<![CDATA[ News della Federazione Italiana Tennis ]]> Mon, 1 Sep 2014 07:27:59 UTC <![CDATA[ SARA E' NEI QUARTI A NEW YORK - Lucic battuta. Lunedì in campo c'è Flavia ]]> La cronaca. Una partita strana che ha rischiato di complicarsi per l'azzurra, forse un po' stanca dopo l'impresa del turno precedente contro Venus Williams. Errani parte subito forte (3-0 e poi 4-2), la Lucic accorcia fino al 3-4 ma poi Sara archivia il primo parziale per 63. Concluso il set la Lucic chiama il "medical time out" e la fisioterapista praticamente le immobilizza il ginocchio destro, ennesima fasciatura per la croata scesa in campo già incerottata alla spalla destra ed al ginocchio sinistro. Dopo aver perso il primo game della seconda frazione, però, Mirjana si strappa la fasciatura ed improvvisamente comincia a tirare ogni colpo a tutto braccio: nel terzo gioco strappa la battuta a Sara e poi replica il break al settimo gioco pareggiando poco dopo il conto dei set. La Errani accusa il colpo ma nel set decisivo riparte subito forte senza concedere all'avversaria - che pure nel quinto gioco ce la mette tutta - neppure il "game della bandiera".
Sara, che torna così nei quarti due anni dopo la splendida finale del 2012 (fermata solo da Serena Williams),martedì nei quarti non troverà Maria Sharapova, ma Caroline Wozniacki. L’ex n.1 del mondo, finalista agli US Open nel 2009 a 19 anni, ha eliminato Maria Sharapova, favorita numero 5, per 64 26 62. La danese, testa di serie numero 10, conduce 2-1 nei precedenti.

Lunedì impegno di ottavi di finale per Flavia Pennetta. La 32enne brindisina, testa di serie numero 11 e semifinalista a Flushing Meadows la scorsa stagione, attende la 29enne mancina australiana Casey Dellacqua, testa di serie numero 29. Un solo precedente che risale però al 2007: vinse la Pennetta a Bangkok 75 al terzo sempre sul cemento.

RISULTATI
Grans Slam - “US Open 2014”
Flushing Meadows, New York (Usa)
25 agosto - 8 settembre, 2014
$38.300.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
Vania King (USA) b. Francesca Schiavone (ITA) 63 36 63
(11) Flavia Pennetta (ITA) b. Julia Goerges (GER) 63 46 61
Tsevetana Pironkova (BUL) b. Karin Knapp (ITA) 64 63
(28) Roberta Vinci (ITA) b. Paula Ormaechea (ARG) 63 63
(13) Sara Errani (ITA) b. Kirsten Flipkens (BEL) 61 75
(q) Anastasia Rodionova (AUS) b. Camila Giorgi (ITA) 16 75 63

Secondo turno
(11) Flavia Pennetta (ITA) b. Shelby Rogers (USA) 64 63
(28) Roberta Vinci (ITA) b. Irina-Camelia Begu (ROU) 26 64 61
(13) Sara Errani (ITA) b. (q) Anastasia Rodionova (AUS) 64 76 (2)

Terzo turno
(11) Flavia Pennetta (ITA) b. (wc) Nicole Gibbs (USA) 64 60
Shuai Peng (CHN) b. (28) Roberta Vinci (ITA) 64 63
(13) Sara Errani (ITA) b. (19) Venus Williams (USA) 60 06 76 (5)

Quarto turno (ottavi)
(11) Flavia Pennetta (ITA) c. (29) Casey Dellacqua (AUS)
(13) Sara Errani (ITA) b. Mirjana Lucic-Baroni (CRO) 63 26 60

Quarti
(13) Sara Errani (ITA) c. (10) Caroline Wozniacki (DEN)

DOPPIO
Primo turno
(1) Sara Errani/Roberta Vinci (ITA) b. Andreja Klepac/M.Torro-Flor (SLO/ESP) 62 26 60
Martina Hingis/Flavia Pennetta (SUI/ITA) b. Andrea Petkovic/Magdalena Rybarikova (GER/SVK) 61 3-0 ritiro
(4) Ekaterina Makarova/Elena Vesnina (RUS) b. Daniela Hantuchova/Francesca Schiavone (ITA) 62 64
(2) Su-Wei Hsieh/Shuai Peng (TPE/CHN) b. Irina-Camelia Begu/Karin Knapp (ROU/ITA) 64 57 63

Secondo turno
Jarmila Gojdosova/Ajla Tomljanovic (AUS) b. (1) Sara Errani/Roberta Vinci (ITA) 64 16 64
Martina Hingis/Flavia Pennetta (SUI/ITA) b. (15) Anastasia Pavlyuchenkova/Lucie Safarova (RUS/CZE) 63 60

Terzo turno
Martina Hingis/Flavia Pennetta (SUI/ITA) c. Jarmila Gojdosova/Ajla Tomljanovic (AUS)

TABELLONE SINGOLARE FEMMINILE ]]>
Sun, 31 Aug 2014 20:35:45 UTC
<![CDATA[ LA SODDISFAZIONE DI SARA - "Avevo bisogno di match per trovare ritmo" ]]> “Nel secondo set ho accusato la stanchezza - racconta Sara - e ho cercato di ricaricarmi per partire il meglio possibile nel terzo. Ringrazio lo staff medico azzurro che mi ha aiutato in questi giorni seguendomi al meglio”.
Nel secondo set la Lucic-Baroni è stata devastante con le sue accelerazioni: “E’ il suo gioco - continua la romagnola - devi saperlo accettare e restare mentalmente nel match. Dovevo cercare di allungare gli scambi per farla sbagliare il più possibile”.
Un risultato prestigioso dopo un periodo non brillantissimo. Sin qui aveva ottenuto pochi risultati nell’estate sul cemento americano: ko al primo turno a Montreal e New Haven, sconfitta al secondo turno a Cincinnati. “Nell’ultimo mese qui negli Stati Uniti non avevo giocato granché bene - ammette - .
Martedì nei quarti non troverà Maria Sharapova, ma Caroline Wozniacki. L’ex n.1 del mondo, finalista agli US Open nel 2009 a soli 19 anni, ha infatti eliminato a sorpresa Maria Sharapova in tre set (6-4 2-6 6-2). La danese conduce 2-1 nei precedenti. “E’ una giocatrice molto solida – ha detto Sara – sbaglia poco e dopo un periodo negativo ha ripreso a giocare molto bene. A Istanbul l'ho vista battere la Roberta (Vinci, ndr) in finale”. ]]>
Sun, 31 Aug 2014 22:15:53 UTC
<![CDATA[ FLAVIA VUOLE DI PIU' - "Devo migliorare, ma intanto sono agli ottavi" ]]> “Non ho espresso un gran tennis - racconta - però ho portato a casa un match che andava vinto. Non avevo feeling con il diritto, ma ho fatto capire alla mia avversaria, che sarebbe stata una lotta. Lei ha poca esperienza e ovviamente ha accusato”. Poi aggiunge: “Quando non giochi come vuoi hai due possibilità: o ti arrabbi e mandi tutto all’aria o ti sopporti”.
Negli ottavi l’attende l’australiana Casey Dellacqua: “E’ mancina ed ha un gioco fastidioso, ha bei campi di ritmo ed un servizio che può crearti problemi. Ricordo di averla affrontata nel 2007 e Bangkok: vinsi ma fu una battaglia”.
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Sat, 30 Aug 2014 20:42:29 UTC
<![CDATA[ CAROLINE TORNA GRANDE - La Wozniacki batte la Sharapova. Ora Sara ]]> Ma, senza andare alla ricerca delle cause dell'intolleranza a New York di Maria, in questi ottavi di finale la vera ragione della sua sconfitta non va cercata lontano. Dall'altra parte della rete c'era infatti la miglior versione della Wozniacki che si sia vista negli ultimi tre anni abbondanti.
Basta guardare il match point che, dopo 2 ore e 37 minuti, ha sancito la sua splendida vittoria: uno scambio difensivo, sul servizio di Maria, capovolto e chiuso con un rovescio lungolinea preciso e doloroso come una puntura di vespa. Gli schemi e il gioco che le hanno permesso di rimanere in vetta al mondo per quasi due anni, senza però mai portarla alla gloria Slam.
“E' una sensazione indescrivibile” ha detto raggiante a Mary Joe Fernandez, pochi secondi dopo il match point. “Essere qui, giocare una partita del genere, con questo pubblico: è questo il motivo per cui ci alleniamo e facciamo sacrifici” prima di aggiungere, “ora penso di meritarmi un po' di cioccolata”.

Sarà scontato, banale e forse fuori luogo rivangare il recente e doloroso passato sentimentale della danese, ma il modo vagamente meschino con cui il suo ex Rory McIlroy l'ha lasciata poco prima dell'altare potrebbe essere stata la scossa di cui aveva in qualche modo bisogno.
Troppe volte, dopo la sua permanenza al numero 1 del mondo e aver trovato nel golfista irlandese l'apparente anima gemella, Caroline aveva dato l'impressione di essersi seduta, di aver perso la fame che l'aveva resa una campionessa. Dallo scorso Wimbledon in avanti, invece, il suo sguardo è cambiato. Ha già fatto cadere tre tabù che si portava dietro dal triennio deludente che speriamo si possa dire concluso: oltre alla prima vittoria su Masha da Indian Wells 2011, a Cincinnati è tornata a battere una Top 5 (2011) e adesso torna nei quarti di finale di uno Slam per la prima volta dagli Australian Open del 2012.
Insomma, dalla sconfitta al primo turno del Roland Garros, Caroline si è rialzata compilando un record da Top5: 23 vittorie contro appena 5 sconfitte.
“Non voglio che il mio nome sia legato al suo per sempre” ha detto in un'intervista al New York Times alla vigilia del torneo: “Sono la mia persona, ho la mia carriera. Gli anni che abbiamo avuto insieme sono stati grandi, e purtroppo le cose dovevano finire come sono finite”.
Tre mesi dopo la separazione, avvenuta con una breve telefonata di lui più o meno 48 ore dopo l'invio delle partecipazioni al matrimonio, Caroline sembra aver ripreso a correre. In senso tanto figurato quanto letterale: a novembre programma di correre la maratona di New York – ovviamente la sua città preferita – per raccogliere fondi in favore dei bambini disagiati. E, per la freschezza che ha espresso durante i 160 minuti passati sul campo negli ottavi, anche la preparazione per la gara podistica più famosa del mondo sembra improvvisamente un'ottima idea.

Sarà Caroline ad affrontare Sara Errani nei quarti di finale. Si sono incontrate tre volte in carriera, ma per certi punti di vista sarà un incontro inedito. L'ultima sfida risale infatti al 2010, quando erano due giocatrici, due persone, completamente diverse, in momenti altrettanto differenti delle rispettive vite e carriere. Caroline ha vinto la prima e l'ultima partita, Sara quella di mezzo. Martedì, tutto ciò conterà meno di zero.


Tabelloni e ordine di gioco:

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE FEMMINILE
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Sun, 31 Aug 2014 20:59:39 UTC
<![CDATA[ FERRER FUORI, PASSA SIMON - Il francese elimina il n. 4. Federer dà spettacolo ]]> Per il valenciano, invece, è la seconda bocciatura Slam consecutiva e, per la prima volta dal 2010, chiuderà la stagione senza aver raggiunto almeno una semifinale in uno dei big four. Si potrebbe parlare di crisi, dopo il secondo turno a Wimbledon, ma potrebbe semplicemente trattarsi di un po' di sazietà: nelle ultime tre stagioni, Ferrer si è tolto tutte le soddisfazioni che sperava di ottenere, e forse qualcosa in più.
Per papà Simon, invece, è un risultato senz'altro inatteso, e la sua sfida di ottavi contro Marin Cilic è tutto tranne che chiusa. Il croato, che sta facendo tutto nel migliore dei modi per scordarsi in fretta la squalifica per doping, ha sconfitto per 63 36 63 64 il sempre insidioso Kevin Anderson.

Nel torneo maschile prosegue il cammino di Roger Federer: 46 61 61 61 contro lo spagnolo Marcel Granollers. Lo svizzero, favorito numero due, è partito male (sotto 5-3), poi su Flushing Meadows si è abbattuto un vero e proprio nubifragio. Al rientro in campo dopo circa un paio d’ore di stop il vincitore di 17 titoli dello Slam ha recuperato il break di svantaggio, ha ceduto servizio e set nel gioco seguente, ma poi ha dato spettacolo dominando senza concedere più nulla al rivale. Dalla sua parte di tabellone è uscito David Ferrer, testa di serie numero 4, battuto per 63 36 61 63 dal francese Gilles Simon.


Tabelloni e ordine di gioco:

ORDINE DI GIOCO

SINGOLARE MASCHILE
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Mon, 1 Sep 2014 01:05:54 UTC