<![CDATA[ News della Federazione Italiana Tennis ]]> Wed, 7 Dec 2016 08:33:56 UTC <![CDATA[ PAOLINO, WIMBLEDON, IL MELANOMA - A1 maschile: quante storie in TC Italia-Park! ]]> Tennis Club Italia e Park Tennis Genova sarebbero state le favorite per la finale. Qualità media e panchina lunga (i toscani hanno alternato 11 giocatori, i genovesi 8) hanno fatto la differenza, anche se il Park ha rischiato grosso contro il TC Prato. Il club toscano ha sognato di eguagliare le ragazze, ma l'infiammata semifinale di ritorno ha sancito il clamoroso ritorno del Park. Incassato un doloroso 2-4 a Genova, hanno fatto un mezzo miracolo a Prato. In particolare, Gianluca Mager e Frederik Nielsen hanno ribaltato le sconfitte dell'andata, dando il là alla rimonta, con annessa esplosione di gioia. Il Park sogna il tricolore da cinque anni, ma qualcosa era sempre andato storto. Nell'anno in cui hanno rinunciato a Fabio Fognini e a Pablo Andujar, puntando forte su Frederik Nielsen (bravo a vincere 6 doppi su 7), hanno raggiunto l'obiettivo dichiarato a inizio stagione: arrivare in finale, godersi la vetrina di SuperTennis e mostrare i propri colori in diretta nazionale. Ce l'hanno fatta e quel che verrà...verrà. Il Park ha ritrovato un grande Alessandro Giannessi: ormai a ridosso dei top-100 ATP, lo spezzino ha vinto quasi tutti i singolari, cancellando Jan Mertl in entrambi gli scontri diretti in semifinale. Molto bene anche Andrea Arnaboldi, mentre forse ci si aspettava qualcosa in più da Gianluca Mager. Il sanremese, tuttavia, ha vinto una clamorosa battaglia contro Trevisan a Prato. Mica facile, dopo che sette giorni prima ci aveva perso 6-2 6-4. Nel corso della stagione hanno giocato anche “Giallo” Naso (prima riserva), nonché i giovani Prevosto, Ceppellini e Sorrentino: tutti 2.4 con buone prospettive e qualche esperienza nel circuito professionistico, ma il quartetto anti-Forte dei Marmi sembra già definito. C'è forse il dubbio se schierare Naso o Nielsen come numero 4, ma il campo veloce di Forte dei Marmi depone a favore del danese, preferito anche in semifinale.

E' sempre difficile parlare di favoriti in un Campionato così complesso: tuttavia, ci fosse stato da scommettere, il Tennis Club Italia sarebbe stato in cima alla lista. Non solo in virtù degli scudetti conquistati nel 2012 e nel 2015, ma perché quest'anno si sono rinforzati con Paolo Lorenzi. Quella dei versiliesi è stata una cavalcata impressionante: 39 vittorie su 44 partite, otto successi su otto e una viva sensazione di superiorità. Difficile individuare un leader: Filippo Volandri è sempre presente, non tradisce mai ed è più che affidabile in doppio; Matteo Marrai si scatena quando deve difendere i colori del club; ma quest'anno merita una menzione speciale Walter Trusendi. Il 2015 era stato un anno durissimo per lui: prima la sospensione TIU per una leggerezza (che non aveva nulla a che fare con un illecito), poi la scoperta di un melanoma che gli ha cambiato ogni prospettiva di vita. Quest'anno è ripartito alla grande e, a quasi 32 anni, crede di poter fare ancora qualcosa di importante. In A1 ha vinto tutti gli otto singolari, cogliendo un eccezionale bilancio di 13 vittorie su 14 partite. Lorenzi e Matteo Viola sono stati impeccabili: entrambi imbattuti e molto attaccati a un club dalla tifoseria accesa e passionale. In vista della finale, fossimo nei capitani Andrea Parenti e Daniele Giorgini, avremmo forse qualche dubbio sul singolare numero 2: i buoni risultati di Matteo Viola avanzerebbero la sua candidatura al posto di Volandri. Ma “Filo” ha troppa esperienza (quattro anni fa fu l'eroe nella finale di Rovereto contro l'ATA Battisti Trentino) e, soprattutto, vanta un incoraggiante 5-1 contro Andrea Arnaboldi (anche se si sono sempre affrontati sulla terra rossa, l'ultima cinque mesi fa a Perugia), mentre Viola è 4-4 contro il canturino (ma 0-2 sul duro). Insomma, Viola è in forma ma la scelta dovrebbe ricadere su Volandri. E allora, salvo sorprese dell'ultim'ora, prepariamoci ad assistere ai seguenti match:

Paolo Lorenzi (TC Italia) vs. Alessandro Giannessi (Park Genova)
Filippo Volandri (TC Italia) vs. Andrea Arnaboldi (Park Genova)
Matteo Marrai (TC Italia) vs. Gianluca Mager (Park Genova)
Walter Trusendi (TC Italia) vs. Frederik Nielsen (Park Genova)

Sulla terra rossa avremmo puntato con più decisione sui toscani, ma il Play-It di Montecatini potrebbe dare una mano ai genovesi in tre singolari su quattro, forse persino anche in Giannessi-Lorenzi, tenendo conto della finale di “Gianna” al Challenger di Ortisei. Insomma, una finale tutta da vivere in quello che ormai è un “classico” della nostra Serie A1. Non si contano, negli anni, gli incroci tra TC Italia e Park. La sorte ha sempre sorriso ai versiliesi, ma c'è una buona notizia per i gialloblu: la tradizione, in campo, non ci va.

TENNIS CLUB ITALIA – FORTE DEI MARMI

PAOLO LORENZI
Nato a Roma il 15 dicembre 1981
Numero 1 d'Italia, è reduce dalla sua migliore stagione. Vincendo a Kitzbuhel, si è aggiudicato il primo titolo ATP in carriera. Per la prima volta, ha raggiunto il terzo turno in un torneo del Grande Slam allo Us Open, perdendo solo da Andy Murray. Inoltre ha vinto i tornei Challenger di Canberra e Caltanissetta. In carriera ha vinto la bellezza di 18 Challenger, risultando uno dei più titolati di sempre. Membro del team italiano di Coppa Davis, in marzo ha vinto un grande match contro Marco Chiudinelli nel primo turno contro la Svizzera. In Serie A1 ha conquistato lo scudetto nel 2013 con la Società Tennis Bassano ed è al primo anno con il Tennis Club Italia: ha vinto tutti i match giocati, compresi i singolari contro Edoardo Eremin e Matteo Donati.
Ha chiuso il 2016 al numero 40 ATP.

FILIPPO VOLANDRI
Nato a Livorno il 5 settembre 1981.
E' stato uno dei più forti giocatori italiani degli ultimi 20 anni. Numero 25 ATP nel 2007, vanta una storica vittoria su Roger Federer agli Internazionali BNL d'Italia. In quell'edizione si spinse fino in semifinale. In carriera ha vinto due titoli ATP (St. Poelten 2004 e Palermo 2006), nonché dodici tornei Challenger, tra cui le ATP Challenger Finals del 2013. Membro del team azzurro di Coppa Davis per molti anni, vanta 17 presenze con la maglia della nazionale. In Serie A1 gioca da diversi anni per il Tennis Club Italia, risultando decisivo negli scudetti del 2012 e del 2015. Anche quest'anno è stato importante, raccogliendo un bilancio di 10 vittorie su 12 partite (5-2 in singolare, 5-0 in doppio).
Ha chiuso il 2016 al numero 271 del ranking ATP.

MATTEO VIOLA
Nato a Mestre il 7 luglio 1987.
In carriera ha vinto 13 titoli di singolare, dieci Futures e tre Challenger: Guayaquil 2011, Yokohama 2012 e Biella 2014. Nel 2012 si è qualificato per l'Australian Open, giocando il suo primo tabellone principale in uno Slam. Nel 2013 è stato numero 118 del ranking ATP e vanta discreti risultati anche nel circuito maggiore. Su tutti, i quarti di finale all'ATP di Bogotà nel 2013 e il secondo turno all'ATP 500 di Rotterdam, sempre nel 2013. Approdato l Tennis Club Italia nel 2015, quest'anno è stato perfetto, vincendo tutti i cinque match giocati (4 in singolare). Ha vinto l'ultimo torneo giocato, un ITF Futures a Latina.
Ha chiuso il 2016 al numero 379 del ranking ATP.

WALTER TRUSENDI
Nato a Massa il 3 gennaio 1985
Giocatore dalle grandi potenzialità, sia tecniche che fisiche, in carriera ha vinto 8 tornei Futures, uno in Austria e sette in Italia. Nel 2015 è stato vittima di una sospensione di sei mesi per aver ceduto il posto in tabellone al francese Rousset a un Challenger dell'anno prima (pratica innocente ma vietata dai regolamenti). Quest'anno ha vissuto una stagione eccezionale, scalando quasi 500 posizioni nel ranking ATP grazie a due titoli Futures (Albinea e Santa Margherita di Pula) e tanti buoni risultati, anche nei tornei Challenger. Ha confermato il grande stato di forma in Serie A1, unico giocatore a vincere otto singolari. Il suo bilancio complessivo parla di 13 vittorie su 14 partite. Con il TC Italia è già stato Campione d'Italia nel 2012 e nel 2015
Ha chiuso il 2016 al numero 381 del ranking ATP.

MATTEO MARRAI
Nato a Pisa il 17 novembre 1986.
Super bandiera del Tennis Club Italia, è il giocatore più amato dai tifosi fortemarmini per l'impressionante attaccamento ai colori, e proprio in Serie A1 ha colto alcune delle vittorie più belle. Da professionista è stato al massimo numero 263 ATP nel 2012, peraltro vincendo ben dieci tornei Futures tra il 2008 e il 2011. Nel 2009 ha vinto la medaglia d'oro in doppio ai Giochi del Mediterraneo, in coppia con Gianluca Naso. Nel 2015 ha cessato l'attività internazionale, ma resta fondamentale in Serie A1. Anche quest'anno ha portato a casa diversi punti importanti, vincendo 11 partite su 13 (7-1 in singolare).
Attualmente classificato 2.1 nelle classifiche FIT.

PARK TENNIS GENOVA

ALESSANDRO GIANNESSI
Nato a La Spezia il 30 maggio 1990.
E' il giocatore di più alta classifica prodotto dal Centro FIT di Tirrenia: già numero 126 ATP nel 2012, la sua carriera è stata flagellata dagli infortuni ma quest'anno è tornato alla grande, cogliendo il miglior risultato in carriera allo Us Open: passate le qualificazioni, si è spinto al secondo turno dove ha giocato un ottimo match contro il futuro vincitore Stan Wawrinka. Si è inoltre aggiudicato il primo Challenger in carriera, uno dei più ricchi dell'anno, a Szczecin, in Polonia. A conferma di una crescita importante anche sui campi veloci, ha raggiunto la finale a Ortisei. In carriera ha anche vinto 6 tornei Futures tra il 2010 e il 2015. Storico giocatore del Park Genova, quest'anno ha vinto 6 singolari su 7, dominando entrambi i singolari contro Jan Mertl, in semifinale.
Ha chiuso il 2016 al numero 128 del ranking ATP.

ANDREA ARNABOLDI
Nato a Milano il 27 dicembre 1987.
Ha vissuto un'ottima carriera junior, entrando tra i primi 20 al mondo. Da professionista ha vinto sette tornei Futures, mentre a livello Challenger ha colto diverse semifinali. Nel 2014 e nel 2015 si è qualificato per il Roland Garros. Nel 2015, in particolare, ha esaltato il pubblico raggiungendo il secondo turno battendo James Duckworth dopo aver perso i primi due set. Nel 2016 ha raggiunto i quarti ai Challenger di Jonkoping, Marburg e Suzhou, ma soprattutto i quarti al torneo ATP di Bastad, dove ha sfiorato la semifinale. Inoltre si è qualificato per i tornei ATP di Bucarest ed Estoril. Allenato da Fabrizio Albani e seguito dallo psicologo dello sport Roberto Cadonati. è al secondo anno con la divisa del Park Genova e quest'anno ha vinto otto match su dieci (4-1 in singolare, tra cui il fondamentale successo contro Lorenzo Sonego nella semifinale d'andata).
Ha chiuso il 2016 al numero 269 del ranking ATP.

GIANLUCA MAGER
Nato a Genova il 1 dicembre 1994.
Ha iniziato a giocare a 7 anni, ma ha ottenuto i primi punti ATP soltanto nel luglio 2013. Nel 2014 ha vissuto la sua prima vera stagione nel circuito ed è entrato tra i top-500 ATP, vincendo il suo primo titolo di singolare a Telavi, in Georgia. Inoltre ha raggiunto altre quattro finali. Nel 2015 è ulteriormente cresciuto, vincendo altri due tornei futures a Santa Margherita di Pula. Ha sfiorato la qualificazione agli Internazionali BNL d'Italia e ha vinto le sue prime partite in un torneo challenger. Il 2016 è stata una stagione di assestamento: giocando quasi esclusivamente i tornei Challenger, ha raggiunto i quarti di finale a Mestre, San Benedetto, Genova e Casablanca. Questi risultati gli hanno consentito di restare intorno alla 300esima posizione mondiale. E' un punto fermo del Park Genova, anche se quest'anno ha perso tre singolari. Si è rifatto nel momento più importante, vincendo un match fondamentale contro Matteo Trevisan nella semifinale di ritorno, nonché il doppio decisivo in coppia con Andrea Arnaboldi.
Ha chiuso il 2016 al numero 337 del ranking ATP.

FREDERIK NIELSEN
Nato a Lyngby, in Danimarca, il 27 agosto 1983.
Il suo nome resterà indissolubilmente legato all'incredibile successo a Wimbledon, in doppio, nel 2012. Ammesso in tabellone con una wild card insieme a Jonathan Marray, i due non avevano mai giocato insieme e hanno clamorosamente vinto il torneo, firmando una delle più grandi sorprese dell'Era Open. Nonostante abbia vinto moltissimi titoli in doppio e sia stato numero 17 nel ranking di specialità, non ha mai voluto abbandonare il singolare. In singolo ha vinto 16 tornei Futures, l'ultimo quest'anno a Martos, in Spagna. Ha chiuso la stagione con due finali consecutive, a Sheffield e Barnstaple. Tesserato da parecchi anni per il Park Genova, ha vinto 3 singolari e 6 doppi, risultando decisivo nella rimonta in semifinale contro il TC Prato, vincendo sia singolare che doppio.
Ha chiuso il 2016 al numero 385 del ranking ATP.

GIANLUCA NASO
Nato a Trapani il 6 gennaio 1987
Amico d'infanzia di Fabio Fognini, con il quale ha svolto tutta l'attività junior e i primi passi nel circuito mondiale, è stato numero 19 del ranking ITF Under 18. Tra i professionisti ha vissuto una carriera molto solida nei circuiti ITF e Challenger, vincendo a San Benedetto del Tronto e ben 8 Futures, di cui sei nel 2015. Ha ottenuto la sua miglior classifica nel 2012, quando è stato numero 175 ATP. Vanta tante vittorie di prestigio, persino una su Del Potro nel circuito junior. Quest'anno aveva iniziato con un quarto di finale al Challenger di Manila, poi a metà stagione ha scelto di abbandonare l'attività internazionale per stare accanto al figlio Nicolò, e dedicarsi all'attività di insegnamento al Circolo del Tennis e della Vela di Messina. E' stato utile nelle prime giornate di Campionato, vincendo 3 singolari su 4 e portando altri due punti in doppio. Storico elemento del Park Genova, era stato ceduto qualche anno fa salvo poi tornare nel 2015.
Ha chiuso il 2016 al numero 561 del ranking ATP.
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Wed, 7 Dec 2016 07:16:08 UTC
<![CDATA[ PASSIONE CHALLENGER - Tennisti azzurri a segno 11 volte. Vanni che tris! ]]> 167 i tornei challenger disputati in tutto il mondo: di questi 24 si sono giocati in Italia. Ci sono stati 109 tennisti che hanno conquistato almeno un successo in questa categoria e ben 42 plurivincitori. Il più bravo in questo 2016 è stato l’argentino Facundo Bagnis che ha chiuso la stagione al numero 56 del ranking mondiale: il 26enne di Rosario ha vinto ben 6 titoli. Il leader assoluto in questa categoria resta però Yen-Hsun Lu: il 33enne cinese di Taipei quest’anno ha messo in bacheca “solo” 4 trofei challenger che portano a 26 (record) il totale in carriera.
Il vincitore più giovane è stato il norvegese Casper Ruud, a segno a Siviglia all’inizio di settembre, all’età di 17 anni, 8 mesi e 19 giorni.

Passando ai tennisti italiani quest’anno sono stati 11 i titoli challenger azzurri, cinque in più rispetto alla passata stagione. Tris per Luca Vanni che si è imposto a Segovia, Brescia ed Andria; due per Paolo Lorenzi (che ha portato a 18 il totale in carriera) e Federico Gaio, con il faentino che a San Benedetto del Tronto ha conquistato il suo primo challenger. In questa stagione hanno “rotto il ghiaccio” anche Alessandro Giannessi a Szczecin, in Polonia, e Stefano Napolitano ad Ortisei. Un titolo a testa puree per Thomas Fabbiano e Marco Cecchinato. In tre occasioni poi la finale è stata un derby tricolore (Caltanissetta, Ortisei e Andria).

Ecco tutti i challenger "azzurri":

11 - 17 gennaio: Canberra, Australia (cemento) $75.500
Paolo LORENZI (ITA) b. Ivan Dodig (CRO) 62 64

7 - 13 Marzo: Zhuhai, Cina (cemento) $50.000
(4) Thomas FABBIANO (ITA) b. Ze Zhang (CHN) 57 61 63

6 - 12 giugno: Caltanissetta, Italia (terra) €106.500
(1) Paolo LORENZI (ITA) b. Matteo DONATI (ITA) 63 46 76(7)

20 - 26 giugno: Milano, Italia (terra) €42.500
(5) Marco CECCHINATO (ITA) b. Laslo Djere (SRB) 62 62

11 - 17 luglio: San Benedetto del Tronto, Italia (terra) €42.500
Federico GAIO (ITA) b. Constantine Lestienne (FRA) 62 16 63

25 - 31 luglio: Biella, Italia (terra) €85.000
Federico GAIO (ITA) b. (2) Thomaz Bellucci (BRA) 76(2) 62

25 - 31 luglio: Segovia, Spagna (cemento) €64.000
Luca VANNI (ITA) b. (3) Illya Marchenko (UKR) 64 36 63

12 - 18 settembre: Szczecin, Polonia (terra) €105.500
Alessandro GIANNESSI (ITA) b. (3) Dustin Brown (GER) 62 63

7 - 13 novembre: Ortisei, Italia (veloce indoor) €64.000
Stefano NAPOLITANO (ITA) b. (3) Alessandro GIANNESSI (ITA) 61 64

14 - 20 novembre: Brescia, Italia (veloce indoor) €42.500
Luca VANNI (ITA) b.Laurynas Grigelis (LTU) 67(5) 64 76(6)

21 - 27 novembre: Andria, Italia (veloce indoor) €42.500
(4) Luca VANNI (ITA) b. Matteo BERRETTINI /ITA) 57 60 63
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Wed, 7 Dec 2016 07:20:33 UTC
<![CDATA[ E' DIVORZIO TRA DJOKOVIC E BECKER - Dopo 3 anni si chiude la collaborazione tra i due ]]> "O me, o lui" (dove il "lui" in questione è Pepe Imaz, il "guru" mentale che tanto ha fatto parlare di sé a Parigi-Bercy dove era seduto nel box del serbo mentre erano assenti sia Becker che Marian Vajda) non ha ottenuto l'effetto che Boris si aspettava. Sia questa solo questa la motivazione (poco probabile) o ci sia dell'altro alla base della decisione di non lavorare più insieme al momento non è dato sapere. Quel che è sicuro è che era nell'aria già da un po' la possibile separazione tra Novak e l'ex campione tedesco. Ora Nole l'ha ufficializzata sulla sua pagina FB. "Dopo tre anni di successi, io e Boris Becker abbiamo deciso insieme di porre fine alla nostra collaborazione" - scrive il 29enne di Belgrado, numero due del ranking mondiale -. "Gli obiettivi che ci siamo prefissati quando abbiamo cominciato a lavorare insieme sono stati pienamente realizzati, e voglio ringraziarlo per la collaborazione, il lavoro di squadra, la dedizione e l'impegno. Per quanto mi riguarda, i miei piani dal punto di vista professionale sono prima di tutto mantenere un buon livello di gioco, e anche fare una buona programmazione e avere nuovi obiettivi per la prossima stagione. Per questo prenderò delle altre decisioni per il futuro".
Con Becker al suo fianco (dicembre 2013) Nole ha vinto 25 titoli, compresi 6 Slam e ben 14 Masters 1000.


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Tue, 6 Dec 2016 21:58:15 UTC
<![CDATA[ FINALI SERIE A1 SU SUPERTENNIS - Nel week-end a Montecatini le sfide scudetto ]]> (live su SuperTennis).

La Toscana ripropone ai nastri di partenza le stesse corazzate che si fregiarono del titolo lo scorso anno e cioè il Tennis Club Italia di Forte dei Marmi che in semifinale ha superato, al termine della doppia sfida (andata/Ritorno), il Circolo Tennis Crema mentre, in campo femminile, riconferma le sue ambizioni il Tennis Club Prato che ha eliminato il Circolo della Stampa di Torino e che affronta la settima finale consecutiva. A contrastare la possibile doppietta toscana ci saranno, in campo maschile, la squadra del Park Genova, che ha battuto in semifinale il team del Tennis Club Prato: in quello femminile il Tennis Club Genova 1893, che in semifinale ha superato il Tennis Club Cagliari, alla ricerca di una pronta rivincita dopo la finale finale persa nella scorsa edizione.

Al Palaterme di Montecatini Terme gli appassionati di tennis avranno il piacere di vedere in azione alcuni dei migliori tennisti azzurri come Paolo Lorenzi, numero uno d'Italia e numero 40 del ranking mondiale, ultimo acquisto del Tennis Club Italia, o Alessandro Giannessi, numero 4 in Italia e 138 Atp, portacolori del Park Genova, mentre in campo femminile spiccano le presenze delle "eterne" Maria Elena Camerin (Tc Prato) ed Alberta Brianti (Tc Genova), senza dimenticare Martina Trevisan e Corinna Dentoni (Tc Prato).

Nel corso della conferenza stampa, presenti le Istituzioni, si è sottolineata anche la grande importanza che riveste la manifestazione per il tennis regionale. A fare gli onori di casa il sindaco Giuseppe Bellandi che ha ribadito “l’importanza del prestigioso evento tennistico, sport che continua a dare lustro alla città di Montecatini. Lo scorso anno è stato un successo di pubblico, un spettacolo di tennis e una grande promozione per tennis e città. La speranza è che quest’anno possa andare meglio”. A sua volta il Presidente del club organizzatore Alberto Bandini ha affermato che “l’edizione 2016 dei campionati italiani non si limiterà ad essere un semplice spot per il tennis ma una manifestazione aperta al territorio. Questo grazie al contributo del Comune ed alla fiducia di Fit Nazionale e Comitato Regionale. Mi dispiace ribadire quanto esposto lo scorso anno e ciò l’assenza totale degli operatori economici locali che continuano a non percepire la grandezza dell’avvenimento”. A ribadire l’importanza dell’evento anche gli altri presenti alla conferenza stampa come Guido Turi in rappresentanza della Federazione Nazionale Tennis, Luigi Brunetti come nuovo presidente della Federtennis Toscana e Paolo Antognoli nella nuova veste di presidente onorario della Fit toscana.

Ingresso a pagamento con biglietto giornaliero ad Euro 10, abbonamento (tre giorni) a Euro 20 e ingresso gratuito per le scuole tennis. La biglietteria, presso il Palaterme, sarà aperta almeno tre ore prima dell’inizio degli incontri.
Oltre che con le dirette su Supertennis Tv, la manifestazione potrà essere seguita sui siti di Sporting Club Montecatini e Federtennis Toscana che, per l’occasione, ha aperto anche una pagina Facebook con indirizzo “fittoscana”.

DIRETTA TV SU SUPERTENNIS - SuperTennis, la tv della Fit, trasmette in diretta le finali di serie A1. Questa la programmazione:
venerdì 9 - dalle ore 17.00 LIVE: primo e secondo singolare femminile;
sabato 10 - dalle ore 11.00 LIVE: terzo singolare femminile, primo singolare maschile, eventuale doppio femminile, secondo singolare maschile, eventuale doppio di spareggio femminile;
domenica 11 - dalle ore 11.00 LIVE: terzo e quarto singolare maschile, eventuale doppio maschile 1, eventuale doppio maschile 2, eventuale doppio maschile spareggio.



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Tue, 6 Dec 2016 14:56:50 UTC
<![CDATA[ SCUDETTO D'ESPERIENZA E GIOVENTU' - A1 donne: le protagoniste di TC Prato-TC Genova ]]> Stessa finale del 2015. E del 2014. E del 2013. In un tennis con sempre meno certezze, dove persino Novak Djokovic si è fatto risucchiare 8.000 punti ATP da Andy Murray, pochi possono mettere in dubbio la superiorità del Tennis Club Prato e del Tennis Club Genova nella Serie A1 femminile. Nel caso delle toscane, il fenomeno è ancora più clamoroso: i prossimi 9-10 dicembre, Carla Mel siederà in panchina per la settima finale consecutiva. La forza del gruppo pratese sta nello spirito di gruppo che la capitana ha saputo creare nel corso degli anni, affidandosi a due ragazze di sicura affidabilità, sempre presenti fin dal 2010: Corinna Dentoni e Maria Elena Camerin. A loro si sono affiancate una serie di giocatrici, sia italiane che straniere, ma il punto di riferimento restano loro. Lo hanno dimostrato l'anno scorso, quando hanno raccolto i tre punti nella finale contro il TC Genova. Singolare per Corinna, singolare per Maria Elena...e doppio vincente. Quest'anno Prato ha rinunciato a tesserare giocatrici straniere (l'ultima era stata Zuzana Kucova), e si è affidata al duo-meraviglia più Martina Trevisan, la cui splendida stagione a livello individuale l'ha portata ad essere la numero 1 del team. Molto importante anche l'apporto della giovane Lucrezia Stefanini, classe 1998 e molto utilizzata nel girone (e sempre vincente!), mentre hanno collezionato qualche presenza anche Gaia Sanesi, Ludovica Gori e Lisa Piccinetti. Si pensava che potesse subentrare un pizzico di stanchezza, o magari appagamento, invece hanno dominato il girone e sono state impeccabili nella semifinale contro lo Sporting Stampa Torino. Le gerarchie sembrano ben definitive: Martina Trevisan, Corinna Dentoni e Maria Elena Camerin sono il terzetto titolare, con la Stefanini pronta a subentrare in caso di necessità.

Percorso simile per il Tennis Club Genova. Speravano di poter schierare Karin Knapp, ma i problemi fisici hanno costretto l'altoatesina nuovamente ai box. Allora si sono ritrovate con una panchina corta e si sono affidate, ancor di più, ad Alberta Brianti. Insieme ad Alice Balducci (“promossa” a numero 2) e alla promettente Liudmila Samsonova, l'emiliana ha preso per mano una squadra che ha cambiato qualcosa nello staff tecnico. Sono cambiati i capitani: negli anni scorsi si erano alternati Marco Lubrano, Giorgia Mortello e Federico Placidilli, mentre adesso in panchina siede Mauro Balestra, proveniente dal team maschile. E la Brianti, dall'alto della sua esperienza, ha dato una mano anche in questo senso. Come l'anno scorso, il punto decisivo l'ha firmato lei, ma i numeri sorridono anche alle altre: la Balducci ha vinto 9 partite su 11 (5-1 in singolare), mentre la Samsonova ne ha raccolte 7 su 9 (anche per lei, 5-1 in singolare). Insomma, le tre punte sono loro. Sono scese in campo soltanto altre due giocatrici: Debora Ginocchio e Benedetta Ivaldi, entrambe classificate 2.4 ed entrambe giovanissime (la Ivaldi è addirittura Under 16). Buone alternative, ma è chiaro che le speranze di scudetto passeranno dalle racchette delle tre big. I precedenti sorridono a Prato: non solo le toscane hanno vinto due delle tre finali, ma si sono aggiudicate entrambi gli scontri diretti nel girone: un bel 3-1 a Genova (anche se nell'occasione mancava la Balducci) e un secco 4-0 a Prato (con notevoli vittorie di Dentoni e Camerin, rispettivamente su Brianti e Balducci). Piccoli indizi che fanno pensare a Prato favorita, ma va detto che Genova non si è mai presentata allo scontro diretto con la formazione-tipo. E tanto basta per colorare d'incertezza la finale. Ecco le protagoniste della due giorni di Montecatini. In palio gloria, scudetto e una serata di pazzi festeggiamenti.

TENNIS CLUB PRATO

MARIA ELENA CAMERIN
Nata a Motta di Livenza il 21 marzo 1982.
E’ stata una delle giocatrici più continue negli ultimi 15 anni. Ha vinto 10 tornei nel circuito ITF, il più importante a Cagnes-sur-Mer nel 2009. Vanta due finali nel circuito WTA, a Casablanca nel 2001 e a Portorose nel 2006. Ha raccolto alcune presenze con il team azzurro di Fed Cup e ha raggiunto per due volte il terzo turno all’Australian Open, nel 2006 e nel 2007. Inoltre ha superato per ben sei volte il primo turno allo Us Open. A New York ha giocato una grande partita contro Serena Williams nel 2007. In carriera vanta vittorie contro giocatrici di livello come Dinara Safina, Samantha Stosur (due volte), Maria Sharapova, Na Li, Anastasia Myskina e Marion Bartoli. Bandiera del Tennis Club Prato, è stata artefice degli scudetti del 2013 e del 2015. E’ stata l’unica italiana ad essere selezionata per il World Team Tennis americano, dove ha giocato per gli Orange County Breakers. Giocatrice esperta e affidabile, si è confermata anche in questo campionato, vincendo 9 partite su 11 (5 su 6 in singolare).
Ha interrotto l'attività internazionale nel giugno 2015: per questo, non compare nella classifica WTA.

CORINNA DENTONI
Nata a Pietrasanta il 30 luglio 1989.
Ha vissuto una grande carriera a livello giovanile, dove è stata anche numero 13 del mondo in virtù della semifinale al Trofeo Bonfiglio. Tra le professioniste si è aggiudicata otto titoli ITF, gli ultimi nel 2015 a Santa Margherita di Pula e a Casablanca. In carriera si è qualificata due volte per il Roland Garros, nel 2009 e nel 2011, ottenendo la sua miglior classifica il 22 giugno 2009, quando è salita al numero 132 WTA. Elemento del vivaio del Tennis Club Prato, ha contribuito alle sette finali consecutive e agli scudetti del 2013 e del 2015. Quest’anno ha vinto sei partite su otto, cogliendo un importante successo contro la Brianti. Ha vissuto una discreta stagione nel circuito internazionale, raggiungendo una finale a Santa Margherita di Pula e quattro semifinali: tre ad Hammamet e l'ultima, pochi giorni fa, a Solarino.
Ha chiuso l’anno al numero 469 del ranking WTA.

MARTINA TREVISAN
Nata a Firenze il 3 novembre 1993.
Ha iniziato a giocare a cinque anni e ha avuto una buonissima carriera giovanile, arrivando a ridosso delle prime 50. Poi, dopo un buon inizio tra le professioniste, si è praticamente ritirata a fine 2009, ad appena 16 anni di età. Ha ricominciato a giocare nel 2014 e ha dimostrato di non aver perso lo smalto, vincendo i suoi primi titoli in singolare. Nel 2015 si è confermata ancora più competitiva, vincendo tre ulteriori tornei ITF. Nel 2016 ha iniziato la stagione ad aprile a causa di un infortunio, ma ha continuato a crescere: si è aggiudicata due titoli (Santa Margherita di Pula e Bagnatica), inoltre ha raggiunto la finale all'importante torneo di Biarritz, in Francia, con ben 100.000 dollari di montepremi. Questi risultati le hanno permesso di avvicinarsi alle top-200 WTA. Elemento del vivaio del Tennis Club Prato e sorella del tennista professionista Matteo Trevisan, quest'anno ha giocato un solo match nel girone, ma è stata importante in finale, dove ha vinto un importante match contro Stefania Chieppa.
Ha chiuso l'anno al numero 236 del ranking WTA.

LUCREZIA STEFANINI
Nata il 15 maggio 1998.
Reduce da una straordinaria A1, in cui ha vinto tutte le partite giocate, tra cui quattro singolari. Nel complesso ha vinto otto match, tra cui l'importante doppio nella semifinale di andata. Inoltre, nel girone ha superato Brianti e Samsonova insieme alla Camerin. Ha giocato una buonissima stagione nel circuito junior, cogliendo i quarti negli importanti tornei di Salsomaggiore, Prato e Santa Croce sull'Arno. Inoltre si è qualificata per tre tornei del Grande Slam: Australian Open, Roland Garros e Wimbledon. A Parigi si è addirittura spinta al terzo turno. Ha colto la sua prima finale nel circuito professionistico, al 10.000$ di Schio (battendo anche la ex top-20 Eleni Danilidou), inoltre ha raggiunto i quarti a Santa Margherita di Pula.
Attualmente numero 728 del ranking WTA, ha chiuso l'anno al numero 81 del ranking ITF riservato alle Under 18.

TENNIS CLUB GENOVA

ALBERTA BRIANTI
Nata a San Secondo Parmense il 5 aprile 1980.
Nella sua lunga carriera ha chiuso per tre volte la stagione tra le top-100 WTA, ottenendo la sua miglior classifica nel 2011, quando è salita al numero 55. Sempre nel 2011 ha vinto il suo unico titolo WTA, sulla terra marocchina di Fes. Si è inoltre aggiudicata nove tornei ITF. Il suo miglior risultato Slam è il terzo turno all’Australian Open 2010. Nel 2012 è stata ad un passo dal battere Victoria Azarenka, all’epoca numero 1 al mondo, sul campo centrale del Roland Garros. Al quarto anno con il Tennis Club Genova, si è aggiudicata lo scudetto nel 2014. Quest'anno ha raggiunto i quarti ai tornei ITF di Caserta, Torino e Bagnatica. In Serie A1 ha vinto 8 partite su 11 ed è stata decisiva in semifinale, vincendo entrambi i match contro Alice Matteucci, e conquistando un fondamentale doppio insieme ad Alice Balducci.
Ha chiuso l’anno al numero 465 del ranking WTA.

ALICE BALDUCCI
Nata a Chiaravalle l’11 settembre 1986.
Professionista da diversi anni, ha vinto i suoi primi tornei nel 2013. In totale si è aggiudicata otto titoli ITF, tre nel 2013, due nel 2014 e nel 2015 e l'ultimo quest'anno, a Santa Margherita di Pula. Elemento del vivaio del Tennis Club Genova, è stata molto preziosa per il raggiungimento della finale, vincendo nove partite su undici. Tra i vari successi, è stato molto importante quello contro Claudia Giovine nella semifinale d'andata contro il TC Cagliari. In carriera ha vinto i campionati a squadre Under 16 e per due volte i campionati di Serie B. Inoltre si è imposta nella Bundesliga tedesca. Per lei è la quarta finale consecutiva in Serie A1.
Ha chiuso l’anno al numero 507 del ranking WTA.

LJUDMILA SAMSONOVA
Nata a Olenegorsk, in Russia, l'11 novembre 1998, ma gioca per l'Italia.
Ad appena 18 anni, si è giù aggiudicata due tornei del circuito ITF, nel 2014 e Roma e poche settimane fa a Solarino. Nel 2016 ha alternato l'attività professionistica a quella junior, in cui si è aggiudicata due tornei “Grade 2”: Firenze e Cap D'Ail. Inoltre ha raggiunto il secondo turno all'Australian Open e si è qualificata a Wimbledon. In Serie A1 ha vinto cinque singolari su sei, cogliendo un importante successo nella semifinale d'andata contro il TC Cagliari, battendo Anna Floris proprio come dodici mesi fa.
Attualmente numero 781 del ranking WTA, ha chiuso l'anno al numero 75 del ranking ITF riservato alle Under 18.

BENEDETTA IVALDI
Nata ad Alessandria il 7 luglio 2000.
Ha iniziato a giocare a otto anni. Quest'anno ha svolto un'intensa attività nel circuito junior, cogliendo una bella finale a un torneo negli Emirati Arabi e tre semifinali in Europa: una in Polonia e due in Olanda. Ha esordito in Serie A1 giocando due singolari, vincendone uno nella partita contro il Circolo del Castellazzo.
Ha chiuso l'anno al numero 348 del ranking ITF riservato alle Under 18.
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Mon, 5 Dec 2016 07:37:26 UTC