<![CDATA[ News della Federazione Italiana Tennis ]]> Sat, 1 Oct 2016 17:10:39 UTC <![CDATA[ WTA PECHINO SU SUPERTENNIS - Vinci debutta con Zheng: domenica live alle 8 ]]> (il match sarà trasmesso in diretta su SuperTennis a partire dalle ore 8 circa).

In gara ci sono tutte le più forti ad esclusione di Serena Williams. La prima favorita del seeding è la tedesca Angelique Kerber, numero uno del mondo: la seconda testa di serie è la spagnola Garbine Muguruza, campionessa in carica, che ha avuto non pochi problemi a superare all'esordio la rumena Irina-Camelia Begu (26 62 63 lo score).
Come sempre tra le teste di serie usufruiscono di un "bye" al primo turno solo le quattro giocatrici arrivate in semifinale a Wuhan: la slovacca Dominika Cibulkova (n. 10), la rumena Simona Halep (n. 4), la russa Svetlana Kuznetsova (n. 9) e la ceca Petra Kvitova (n. 14).

"SuperTennis", la tv della Fit, trasmette in diretta ed in esclusiva il torneo. Questa la programmazione:
domenica 2 ottobre - LIVE
- alle ore 08.00 circa (2°match del programma a partire dalle ore 06.30 italiane)
VINCI (ITA) c. Zheng (CHN)

lunedì 3 ottobre - LIVE alle ore 10.30 ed alle ore 15.00
martedì 4 ottobre - LIVE alle ore 06.30 ed alle ore 13.30
mercoledì 5 ottobre - LIVE alle ore 10.30
giovedì 6 ottobre - LIVE alle ore 10.30 ed alle ore 13.30
venerdì 7 ottobre - LIVE alle ore 08.30, alle ore 10.30 ed alle ore 15.00
sabato 8 ottobre - LIVE alle ore 08.30 ed alle ore 13.30 (semifinali)
domenica 9 ottobre - LIVE alle ore 10.30 (finale); replica alle ore 19.00

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RISULTATI
"China Open"
WTA Premier Mandatory
Pechino, Cina
1 - 9 ottobre, 2016
$6.289.521 - cemento

SINGOLARE
Primo turno
(13) Roberta Vinci ITA) c. (wc) Saisai Zheng (CHN)

TABELLONE ]]>
Sat, 1 Oct 2016 12:59:59 UTC
<![CDATA[ ATP SHENZHEN LIVE SU SUPERTENNIS - Finale Berdych-Gasquet: domenica alle 11.30 ]]>
Per il 31enne di Valasske Mezirici si tratta della 30esima qualificazione in carriera per l'ultimo atto di un torneo Atp (12 i titoli conquistati), la prima in questa stagione: per il 30enne di Beziers quella di domenica sarà invece la 26esima finale in carriera (12 i trofei già messi in bacheca), la seconda in questa stagione dopo quella giocata e vinta lo scorso febbraio a Montpellier battendo Matthieu. In perfetta parità, 7-7, il bilancio dei confronti diretti con Berdych che si è aggiudicato l'ultima sfida, disputata quest'anno negli ottavi a Miami.

SuperTennis, la tv della FIT, trasmette in diretta ed esclusiva il torneo. Questa la programmazione:
sabato 1° ottobre - LIVE dalle ore 11.00 (semifinali); replica alle ore 19.00 ed alle ore 21.05
domenica 2 ottobre - LIVE alle ore 11.30 (finale); replica alle ore 17.30
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Sat, 1 Oct 2016 12:01:39 UTC
<![CDATA[ KVITOVA TRIONFA A WUHAN - In finale concede appena 2 giochi alla Cibulkova ]]>
"E' stata una grande sensazione vincere un'altra volta qui - ha detto una Kvitova quanto mai sorridente - sono felice per questo titolo ma soprattutto per come ho giocato durante questa settimana. La svolta c'è stata durante il match contro Angie (Kerber) quando siamo rimaste in campo davvero per tanto tempo. Quello è stato un gran match per tutte e due: credo sia stata proprio una grande battaglia".

In una stagione per lei da dimenticare, la 26enne di Bilovec - una che, male che vada, dovrebbe stazionare in pianta stabile tra le prime tre della classifica mondiale - ha piazzato la zampata della campionessa aggiudicandosi il 18esimo titolo Wta su 24 finali disputate, il primo in questo 2016, ad oltre un anno di distanza dall'ultimo trofeo vinto a New Haven nell'agosto 2015. In questa settimana Petra ha messo in fila Ostapenko, Svitolina, Kerber (nei quarti, al termine di una battaglia di tre ore e venti minuti nella quale ha ceduto alla numero uno del mondo l'unico set di tutto il torneo), Halep e Cibulkova, perdendo la miseria di 5 giochi negli ultimi due incontri. Grazie a questo successo la Kvitova rilancia le sue ambizioni in chiave Wta Finals e si riporta ad un passo dalle top-ten (risalirà al numero 11, a soli 115 punti di distanza dalla spagnola Suarez Navarro, decima).
La Cibulkova - che perde la terza finale stagionale dopo Acapulco e Madrid (ha vinto invece quelle di Katowice ed Eastbourne) - si consola con un nuovo primato in classifica: da lunedì infatti Dominika andrà ad occupare l'ottava poltrona

COSI’ IN TV - SuperTennis, la tv della FIT, trasmette in diretta ed esclusiva il torneo. Questa la programmazione:
sabato 1° ottobre - LIVE alle ore 09.30 (finale)
Kvitova (CZE) c. Cibulkova (SVK)
replica alle ore 17.00 e alle ore 22.00


TABELLONE ]]>
Sat, 1 Oct 2016 08:48:39 UTC
<![CDATA[ DIMITROV METTE KO … DIMITROV - Riscatto con Schwartzman, ko con Vinolas ]]> “E’ solo colpa mia, non c’è altro che posso dire: ho avvertito i crampi  mi sono innervosito. Con questo tipo di atteggiamento, del quale mi scuso pubblicamente, ho deluso la mia famiglia, ho deluso il mio team, ho deluso i miei tifosi”. Anche se Grisha si lasciava aperta la porta alla speranza: “L’unico fattore leggermente positivo è che nel tennis hai una nuova occasione ogni settimana”

Perciò, a dispetto della girandola di allenatori coi quali si accompagna dal 2009 - Peter Lundgren, Peter McNamara, Patrick Mouratoglou, Roger Rasheed, Franco Davin e da quest’anno Daniel Vallverdu (ex amico del cuore di Andy Murray) -, quando Dimitrov ha riscattato quell’incredibile sconfitta di Istanbul domando la resistenza di Schwartzman - stavolta recuperando lui da un set e un break sotto… - è sembrato quasi un messaggio divino, nella prospettiva di una semifinale sulla carta abbordabile contro lo spagnolo Albert Ramos-Vinolas. Più anziano di tre anni (28 anni contro 25), più indietro di dieci posti nella classifica mondiale (n. 31 contro 21) e che aveva battuto le ultime tre volte. Invece, a conferma dell’imprevedibilità del tennis e dell’importanza della cattiveria agonistica, Ramos-Vinolas dai gesti un po’ sbilenchi, sulla scia del successo sullo stakanovista Dominic Thiem, ha avuto la meglio sul bulgaro dal bel tennis elegante domandolo per 76 16 76 in poco meno di tre ore, e qualificandosi alla finale contro la sorpresa russa, Karen Khachanov. Il che significa per lui la prima promozione fra i top 50 della classifica. 

Ovviamente, il match è stato tutto un su e giù: il mancino spagnolo ha salvato tre set point nel tie-break del primo set, rimontando da 3-6, ha subito una lezione di tennis nel secondo set, strappando appena un “15” sul servizio dl bulgaro, ha salvato cinque palle-break ad inizio terzo set, è volato 3-1, s’è fatto raggiungere sul 6-6, ma poi ha avuto la meglio al terzo match point.

Insomma, quale risposta sceglierebbe il popolo del web?
A - quando il gioco si fa duro, Grisha molla ancora;
B - sta guarendo e sta risalendo col nuovo coach che l’ha riportato al gioco semplice e istintivamente offensivo;
C - a 25 anni, bisognerebbe ormai coglierle queste occasioni.
Per noi, che l’abbino sempre ammirato come tennis, vale la risposta A. Ci sembra perso per il tennis di vertice: ormai gli avversari lo conoscono e, soprattutto, lui conosce i propri limiti. Anche se tutto il tennis e noi per primi saremmo felici di essere smentiti. ]]>
Sat, 1 Oct 2016 14:36:29 UTC
<![CDATA[ DALLA CINA CON FURORE - Chengdu: prima finale Atp per Khachanov ]]>
QUEL PRIMO EXPLOIT AL ‘500’ DI BARCELLONA - Dall’alto dei suoi quasi 2 metri di altezza (è figlio di un ex pallavolista di origine armena), Khachanov sfiderà per un posto in finale il serbo Viktor Troicki, numero 32 Atp e sesta testa di serie, un tipo tosto, poco propenso a mollare sul campo. Insomma, un vero esame di maturità per questo ragazzone dai colpi potenti, il servizio in primis (“la mia arma principale”, la definisce lui), che spesso e volentieri gli regala una dote importante di punti. Aveva già fatto parlare di sé in primavera, quando al torneo Atp 500 di Barcellona, partendo dalle qualificazioni, si era preso il lusso di superare Aljaz Bedene e, soprattutto, il Top 20 Roberto Bautista-Agut, giungendo al terzo turno. E gli appassionati italiani hanno avuto modo di vederlo all’opera in estate in alcuni challenger (Cortina e Biella ad esempio), prima di questa repentina esplosione.

A 14 ANNI IN CROAZIA, POI ALLA CORTE DI GALO BLANCO - Non è comunque qualcosa di inatteso veder affacciarsi nel tennis che conta Khachanov, che fin da ragazzino non ha lasciato nulla di intentato per farsi largo con la racchetta. A 14 anni si è trasferito in Croazia da Vedran Martic, ex coach in passato di Goran Ivanisevic, poi dopo il titolo ai campionati europei under 18 nel 2013, stagione in cui debutta anche in Coppa Davis (nella sua Mosca supera il sudafricano O’Brien per 75 61 63) un’altra svolta, con lo spostamento a Barcellona, per affidarsi alla guida tecnica di Galo Blanco, ex numero 40 del mondo e coach in passato di Milos Raonic. Una scelta che ha pagato in termini di risultati: dopo tre titoli Futures nel 2015 (cinque quelli vinti in totale), il primo centro a livello challenger a Istanbul lo scorso anno, superando in finale Sergiy Stakhovsky, poi bissato in questa stagione a Samarcanda.

L’UNIVERSITA’ E LA PREVISIONE DI KAFELNIKOV - Nel frattempo, in maniera diversa dagli altri giovani protagonisti Atp, si è iscritto all’università. “La laurea è uno dei miei obiettivi e per adesso studio on-line. Appena posso torno a Mosca per dare qualche esame. Credo siano conciliabili studio e sport”, spiega Karen. Anche se richiede una dedizione pressoché totale la scalata al gotha del tennis. Del resto, su Khachanov aveva messo la mano suo fuoco già tre anni fa un connazionale illustre come Evgeny Kafelnikov: “Arriverà presto nei Top 20”. Che avesse visto giusto sbilanciandosi così? ]]>
Fri, 30 Sep 2016 15:06:17 UTC