<![CDATA[ News della Federazione Italiana Tennis ]]> Wed, 24 May 2017 09:45:08 UTC <![CDATA[ ROLAND GARROS: IN CORSO LE QUALI - Sette gli azzurri in campo nel secondo turno ]]> ___________________

RISULTATI
"Roland Garros"
Grand Slam
Parigi, Francia
28 maggio - 11 giugno, 2017
€36.000.000 - terra rossa

QUALIFICAZIONI MASCHILI
Primo turno
(31) Peter Gojowczyk (GER) b. Stefano Travaglia (ITA) 64 67(5) 64
(20) Luca Vanni (ITA) b. Marco Chiudinelli (SUI) 62 62
Stefanos Tsitsipas (GRE) b. (6) Thomas Fabbiano (ITA) 36 63 61
Gleb Sakharov (FRA) b. Federico Gaio (ITA) 64 67(5) 76(3)
(8) Marco Cecchinato (ITA) b. Riccardo Bellotti (ITA) 64 64
Salvatore Caruso (ITA) b. Inigo Cervantes (ESP) 75 64
Simone Bolelli (ITA) b. Christian Garin (CHI) 76 (4) 46 76 (6)
(10) Alessandro Giannessi (ITA) b. Calvin Hemery (FRA) 75 63
Matteo Donati (ITA) b. Jonathan Eysseric (FRA) 64 63
Stefano Napolitano (ITA) b. Lorenzo Giustino (ITA) 64 64

Secondo turno
(20) Luca Vanni (ITA) c. Jozef Kovalik (SVK)
(8) Marco Cecchinato (ITA) c. Salvatore Caruso (ITA)
Simone Bolelli (ITA) c. (24) Maximilian Marterer (GER)
Stefano Napolitano (ITA) c. Marton Fucsovic (HUN)
Matteo Donati (ITA) c. (10) Alessandro Giannessi (ITA) ]]>
Wed, 24 May 2017 05:46:51 UTC
<![CDATA[ QUALI PARIGI: TOCCA ALLA PAOLINI - Sfida la Mattek-Sands, Errani è al 2° turno ]]> La 30enne romagnola, prima testa di serie del tabellone cadetto, tornerà in campo giovedì per il secondo turno nel quale affronterà la russa Veronika Kudermetova.

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RISULTATI
"Roland Garros"
Grand Slam
Parigi, Francia
28 maggio - 11 giugno, 2017
€36.000.000 - terra rossa

QUALIFICAZIONI FEMMINILI

Primo turno
(1) Sara Errani (ITA) b. (wc) Sara Cakarevic (FRA) 61 60
Jasmine Paolini (ITA) c. (12) Bethanie Mattek-Sands (USA)

Secondo turno
(1) Sara Errani (ITA) c. Veronika Kudermetova (RUS) ]]>
Tue, 23 May 2017 22:38:21 UTC
<![CDATA[ ON LINE LA RIVISTA SETTIMANALE - Speciale Internazionali BNL d’Italia: da record ]]> IBI17: l’ombelico del mondo

di Enzo Anderloni

Il titolo sarebbe stato lì, bello pronto da secoli: Roma caput mundi. Troppo facile, anche perché Roma, di per sé, “caput mundi” non lo è più da un bel pezzo. Lo è stata la scorsa settimana grazie al tennis perché capace di farsi centro della storia di questo sport, allestendo il teatro più bello e adeguato per un momento che resterà negli annali: il passaggio di consegne tra il numero 1 di questi anni, Novak Djokovic, e il probabile numero 1 dei prossimi, Alexander Zverev. Il principe della Next Gen, che si candida a Next Novak.
È successo lì, sul Centrale del Foro Italico, ed era tutto pronto per la migliore celebrazione che si potesse immaginare: il presidente Binaghi che passa la Coppa degli Internazionali BNL d’Italia a Rod Laver, l’uomo che con i suoi 78 anni e due Grand Slam completati incarna la Storia del tennis, perché sia lui a consegnarla a Zverev. Che di anni ne ha 20 e con questo successo è il più giovane vincitore di un Masters 1000 del decennio e fa il suo ingresso tra i primi 10 giocatori del mondo. In tribuna, per la prima volta agli Internazionali, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Accompagnato da tre Ministri, Pier Carlo Padoan, Angelino Alfano e Luca Lotti, e dal presidente del Coni Giovanni Malagò.
Intorno a tutto questo la cornice di un pubblico che ancora una volta batte ogni record, 222.425 spettatori (contro i 204.816 del 2016, per un incasso che sfonda il tetto dei 12 milioni di euro). E un pubblico digitale che si allarga alle 8.404.267 pagine viste in 8 giorni del sito ufficiale del torneo, cui si sono collegati 216 Paesi, e arriva ai 57 milioni di visualizzazioni in 12 giorni tra gli account Facebook, Twitter, Instagram e Snapchat degli Internazionali.
E’ un evento pieno di “più” in un’epoca col segno “meno”: +26% di risposta “social”, +24% di app scaricate e installate, più 40% di tempo medio di navigazione sul sito, +228% di sfoglio e download del magazine ufficiale. E soprattutto molti più partecipanti al torneo (15.707 contro i 9.019 del 2016) attraverso le pre quali. Con un fantastico evento finale dedicato ai giocatori di Quarta categoria - la grande base dei circa 100.000 agonisti della FIT - che ha espresso i “campioni della porta accanto”, di singolare e di doppio, maschile e femminile, al termine di un Master che è stato organizzato e gestito come le prove Atp e Wta. C’era il live score sul sito IBI17; c’erano arbitri, giudici di linea, raccattapalle e segnapunti elettronici sui campi dedicati, 9, 10 e 11, proprio lì, ai piedi delle tribune del Centrale. Nel frattempo altri campioni, quelli provenienti dalle province del mondo amatoriale, con il circuito Fit-Tpra, giocavano le finalissime nazionali sul campo 3.
Insomma tutta l’Italia del tennis, che è ben desta, si è “stretta a coorte” a celebrare il momento storico, nel luogo in cui pochi giorni prima il presidente Atp Chris Kermode aveva annunciato le nuove regole del tennis di domani, che verranno sperimentate a Milano in novembre, durante le Next Gen Atp Finals. Per le quali Zverev si candida già come grande favorito.
Gli Internazionali BNL d’Italia sono invece grandi favoriti per diventare dal 2019 un mini Slam Atp da 12 giorni. E non nascondono di vedersi benissimo nei panni del quinto Grande Slam, con un tetto mobile sul Centrale e un allargamento naturale nell’area delle piscine olimpiche. Fantascienza? Mica tanto. Se solo 10 anni fa avessimo prefigurato quello che oggi è realtà, chi ci avrebbe preso sul serio?

Articolo tratto da SuperTennis Magazine n. 20 - 2017

RIVISTA SUPERTENNIS

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SuperTennis Magazine – Anno XIII – n.20 – 24 maggio 2017

In questo numero
Prima pagina – L’ombelico del mondo Pag.3
IBI17 – Torneo maschile: Zverev I, Next is now! Pag.4
IBI17 – Torneo femminile: Elina da favola Pag.10
I numeri della settimana – Sascha: nessuno come lui Pag.16
IBI17 digital - Realtà… aumentata Pag.18
Focus Next Gen - Berrettini Jr studia da grade… con i big Pag.22
IBI17 racchette di classe - Una scuola da 60.000 Pag.24
IBI17 altre racchette - Paddle, show trasparente Pag.26
Il tennis in tv: Roma-Parigi solo andata con tanti live in agenda Pag.27
IBI17 Racchette e dintorni – Armati fino ai denti Pag.29
IBI17 Campionati di quarta - Gente di un’altra categoria Pag.32
IBI17 Fit Tpra - Gli amatori tricolori Pag.34
Notizie dalle regioni – Friuli Venezia Giulia, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania Pag.36
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Wed, 24 May 2017 09:22:10 UTC
<![CDATA[ STRASBURGO: C'E' GIORGI-BARTY - Secondo turno live ora su SuperTennis ]]> (il match sarà trasmesso in diretta su SuperTennis, la tv della FIT).

Lunedì subito fuori la prima favorita del seeding, la danese Caroline Wozniacki, numero 12 della classifica mondiale, ritiratasi all'inizio del primo set sul punteggio di 76(8) 1-0 in favore della sua avversaria, la statunitense Shelby Rogers, numero 55 del ranking mondiale.

Supertennis, la TV della FIT, trasmetterà in diretta e in esclusiva il torneo Wta International di Strasburgo. Questa la programmazione:
mercoledì 24 maggio - LIVE
alle ore 11.00
GIORGI (ITA) c. Barty (AUS)
alle ore 13.00
Gavrilova (AUS) c. Kulichkova (RUS)
alle ore 15.00
Linette (PO) c. Garcia (FRA)

giovedì 25 maggio - LIVE alle ore 15.00 ed alle ore 17.00; differita alle ore 19.15 ed alle ore 21.00 (quarti)
venerdì 26 maggio - differita alle ore 18.30 ed alle ore 20.30 (semifinali)
sabato 27 maggio - differita alle ore 18.30 (finale)

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RISULTATI
"Internationaux de Strasbourg"
Wta International
Strasburgo, Francia
21 - 27 maggio, 2017
$250.000 - terra rossa

SINGOLARE
Primo turno
(q) Camila Giorgi (ITA) b. (wc, 2) Elena Vesnina (RUS) 16 61 61

Secondo turno
(q) Camila Giorgi (ITA) c. (q) Ashleigh Barty (AUS)

QUALIFICAZIONI
Primo turno
(4) Camila Giorgi (ITA) b. Dayana Ramstrenska (UKR) 67(1) 62 75

Turno di qualificazione
(4) Camila Giorgi (ITA) b. Myrtille Georges (FRA) 62 62 ]]>
Wed, 24 May 2017 09:04:03 UTC
<![CDATA[ GRAF BATTE AGASSI 60 60. SEMPRE! - Steffi ambasciatrice in Cina, Andre fa il coach ]]>
Così, dev’essere partito il desiderio di Andre di sposare, da guru motivatore, la rinascita di Novak Djokovic dal Roland Garros che scatta domenica a Parigi. Speriamo non da coach, perché in campo agiva d’istinto, di talento, di anticipo, di intuizioni, più che di pensiero, come  racconta la sua carriera, con tanti match importanti dilapidati e una concretezza solo nella maturità, e solo grazie a Brad Gilbert, il profeta del “Gioco sporco” (dal suo fortunato vademecum). Basti pensare che il primo Andre si allenava poco e male, faceva dannare “papà” Bollettieri, regalava due Roland Garros (’90 e ’91), vinceva a sorpresa il primo Slam a Wimbledon sull’erba che aveva sempre disertato per ripicca contro le regole, e poi scopriva gli Australian Open dove avrebbe trionfato 4 volte, dopo averli evitati per 8 anni di fila! La caduta rovinosa, dell’uomo e dell’atleta, fino a scadere addirittura al numero 141 del mondo dei tennisti professionisti il 19 novembre 1997, e la conseguente - miracolosa - risalita, col fondamentale aiuto del preparatore atletico Gil Reyes, che lo portò a chiudere il 1999 al numero 1 del mondo, hanno convinto Djokovic che il guru giusto per lui fosse Agassi e non Pepe Imaz. Vedremo.

Ben più fulgida e immacolata è stata la carriera della “Signorina dritto”, la prima vera atleta naturale del tennis, regina di 107 tornei di singolare, fra cui 22 Slam, numero 1 della classifica per 377 settimane - record assoluto -, dopo aver decapitato la vecchia guardia Evert-Navratilova ed aver convissuto col tornado-Seles, la prima ed unica tennista in assoluto ad aver chiuso il Golden Slam, aggiudicandosi i 4 Majors e anche l’Olimpiade ’88. Lei, però, a differenza di Andre, non aveva alcuna intenzione di riprendere la vita da girovaga seguendo una palla da tennis. Però aveva delle passioni sopite, come quella per l’Oriente. Ed ecco che, proprio mentre il marito annuncia la nuova scommessa, anche mamma Stefanie conferma l’impegno da ambasciatrice dell’ultimo torneo dell’anno del circuito Wta, a Zhuhai, in Cina, del 31 ottobre, che doveva essere un’una-tantum clamorosa, e finire lì. “Sono eccitata di tornarci, l’anno scorso ho visitato per la prima volta la Cina e a Zhuhai, ed è stata un’incredibile esperienza, a cominciare dal ponte Hong Kong-Zhuhai-Macau. Non vedo l’ora di vedere altro gran tennis e e imparare qualcos’altro sulla città e sulla cultura cinese”. Già, se dobbiamo parlare di ponti, più o meno simbolici, di esempi e di ambasciatori, Steffi Graf batte Andre Agassi 60 60. Sempre. ]]>
Wed, 24 May 2017 08:30:19 UTC