali milanesi prendere l'uscita Certosa, seguire per il centro e imboccare la circonvallazione su Viale Monte Ceneri (cavalcavia della Ghisolfa). Il club è in via Arimondi, 15.
Ingresso libero - L'ingresso nella splendida struttura del Tc Milano Alberto Bonacossa è libero per tutta la durata della manifestazione, dalle qualificazioni alle finali.

LIVE SCORE E SOCIAL NETWORK- I risultati in diretta del Trofeo Bonfiglio li potete trovare su Tennis-Ticker, app per smartphone e tablet dedicata al live score. Per maggiori informazioni www.tennis-ticker.com e www.tcmbonacossa.it. Aggiornamenti, foto e commenti su Facebook, Twitter e Instagram (account ufficiali del Tc Milano A. Bonacossa). È possibile partecipare con l'hashtag #TrofeoBonfiglio e #59Bonfiglio.

RISULTATI
Semifinali femminile
(13) Eleonora Molinaro (LUX) 76(3) 26 76(4) b. (7) Elisabetta Cocciaretto (ITA)
(9) Yuki Naito (JPN) b. (5) Clara Tauson (DEN) 62 67(4) 63

Semifinali maschili
(1) Sebastian Baez (ARG) c. (13) Naoki Tajima (JPN)
(14) Facundo Diaz Acosta (ARG) c. (16) Adrian Andreev (BUL).

Doppio maschile, finale
G. Nanda (USA) / T. Zink (USA) b. C. Kingsley (USA) / E. Nava (USA) 64 75

Doppio femminile, semifinali
L. Kung (SUI) / C. McNally (USA) b. M. Leonard (FRA) / L. Stara (SVK) 75 60
Y. Naito (JPN) / N. Sato (JPN) [2] b. E. Molinaro (LUX) / C. Tauson (DEN) [3] 75 62


ORDINE DI GIOCO - domenica 27 maggio

SINGOLARE MASCHILE

DOPPIO MASCHILE

SINGOLARE FEMMINILE

DOPPIO FEMMINILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI

QUALIFICAZIONI FEMMINILI

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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ROLAND GARROS - DAY 1 - Apre Dimitrov, poi Errani-Cornet sullo Chatrier - ]]> L’onore di aprire il torneo sul Centrale ‘Philippe Chatrier’ viene attribuito al bulgaro Grigor Dimitrov, numero 5 della classifica mondiale e quinta testa di serie, opposto al serbo Viktor Troicki, attualmente numero 89 del ranking Atp. L’altro match maschile, il terzo in programma, vedrà protagonisti il francese Lucas Pouille, 15esima testa di serie, e il russo Daniil Medvedev. Prima di loro, però, occhi puntati sull’esordio per Sara Errani, che sfida la francese Alizé Cornet, numero 32 del seeding. E in chiusura l’atteso debutto della campionessa in carica, la lettone Jelena Ostapenko, numero 5 della classifica mondiale, che comincia la sua difesa del titolo affrontando l’ucraina Kateryna Kozlova.

Sul ‘Suzanne Lenglen’ si comincia invece con l’ingresso in gara di Elina Svitolina, quarta favorita del tabellone e vincitrice degli Internazionali BNL d’Italia, chiamata a misurarsi con l’australiana Ajla Tomljanovic (fidanzata di Nick Kyrgios). L’altro incontro del torneo in rosa vede impegnata la veterana Venus Williams, nona testa di serie, alla sua ventunesima partecipazione al Roland Garros dove è stata finalista nel 2002, contro la cinese Qiang Wang. Attesi protagonisti anche sul fronte maschile, con il beniamino di casa Gael Monfils, numero 32 del tabellone, a dare vita a un derby con il connazionale Elliot Benchetrit, mentre il quarto match in cartellone è l’esordio di Sascha Zverev, numero 3 del mondo e secondo favorito del torneo, che trova dall’altra parte della rete il lituano Ricardas Berankis.

Questo il programma sui campi principali:

Philippe Chatrier Court
a partire dalle ore 11
Viktor Troicki (SRB) vs. (4) Grigor Dimitrov (BUL)
(32) Alizé Cornet (FRA) vs. Sara ERRANI (ITA)
(15) Lucas Pouille (FRA) vs. Daniil Medvedev (RUS)
(5) Jelena Ostapenko (LAT) vs. Kateryna Kozlova (UKR)


Suzanne Lenglen Court
a partire dalle ore 11
Ajla Tomljanovic (Aus) vs (4) Elina Svitolina (UKR)
Elliot Benchetrit (FRA) vs (32) Gael Monfils (FRA)
Qiang Wang (CHN) vs (9) Venus Williams (USA)
Ricardas Berankis (LTU) vs. (2) Alexander Zverev (GER)

Questi i campi degli altri azzurri/e:

Court 3
3° match a partire dalle ore 11
Francesca SCHIAVONE (ITA) vs. Viktoria Kuzmova (SVK)

Court 6
3° match a partire dalle ore 11
Matteo BERRETTINI (ITA) vs. (LL) Oscar Otte (GER)


ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE MASCHILE

SINGOLARE FEMMINILE
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Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ZVEREV RIVALE DI RAFA A PARIGI - Punta al n.1, ma ora servono gli Slam ]]>
Ripartendo proprio dalla finale romana un nome spicca su tutti: Alexander Zverev, la miglior espressione dell'ondata dei Next Gen. Il 21enne tedesco aveva in mano la finale degli Internazionali e prima che ci si mettesse di mezzo Giove Pluvio, cambiando radicalmente l'inerzia della sfida, era avanti 3-1 nel terzo e decisivo set. Soprattutto dopo un primo parziale dominato da Rafa, poche volte lo avevamo visto così in difficoltà sulla sua amata terra. Il mancino spagnolo ha vinto di esperienza, questo è chiaro, perché ha saputo gestire meglio le interruzioni per pioggia rispetto al rivale che ha pagato a caro prezzo i difetti figli della gioventù. Però ritornando con la mente a quel match resta l'impressione che Zverev avesse trovato la chiave per mettere in un angolino il maiorchino con la sicumera di un veterano evitando di stuzzicarlo sulla diagonale del rovescio bimane: se accade l'avversario di turno finisce irrimediabilmente cappottato. E Sascha lo ha capito dimostrando di poter essere il degno successore di Federer e Nadal. Del resto alla sua età neppure i due fenomeni avevano già vinto quanto il tedesco.

Ora però perché possa davvero impensierire Nadal nel suo regno di Bois de Boulogne devono andare a dama diverse caselle. Innanzitutto Zverev deve migliorare nella tenuta atletica e nel controllo mentale (negli Slam si gioca al meglio dei cinque set ed è un altro tennis) sfatando il tabù dei Major. Solo una volta ha raggiunto la seconda settimana, lo scorso anno a Wimbledon fermandosi comunque agli ottavi. Poco, troppo poco per chi così giovane ha in bacheca già tre Masters 1000 (Roma e Montreal nel 2017, Madrid quest'anno). Detto questo, dove può migliorare dal punto di vista tecnico? Il diritto, ad esempio, è un tantino carente nella velocità d'esecuzione rispetto agli altri top player. E poi a rete: è evidente che non sarà mai un attaccante, ma può prendere esempio da Djokovic, al quale somiglia molto per stile di gioco. Il serbo nel corso degli anni ha affinato la mano e ora scende anche a rete per prendersi i punti facili. Il che non guasta mai. ]]>
Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITALIA F11 - Napoli - Rondoni-Brancaccio, sarà derby per il titolo ]]> nella foto), che con un doppio 63 ha superato Corrado Summaria, in tabellone grazie ad una wild card.

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE MASCHILE

DOPPIO MASCHILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI ]]>
Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ OSTAPENKO E LA PRESSIONE - DA CAMPIONESSA IN CARICA - "Non vedo l'ora arrivi il primo match a Parigi" ]]> "Le persone si aspettano sempre qualcosa di più da te, c'è una maggior attenzione, anche da parte degli avversari". E' pronta a difendere il titolo conquistato sulla terra di Parigi, Jelena Ostapenko, campionessa uscente del Roland Garros dopo l'impresa compiuta dodici mesi fa quando in finale ebbe la meglio a sorpresa su Simona Halep, diventando la prima tennista a conquistare la seconda prova stagionale dello Slam senza partire come testa di serie.
"I ricordi sono ovviamente felici, questo è un posto speciale per me" - prosegue la 20enne lettone attualmente numero 5 del ranking mondiale -. "Dopo il successo ci ho messo due mesi per realizzare che ero la vincitrice di una prova dello Slam".
All'esordio parigino la campionessa uscente affronterà l'ucraina Kateryna Kozlova. "Mi sento bene, ho avuto dei buoni risultati sulla terra. So che non sarà facile perché avrò una grande pressione addosso, sto solo cercando di fare tutto il possibile per essere pronta, non vedo l'ora che arrivi la prima partita", ha concluso Ostapenko. ]]>
Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC
<![CDATA[ HALEP, EQUILIBRIO PARIGI - Perse tre finali Slam, rilancia con lo psicologo ]]> “Con loro il torneo dà la sensazione di essere completo”.

Simona, che ha appena perso per il secondo anno di fila la finale di Roma contro Svitolina, è tenera e impressionabile, col suo fisico agile ma non tanto resistente, e quindi, anche nell’intervista su Sports Illustrated, ci va coi piedi di piombo già all’idea del primo turno di Parigi contro Alison Riske: “So che ogni match sarà molto duro, è uno Slam, ognuno è al massimo livello, sarà difficile. Non penso al titolo, perché è molto lontano. Penso solo al primo match, che sarà duro ma ho le mie chance. Prenderò giorno dopo giorno. Devo solo sfruttare le opportunità. Ci sono andata così vicino già tre volte, evidentemente avevo bisogno di tempo, pazienza e fiducia di potercela davvero fare”.
Per migliorare questo punto fondamentale, Simona ha lavorato anche con uno psicologo sportivo: “Non basta essere sicuri di aver lavorato duro e di essere pronti a tutto, in campo, ho lavorato molto anche sull’equilibrio mio personale. Io tendo a cercare la perfezione e se non la raggiungo tendo a cadere nella frustrazione, pur sapendo, ovviamente, che la perfezione non esiste. L’obiettivo è continuare ad aspirarci ma essere più dolce con me stessa quando non la raggiungo”. Perché, per arrivare in alto, Simona, nel 2009, s’è anche ridotta il seno che l’ingombrava nei movimenti: “L’ho fatto per il mio tennis, è stato il più grande sacrificio per arrivare al numero 1, l’allenamento invece non è mai stato un problema, adoro il tennis”.

Veloce, aggressiva, ottimo difensore, piedi fantastici, la 26 enne di Constanta (Romania) non è cattiva, agonisticamente parlando, come altre campionesse: “In campo vedo l’avversario in modo competitivo non come un rivale”. Ed è fiera soprattutto di una qualità: “Dopo le sconfitte, non mi sono mai buttata giù. Anche dopo il momento più felice della mia carriera, la prima finale Slam, a Parigi 2014, quando persi con Maria (Sharapova), non ero triste perché avevo coscienza di aver perso contro una grande giocatrice, una grande campionessa. Non dico che non credevo davvero di poter vincere, ma non dico che ero sicura di riuscirci. Ero a metà, e non fui così delusa”. Ma la sconfitta dell’anno scorso è stata diversa, Monica era avanti un set e un break contro la giovane sorpresa, Jelena Ostapenko, così com’è stata dura da assorbire quella di gennaio contro Wozniacki a Melbourne: “A Parigi ho vinto il titolo da junior, è vicina al mio paese, la Romania, adoro la città, per farci la turista, magari un giorno ci abiterò pure, e mi piace tutto del torneo”.

Quest’anno, Halep si è confermata solida sulla terra rossa, raggiungendo le semifinali a Stoccarda (battuta da Vandeweghe) e Madrid (ko con Pliskova), e la finale di Roma (sconfitta bis come l’anno scorso con Svitolina). Solida, ma non irresistibile: “Avevo un po’ di pressione dovendo difendere molti punti in classifica, ma ho anche più sicurezza dopo i risultati dell’anno scorso. Ma nel tennis non ci sono certezze di far bene o anche meglio”. Solida, ma non solidissima. Con l’ottimo coach, Darren Cahill, a farle da balia. E con Ion Tiriac che si è affiancato al manager di sempre, Virginia Ruzici, che Il Roland Garros maggiore l’ha vinto, nel 1978. ]]>
Tue, 4 Feb 2020 23:00:00 UTC