<![CDATA[ Ultim'ora della Federazione Italiana Tennis ]]> Mon, 27 Jun 2016 16:44:53 UTC <![CDATA[ SUMMER CUP U14 - FASE DI QUALIFICAZIONE - A Brema le azzurrine cedono 2-1 alla Danimarca ]]>
RISULTATI

GIRONE C
martedì 28 giugno
finale 3° posto
Germania - ITALIA

lunedì 27 giugno
Russia - Germania 3-0
Danimarca - ITALIA 2-1 (Pigato b. Gullacksen 60 63, Tauson b. Sacco 46 76 62, Elsborg/Tauson b. Delai/Pigato 67 60 10-8)

domenica 26 giugno
Russia - Austria 3-0
Bielorussia - Germania 0-3
Danimarca - Croazia 2-1
Norvegia - ITALIA 0-3 (Sacco b. Gurholt 57 63 62, Delai b. Elde 64 60, Pigato/Sacco b. Gurholt/Pedersen 61 63 ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF ROMA - Antico Tiro a Volo - Grymaslka già al secondo turno - Quali: Di Giuseppe e Paolini centrano il MD ]]> nella foto) nell'"ATV Tournament", torneo ITF femminile dotato di un montepremi di 50mila dollari in corso sui campi in terra rossa del Circolo Antico Tiro a Volo di Roma. La giocatrice nata a Kiev si è aggiudicata per 76(4) 16 60 il derby tricolore contro la wild card Martina Trevisan.

Intanto si sono concluse le qualificazioni che hanno promosso al main draw anche due giocatrici italiane: Martina Di Giuseppe (61 61 a Giorgia Marchetti) e Jasmine Paolini.

ORDINE DI GIOCO martedì 28 giugno

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ VENUS, L’ESPERIENZA CONTA - Annulla 2 set point alla Vekic, esce Ivanovic ]]>
KEYS E LISICKI NON FANNO SCONTI - Ancora più convincente è stato il debutto di Madison Keys, nona favorita del seeding e del ranking Wta, come da pronostico impostasi per 63 61 sulla tedesca Laura Siegemund, numero 42 Wta. Pochi problemi anche per l’australiana Samantha Stosur, 14esima testa di serie e numero 16 Wta, che si qualifica per il secondo turno superando 75 63 la polacca Magda Linette. Netta anche l’affermazione colta da Sabine Lisicki, finalista qui nell’edizione 2013 (ma anche semifinalista nel 2011 e tre volte nei quarti), sbarazzatasi con un perentorio 61 63 dell’americana Shelby Rogers, che pure la precede di una ventina di posizioni nella classifica femminile (numero 81 la tedesca, 62 la statunitense).

BYE BYE IVANOVIC E BEGU - Non sono comunque mancate le sorprese in questa giornata inaugurale a Church Road. Come ad esempio l’uscita di scena di Ana Ivanovic, numero 23 del tabellone, per mano della qualificata Ekaterina Alexandrova (era stata l’ultimo in ordine di tempo venerdì ad essere promossa al main draw): 62 75 lo score in favore della 21enne russa, numero 223 Wta, che ha chiuso con un ace, consentendo così alla serba di poter pensare con più tranquillità all’imminente matrimonio con Bastian Schweinsteiger, centrocampista della Nazionale di calcio tedesca, fissate per il 12 luglio. Poco prima della Ivanovic era stata eliminata anche la romena Irina Camelia Begu, numero 25 del seeding, sconfitta 61 64 dalla tedesca Carina Witthoeft.

KASATKINA VA VELOCE, MA PER LA DUVAL E’… VICTORIA - Un’altra russa, l’emergente Daria Kasatkina, è stata la prima in ordine di tempo a staccare il pass per il secondo turno di The Championships 2016: sul campo 4 la 19enne di Togliatty, numero 33 Wta e 29esima testa di serie, ha sconfitto 60 75, in appena 51 minuti, la 20enne statunitense Victoria Duval, al rientro nel circuito (in tabellone con una wild card essendo scesa al numero 572 del ranking) dopo aver annunciato proprio a Wimbledon 2014 che le era stato diagnosticato il linfoma di Hodgkin, una forma di cancro. E l’essere qui è sicuramente la... vittoria più importante per la ragazza di Miami.

PRINCIPALI RISULTATI 1° TURNO: (8) V. Williams (USA) b. Vekic (CRO) 76(3) 64, (9) Keys (USA) b. Siegemund (GER) 61 63, (14) Stosur (AUS) b. Linette (POL) 75 63, (28) Safarova (CZE) b. Mattek-Sands (USA) 67(7) 76(3) 75, Witthoeft (GER) b. (25) Begu (ROU) 61 64, Lisicki (GER) b. Rogers (USA) 61 63, (29) Kasatkina (RUS) b. Duval (USA) 60 75, (q) Alexandrova (RUS) b. (23) Ivanovic (SRB) 62 75, Friedsam (GER) b. Diyas (KAZ) 64 60, Flipkens (BEL) b. Gibbs (USA) 63 61, Cornet (FRA) b. Hercog (SLO) 63 60.

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE FEMMINILE

DOPPIO FEMMINILE ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ SEPPI OK, SFIDERA' RAONIC - Fuori Lorenzi, domani in campo Fognini ]]>
La prima giornata dei "The Championships" era cominciata con la sconfitta di Paolo Lorenzi. Il senese, numero 49 del ranking Atp, è stato sconfitto dallo slovacco Lukas Lacko, numero 123 Atp, passato attraverso le qualificazioni ed all'ottava partecipazione a Wimbledon dove nel 2012 ha raggiunto il terzo turno. Il 28enne di Piestany, che si era aggiudicato l'unico precedente, disputato nel 2013 sul cemento di Auckland, si è imposto in quattro set: 64 67 (5) 75 63 dopo due ore e 55 minuti. Lorenzi, che era alla sesta partecipazione allo Slam londinese, puntava a vincere il suo primo match ai Championships. Nel secondo set il tennista azzurro ha annullato due set point sotto 5-4 prima di imporsi al tie break.

In tabellone c'è anche Fabio Fognini. Il ligure, numero 35 della classifica mondiale, che sui prati di Church Road ha raggiunto due volte il terzo turno (2010 e 2014), esordirà martedì contro l’argentino Federico Delbonis, numero 38 Atp, uscito al primo turno sia nel 2014 che nel 2015, sue uniche apparizioni londinesi. Si tratta probabilmente di un anticipo di Coppa Davis (in attesa delle convocazioni ufficiali dei due capitani per il quarto di finale in programma a Pesaro dal 15 al 17 luglio) per il 29enne di Arma di Taggia, con bilancio in parità (2-2) nei testa a testa, tutti disputati sulla terra e tutti molto equilibrati, risoltisi sempre al terzo set. Il vincitore di questo match sarà opposto, con ogni probabilità, al mancino spagnolo Feliciano Lopez, numero 22 del tabellone.

Eliminato al turno decisivo delle qualificazioni dal rumeno Marius Copil, Thomas Fabbiano ha ancora una piccola speranza di poter accedere al tabellone principale. Il tennista italiano, numero114 del ranking, è stato infatti sorteggiato come primo lucky loser e quindi in caso di ritiro di tennisti presenti nel main draw sarebbe il primo degli eliminati nell’ultimo turno delle qualificazioni ad essere ripescato.
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RISULTATI
“The Championships”
Grand Slam
Wimbledon (Londra), Gran Bretagna
27 giugno - 10 luglio, 2016
£28.100.000 - erba

SINGOLARE
Primo turno
Fabio Fognini (ITA) c. Federico Delbonis (ARG)
(q) Lukas Lacko (SVK) b. Paolo Lorenzi (ITA) 64 67 (5) 75 63
Andreas Seppi (ITA) b. Guillermo Garcia-Lopez (ESP) 62 64 60

Secondo turno
Andreas Seppi (ITA) c. (6) Milos Raonic (CAN)

DOPPIO
Primo turno
Fabio Fognini/Andreas Seppi (ITA) c. (9) Dominic Inglot/Daniel Nestor (GBR/CAN)
Paolo Lorenzi/Inigo Cervantes (ITA/ESP) c. (2) Bob Bryan/Mike Bryan (USA)

QUALIFICAZIONI
Primo turno
Grega Zemlja (SLO) b. Luca Vanni (ITA) 63 67(7) 63
Joe Saliasbury(GBR) b. Alessandro Giannessi (ITA) 46 76(3) 63
(8) Thomas Fabbiano (ITA) b. Blaz Kavcic (SLO) 61 46 64
Alexandre Sidorenko (FRA) b. Federico Gaio (ITA) 76(6) 36 63
Go Soeda (JPN) b. Andrea Arnaboldi (ITA) 64 67(2) 63
Alejandro Falla (COL) b. Salvatore Caruso (ITA) 76(7) 61

Secondo turno
(8) Thomas Fabbiano (ITA) b. Ruben Ramirez Hidalgo (ESP) 64 62

Turno di qualificazione
Marius Copil (ROU) b. (8) Thomas Fabbiano (ITA) 75 75 64

SINGOLARE MASCHILE

DOPPIO MASCHILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ SARA TORNA A SORRIDERE - L'azzurra: "Un bella boccata d'ossigeno" ]]> “Una boccata d’ossigeno”. Sara Errani sorride nella Room 2, una delle salette che fanno da contorno a quella principale dopo il doppio 64 inflitto a Wimbledon alla rumena Patricia Maria Tig, numero 100 Wta, all’esordio assoluto in una prova dello Slam. Un successo importante perché la 29enne romagnola era reduce da cinque battute d’arresto al primo turno: l’ultimo match lo aveva vinto ad inizio aprile a Charleston. Poi sempre fuori subito a Madrid, Roma, Strasburgo e Roland Garros e la scorsa settimana a Eastbourne. “Venivo da un momento negativo, inutile girarci intorno - ammette con l’onestà che la contraddistingue - tutte sconfitte al primo turno sulla terra rossa, la mia superficie preferita e dove c’erano tanta aspettativa e voglia di far bene. Ho cercato di resettare tutto e di giocare anche per divertirmi, senza mettermi pressione e mettendo da parte i brutti pensieri in campo, la paura di perdere”.

Sara è stata più efficace del solito al servizio, cedendo la battuta solamente in due occasioni, ed è stata lucida nel rimontare sia nel primo che nel secondo set una falsa partenza. Nel primo era andata sotto 2-0, nel secondo addirittura 0-3 e poi 1-4, quando ha salvato prima due palle dell’1-5, poi una del 2-5, e ha finito per vincere cinque giochi di fila. Ha salvato tre palle del 5-5, e al primo match-point ha chiuso la sfida.

Tornare alla vittoria a Wimbledon rende il risultato ancor più dolce, data l’allergia dell’azzurra ai prati, diventata via via più netta negli ultimi anni. Sull’erba londinese dei Championships l’azzurra aveva vinto solo un incontro dal 2012, giusto un anno fa all’esordio nel derby con Francesca Schiavone. Sara si è ripetuta oggi sul piccolo Court 14, appena adiacente alla sala stampa. “Probabilmente giocare sull’erba mi ha aiutato perché ho meno pressione. Non ho nulla da perdere e devo dire che anche lo scorsa settimana contro la Petkovic, con la quale ho perso 64 al terzo a Eastbourne, le sensazioni erano buone. Sono libera mentalmente, mi diverto e mi alleno bene. L’erba non è poi così male…”. ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ MARBURG CHALLENGER - Al via Arnaboldi e Gaio ]]> Andrea Arnaboldi (nella foto) esordirà contro lo slovacco Josef Kovalik, quinto favorito del seeding, mentre Federico Gaio è stato sorteggiato al primo turno contro lo spagnolo Enrique Lopez-Perez.
Nelle qualificazioni sono stati eliminati al turno decisivo Gianluca Mager ed Edoardo Eremin battuti, rispettivamente, dal bulgaro Dimitar Kuzmanov (75 36 63) e dal belga Yannik Reuter (36 76 75).
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RISULTATI
“Marburg Open”
ATP Challenger Tour
Marburg, Germania
27 giugno - 3 luglio, 2016
€42.500 - terra

SINGOLARE
Primo turno
Andrea Arnaboldi (ITA) c. (5) Josef Kovalik (SVK)
Federico Gaio (ITA) c. Enrique Lopez-Perez (ESP) ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ NO PROBLEM PER NOLE - Bene Cilic e Ferrer, subito fuori Kohlschreiber ]]>
FACILE NOLE - Ok, con tutta la simpatia possibile alzi la mano chi ha creduto - anche solo per un attimo - che James Ward potesse minimamente impensierire Novak Djokovic nel suo debutto ai "The Championships". Nessuno? Infatti .... Il britannico, in tabellone grazie ad una wild card, ha dovuto attendere dieci giochi per riuscire a conquistarne uno. Certo Ward nel terzo gioco del primo parziale ha avuto ben quattro chance di break (di cui tre consecutive): sta di fatto però che solo sul 60 3-0 per Nole il pubblico del Centre Court ha potuto applaudire il primo game conquistato dal buon James. Ringalluzzito, il 29enne londinese, numero 177 del ranking mondiale di giochi ne ha vinti altri due riagganciando sul tre pari il numero uno del mondo. Nell'ottavo game Ward ha salvato tre palle-break di fila: nell'undicesimo Nole ha fatto la stessa cosa ed il set si è deciso con un tie-break che il serbo ha dominato fin dall'inizio volando 5-1 e poi chiudendolo per 7 punti a 3. Nella terza frazione l'unica palla break concessa da britannico, nel terzo gioco, gli è costata il break con Djokovic che ha difeso il vantaggio fino al 64 finale. Prossimo ostacolo per lui il francese Adrian Mannarino, che ha dato un altro dispiacere al pubblico di casa eliminando in tre set Kyle Edmund.

RISULTATI PRINCIPALI - (1) Djokovic (SRB) b. (wc) J.Ward (GBR) 60 76(3) 64, (13) Ferrer (ESP) b. Sela ISR) 62 61 61, Mannarino (FRA) b. Edmund (GBR) 62 75 64, (9) Cilic (CRO) b. Baker (USA) 63 75 63, (23) Karlovic (CRO) b. Coric (CRO) 76(8) 76(7) 64, Almagro (ESP) b. Dutra Silva (BRA) 63 76(6) 57 36 63, (q) Lacko (SVK) b. Lorenzi, 64 67(5) 75 63, Stakhovsky (UKR) b. (q) Nishioka (JPN) 63 64 64, Herbert (FRA) b. (22) Kohlschreiber (GER) 75 63 36 63.

SINGOLARE MASCHILE

DOPPIO MASCHILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI
]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ LA ERRANI COMINCIA BENE - Day 1: in campo anche Schiavone e Giorgi ]]>
Sempre nella prima giornata in campo vanno altre due azzurre: Camila Giorgi e Francesca Schiavone. Il compito più tosto è quello della tennista di Macerata, numero 67 Wta, impegnata sul mitico Centre Court: per lei, che sui prati di Church Road vanta il quarto turno nel 2012 (e il terzo nel 2013 e 2015), un esordio da brividi contro la spagnola Garbine Muguruza, numero 2 del ranking mondiale e del tabellone, finalista nella passata edizione dei “The Championships” (sconfitta da Serena Williams). La 24enne marchigiana è in vantaggio per 2-1 nei confronti diretti, avendo vinto sulla terra di Madrid nel 2013 e sul cemento di New Haven l’anno seguente, per poi essere sconfitta al Roland Garros dello scorso anno.

La Schiavone, numero 111 Wta ma ultima azzurra capace di arrivare nei quarti a Wimbledon nel 2009 (ed ancora negli ottavi nel 2012), alla sua 63esima presenza in uno Slam, trova al debutto la lettone Anastasija Sevastova, numero 66 Wta, uscita al primo turno qui in tre partecipazioni (2009, 2010 e 2011): tra le due non ci sono precedenti. In caso di successo, la ‘Leonessa’ può regalarsi al secondo turno una stimolante sfida alla romena Simona Halep, quinta testa di serie.

In tabellone ci sono anche Roberta Vinci e Karin Knapp. La Vinci, numero 7 della classifica mondiale e accreditata della sesta testa di serie (dopo il forfait di Vika Azarenka), è stata posizionata dal sorteggio nella parte superiore del tabellone, con possibile incrocio negli ottavi con la svizzera Timea Bacsinszky (11esima testa di serie) ed eventuale testa a testa nei quarti con Serena Williams, numero uno del mondo e del seeding. La 33enne giocatrice tarantina, delle italiane quella con il gioco più "erbivoro" e capace di arrivare negli ottavi nel 2012 e nel 2013, esordirà contro la statunitense Alison Riske, numero 80 Wta, due volte al terzo turno sui prati londinesi (2013 e 2014): non ci sono precedenti tra le due. Se proseguirà il suo cammino, la Vinci probabilmente troverà al terzo turno l’altra statunitense Coco Vandeweghe, testa di serie numero 27 e molto pericolosa su questa superficie.
Missione non impossibile, sempre sulla carta, per la Knapp, numero 90 del ranking, capace nel 2013 di arrampicarsi fino agli ottavi (quarto turno), che dovrà vedersela con la croata Ana Konjuh, numero 103 Wta, giunta qui al terzo turno nel 2014: la 28enne altoatesina si è aggiudicata l’unico testa a testa con la 18enne di Dubrovnik, lo scorso anno sul cemento di Cincinnati. La vincente di questo match troverà poi – salvo colpi di scena – la polacca Agnieszka Radwanska, terza favorita del seeding.
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RISULTATI
“The Championships”
Grand Slam
Wimbledon (Londra), Gran Bretagna
27 giugno - 10 luglio, 2016
£28.100.000 - erba

SINGOLARE
Primo turno
(6) Roberta Vinci (ITA) c. Alison Riske (USA)
Karin Knapp (ITA) c. Ana Konjuh (CRO)
Francesca Schiavone (ITA) c. Anastasija Sevastova (LAT) - Court 9, 4° match a partire dalle ore 11.30 locali, le 12.30 in Italia
(20) Sara Errani (ITA) b. Patricia Maria Tig (ROU) 64 64
Camila Giorgi (ITA) c. (2) Garbine Muguruza (ESP) - Centre Court, 2° match a partire dalle ore 13 locali, le 14 in Italia

Secondo turno
(20) Sara Errani (ITA) c. Alize Cornet (FRA)

DOPPIO
Primo turno
Roberta Vinci/Svetlana Kuznetsova (ITA/RUS) c. Anna-Lena Groenefeld/Kveta Peschke (GER/CZE)
(15) Sara Errani/Oksana Kalaschnikova (ITA/RUS) c. Michaella Krajicek/Barbora Strycova (NED/CZE)

SINGOLARE FEMMINILE

DOPPIO FEMMINILE ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ "SPORT E INTEGRAZIONE" - Prorogata al 31 luglio la scadenza per la presentazione dei progetti ]]>
Per progetti presentati dagli organismi sportivi riconosciuti dal CONI è prevista una “menzione speciale”: Criteri di partecipazione sul sito www.fratellidisport.it.

PROCEDURA CALL BUONE PRATICHE

SCHEDA RICHIESTA ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ SCHWEINSTEIGER-IVANOVIC: - LE NOZZE IL 12 LUGLIO - Top secret il luogo, forse Venezia? ]]> Top secret (almeno per il momento) il luogo delle nozze: 'L'Equipe' scrive che tutti gli invitati sono convocati all'aeroporto di Monaco di Baviera, dove prenderanno un jet privato che probabilmente atterrerà in Italia, a Venezia. Tra i 120 invitati, figurano anche Andy Murray e diversi calciatori della nazionale tedesca, tra cui Thomas Mueller e Lukas Podolski. ]]> Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC <![CDATA[ IL SEGRETO? NERVI E RISPOSTA - Roger: a Wimbledon non si vive di solo servizio ]]>
Non si vive di solo servizio, come rileva uno studio statistico di Sports Illustrated, la più importante rivista sportiva del mondo, che sottolinea come, nel 1991, i primi cinque migliori battitori erano anche nei primi 10 del mondo (con Sampras primo nel servizio e 7 del ranking, Stich 2-4, Forget 3-6 ed Edberg 4-1). Anzi, addirittura, i primi 7 coincidevano nelle due classifiche. Mentre quest’anno sono pochissimi i super-battitori che compaiono anche fra i “top ten” del ranking Atp Tour: Isner 1-17, Raonic 2-9, Kyrgios 3-19 e Djokovic 4-1.

Migliorando tutti drasticamente nel primo colpo del gioco, appunto il servizio, infatti, Milos Raonic si è affidato al super-coach John McEnroe per affinare la volée e “Stanimal” Wawrinka ha chiesto aiuto a Richard Krajicek. Sull’onda del binomio Djokovic-Becker. Oggi, quel incide di più sembra essere la risposta, insieme ai nervi saldi sui punti importanti per sviluppare un gioco di classe, decisivo, e fare la differenza. Sports Illustrated, infatti, nell’analizzare il calo di Federer a Wimbledon, non si è agganciata ai quasi 35 anni del Magnifico. Che, sull’erba, vanta la miglior percentuale di successo era Open (0.873), meglio di John McEnroe, Bjorn Borg ed Andy Murray. Servizio e dritto dello svizzero funzionano sempre bene, il tallone d’Achille è stata proprio la risposta. Le sue partite a Wimbledon dal 2003 al 2015 - sette successi (2003-07, 2009, 2012), sei sconfitte (finali 2008, 2014 e 2015, quarti 2010 and 2011, secondo turno 2013) — evidenziano che le sue prestazioni con la prima di battuta sono state addirittura migliori proprio quando ha perso, gli è sempre calata la percentuale con la seconda ma, soprattutto, dove ha pagato dazio e in modo salato è stato nella risposta, proprio sulla seconda di servizio dell’avversario. Con una caduta vertiginosa al 42% nella conversione sulle palle-break nelle sei sconfitte, mentre la percentuale sale al 55% nelle sette vittorie. Così come la realizzazione delle palle break che scivola a un drammatico 18%, dal 42% delle partite vinte, ed i games di risposta con l’appena 6% di riuscita contro il 16%. ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ CERIMONIA RIO 2016 - "Chi merita di accendere la torcia olimpica?" - Guga Kuerten preferito a Pelè e Neymar ]]> E’ il risultato di un sondaggio effettuato dal sito GloboEsporte.com, nel quale il carismatico ‘Guga’, 39 anni, ha ricevuto il 36,8% dei 79.007 voti espressi sulla domanda "Chi merita di accendere la torcia olimpica?".

PELE’ AL 4° POSTO, ULTIMO NEYMAR - La cerimonia di apertura avrà luogo nel leggendario Stadio Maracanã. Dei dieci candidati proposti dal sito web sportivo, tenendo conto della loro storia e dell'importanza nello sport olimpico, il 23enne Neymar, attaccante attualmente in forza al Barcellona, è giunto ultimo con appena l’1,66% dei consensi. Il famoso "O’Rey” Pelé, 75 anni, spesso considerato il miglior calciatore di tutti i tempi, si è dovuto accontentare della quarta posizione, con il 11,16% dei voti.

DIETRO GUGA IL VELISTA SCHEIDT E IL MARATONETA CORDEIRO - Alle spalle di Kuerten, completano il podio il campione olimpico brasiliano di vela Robert Scheidt, 43 anni, e il 46enne maratoneta Vanderlei Cordeiro, rispettivamente in seconda e terza piazza con il 15,5% e il 12,15% dei voti.
Il Comitato Organizzatore di Rio 2016 non ha dato alcuna indicazione sul personaggio che avrà l’onore di accendere il braciere olimpico. Non esistono regole in tal senso: potrebbe essere un ex atleta o uno dei protagonisti delle stesse Olimpiadi di Rio o – come ricorda Globoesporte - anche una persona non legata allo sport. ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ RANKING ATP - Fognini n. 35, Seppi (45) torna davanti a Lorenzi - Top-ten immutata: Nole 205 settimane in vetta ]]>
Dopo l’ultima settimana di avvicinamento al grande appuntamento sull’erba londinese nessuna variazione ai vertici della classifica mondiale maschile, sempre dominata da Novak Djokovic con oltre ottomila punti di margine sullo scozzese Andy Murray: il serbo, con 205 settimane da numero uno, è quinto nella speciale classifica del numero di settimane in vetta al ranking. Sempre sulla terza poltrona Roger Federer, seguito da Rafa Nadal, ancora in infermeria per il problema al polso, e da Stan Wawrinka. Sicuramente la terza prova stagionale dello Slam, con il suo ricco bottino di punti Atp, può apportare modifiche di rilievo.

CLASSIFICA ATP - ITALIANI TOP 15

35 Fognini, Fabio (ITA) 0 1.170 punti
45 Seppi, Andreas (ITA) +12 955
49 Lorenzi, Paolo (ITA) -1 940
113 Fabbiano, Tomas (ITA) +1 536
130 Cecchinato, Marco (ITA) +10 463
151 Bolelli, Simone (ITA) -14 377
164 Giannessi, Alessandro (ITA) +2 325
171 Vanni, Luca (ITA) -1 314
191 Donati, Matteo (ITA) +8 282
200 Volandri, Filippo (ITA) -5 265
213 Arnaboldi, Andrea (ITA) +1 251
244 Caruso, Salvatore (ITA) -1 215
257 Gaio, Federico (ITA) -9 202
274 Giustino, Lorenzo (ITA) -1 181
285 Bega, Alessandro (ITA) 0 173



CLASSIFICA ATP - TOP TEN

1 Djokovic, Novak (SRB) 0 16.950 punti
2 Murray, Andy (GBR) 0 8.915
3 Federer, Roger (SUI) 0 6.425
4 Nadal, Rafael (ESP) 0 5.335
5 Wawrinka, Stan (SUI) 0 5.035
6 Nishikori, Kei (JPN) 0 4.155
7 Raonic, Milos (CAN) +2 3.175
8 Thiem, Dominic (AUT) -1 3.175
9 Berdych, Tomas (CZE) -2 2.950
10 Gasquet, Richard (FRA) 0 2.905
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Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ NOSTRA SIGNORA DEL GRANDE SLAM - Francesca Schiavone dai “casermoni” all'olimpo ]]> Francesca Schiavone sia stata la più forte o meno, ma non c'è dubbio che sia stata l'apripista di un miracolo italiano (di quelli veri, non gli slogan da televendita). Un miracolo che ha portato il nostro tennis femminile in cima al mondo, come non era mai successo dai tempi del Maggiore Walter Clopton Wingfield. E poi dobbiamo ringraziarla per aver tenuto in grembo Francesca per una settimana in più, facendola nascere sei giorni dopo rispetto a Venus Williams. In questo modo, le noie e i riflettori per per essere “la più anziana in tabellone” se li prende tutti la Venere Nera. E noi possiamo raccontare in santa pace la Francesca meno conosciuta. Perché il mondo della Schiavone è ben più complesso dell'incredibile successo a Parigi, quando è diventata la Nostra Signora dello Slam. Qualcuno aveva baciato la terra rossa, qualcun altro ci si era ruzzolato. Qualcun altro ancora ci aveva dipinto un cuore. Ma nessuno, né prima né dopo, l'aveva mangiata, Francesca l'ha fatto e ha reso ancora più incredibile quel 5 giugno 2010, il giorno in cui il tennis italiano ha cambiato prospettive. A ben vedere, il tennis era nel suo destino. Il 23 giugno 1980, quando Francesca è venuta al mondo, era un lunedì. Gli sportivi italiani erano delusi perché si era appena concluso – con un modesto quarto posto – il Campionato Europeo di calcio, giocato in stadi semivuoti sull'onda emotiva dello scandalo del calcio scommesse. Ma quel giorno iniziava Wimbledon, l'edizione nota per la clamorosa finale tra Bjorn Borg e John McEnroe. Una sfida leggendaria, come ne ha giocate tante la Schiavone. Ce l'aveva nel DNA, quel sapore di epico. Nelle pieghe della sua storia troviamo tante piccole tracce dell'Italia che, nella seconda metà del ventesimo secolo, è diventata un Grande Paese partendo dalle macerie della guerra. Era il 1951 quando il nonno di Francesca emigrò a Milano perché aveva trovato lavoro presso l'ATM, l'azienda trasporti milanese. Era partito da Manocalzati, un paesino di 3.000 abitanti a due passi da Avellino. C'è sangue irpino nelle vene di Francesca. Sangue di gente del sud che, negli anni difficili della ricostruzione, ha trovato rifugio nel nord delle industrie e dei primi capitali. Non sappiamo se avesse con sé una valigia di cartone, ma di sicuro era con lui il figlio Francesco, allora 11enne. E anche lui ha trovato lavoro presso l'ATM. Sono gente semplice, gli Schiavone. Nessun background tennistico, in barba alle teorie di Malcom Gladwell sull'ambiente familiare che influenza la nascita di un campione. Loro abitavano in Via Cilea, nel quartiere Gallaratese. Francesca è cresciuta lì, in un casermone che era il secondo condominio più grande d'Europa. Oltre mille famiglie e tanti parchi giochi.

Parchi giochi dove si è formato un carattere competitivo, da “maschiaccio”. Corse, partite di pallone, spirito competitivo sin da bambina. L'incontro col tennis è arrivato intorno agli otto anni, dopo qualche pallata contro il muro e insieme a papà. A due passi da casa c'era un piccolo club con quattro campi, due coperti e due scoperti. Se ci fate un salto oggi, non li troverete più. Ma all'epoca c'era Daniela Porzio, classe 1950, ex numero 1 d'Italia e capace di raggiungere il secondo turno in tutte le quattro prove del Grande Slam. Con saggezza, la Porzio ricorda che ogni maestro è in grado di tirare fuori un solo campione. “E Francesca è stata la mia”. Quando la Schiavone, a nove anni, vinse un torneino interno della scuola tennis, esultò con un pugnetto. Un pugnetto che poi abbiamo conosciuto molto bene. La Porzio pensò che avesse esagerato, ma col senno di poi ammette. “Ha avuto ragione lei”. Dopo tre anni a due passi dal casermone, capì che Francesca avrebbe meritato una chance e la portò presso il Tennis Club Milano, l'austero circolo intitolato ad Alberto Bonacossa. Da lì una trafila più o meno classica, che fino ai 15 anni si è intrecciata con la scuola. Studiava ragioneria all'Omnicomprensivo, non distante dall'ex Palatrussardi, ma poi fu costretta ad andare in una scuola privata. “Ma a scuola andavo bene – ricorda con orgoglio Francesca – però facevo troppe assenze a causa degli allenamenti, così fu una scelta inevitabile. I due anni di scuola privata furono molto duri, non bastava pagare per essere promossi. L'ultimo anno a Roma fu più facile”. Già, Roma: qualcuno la notò e fu convocata presso il Centro Tecnico di allora. Fu lì che conobbe Flavia Pennetta, compagna di sempre, forse persino amica. Nella sua autobiografia, la pugliese ricorda di come Francesca sia stata importante per lei, di come la spingesse in discoteca fino alle 3 di notte, una “pazza scatenata” che però alle 9 del mattino era in campo a sgobbare. “Per me uno Slam è come un Campionato del Mondo, è il mio sogno è quello di vincere un Campionato del Mondo” diceva Francesca in tempi non sospetti, anche quando a 18 anni non era esattamente una stellina. In quegli anni, si pensava che Antonella Serra Zanetti (sorella minore di Adriana) avesse qualche numero in più. In effetti, a livello junior i numeri dicevano certe cose. Ma Francesca – tra i tanti pregi – ne ha uno che spicca sugli altri: non si pone mai limiti. Le davano della pazza quando, in tempi ancora meno sospetti, diceva “prima o poi uno Slam lo vinco”. Lo sapeva. Sapeva che ce l'avrebbe fatta.

Ha giocato il suo primo match nel tour nel 1999, quando c'era ancora la lira. E c'era Giuliano Amato come Presidente del Consiglio quando giocò la sua prima finale nel tour, a Tashkent, in Uzbekistan. All'epoca era allenata da Carlo Polidori, tecnico preparato, serio e (molto) posato. “Ma in Uzbekistan sono andata da sola, e mi è piaciuto un mondo. Capisco che certi risultati potevano sembrare una sorpresa per voi, ma io scendo sempre in campo per arrivare in fondo” diceva nel 2003, dopo che era finita in copertina sul New York Times in virtù dell'incredibile partita contro Ai Sugiyama allo Us Open: nove interruzioni per pioggia, tre giorni dall'1 al 4 settembre. Un ricordo indelebile, anche se ci si domanda come sarebbe andata contro Jennifer Capriati se non avesse speso così tante energie. In quegli anni, nel primo lustro del 21esimo secolo, si è formata la Schiavone che poi avrebbe vinto a Parigi. Tanti piazzamenti, grande costanza e la capacità di restare tra le top-20 per dieci anni o giù di lì. Ha avuto le sue difficoltà, ci mancherebbe. Con i giornalisti, per esempio. Per un po' si è espressa in terza persona, è nata qualche incomprensione, forse non avevano trovato la chiave per scardinare il suo guscio. “Perché poi, quando mi conosci, divento la persona più dolce del mondo”. E poi le difficoltà per vincere il primo titolo. Ha dovuto aspettare fino al 2007 e perdere otto finali prima di festeggiare a Bad Gastein, sulle montagne austriache. Dopo la separazione con Daniel Panajotti, il tecnico rimasto più a lungo al suo fianco, ha avuto un momento di difficoltà. Era il 2009, ma seppe riprendersi in tempo per Wimbledon. Quarti di finale anche lì. Fino al capolavoro dell'anno dopo, maturato grazie al paziente lavoro di Renzo Furlan presso il Centro FIT di Tirrenia, e il sostegno di Corrado Barazzutti. Di Parigi si è già detto tutto, così come della finale dell'anno dopo (con annesso clamoroso torto arbitrale per mano di Louise Engzell, nel tie-break contro Na Li), nonché dei quarti in Australia e del match infinito contro Svetlana Kuznetsova. E' bello ricordare i successi in Fed Cup, dove è stata assoluta protagonista in tre dei quattro successi dell'Italia. Contro le francesi, in particolare, è stata perfetta. 2006 a Nancy, 2007 a Castellaneta Marina, 2009 a Orleans. Sempre presente, sempre in prima linea. Anche negli ultimi anni, quando il fisico le ha presentato qualche conto e ha perso un po' il treno delle migliori. Però Francesca è sempre lì: magari vince meno, magari la classifica piange un po', ma le grandi emozioni sono sempre le stesse. Il Roland Garros le ha tributato un'ovazione perché avevano diffuso l'erronea informazione di un imminente ritiro, ma in fondo va bene così. Con oltre 60 Slam sulle gambe e 36 anni di rincorse, Francesca non si spaventa più di nulla. E' anche diventata la preferita dai giornalisti. Osservandola nelle ultime conferenze stampa, vien quasi da pensare che veda ogni dialogo – anche quello con i guardoni di professione – come una possibilità di arricchimento. E oggi Francesca è sempre più ricca, giorno dopo giorno. Una ricchezza vera, che le tornerà utile quando deciderà di mettere fine alla sua carriera. Non sarà un giorno felice per gli appassionati, ma potremo voltarci indietro e ringraziarla ancora una volta. Nostra Signora dello Slam.
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Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ RANKING WTA - Vinci sempre settima, Errani stabile (n. 21) - Kvitova torna tra le top-ten, esce la Bencic ]]>
Poche variazioni nella top-ten mondiale, sempre guidata da Serena Williams (299esima settimana da numero 1 per lei, terza nella speciale classifica: prossimo obiettivo Martina Navratilova, seconda a quota 332). Guadagnano una posizione sia Venus Willliams (n. 8) che Madison Keys (n. 9), quest'ultima entrata nel club delle più brave la scorsa settimana dopo il successo a Birmingham. Rientra nella top-ten Petra Kvitova, mentre saluta momentaneamente l'elite mondiale Belinda Bencic che sta pagando un rientro difficile dopo i due mesi di stop per i problemi alla schiena

CLASSIFICA WTA - ITALIANE TOP TEN

7 VINCI, Roberta (ITA) 0 3. 405 punti
15 Pennetta, Flavia (ITA) 0 2.722
21 Errani, Sara (ITA) +1 2.030
67 Giorgi, Camila (ITA) +1 980
90 Knapp, Karin (ITA) 0 764
111 Schiavone, Francesca (ITA) 0 592
294 Caregaro, Martina (ITA) +1 145
303 Grymalska, Anastasia (ITA) -1 134
326 Gatto Monticone, Giulia (ITA) +5 121
331 Ferrando, Cristiana (ITA) +3 118

CLASSIFICA WTA - TOP TEN

1 Williams, Serena (USA) 0 8.330 punti
2 Muguruza, Garbine (ESP) 0 6.712
3 Radwanska, Agnieszka (POL) 0 5.875
4 Kerber, Angelique (GER) 0 5.330
5 Halep, Simona (ROU) 0 4.372
6 Azarenka Victoria (BLR) 0 4.191
7 VINCI, Roberta (ITA) 0 3. 405
8 Williams, Venus (USA) +1 3.116
9 Keys, Madison (USA) +1 3061
10 Kvitova, Petra (CZE) +1 2.876
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Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ WIMBLEDON - DAY 1 - Il programma della prima giornata ]]>
Centre Court
a partire dalle ore 13 locali, le 14 in Italia
(1) Novak Djokovic (SRB) c. (wc) James Ward /GBR)
Camila GIORGI (ITA) c. (2) Garbine Muguruza (ESP)
(3) Roger Federer (SUI) c. Guido Pella (ARG)

Court 1
a partire dalle ore 13 locali, le 14 in Italia
(8) Venus Williams (USA) c. Dona Vekic (CRO)
Sam Groth (AUS) c. (5) Kei Nishikori (JPN)
(wc) Laura Robson (GBR) c. (4) Angelique Kerber (GER)

Questi i campi degli azzurri/e:

Court 6
3° match a partire dalle ore 11.30 locali, le 12.30 in Italia
Andreas SEPPI (ITA) c. Guillermo Garcia-Lopez (ESP)

Court 9
4° match a partire dalle ore 11.30 locali, le 12.30 in Italia
Anastasija Sevastova (LAT) c. Francesca SCHIAVONE (ITA)

Court 10
1° match, ore 11.30 locali, le 12.30 in Italia
Paolo LORENZI (ITA) c. (q) Lukas Lacko (SVK)

Court 14
2° match a partire dalle ore 11.30 locali, le 12.30 in Italia
(20) Sara ERRANI (ITA) c. Patricia Maria Tig (ROU)

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE MASCHILE

DOPPIO MASCHILE

SINGOLARE FEMMINILE

DOPPIO FEMMINILE

QUALIFICAZIONI MASCHILI
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Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ TROFEO TENNIS FIT - KINDER+SPORT 2016 - Master nazionale al Foro Italico (22-30 agosto) - Ecco le modalità di iscrizione - e il modulo per la prenotazione alberghiera ]]> Foro Italico di Roma sarà la sede del Master del circuito nazionale Trofeo Tennis FIT Kinder+Sport 2016 che di disputerà dal 22 al 30 agosto.
Hanno diritto di partecipazione al Master Nazionale tutti i vincitori e i finalisti delle singole tappe nonché i semifinalisti delle “tappe speciali” organizzate presso i Centri Estivi della Federazione.
Gli aventi diritto, devono tuttavia richiedere l’iscrizione attraverso la seguente procedura (ogni altra forma di iscrizione non è consentita):

1) registrarsi al sito www.trofeotennis.it
2) digitare www.trofeotennis.it
3) inserire email (usata per la registrazione)
4) inserire password (usata per a registrazione)
5) cliccare accedi
6) cliccare calendario tornei (menu orizzontale in alto)
7) cliccare Master Nazionale (torneo n.142)
8) selezionare la finale disputata
9) cliccare iscriviti al Master
.

La conferma di partecipazione dovrà essere effettuata entro il 7 agosto.
Potranno partecipare i giocatori ammessi al Master Nazionale anche se la propria classifica sia divenuta superiore al limite consentito dal regolamento.

Non è possibile partecipare a due diversi tabelloni. I giocatori che si sono qualificati in due categorie oppure quelli che hanno giocato categorie differenti (con approvazione tecnico macroarea) devono comunicare entro il 7 agosto (via email a trofeotennis@federtennis.it) la categoria nella quale vorrebbero partecipare al Master. In caso di mancata comunicazione saranno iscritti nel tabellone del proprio anno di nascita.

Al Master inoltre verranno ammessi, come wild card, otto giocatori e sei giocatrici per ogni tabellone. Questi saranno sorteggiati tra coloro che abbiano disputato prove del circuito e che ne abbiano fatto richiesta (a trofeotennis@federtennis.it) entro il 7 agosto) . Il sorteggio avverrà il giorno 10 agosto presso la sede della FIT.

I tabelloni saranno compilati con la modalità di estrazione (eventualmente con tabelloni concatenati) il giorno 10 agosto alle ore 11.00 presso la sede della FIT e subito dopo saranno pubblicati. Il giorno 11 agosto verrà pubblicato l’orario di gioco e la previsione di orario per ogni incontro (si tratterà di una previsione e sarà cura degli interessati sincerarsi dell’effettivo orario di gioco giornaliero). Tabelloni ed orari saranno pubblicati sia su www.trofeotennis.it che su www.federtennis.it
Le cancellazioni che dovessero pervenire entro le ore 24.00 del 9 agosto (via mail a trofeotennis@federtennis.it) verranno registrate senza alcuna penalità.

Si prega di osservare che i tabelloni potrebbero non iniziare tutti il giorno 22 agosto.
Il torneo si svolgerà sia sui campi dl Circolo del Foro Italico che su quelli del Veio Sporting Club e del Salaria Sporting Village.
Di seguito l’indirizzo dei circoli:
Foro Italico: Via dei Gladiatori, 31 - Roma
Veio: Via di Grottarossa 1148 - Roma
Salaria: Via Salaria 1327 – Roma

Nei 3 circoli ci saranno (secondo disponibilità) dei campi di allenamento. Ulteriori campi potranno essere riservati, al costo convenzionato di 7 euro l’ora, presso il circolo Excel Sporting Club (Via degli Scolopi 31).
Nei circoli Veio e Salaria saranno messe a disposizione degli atleti la palestra e la piscina.
In allegato potete trovare le informazioni sugli alberghi convenzionati. I pasti potranno essere consumati in ognuna delle sedi di gioco a prezzi convenzionati (ad esempio al Foro Italico 16 euro gli atleti e 25 gli adulti).

MODULO PRENOTAZIONE ALBERGHIERA

HOTEL FIT KINDER ]]>
Mon, 5 Mar 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF ROMA - Antico Tiro a Volo - Quali: Remondina, Spigarelli, Marchetti, - Di Giuseppe e Paolini al turno decisivo ]]> nella foto), che si è imposta per 63 46 76(8) su Deborah Chiesa, e Jasmine Paolini (67 64 64 a Martina Colmegna).

ORDINE DO GIOCO lunedì 27 giugno

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI ]]>
Mon, 5 Feb 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ SUMMER CUP U14 - FASE DI QUALIFICAZIONE - A Brema le azzurrine superano 3-0 la Norvegia ]]>
RISULTATI

GIRONE C
lunedì 27 giugno
Russia - Germania
Danimarca - ITALIA

domenica 26 giugno
Russia - Austria 3-0
Bielorussia - Germania 0-3
Danimarca - Croazia 2-1
Norvegia - ITALIA 0-3 (Sacco b. Gurholt 57 63 62, Delai b. Elde 64 60, Pigato/Sacco b. Gurholt/Pedersen 61 63 ]]>
Mon, 5 Feb 2018 23:00:00 UTC