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mar 19
FEDERER, CHE ESORDIO SOFFERTO
Miami: out al 2°T Cilic, Khachanov e Zverev
Alexander Zverev (foto Getty Images)
Dopo le uscite di scena di Dominic Thiem e Kei Nishikori, rispettivamente numero 4 e 6 del ranking mondiale, regala qualche scossone anche l’esordio delle teste di serie nella metà inferiore del draw al "Miami Open". Quello che era il protagonista più atteso di giornata, vale a dire Roger Federer, ha comunque staccato il pass per il terzo turno del secondo Atp Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.359.45 dollari, in svolgimento sul cemento dell’Hard Rock Stadium (la “casa” dei Miami Dolphins di football NFL), nuova sede dell’appuntamento in Florida in precedenza ospitato a Crandon Park di Key Biscayne. Buona la prima anche per Kevin Anderson, mentre cadono invece Sascha Zverev, Marin Cilic e Karen Khachanov.

FEDERER SOFFRE CONTRO ALBOT - Il 37enne fuoriclasse di Basilea, numero 5 Atp e quarta testa di serie, vincitore a Miami in tre occasioni (2005, 2006 e 2017), reduce dalla finale persa a Indian Wells contro Thiem, ha cominciato il suo cammino con non poca sofferenza. Opposto per la prima volta in carriera al moldavo Radu Albot, numero 46 Atp (suo best ranking), proveniente dalle qualificazioni, che a 29 anni sta vivendo la sua miglior stagione nel tour, impreziosita dal primo titolo conquistato il mese scorso a Delray Beach, “King Roger” è stato subito costretto a inseguire avendo ceduto la battuta nel gioco d’apertura, per poi mancare sei opportunità di immediato contro-break. Un vantaggio che il giocatore di Chisinau ha conservato incamerando la prima frazione. Agevolato dagli errori del più famoso rivale, specie con la risposta di diritto, Albot ha retto il confronto anche nel secondo set, perdendo il servizio solo al dodicesimo game, poi nel terzo è venuta fuori la classe del campione svizzero, con alcuni rovesci da applausi a propiziare il break decisivo nell’ottavo game: 46 75 63 il punteggio, dopo due ore e 8 minuti di lotta sul Centrale, in favore di Federer.




KRAJINOVIC RIMONTA WAWRINKA E SFIDERA’ ROGER – Per mister 20 Slam non ci sarà però al terzo turno un altro derby dopo quello andato in scena nel deserto californiano, con il connazionale Stan Wawrinka: il 32enne di Losanna, numero 30 del seeding, si è fatto rimontare dal serbo Filip Krajinovic, numero 103 Atp, che ha finito per imporsi con il punteggio di 57 62 76(5) dopo due ore e 39 minuti di lotta, dimostrando di essere uno che spesso e volentieri si esalta negli appuntamenti che contano (nel tie-break decisivo era sotto 4 a 1). “King Roger” si è aggiudicato i due precedenti testa a testa, entrambi lo scorso anno, al secondo turno a Indian Wells (62 61) e al primo poi a Basilea (62 46 64).

FUORI CILIC E KHACHANOV - Ancor più sorprendente l’eliminazione del russo Karen Khachanov, numero 12 Atp e decimo favorito del tabellone, che ha raccolto appena cinque game contro l’australiano Jordan Thompson, numero 77 del ranking. Esordio amaro, al secondo turno, anche per Marin Cilic: il croato, numero 10 della classifica mondiale e nona testa di serie, è caduto sotto i colpi del russo Andrey Rublev, numero 99 Atp, passato attraverso le qualificazioni, che con un doppio 64 è approdato al terzo turno.

PASSO FALSO DI ZVEREV CON IL VETERANO FERRER - In una sezione di draw all’insegna dei Next Gen hanno vinto lo statunitense Frances Tiafoe, numero 34 della classifica mondiale e 28esima testa di serie, che ha superato con due tie-break il serbo Miomir Kecmanovic, balzato al numero 95 Atp dopo i quarti a Indian Wells, il canadese Denis Shapovalov, che si è sbarazzato in tre set del lucky loser britannico Daniel Evans , ed il greco Stefanos Tsitsipas, numero 10 della classifica mondiale e ottava testa di serie, che ha faticato solo un set con l'altro lucky loser, lo statunitense McDonald. Passo falso, invece, del tedesco Alexander Zverev, numero 3 del mondo e secondo favorito del torneo, nonché finalista dodici mesi fa (stoppato solo da un Isner in stato di grazia), che nella notte italiana ha ceduto in tre set (26 75 63 lo score) al veterano spagnolo David Ferrer, 36 anni, numero 155 Atp, in gara con una wild card, che si sta godendo gli ultimi scampoli di gloria prima del ritiro, fissato nella cornice della Caja Magica di Madrid durante il “1000” di inizio maggio.

RISULTATI SABATO – Terzo turno (parte bassa tabellone): (6) Anderson (RSA) b. Munar (ESP) 64 36 63, J. Sousa (POR) b. (31) Johnson (USA) 76(6) 64, (21) Dimitrov (BUL) b. Lopez (ESP) 61 63, Thompson (AUS) b. (10) Khachanov (RUS) 62 63, (13) Medvedev (RUS) b. Mannarino 62 61, (q) Opelka (USA) b. (21) Schwartzman (ARG) 64 36 64, Krajinovic (SRB) b. (30) Wawrinka (SUI) 57 62 76(5), (4) Federer (SUI) b. (q) Albot (MDA) 46 75 63, (8) Tsitsipas (GRE) b. (LL) McDonald (USA) 76(4) 61, L.Mayer (ARG) b. (26) Pella (ARG) 62 64, (20) Shapovalov (CAN) b. (LL) Evans (GBR) 46 61 63, (q) Rublev (RUS) b. (9) Cilic (CRO) 64 64, (14) Cecchinato (ITA) b. Dzumhur (BIH) ritiro, (18) Goffin (BEL) b. Andujar (ESP) 64 61, (28) Tiafoe (USA) b. (wc) Kecmanovic (SRB) 76(6) 76(5), (wc) Ferrer (ESP) b. (2) A.Zverev (GER) 26 75 63 .

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di Gianluca Strocchi