<![CDATA[ Ultim'ora della Federazione Italiana Tennis ]]> Wed, 12 Dec 2018 06:00:15 UTC <![CDATA[ RACCHETTE DI CLASSE 2019 - Minitennis, minibadminton e minitennis-tavolo - per la promozione dell'attività fisica e motoria nelle scuole: le domande entro venerdì 14 dicembre ]]>
Alla sua quarta edizione, i finalisti del Progetto saranno attesi a Roma per la due giorni della festa finale (7/8 maggio) in occasione dell’edizione 2019 degli Internazionali BNL d’Italia, occasione imperdibile per incrociare le racchette dei più forti giocatori al mondo.

“Racchette di Classe” si colloca nell’ambito dei Protocolli d’intesa CONI - CIP - MIUR ed è stato convalidato ed inserito nel programma dell’attività motoria e sportiva per le scuole primarie. Infatti il Progetto è ispirato al Progetto Nazionale “Sport di Classe” promosso dal CONI e MIUR per diffondere l’educazione fisica e l’attività motoria nelle scuole primarie. “Racchette di Classe” si ricollega anche alle Indicazioni Nazionali per il Curricolo che forniscono un supporto tecnico e didattico agli Insegnanti che si occupano di attività sportive nelle Scuole Primarie e Istituti Comprensivi, ideale per sviluppare un percorso di educazione motoria, in questo caso attraverso il Gioco del MiniBadminton, del MiniTennis e del MiniTennistavolo.

L’iniziativa è supportata da Kinder + Sport, il progetto di Responsabilità Sociale del Gruppo Ferrero nato per diffondere e promuovere la pratica sportiva come una sana abitudine quotidiana, soprattutto tra i più giovani e trasmettere l'importanza dello sport per la crescita, socializzazione e formazione dei ragazzi.

Le richieste di partecipazione, sia delle Scuole Tennis che delle Scuole Primarie interessate, dovranno essere effettuate tramite i moduli Online accessibili dai link:

CLICCA QUI per il MODULO 1

CLICCA QUI per il MODULO 2

rispettivamente, il primo per i circoli che hanno già adottato una Scuola Primaria e (opzionale) sono in possesso dei riferimenti per il Badminton e per il Tennis Tavolo e il secondo per circoli o Scuole Primarie che alla data della registrazione non hanno ancora un Istituto Scolastico o una Scuola Tennis di appoggio, requisiti necessari per iscriversi al Progetto (potranno registrarsi anche le società della FIBa e della FITeT con la possibilità di indicare un Istituto Scolastico partner). Il modulo dovrà pervenire entro e non oltre il 14 Dicembre 2018.

LETTERA RACCHETTE DI CLASSE 2019

MODULO DI PARTECIPAZIONE RACCHETTE DI CLASSE

RACCHETTE DI CLASSE 2019 ]]>
Tue, 11 Dec 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ INTERNAZIONALI BNL - D’ITALIA 2019 - Scuola per Raccattapalle “Foro Italico”: - le domande entro il 21 dicembre ]]> La Scuola per Raccattapalle del Foro Italico seleziona nuovi elementi per l’edizione 2019.
Per partecipare alla selezione è necessario:
1. Essere nati dal 1998 al 2006;
2. Essere in possesso della Tessera Federale FIT 2018/2019;
3. Compilare ed inviare la richiesta di partecipazione;
4. Inviare copia del documento di chi firma il modulo di iscrizione (in caso di minore età del richiedente, la firma e il documento dovranno essere quelli del genitore o legale rappresentante);
5. Inviare il certificato medico attestante l’idoneità del partecipante allo svolgimento dell’attività ginnico-sportiva non agonistica;
6. Avere disponibilità oraria, serietà e motivazione.

La scuola si svolgerà in 8 incontri tra gennaio e aprile 2019 presso il Circolo del Tennis del Foro Italico a Roma. Sarà obbligatoria la partecipazione a ciascuno degli incontri e al Torneo di Pre Qualificazione prima degli Internazionali BNL d’Italia. La partecipazione alla scuola non garantirà automaticamente la presenza agli Internazionali BNL d’Italia.

La domanda di ammissione, unitamente a tutta la documentazione richiesta, dovrà pervenire all’indirizzo di posta elettronica raccattapalle@federtennis.it o via fax allo 06 98372230 entro e non oltre il 21 dicembre 2018.
Oltre a tale data, non saranno accettate ulteriori richieste e saranno prese in considerazione le sole domande la cui documentazione risulterà completa.

SCHEDA DI ISCRIZIONE

REGOLAMENTO DEL CORSO DI FORMAZIONE PER RACCATTAPALLE PER IBI 2019 ]]>
Tue, 11 Dec 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ GRAND PRIX 2018-2019 - TROFEO SCUOLE TENNIS - Ecco tutte le graduatorie ]]> Da tutto ciò nasce l’idea di creare un “Trofeo delle Scuole Tennis” attraverso un “Grand Prix” che, in base alla tipologia, assegna a ogni Scuola benefit in termini di materiale didattico, kit del FIT Junior Program, agevolazioni per i Centri Estivi FIT, biglietti per gli Internazionali BNL d’Italia, ulteriori benefit e incentivi economici. Sono state quindi stilate due graduatorie nazionali, una generale e una divisa per tipologia di Scuola. L’obiettivo è far sentire sempre più vicine tutte le Scuole Tennis alla Federazione Italiana Tennis, gratificando gli sforzi fatti da ognuna di esse al fine di garantire qualità nella proposta didattica e nel qualificare il proprio staff e motivando ogni Scuola affinché cerchi di acquisire i parametri necessari per passare alla tipologia successiva e guadagnare posti in graduatoria.

La nascita delle 5 tipologie di Scuole Tennis (Club School, Basic School, Standard School, Super School, Top School), con il riconoscimento concesso dopo attente verifiche, ha assolto a quelle funzioni fin qui svolte dal progetto dei Piani Integrati d’Area grazie ai quali la FIT ha iniziato da tempo una profonda opera di decentramento dell’attività del Settore Tecnico Nazionale e dell’Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi” con l’obiettivo di regolamentare e migliorare l’offerta tecnica su tutto il territorio nazionale.
La filosofia è continuare a intervenire sui principi del decentramento, razionalizzare le risorse, specializzare, favorire l’integrazione, la concertazione e il partenariato, nonché educare ai valori morali dello sport, al rispetto delle regole e della maglia azzurra. Pertanto, ad una qualificazione delle Scuole Tennis basata su parametri relativi a strutture e staff tecnico, con la nascita del “Trofeo delle Scuole Tennis” e del “Grand Prix” saranno premiate le strutture in base a ulteriori parametri di qualità, quali convocazioni dei propri allievi nelle varie Rappresentative regionali e nazionali, partecipazione e risultati nei Campionati individuali e a squadre.

Ecco, di seguito, le varie graduatorie:

CLASSIFICA NAZIONALE

GRADUATORIA TOP SCHOOL

GRADUATORIA SUPER SCHOOL

GRADUATORIA STANDARD SCHOOL

GRADUATORIA BASIC SCHOOL

GRADUATORIA CLUB SCHOOL

Si ricorda che per partecipare al “Grand Prix 2018/2019” le Scuole Tennis devono aver richiesto il riconoscimento e devono aver completato i tesseramenti con le tessere “scuola tennis” (ex tessera SAT).

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Tue, 11 Dec 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ SCUOLE TENNIS 2018-2019 - Richieste per il riconoscimento solo online: - il termine prorogato al 21 dicembre ]]> https://tesseramento.federtennis.it attraverso la sezione “Area dei Circoli”.
Si sottolinea che per ottenere il riconoscimento per l’anno in corso:

- è obbligatorio iscrivere ai campionati giovanili almeno una squadra (il numero varia a seconda della tipologia della scuola tennis richiesta)
- è obbligatorio tesserare un numero di allievi maggiore di 19 (salve deroghe del Consiglio federale)

Si fa presente che i nuovi allievi dovranno essere tesserati con tessera “scuola tennis” valida dal 1 settembre 2018 al 31 dicembre 2018.

IL TERMINE DI SCADENZA PER EFFETTUARE LE OPERAZIONI DI RICONOSCIMENTO E’ STATO PROROGATO AL 21 DICEMBRE 2018. ]]>
Tue, 11 Dec 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ TORNEI ITF FEMMINILI</br>I risultati delle italiane questa settimana ]]> nella foto) e Aurora Zantedeschi avanzano al secondo turno in Tunisia, in attesa del derby Raggi-Guglielminotti e dell’esordio di Prati

ITF CAIRO
Anastasia Piangerelli si è qualificata per il tabellone principale del 15mila dollari de Il Cairo, in Egitto. La 18enne abruzzese esordirà contro l’ucraina Viktoriia Dema.
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RISULTATI
"Egypt F31 Women's Future”
Il Cairo, Egitto
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
(q) Anastasia Piangerelli (ITA) c. Viktoriia Dema (UKR)

ITF MONASTIR
Claudia Giovine e Aurora Zantedeschi hanno superato il primo turno del 15mila dollari di Monastir, in Tunisia, grazie alle rispettive vittorie per 26 76(6) 63 e 36 75 62 contro le due francesi Emeline Dartron e Marie Villet. La Giovine, numero 8 del seeding, affronterà al prossimo turno l’austriaca Sinja Kraus, mentre la Zantedeschi, proveniente dalle qualificazioni, dovrà vedersela con la numero 5 del seeding, la norvegese Malene Helgo.
Mercoledì gli altri match di primo turno, con il derby italiano tra Angelica Raggi e la qualificata Sara Guglielminotti, e l’esordio di Federica Prati, opposta alla belga Eliessa Vanlangendonck, numero 7 del seeding.
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RISULTATI
"Magic Hotel Tours”
Monastir, Tunisia
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
Angelica Raggi (ITA) c. (q) Sara Guglielminotti (ITA)
Federica Prati (ITA) c. (7) Eliessa Vanlangendonck (BEL)
(8) Claudia Giovine (ITA) b. Emeline Dartron (FRA) 26 76(6) 63
(q) Aurora Zantedeschi (ITA) c. (q) Marie Villet (FRA) 36 75 62

Secondo turno
(8) Claudia Giovine (ITA) c. Sinja Kraus (AUT)
(q) Aurora Zantedeschi (ITA) c. (5) Malene Helgo (NOR)
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Sun, 11 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ TORNEI ITF MASCHILI</br>I risultati degli italiani questa settimana ]]> nella foto) vince il derby con Vilardo e al 2° turno approda anche Ocleppo, subito fuori Ceppellini in Turchia e Fellin in Egitto

PAKISTAN F2
Esordio positivo per Lorenzo Bocchi nel 15mila dollari di Islamabad, in Pakistan. Il 21enne di Casalmaggiore, quinta testa di serie del torneo, ha superato 61 62 l’indiano Chandril Sood e affronterà nel prossimo turno il qualificato Yousaf Khalil, tennista di casa.
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RISULTATI
“Begum Kulsum Saifullah ITF Futures Championships - 2018"
Islamabad, Pakistan
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(5) Lorenzo Bocchi (ITA) b. Chandril Sood (IND) 61 62

Secondo turno
(5) Lorenzo Bocchi (ITA) c. (q) Yousaf Khalil (PAK)

TURCHIA F40
Niente da fare per Alessandro Ceppellini, eliminato al primo turno del 15mila dollari di Antalya, in Turchia. Il 22enne genovese ha ceduto 64 63 al numero 4 del seeding, il bosniaco Nerman Fatic.
Mercoledì il debutto degli altri due italiani presenti in tabellone: Alexander Weis che dovrà vedersela con il favorito numero 1 del torneo, lo spagnolo Oriol Roca Batalla, e Luigi Sorrentino, proveniente dalle qualificazioni, che affronterà il russo Ronald Slobodchikov, sesta testa di serie.
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RISULTATI
“GD Tennis Cup"
Antalya, Turchia
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo Turno
Alexander Weis (ITA) c. (1) Oriol Roca Batalla (ESP)
(4) Nerman Fatic (BIH) b. Alessandro Ceppellini (ITA) 64 63
(q) Luigi Sorrentino (ITA) c. (6) Ronald Slobodchikov (RUS)

TUNISIA F44
Marco Bortolotti si è aggiudicato per 75 64 il derby con Francesco Vilardo ed è avanzato al secondo turno del 15mila dollari di Monastir. Il reggiano, numero 7 del seeding, affronterà il vincente della sfida tra il francese Hugo Pontico e il polacco Adrian Andrzejczuk, entrambi provenienti dalle qualificazioni. Ha superato il primo turno anche Julian Ocleppo grazie alla vittoria per 76(3) 64 ottenuta sullo spagnolo Jose Vidal Azorin. Il 21enne piemontese aspetta di conoscere il nome del suo prossimo avversario che uscirà dalla sfida tra il francese Petit e il canadese Diez, terzo favorito del torneo.
Mercoledì scenderanno in campo gli altri italiani impegnati nel primo turno: i due qualificati Giorgio Ricca ed Erik Crepaldi sfideranno due americani, rispettivamente Michael Zhu e la wild card Shayan Shooshtarian, mentre Walter Trusendi dovrà vedersela con il secondo favorito del torneo, il francese Manuel Guinard.
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RISULTATI
“Magic Hotel Tours"
Monastir, Tunisia
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(q) Giorgio Ricca (ITA) c. Michael Zhu (USA)
(7) Marco Bortolotti (ITA) b. Francesco Vilardo (ITA) 75 64
Julian Ocleppo (ITA) b. Jose Vidal Azorin (ESP) 76(3) 64
(q) Erik Crepaldi (ITA) c. (wc) Shayan Shooshtarian (USA)
Walter Trusendi (ITA) c. (2) Manuel Guinard (FRA)

Secondo turno
(7) Marco Bortolotti (ITA) c. vinc. (q) Hugo Pontico (FRA) – (q) Adrian Andrzejczuk (POL)
Julian Ocleppo (ITA) c. vinc. Gabriel Petit (FRA) – (3) Steven Diez (CAN)

QATAR F5
Ottima partenza di Lorenzo Frigerio nel tabellone principale del 15mila dollari di Doha, in Qatar: il 29enne lombardo, proveniente dalle qualificazioni, ha superato 61 60 all’esordio la wild card di casa Mousa Shanan Zayed, e affronterà nel prossimo turno uno tra il qualificato olandese Guy Den Heijer e il francese Tak Khunn Wang, numero 6 del seeding.
In tabellone anche Adelchi Virgili, in gara con una wild card e impegnato al primo turno contro l’ucraino Vladyslav Orlov, ed Edoardo Eremin che sfiderà invece il francese Mick Lescure.
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RISULTATI
“5th Qatar ITF Futures 2018 "
Doha, Qatar
$15.000 - cemento

SINGOLARE
Primo Turno
(wc) Adelchi Virgili (ITA) c. Vladyslav Orlov (UKR)
Edoardo Eremin (ITA) c. Mick Lescure (FRA)
(q) Lorenzo Frigerio (ITA) b. (wc) Mousa Shanan Zayed (QAT) 61 60

Secondo turno
(q) Lorenzo Frigerio (ITA) c. vinc. (q) Guy Den Heijer (NED) – (6) Tak Khunn Wang (FRA)

EGITTO F31
Manfred Fellin è stato eliminato al primo turno del 15mila dollari de Il Cairo, in Egitto. Il 21enne milanese è stato sconfitto 63 62 dal numero 6 del seeding, il francese Mathieu Perchicot.
Pronti al via gli altri sei italiani in gara: Riccardo Bonadio, primo favorito del torneo, sarà impegnato con il qualificato tedesco Moritz Pfaff, il numero 8 del seeding Luca Prevosto affronterà al primo turno la wild card siriana Yacoub Makzoume, Andrea Borroni e Stefano Battaglino sfideranno altre due wild card, l’egiziano Sherif Abohabaga e Ali Dawani, originario del Bahrein, mentre i due qualificati Davide Albertoni e Giannicola Misasi se la vedranno, rispettivamente, con la wild card di casa Omar Elkadi, e con il brasiliano Jordan Correia, seconda testa di serie.
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RISULTATI
“Egypt Men's Futures"
Il Cairo, Egitto
$15.000 - terra

SINGOLARE
Primo turno
(1) Riccardo Bonadio (ITA) c. (q) Moritz Pfaff (GER)
Andrea Borroni (ITA) c. (wc) Sherif Abohabaga (EGY)
(q) Davide Albertoni (ITA) c. (wc) Omar Elkadi (EGY)
(8) Luca Prevosto (ITA) c. (wc) Yacoub Makzoume (SYR)
(6) Mathieu Perchicot (FRA) b. Manfred Fellin (ITA) 63 62
Stefano Battaglino (ITA) c. (wc) Ali Dawani (BRN)
(q) Giannicola Misasi (ITA) c. (2) Jordan Correia (BRA)
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Sun, 11 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ ITF SOLARINO 4 - Diventano 6 le italiane al secondo turno ]]> Dopo Maria Masini, Giulia Tedesco e le qualificate Alice Viglianisi e Sara Gambogi, hanno infatti superato l'esordio anche Miriana Tona (nella foto), numero 4 del seeding, e Veronica Napolitano.

ORDINE DI GIOCO - mercoledì 12 dicembre

SINGOLARE

DOPPIO

QUALIFICAZIONI ]]>
Sun, 11 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ IL 2019 DEGLI AZZURRI COMINCIA DA... - Capodanno in campo tra Qatar, India e Australia ]]> A Pune, in India (31 dicembre - 6 gennaio), nelle qualificazioni del “Tata Open Maharashtra”, ATP 250 con un montepremi di 527.880 dollari (che fino al 2017 si è disputato a Chennai), ci sono Simone Lorenzi e Gianluigi Quinzi. A guidare il seeding sono Kevin Anderson (n.6 Atp) e Marin Cilic (n.7 Atp).
Brisbane, in Australia (31 dicembre - 6 gennaio), ATP 250 con un montepremi di 527.880 dollari, è invece il torneo scelto da Rafa Nadal per il suo rientro nel tour, così come dallo scozzese Andy Murray. Oltre allo spagnolo in gara c’è un altro top ten: il giapponese Kei Nishikori (n.9 Atp). Nell'entry-list delle qualificazioni è fuori di quattro posti Andrea Arnaboldi.

Il numero uno azzurro Fabio Fognini inizierà invece il suo 2019 dall’“ASB Classic” (ATP 250 con un montepremi di 527.880 dollari) di Auckland, in Nuova Zelanda, in calendario dal 7 al 13 gennaio: il ligure, numero 13 Atp, è la seconda testa di serie alle spalle dello statunitense John Isner, numero 10 del ranking mondiale. Il numero tre del seeding è l’altro azzurro Marco Cecchinato.
Nella seconda settimana del 2019 Andreas Seppi sarà invece in campo nel “Sydney International” (ATP 250 con un montepremi di 527.880 dollari) in Australia: a guidare il seeding sono il britannico Kyle Edmund ed il Next Gen greco Stefanos Tsitsipas.

Passando ai challenger, nella prima settimana del calendario (31 dicembre - 6 gennaio) Lorenzo Sonego, Stefano Travaglia, Alessandro Giannessi, Luca Vanni, Stefano Napolitano, Matteo Donati e Federico Gaio sono nell'entry list di Playford, in Australia (90.000 dollari di montepremi; cemento outdoor), mentre nell'entry-list di Noumea, in Nuova Caledonia, figurano Salvatore Caruso, Filippo Baldi, Lorenzo Giustino e Roberto Marcora (90.000 dollari di montepremi; cemento outdoor). Infine ad Orlando, in Florida (90.000 dollari di montepremi; cemento outdoor) ci sono Gianluca Mager e Matteo Viola.

Per quanto riguarda invece le azzurre, nella prima settimana (31 dicembre - 6 gennaio) subito in campo Camila Giorgi che quest’anno sarà al via nel “Brisbane International”, in Australia. Nel primo WTA Premier stagionale (un milione di dollari di montepremi) in gara ben 7 top-ten: Elina Svitolina, Naomi Osaka, Sloane Stephens, Petra Kvitova, Karolina Pliskova, Kiki Bertens e Daria Kasatkina.
Camila sarà in gara anche al "Sydney International" (WTA Premier con 823.000 dollari di montepremi) in programma dal 7 al 13 gennaio sul cemento australiano, torneo scelto dalla numero uno del mondo Simona Halep, ferma da diverse settimane per un problema alla schiena, per il debutto 2019. Con la rumena in tabellone altre sei top ten: Angelique Kerber - anche lei all'esordio stagionale -, Naomi Osaka, Sloane Stephens, Karolina Pliskova, Kiki Bertens e Daria Kasatkina.
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Sun, 11 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ BELLO E ALLEGRO, COACH DELL’ANNO - Bajin: da "sparring" di Serena a guida di Osaka ]]> “E’ la persona più importante del mio team, dopo i miei parenti, un vero e proprio fratello maggiore”. Anche se lui è volato via per inseguire i propri sogni. E’ transitato, sempre da sparring partner, alla corte di Vita Azarenka, ha fatto un passettino avanti, professionalmente come co-allenatore di Caroline Wozniacki, quindi, all’inizio di quest’anno, s’è avvicinato da head-coach a un personaggio altrettanto misterioso, un puledro ricco di potenzialità fisiche e di ombre caratteriali, Naomi Osaka, un cocktail di troppe cose insieme, a cominciare dal sangue, una hafu, mamma asiatica e papà nero, un po’ giapponese e un po’ haitiana, cresciuta dai 3 anni negli Usa. L’ha presa da numero 68 del mondo, con grandi, ancora inespresse, potenzialità se non per aver catturato gli scalpi di Angelique Kerber e Venus Williams, l’ha plasmata, copiando Serenona, l’idolo di entrambe, fino al punto di innervosire, frastornare e battere la famosa Williams nella finale gli ultimi Us Open. Innalzandola, ad appena 20 anni, all’apice dello sport nipponico, sia come risultati che come premi, come guadagni, come interesse del paese, e numero 4 del mondo. “Dopo l’esperienza con Caroline, ero quasi deciso a non viaggiare più, le mie collaborazioni duravano poco, mi sembrava di non poter lavorare a lungo con le giocatrici. Ma davanti ala gentilezza di questa ragazza e all’entusiasmo della sua famiglia non sono riuscito a dire di no, stimolato anche dal fatto che non trovavo un’atleta e una donna già fatta e finita, ma dovevo guidare verso la vetta una ragazza di talento. Ho cercato di lasciarle più libertà possibile, facendola esprimere come meglio credeva, dandole qualche dritta, qua e là, per indirizzarla al meglio, mettendola sempre davanti a un ragionamento a un esempio”.

Aleksandar Bajin, detto “Big Sascha”, nato il 4 ottobre 1984 a Monaco, in Germania, di genitori serbo-croati, per seguire il suo american dream nel tennis di promessa junior, ha studiato al Palm Beach State College, e risiede a West Palm Beach, in Florida, fidanzato ufficialmente con la modella Federica Rivolta. Nella sua scheda personale, precisa che è alto 1.88 per 79 chili, e fornisce le misure dei bicipite, di collo, vita e fianchi, specifica che non ha tatuaggi, che ha occhi e capelli castani e porta l’11 di scarpe. I suoi attori favoriti sono Kevin Spacey e Charlize Theron, le vacanze ideali le fa in Svizzera, il suo colore preferito è il bianco, adora pescare, preferisce mangiare all’europea e nel 2018 ha guadagnato 2.22 milioni di dollari.

Che c’entra tutto questo con il curriculum di un bravo allenatore di tennis che, peraltro, ha lasciato il tennis agonistico ad appena 23 anni, incapace di andare oltre il numero 1149 del mondo? Per una tennista allenarsi col sorriso, divertirsi, alleggerire la testa dai pensieri sbagliati è più importante del pedigree della persona che ti guida. Lesson 1 del guru Bajin: “In passato Naomi si era scoraggiata ed era diventata negativa perché qualcosa non funzionava: è una perfezionista, vuole fare sempre tutto al massimo, ma pian piano ha imparato ad evitare che questa qualità diventi un terribile e imparabile difetto. La negatività deve stare assolutamente fuori dalla sua vita: la chiave sta nell’attitudine giusta: quando qualcosa non va, in partita, non bisogna impuntarsi fino a capire come farlo funzionare, ma bisogna concentrarsi su quello che porta punti”. Lesson 2, il divertimento: per alleggerire la pressione, per creare un’atmosfera unica fra giocatore e coach occorre creare un’alchimia speciale anche fuori dal campo, qualcosa di unico che torni fuori nei momenti più difficili che si presenteranno in partita, sotto pressione, va bene tutto: dalle cene nei locali più particolari al safari nel deserto al surf sulla sabbia. Lesson 3, l’autostima: “Le giocatrici con cui ho lavorato, da Serena a Vita a “Caro”, sono molto diverse tra loro, ma avevano in comune la grandezza. La stessa che ho visto anche in Naomi. Ha il gioco, il potenziale, la forza interiore. Ero convinto che potesse diventare davvero forte, le ho dimostrato strada facendo che doveva credere sempre di più in se stessa, e so che ha potenzialità ancora inespresse. Ci credo tantissimo, perché sta lavorando molto sodo con l’obiettivo, un giorno, di dominare il gioco come ha fatto Serena, e perché ho in mente la sua reazione nella finale di New York, è stato fantastico vedere come è rimasta composta e calma, nonostante abbia avuto tutto il pubblico contro”.
Così l’evoluzione della specie allenatore di tennista donna è diventato coach dell’anno.
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Sun, 11 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ FEDERER CON I PIEDI… PER TERRA? - “Deciderò presto: devo prepararmi a dovere” ]]>
NEL 2019 ANCHE SU TERRA? “DEVO SAPERLO PRIMA POSSIBILE” - "Voglio saperlo presto in modo da poter prepararmi nel miglior modo possibile" - ha ammesso in un’intervista alla televisione pubblica svizzera SRF Federer, al momento numero 3 del ranking mondiale dietro il serbo Novak Djokovic e lo spagnolo Rafael Nadal – “Ho un'idea di come potrebbe essere. Ma la pianificazione è come un puzzle, quindi dobbiamo discutere di tutto esattamente. Anche perché a questa età non puoi lasciare nulla al caso". Secondo i media specializzati, il vincitore di 20 titoli Slam ritiene che nelle ultime stagioni sia stata eccessiva la pausa che si è autoimposto tra i mesi di marzo e giugno, quando sono in calendario il Roland Garros e i Masters 1000 sulla terra (Montecarlo, Roma e Madrid).

“ANCORA INNAMORATO DI QUESTO SPORT” - Nonostante l’anagrafe, il campione svizzero ci tiene a precisare che lo stress della vita nel circuito non è ancora troppo pesante per lui. "Mi piace quello che faccio. Anche viaggiare non è un problema. Certo, con una famiglia è un po’ diverso da come era prima, tuttavia gli ultimi anni sono stati simili. Mi sento fisicamente e mentalmente lo stesso. Ho trascorso una bella vacanza a Londra e sono stato in grado di allenarmi bene, sono ancora innamorato di questo sport. Finché sarà così, non ci saranno problemi”, assicura King Roger, che trascorrerà il capodanno a Perth (Australia), dove parteciperà alla Hopman Cup difendendo i colori della Svizzera in coppia con Belinda Bencic. L’esordio del fuoriclasse di Basilea è fissato per domenica 30 dicembre, quando il team rossocrociato affronterà la Gran Bretagna: primo avversario di Federer sarà dunque Cameron Norrie, poi il doppio misto con la formula del Fast 4.
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Sun, 11 Nov 2018 23:00:00 UTC
<![CDATA[ “LAVORO PER COMPETERE CON I BIG” - Matteo Berrettini punta ancora più in alto ]]>
BERRETTINI: “2018 DAVVERO POSITIVO, A GSTAAD MOMENTO TOP” - “E’ stato bello terminare l’anno confermando il titolo in A1 vinto dodici mesi prima, anche perché più che una squadra siamo quasi una seconda famiglia. Il 2018 è stato per me veramente positivo, sia in termini di risultati che di esperienze maturate” - conferma il 22enne giocatore romano – “E’ stata la mia prima stagione a tempo pieno nel circuito Atp e ci sono stati davvero tanti momenti significativi, come la prima vittoria in un match dello Slam o poi quella in rimonta al quinto set contro Sock a Wimbledon. Se però devo scegliere quello top non posso che indicare la conquista del titolo a Gstaad, il primo per me nel tour maggiore, bella e anche inaspettata, per questo doppiamente gratificante. Da fuori può essere sembrata anche una vittoria semplice, ma è stata una settimana intensa e impegnativa. Mi è capitato di rivedere i match del torneo svizzero, grazie alle repliche proposte da SuperTennis, e devo ammettere che mi emoziono e mi fa un certo effetto guardarmi, con la percezione di alcuni particolari che quando sono in partita non riesco a cogliere del tutto. Di certo anche dalla tv emerge il fatto che in quel periodo mi sentivo molto bene in campo e mi riusciva abbastanza facile fare le cose giuste”.

“PER MISURARMI CON I BIG ALZARE CONTINUITA’ DI RENDIMENTO” - Di sicuro in appena dodici mesi tante cose sono cambiate, non solo a livello di numeri, ma principalmente dentro Matteo Berrettini. “Ora so che in tutte le partite posso giocarmela, pure con avversari quotati. Anche quando ho affrontato top player del calibro di Sascha Zverev o Thiem ci ho perso ma almeno per parte del match ho toccato con mano che come livello potevo starci e che la distanza non era siderale. Si tratta di una consapevolezza importante in prospettiva futura: so che per potermi misurare con i più forti devo fare in modo di avere ancor più continuità di rendimento, a livello alto, nell’arco della singola partita e della stagione. Ed è proprio quello su cui stiamo lavorando”.

“ABBIAMO LAVORATO SUL FISICO E VARI ASPETTI TECNICI” - Le indicazioni arrivate dal PalaTagliate lasciano ben sperare: nel match più atteso della finale contro il Parioli l’allievo di Vincenzo Santopadre ha dominato un cliente difficile come Thomas Fabbiano, mostrando già una buona condizione atletica e tecnica. “Dopo il torneo di Mosca mi sono concesso un paio di settimane di vacanza, anche perché avevo un piccolo problema alla gamba ed ero stanco dopo una stagione lunga e intensa” - spiega Matteo – “Abbiamo così avuto il tempo per lavorare bene sulla parte fisica, aspetto fondamentale anche sul piano della prevenzione degli infortuni. Ma anche dal punto di vista tecnico stiamo curando la parte del rovescio per migliorarla, così come ci stiamo soffermando sul servizio per cercare di renderlo un’arma ancora più incisiva ed efficace. Senza dimenticare gli spostamenti, per essere in grado di gestire i tempi di gioco e poter dunque comandare gli scambi, in quella che è un po’ la prerogativa del mio tennis. L’obiettivo insomma è quello di diventare il più completo possibile dovendo cimentarmi in competizioni del massimo livello”.

“PROSEGUIRE UN PERCORSO A MEDIO E LUNGO TERMINE” - Già, nel 2019 Berrettini è atteso alla prova del nove, dopo il salto di qualità della stagione da poco conclusa. “Parto il 27 dicembre per Doha, poi giocherò Auckland, in quelle che sono le mie due tappe di avvicinamento agli Australian Open, primo Slam dell’anno, dove conto di ottenere un buon risultato. Subito dopo c’è la Coppa Davis in India: spero di essere fra i convocati per la sfida di Calcutta e magari di scendere in campo, far parte del gruppo azzurro a Genova contro la Francia è stata un’esperienza significativa che mi ha insegnato molto. Cosa chiedere a Babbo Natale? Prima di tutto, di sicuro, la salute, considerando che penso di “aver già dato”, come si dice, in quanto a problemi fisici. Poi per quel che riguarda l’aspetto agonistico sento di non aver ancora completato il mio potenziale e di poter migliorare in vari aspetti, proprio per questo non mi pongo obiettivi di classifica particolari nel nuovo anno e anche se i risultati non dovessero arrivare subito so che stiamo investendo su un processo di crescita e maturazione a 360 gradi a medio e lungo termine” - conclude Matteo – “per proseguire in un percorso cominciato già da qualche tempo”.
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Sun, 11 Nov 2018 23:00:00 UTC