<![CDATA[ News della Federazione Italiana Tennis ]]> Wed, 28 Jan 2015 18:10:28 UTC <![CDATA[ FED CUP: ITALIA-FRANCIA - Le convocate per la sfida di Genova ]]>
Di seguito le scelte del capitano azzurro:

SARA ERRANI
CAMILA GIORGI
KARIN KNAPP
ROBERTA VINCI

Queste le giocatrici convocate dal capitano Amelie Mauresmo:

ALIZE CORNET
CAROLINE GARCIA
KRISTINA MLADENOVIC
PAULINE PARMENTIER


Sarà la decima sfida tra le due nazioni e il bilancio è favorevole alle francesi (6-3), ma le azzurre hanno vinto gli ultimi tre incontri.

I PRECEDENTI
ITALIA - FRANCIA 3-6

2009, Palais du Sport, Orleans (H/I), 1°turno World Group
ITALIA b. Francia 5-0

2007, Castellaneta Marina (C), Semifinali World Group
ITALIA b. Francia 3-2

2006, Palais des Sports, Nancy (C/I), 1°turno World Group
ITALIA b. Francia 4-1

2004, Circolo Tennis Rimini (C), Quarti World Group
Francia b. ITALIA 3-2

2001, Stade Jean Bouloumie, Vittel (H), Pay-off World Group
Francia b. ITALIA 4-1

1994, Waldstadion Francoforte (C), 2°turno World Group
Francia b. ITALIA 3-0

1982, Decathlon Club Santa Clara, California (H), Consolation Round World Group
Francia b. ITALIA 2-1

1979, RSHE Club Campo, Madrid (C), 2°turno World Group
Francia b. ITALIA 2-1

1970, Friburgo (C), 2°turno World Group
Francia b. ITALIA 2-1 ]]>
Wed, 28 Jan 2015 14:10:01 UTC
<![CDATA[ DOPPIO AZZURRO IN SEMIFINALE - Bolelli/Fognini protagonisti a Melbourne ]]> E’ stato un match molto equilibrato con un solo break per parte nel secondo set, proprio in avvio. In entrambi i tie break i due azzurri sono salito sul 5-3 per poi chiudere 7-5.

In semifinale attendono la coppia formata dall’olandese Jean-Julien Rojer e dal rumeno Horia Tecau. Il match è in programma sulla Rod Laver Arena giovedì alle ore 11 locali, l'una del mattino in Italia.

Per la coppia azzurra è la terza semifinale di Slam in doppio: la prima la raggiunsero nel 2011 agli US Open (battuti dall'austriaco Jurgen Melzer e dal tedesco Philipp Petzschner), la seconda sempre qui a Melbourne nel 2013, quando a fermarli furono i gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan.

In carriera Bolelli e Fognini hanno conquistato (insieme) due titoli di doppio: Umago 2011 e Buenos Aires 2013.

I migliori risultati di doppio maschile del tennis azzurro nei tornei dello Slam sono tutti legati alla coppia formata da Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, che vantano un titolo nel 1959 al Roland Garros e due finali nel 1955 ancora a Parigi e nel 1956 a Wimbledon. Bolelli e Fognini potrebbero diventare i primi tennisti italiani a centrare una finale di doppio maschile in uno Slam nell’era open.


TABELLONE SINGOLARE MASCHILE

TABELLONE DOPPIO MASCHILE

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RISULTATI
“Australian Open”
Grand Slam
Melbourne, Australia
19 gennaio - 1° febbraio, 2015
Aus$ 40.000.000 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
Paolo Lorenzi (ITA) b. (21) Alexander Dolgopolov (UKR) 64 63 62
Alejandro Gonzalez (COL) b. (16) Fabio Fognini /ITA) 46 62 63 64
Andreas Seppi (ITA) b. Denis Istomin (UZB) 57 63 26 61 64
Simone Bolelli (ITA) b. Juan Monaco (ARG) 63 36 63 61

Secondo turno
Vasek Pospisil (CAN) b. Paolo Lorenzi (ITA) 67 (3) 76 (4) 63 64
Andreas Seppi (ITA) c. (29) Jeremy Chardy (FRA) 75 36 62 61
(2) Roger Federer (SUI) b. Simone Bolelli (ITA) 36 63 62 62

Terzo turno
Andreas Seppi (ITA) b. (2) Roger Federer (SUI) 64 76 (5) 46 75

Quarto turno
Nick Kyrgios (AUS) b. Andreas Seppi (ITA) 57 46 63 76 (5) 8-6

DOPPIO
Primo turno
(12) Eric Butorac/Sam Groth (USA/AUS) b. Paolo Lorenzi/Andreas Seppi (ITA) 63 76(5)
Jeremy Chardy/Lukasz Kubot (FRA/POL) b. Daniele Bracciali/Jesse Huta Galung (ITA/NED) 63 64
Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. Steve Johnson/Sam Querrey (USA) 57 64 63

Secondo turno
Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. (10) Raven Klaasen/Leander Paes (RSA/IND) 26 64 61

Terzo turno
Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. Oliver Marach/Michael Venus (AUT/NZL) 64 62

Quarti
Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) b. Pablo Cuevas/David Marrero (URU/ESP) 76 (5) 76 (5)

Semifinali
Simone Bolelli/Fabio Fognini (ITA) c. Jean-Julien Rojer/Horia Tecau (NED/ROU)

QUALIFICAZIONI
Primo turno
Marco Cecchinato (ITA) b. Andrej Martin (SVK) 63 62
Luca Vanni (ITA) b. Pedja Krstin (SRB) 76(5) 62
Jimmy Wang (TPE) b. Matteo Viola (ITA) 63 36 75
Konstantin Kravchuk (RUS) b. Thomas Fabbiano (ITA) 64 46 86
Chase Buchanan (USA) b. Roberto Marcora (ITA) 76(5) 75
(16) Adrian Menendez-Maceiras (ESP) b. Stefano Travaglia (ITA) 67(5) 76(4) 63
Andrea Arnaboldi (ITA) b. Jonathan Eysseric (FRA) 62 76(0)

Secondo turno
Jarmere Jenkins (USA) b. Marco Cecchinato (ITA) 64 76(3)
Maxime Authom (BEL) b. Luca Vanni (ITA) 64 76(3)
Andrea Arnaboldi (ITA) b. (16) Adrian Menendez-Maceiras (ESP) 64 76(7)

Turno di qualificazione
Laurent Lokoli (FRA) b. Andrea Arnaboldi (ITA) 64 36 64 ]]>
Wed, 28 Jan 2015 02:07:30 UTC
<![CDATA[ FABIO & SIMONE AVANTI TUTTA - "Vinciamo il torneo e puntiamo al Masters" ]]> “Ora l’obiettivo è vincere il torneo”, annunciano in coro dopo aver conquistato la terza semifinale in uno Slam agli Australian Open battendo grazie a due tie break l’uruguaiano Pablo Cuevas e lo spagnolo David Marrero. La prima semifinale la raggiunsero nel 2011 agli US Open (battuti dall'austriaco Jurgen Melzer e dal tedesco Philipp Petzschner), la seconda sempre qui a Melbourne nel 2013, quando a fermarli furono i gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan. “E’ la nostra terza occasione - aggiungono - sappiamo come gestire la tensione e stavolta vogliamo centrare l’obiettivo. Giocare una finale di Slam, seppur di doppio, sarebbe un grandissimo risultato”. Oltre a dare tanta fiducia per il singolare che, come sottolineano entrambi “resta la priorità”.

Intanto sono già la miglior coppia azzurra dell’era open. I migliori risultati di doppio maschile del tennis italiano nei tornei dello Slam sono tutti legati alla coppia formata da Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola, che vantano un titolo nel 1959 al Roland Garros e due finali nel 1955 ancora a Parigi e nel 1956 a Wimbledon. Bolelli e Fognini potrebbero diventare i primi tennisti azzurri a centrare una finale di doppio maschile in uno Slam nell’era open.

Bolelli torna sul match vinto contro Cuevas-Marrero: “Incontro molto duro, combattuto fino all’ultimo punto come del resto dicono i due tie break. La differenza l’hanno fatta poche palle”. Quindi Fabio: “In tabellone restano tutte coppie di specialisti, noi siamo un doppio atipico, ci piace giocare da fondo per poi andare avanti”. Giovedì i prossimi avversari saranno l’olandese Jean-Julien Rojer e il rumeno Horia Tecau.

Un ottimo inizio di stagione, ma Bolelli e Fognini, che sono anche un punto di forza della squadra azzurra di Coppa Davis, non si accontentano: “Cercheremo di portare avanti questo doppio il più possibile”, sottolinea Simone. E Fabio: “E un facciamo un pensierino al Masters di doppio…”. ]]>
Wed, 28 Jan 2015 03:21:08 UTC
<![CDATA[ VINCE IL NUOVO CHE AVANZA - La giovane Keys batte Venus. In SF c'è Serena ]]>
Le resta la soddisfazione di essere di nuovo vicinissima alle top ten: alla vigilia del torneo era numero 18, da lunedì prossimo sarà numero 11 anche grazie al trionfo, il 46esimo in carriera, conquistato prima degli Australian Open ad Auckland, dove aveva battuto in finale Caroline Wozniacki, grande amica della sorella Serena.
Tra lunghi stop, attività extra tennis e sconfitte era finita nell’anonimato: ci si era dimenticati troppo in fretta che Venus, vincitrice di 7 titoli nei Major, aveva sempre raggiunto almeno i quarti in tornei dello Slam dal 1997 al 2010: 14 anni consecutivi. Soprattutto ci si era dimenticati che Venus, ancor prima della sorella minore, ha rappresentato una rivoluzione unica nel tennis femminile: colpi potenti, a tratti devastanti, come mai si erano visti prima.

Il nuovo che avanza si chiama dunque Madison Keys. Poco meno di un anno fa a Cleveland fu spazzata via dalla Giorgi nella sfida di Fed Cup che l’Italia vinse 3-1 nell’Ohio. Madison Keys racimolò appena tre giochi (62 61) contro la scatenata azzurra, tanto che il capitano Mary Joe Fernandez pronosticò a Camila un futuro da top ten. E’ trascorso quasi un anno e ora la nuova stella del tennis a stelle e strisce, nuemro 35 Wta prima del torneo, è esplosa a Melbourne dove al terzo turno ha eliminato un’altra “big” del circuito, la ceca Petra Kvitova. Grazie anche ai consigli della Davenport ora Madison è pronta a raccogliere la pesante eredità delle sorelle Williams.

Intanto domani è già attesa dalla prova del nove: in semifinale sfiderà proprio Serena. La numero uno del mondo, che agli Australian Open vanta già cinque trionfi, l’ultimo però nel 2010, ha rifilato un doppio 62 alla finalista della passata edizione, la slovacca Dominika Cibulkova. La gioventù della Keys contro il carico di gloria e titoli di Serena, che punta al titolo numero 19 nei major.

Nella semifinale della parte bassa, invece, derby russo tra Maria Sharapova e Ekaterina Makarova.

TABELLONE SINGOLARE FEMMINILE ]]>
Wed, 28 Jan 2015 03:55:59 UTC
<![CDATA[ WAWRINKA IN SF, NISHIKORI KO - Severa lezione di Djokovic al gigante Raonic ]]>
"E' stato un tie-break un po' pazzo ma è stato positivo chiudere in tre set - ha ammesso lo svizzero a fine match -. Il drop-shot? Sono davvero contento che non sia passato perché non avevo nessuna intenzione di correre su quella palla! Avevo il vento dalla mia parte e non era semplice giocare un drop-shot in quella circostanza. Oggi ho servito davvero bene e sono soddisfatto di questo aspetto del mio gioco. Non è mai facile strappare la battuta a Key perché lui è in grado di giocare molto bene: devi sempre restare concentrato. Se ci rifletto forse è stato uno dei migliori match che io abbia mai giocato". In questo 2015 Stan è imbattuto: ha vinto 9 match di fila mettendo già in bacheca il trofeo di Chennai ad inizio gennaio. Sul cemento di Melbourne la sua imbattibilità dura da dodici incontri: in questo Aus Open fin qui lo svizzero ha ceduto un set soltanto. Prossimo avversario per Wawrinka - venerdì - il serbo Novak Djokovic.

Il numero uno del mondo ha infatti centrato la sua quinta semifinale nel major australiano - questa vota senza concedere nemmeno un set (e subendo un solo break) - grazie al successo per 76(5) 64 62 sul canadese Milos Raonic, ottava testa di serie, mai così avanti nello Slam Aussie. Schiacciante per tutto il match la supremazia di Nole, che va a caccia del pokerissimo a Melbourne dopo i successi del 2008, 2011, 2012 e 2013: il 27enne di Belgrado non ha offerto neanche una palla break mentre Raonic ne ha concesse ben 11 (ha cominciato già nel primo gioco dell'incontro) finendo per perdere tre volte la battuta. "Ho semplicemente giocato la miglior partita del torneo - ha detto Djokovic -. Ho servito molto bene ed ho risposto al meglio. Contro Stan mi aspetto una grande battaglia, come sempre: lui sta giocando molto bene ed è il campione in carica. Comunque sono fiducioso, sto colpendo bene e so cosa devo fare per vincere contro un campione come lui".

Nel bilancio dei confronti diretti con Wawrinka, Djokovic è avanti per 16-3. In quattro occasioni si sono affrontati in un torneo dello Slam e, se si escludono gli ottavi degli Us Open del 2012 con il successo di Nole per ritiro dello svizzero (ma il serbo era avanti di due set e di un break), le altre tre sfide sono state delle autentiche battaglie: negli ottavi degli Australian Open del 2013 successo del serbo per 12-10 al quinto set, in semifinale agli Us Open sempre del 2013 ancora vittoria di Nole per 6-4 al quinto mentre proprio a Melbourne lo scorso anno nei quarti Wawrinka è riuscito ad imporsi per 9-7. Al quinto set naturalmente. Nel frattempo si sono incontrati un'altra volta, nel round robin delle ultime Atp World Tour Finals di Londra, ed ha vinto nettamente Djokovic.

Già definita da martedì la semifinale della parte bassa del tabellone: la giocheranno giovedì Thomas Berdych ed Andy Murray. Nei quarti il ceco, dopo 17 sconfitte di fila, è riuscito finalmente a battere di nuovo Rafa Nadal (62 60 76) raggiungendo la sua seconda semifinale consecutiva a Melbourne: il 29enne di Valasske Mezirici, settimo favorito del seeding, non ha perso un set in tutto il torneo ed ha ceduto una sola volta la battuta, nel match di secondo turno contro l'austriaco Melzer. Per quanto riguarda Murray, lo scozzese, sesta testa di serie e finalista allo Slam Down Under nel 2010, 2011 e 2013, ha riportato (63 76 63) con i piedi per tera l'australiano Nick Kyrgios che, a 19 anni, può comunque essere soddisfatto del suo torneo. Nel bilancio dei confronti diretti Berdych è avanti per 6-4 con Murray ed ha vinto le ultime due sfide, entrambe disputatesi nel 2013. Negli Slam si sono affrontati due volte: Tomas ha vinto in tre set negli ottavi del Roland Garros del 2010, Andy si è imposto in quattro set nella semifinale degli Us Open del 2012.
Ad aggiungere un po' di sale alla sfida il fatto che Berdych - dopo aver inutilmente cercato di convincere Lendl - è seguito da un paio di mesi come coach da Dani Vallverdu, per anni nel box del 27enne di Dunblane.

TABELLONE SINGOLARE MASCHILE ]]>
Wed, 28 Jan 2015 10:39:01 UTC