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Martedì, 15 Maggio 2012 alle 16:54

TORNEI UNDER

di Simone Gilli
Ciao a tutti,
volevo condividere con voi qualche mia perplessità riguardante lo svolgimento dei tornei under, che da genitore di una bambina di 12 anni, sto iniziando a frequentare. Purtroppo fin dall’inizio ho notato una cosa alquanto strana, mi capita spesso di trovarmi a dover far giocare mia figlia nel primo pomeriggio, dovendo ovviamente prendere io o mia moglie permessi sul lavoro. Anticipando chi potrà rispondermi che se mia figlia vuol giocare e non è obbligata a farlo, si deve adeguare agli orari dei tornei, dico che ho alle spalle un’esperienza da giudice arbitro ed arbitro e che ho frequentato l’ambiente tornei, prima da giocatore e poi da addetto ai lavori (con qualche presenza anche in tornei internazionali importanti). Detto ciò formulo la mia semplice domanda: ma perché nei tornei di 4 categoria e non solo, si cerca sempre di conciliare le esigenze del torneo con quelle del, nella stragrande maggioranza delle volte, giocatore lavoratore e negli under no? Forse nei tornei under 12/14 si pensa che i bambini non lavorando, possano raggiungere i circoli, distanti spesso molti km, con i propri mezzi personali senza i genitori o parenti vari? O più semplicemente così si preserva la possibilità di non occupare i campi per i soci frequentatori che così riescono nel dopo lavoro a trovare spazi? D’altronde se si riesce a fare cassa sia a destra che a manca cosa c’è di male? Oltretutto da ex addetto ai lavori chiedo sempre, gentilmente, la possibilità di poter far giocare mia figlia dopo un certo orario o eventualmente i primi turni il sabato e domenica, mi è capitato quest’anno due volte nei primi tre tornei, di sentirmi rispondere molto gentilmente che assolutamente non ci sarebbero stati problemi, oltretutto spiegandogli che non c’era nessun problema in caso di risposta contraria e che semplicemente capendo le esigenze del torneo ma non potendo fare altrimenti non avrei fatto giocare Sara, per poi però trovarmi la figlia in campo alle 2 del pomeriggio nei giorni feriali con giustificazioni non sempre espostemi in maniera cordiale.
L’ultima volta addirittura mi era stato assicurato che non avrebbe giocato prima del martedi, per poi invece chiamarmi alle 12.00 del lunedi per comunicarmi che avrebbe giocato il pomeriggio stesso alle 15.45!!! chiedo a voi un parere anche in base alla vs esperienza per capire se questo comportamento è normale ed è giusto accettarlo o se magari con i giusti canali c’è la reale possibilità di fare qualcosa.
Cordialmente
Gilli Simone
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commenti

22

  Non ci si può iscrivere ad un torneo dando una disponibilità di sole 2/3 ore al giorno. E' una follia ed un problema per gli organizzatori. Meditate bene la possibilità di partecipare realmente al torneo prima di iscrivervi.

di Rafa (Lunedì, 21 Maggio 2012 09:42)

21

  X angelo: io non chiedo nulla se non parità di trattamento, non chiedo nemmeno di giocare alle 18, chiedo chiarezza al momento dell'iscrizione, chiedo ogni tanto di giocare almeno un turno nei week end e se questo non è possibile che mi venga data una risposta sincera ed univoca, poi se preferiamo dare la precedenza ai soci ed ai 4 cat vari non c'è problema sicuramente mia figlia in tutta sincerità non vincerà Wimbledon, tra tutti gli altri andrà avanti chi se lo potrà permettere o chi avrà conoscenze varie, poi se pensate che la mia sia semplice e gratuita polemica pazienza mi spiace solo non essere riuscito a trasmettere in pieno il mio pensiero e la mia idea che dovremmo in qualsiasi situazione sportiva o non dare tutte le possibilità ai ns giovani di emergere o almeno di provarci, rimanendo questo probabilmente , l'unico mezzo per provare a sopravvivere.
Con affetto

di Simone Gilli (Domenica, 20 Maggio 2012 18:15)

20

  se finisce alle 18,prima delle 18.30/19 non può essere al torneo. Alle 21 è troppo tardi,significa essere in campo tra l e18.30-se lavora vicino casa e se il torneo è vicino casa,altrimenti le 19- e le 20.30. Mettiamo tutti gli incontri in quell'orario,con 2 partite a campo x giorno(anche perchè,se un 61 62 porta via un'ora e mezza,se vanno al terzo,quel giorno dovrebbero giocare un solo incontro- e vedremo i tornei iniziare ad aprile e finire a luglio...

di angelo (Sabato, 19 Maggio 2012 11:37)

19

  Grazie a tutti x le cordiali ed interessanti risposte, vorrei solo chiarire una cosa che mi sembra a qualcuno sia sfuggita ed è che io ho una passione x questo sport che vi assicuro in pochi superano, trasmessa a mia figlia in maniera esponenziale, non mi pesa accompagnarla agli allenamenti o ai tornei, anzi mi dispero già al pensiero che un giorno mi possa dire che va da sola, detto ciò, il mio pensiero era semplicemente improntato nel cercare di far capire che si tratta di bambini piccoli, scolari prima di tutto, e figli di genitori molto spesso lavoratori, ed avere nel limite del possibile un occhio di riguardo od almeno l'onestà professionale di dire la verità, poi e non per giustificarmi, chi mi conosce bene sa, che uso tutto le mie ferie x mia figlia e la nostra passione.

di Simone Gilli (Venerdì, 18 Maggio 2012 19:06)

18

  per "non iscrivetevi ai tornei": oggi giorno la maggior parte dei bambini frequenta una scuola fino alle 16 (almeno all'età della scuola primaria) e, mi scuso, se faccio parte di quei genitori che "lavorano".Se la matematica non è un'oppinione, comunque, dalle 18 alle 21 ci sono 3 ore.
Mi volevo solo ricollegare al discorso che per gli under i tornei durante la settimana sono un problema e, comunque, si torna al discorso che il tennis è uno sport per chi "può".
buona giornata

di mik (Venerdì, 18 Maggio 2012 10:48)

17

  @mik ricapitolando: la bambina esce da scuola alle 16, lei finisce di lavorare alle 18, ma alle 21 è troppo tardi, mi scusi ma a che ora vorrebbe giocare?????????

di non iscrivetevi ai tornei (Venerdì, 18 Maggio 2012 08:59)

16

  Anche io sono mamma di una fresca under 12 ed ho purtroppo avuto gli stessi problemi.La bimba esce da scuola alle 16 ed io finisco alle 18. Quando, all'atto dell'iscrizione, chiedo di poter giocare dopo tale ora mi guardano tutti con faccia strana. Mi sono anche sentita dire "sa, i campi sono pochi, le richieste dei genitori sono tante....". Una volta me l'hanno fatta giocare di lunedi alle 21 perchè i campi erano occupatio dai maestri. Per fortuna ce la siamo cavati in un'ora e mezza con un 6.2-6.1 non oso immaginare tre set 7.6....
Allora mi domando: se hai solo 2 campi disponibili perchè metti su un torneo under 10-12-14- e 16? Ma è così ovunque. E' facile dire: se non ti sta bene non la iscrivi ma facendo cos' la famosa "esperienza" dove se la fa?
Saluti a tutti

di mik (Giovedì, 17 Maggio 2012 14:55)

15

  Volete sapere come la penso ? Ci sono TROPPI tornei. Molti vengono organizzati in date contemporane, a volte nella medesima provincia. Se ci fossero MENO tornei e questi durassero almeno DUE O TRE SETTIMANE, probabilmente alcune di queste problematiche non esisterebbero neanche.

A chi giovano tutti questi tornei ?

di Wilson (Giovedì, 17 Maggio 2012 13:48)

14

  Io ho un ragazzo di 12 anni, e devo dire che i tornei nel veneto sono molti e quindi si può fare una scelta al momento di iscrivere il ragazzo, è pur vero che senza sacrifici non si ottiene nulla a questo proposito ci sono discipline come il nuoto sincronizzato che si parte al mattino all'alba per gareggiare alle 16:00 del pomeriggio, aspettando il proprio turno. Almeno nel tennis ti danno un orario saluti

di Marco Scapin (Giovedì, 17 Maggio 2012 12:34)

13

  l'interesse di un circolo che organizza un torneo under è fare in modo che i ragazzi giochino, si divertano e magari si possano metter in luce i migliori. Se un circolo antepone gli interessi dei soci e/o non è in grado di far in modo che i bambini possano giocare in orari compatibili con gli impegni scolastici e/o lavorativi dei propri genitori, semplicemente non devono organizzare tornei. In particolare quei circoli che hanno 2/3 campi solamente. In sintesi, quando un circolo organizza un torneo deve anteporre davanti a tutto l'attività agonistica dei bambini e la relativa organizzazione. Pena il boicottaggio futuro del circolo. E dalle mie parti di circoli che languono ce ne sono,.....

di pallonettissimo (Giovedì, 17 Maggio 2012 08:52)

12

  Non solo si dovrebbero sfruttare i weekend, ma anche far giocare 2 set con il no-ad e il tiebreak al posto del terzo. Meglio ancora anche qualche formula a girone di un solo set a partita ma con 3 partite almeno in un giorno, e sempre con il no-ad. A questa età bisogna formarsi e non competere come gli adulti in tutto e per tutto, tranne forse i migliori under 12 nazionali. Per non parlare delle dimensioni del campo...Il modo di giocare è esattamente il contrario di come si gioca a livello assoluto. Paga più aspettare i gratuiti che cercare il punto attraverso manovra e forzati o vincenti. Peccato che il tennis vero sia, dopo pochi anni, ben altra cosa...

di classificato 4.7 (Mercoledì, 16 Maggio 2012 23:47)

11

  tutto vero quello che scrive ma se un circolo ha 4 campi e i match da disputare sono 20 e tutti chiedono di giocare dalle 16 così da far uscire i ragazzi da scuola all'orario canonico ..... faccia un po' l'orario per i 20 match... 1° turno ore 16,00/ 2° turno 17,30/ 3° turno ore 19,00 / 4° turno ore 20,30 ../ 5° turno 22,00????? per finire alle???? e poi sentire le lamentele che come si fa a far giocare un ragazzino dopo le 20,00 se poi deve andare a scuola e il genitore a lavorare....

di Lello (Mercoledì, 16 Maggio 2012 22:21)

10

  X Gilli
Alcune delle sue domande/riflessioni contengono già delle risposte esaustive.
Chi ha tempo e voglia provi giocosamente a svelare il mistero.
Galileo

di Galileo (Mercoledì, 16 Maggio 2012 11:46)

9

  Ciao Simone . Anche mio figlio è under 12 ed abbiamo iniziato insieme a lui l'esperienza dei tornei da dicembre 2011 con il lemon bowl (primo incontro finito alle 12 e secondo in programma alle ore 20) . Devo dire che fino ad oggi ho trovato sempre molta disponibilità e mi hanno sempre chiesto se avessi un orario più favorevole visto che sono ragazzi che fino alle due stanno a a scuola . Pero la mia esperienza come la tua non puo' valere come regola generale . Certo io e mia moglie facciamo molti sacrifici come tutti i genitori che condividono la passione del proprio ragazzo . E noi siamo disposti a qualsiasi sacrificio pur di seguirlo . Magari i problemi sono altri e cioè la mancanza di un arbitro che determina spesso situazioni poco sportive da parte dei più furbi . E questo non è giusto , anche se alla fine il più forte alla fine vince perchè in campo c'è lui e solo lui . Come anche non trovo giusta la nuova norma che consente solo ad un maestro federale di poter dare istruzioni ad un atleta alla fine del set . Bisognerebbe dare a tutti le stesse possibilità e permettere magari anche al genitore (rispettando chiaramente le regole di gioco) di poter fare coaching , pagando anche lui la quota di un euro . Insomma l'arbitro no ma il coach si .....è un pò singolare ....Del resto quest'anno nell'ambito del pia roma 7 è stata data la possibilità ad un genitore di poter sedere in panchina e fare il coach . Quindi ..... non siamo sempre nell'ambito della FIT ? . Ciao a tutti

di doppiofallo (Mercoledì, 16 Maggio 2012 09:42)

8

  Caro Simone, ti rispondo da genitore di U14, quello che tu lamenti è ineccepibile e non ti si può dar torto, le tue richieste sono più che lecite. Detto ciò se hai cominciato da poco a far partecipare tua figlia ai tornei, (c'è da dire che x il femminile sono molte meno praticanti) per il maschile è praticamente impossibile tener conto delle esigenze di tutti, visto l'alto numero di partecipanti ai tornei, (basti dire al Lemon Bawl di Natale si è sfiorata la cifra di quasi 2.000 partecipanti)
e quindi, solitamente a priori viene detto che non si terrà conto di nessuna esigenza particolare.

Ti basti che il torneo FIT di Caserta si è svolto fin dalla mattina (primo turno ore 9:00) e nei tornei ETA giovanili è altrettanto.

L'unica soluzione che ho in mente è che i circoli si "organizzino" (ed alcuni lo fanno) per offrire un servizio di accompagnamento, che solitamente fanno per gli atleti più promettenti, altrimenti dovraì rassegnarti a far giocare tornei week end o il Pia.

Saluti Gianluca

di Federico Tocci (Mercoledì, 16 Maggio 2012 09:36)

7

  Hai fatto una domanda e ti sei già dato una risposta!
Benvenuto nei tornei italiani!
Quello che ti è capitato è la norma, se si decide di iscriversi ad un torneo o di iscrivere il proprio figlio, bisogna adeguarsi; se in famiglia vi sono problemi organizzativi, meglio evitare, soprattutto se la distanza è notevole come da te sottolineato.
Buona fortuna.

di Rafa (Mercoledì, 16 Maggio 2012 09:16)

6

  Caro "collega" papà, piena solidarietà da parte mia. Soprattutto per gli under bisognerebbe concentrare i tornei durante i fine settimana, cosa che, tra l'altro, permetterebbe anche ai ragazzi di ritrovarsi tutti insieme. Se, come spero, comunque continuerai l'esperienza vedrai che metteranno in orario tua figlia anche alla sera tardi, verranno proposti assurdi doppi turni, proveranno a farla giocare su campi impraticabili e quant'altro. Purtroppo la grande maggioranza dei tornei sono organizzati solo per fare cassa, con l'esperienza inizierai a conoscere i bravi organizzatori ed a frequentare solo alcuni tornei.

di Gi0 (Mercoledì, 16 Maggio 2012 07:49)

5

  come in tutti i tornei, all'atto dell'iscrizione il GA oe/o l'organizzazione chiedono i "desiderata" o altrimenti dette "disposizioni" perchè è logico che non tutti, direi quasi nessuno, ha a disposizione l'intera giornata per giocare. Logicamente,più si precede con il tabellone, più diventa difficile rispettare queste disposizioni, non tutti hanno le stesse. Generalmente il GA cerca di venire incontro alle esigenze, nei tornei under le disposizioni , poi, sono dettate anche dagli impegni dei genitori............. però c'è da capire che a volte e veramente difficile concordare e collimare tutte le richieste. Come GA cerco sempre di fare il possibile, ma a volte il possibile è impossibile!!!!! anche io ho una figlia Under 12 che ha iniziato quest'anno a partecipare a tornei e devo chiedere permessi per portarla,(oltretutto mia figlia esce da scuola alle 16.00) ma non c'e altro da fare se si vuole che i propri figli inizino a confrontarsi con gli altri. Io cerco tornei vicini a casa che diano la possibilità a lei di giocare e a me di chiedere pochi permessi

di challenger09 (Mercoledì, 16 Maggio 2012 07:06)

4

  Un primo rimedio alla situazione da te descritta, sicuramente legittima, è stato posto da qualche anno, da quando si è deciso di far iniziare i tornei di sabato anzichè di lunedì. In tal modo facendo disputare la metà delle partite (cioè il primo ed anche parte del secondo turno) di sabato e di domenica. La verità è che nelle categorie under andrebbero potenziati i tornei con la formula "Week-end", cioè iniziati il sabato e conclusi la domenica. Ma questo "cozza" con le esigenze dei circoli, le cui prenotazioni maggiori avvengono proprio di sabato e di domenica; per cui tale sistema stenta a decollare. E in un periodo di crisi come questo è anche comprensibile ... ad maiora!

di appassionato (Martedì, 15 Maggio 2012 23:17)

3

  Sono completamente daccordo, purtroppo :-(

di Matteo Soldi (Martedì, 15 Maggio 2012 21:49)

2

  Carissimo sig. Gilli,
mi sono permessa di andare a vedere da dove venite e ho visto Rimini. Devo dire che per esperienza diretta (ho due ragazzi che disputano tornei), il sud dell' Emilia Romagna presenta spesso problemi di questo tipo e in generale di disorganizzazione, mentre al nord delle regione, i giudici arbitro si preoccupano di frequente di conciliare le esigenze del torneo con quelle dei genitori, che devono accompagnare i loro figli ai tornei. Non per niente, spesso e volentieri i tornei del nord sono assai più frequentati dei tornei del sud. Io, se fossi un giudice arbitro (e chissà che prima o poi non faccia il corso per diventarlo), mi porrei qualche interrogativo in proposito. Saluti cordiali a tutti e buon divertimento!

di Silvia63 (Martedì, 15 Maggio 2012 21:16)

1

  Io frequento i tornei di diversi circoli zona Lucca e Massa Carrara e diverse volte mi han 'fregato' adducendo scuse cambiandomi orari e mettendomi orari che avevo espressamente detto di esser indisponibile causa lavoro, ma la soluzione che ho adottato è non ripresentarmi più ai sopradetti circoli. Credo sia l'unica soluzione possibile, il resto (reclami e segnalazioni) potranno anche servire nel breve periodo ma li ritengo inutili perchè poi si ritorcono contro chi li fa perchè comunque i titolari dei circoli hanno mille scuse e pretese per comportarsi così (meteo, disponib. dei campi, soci etc etc) e dipende solo dalla serietà delle persone. Un esempio di serietà ? Un circolo mi ha risposto alla mia richiesta di giocare solo dopo le ore 18,30 che non poteva soddisfare le mie richieste e così non mi sono iscritto, semplice no ????

di classificato 4.2 (Martedì, 15 Maggio 2012 20:16)

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