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Venerdì, 27 Aprile 2012 alle 10:40

RITIRO NEL SINGOLARE NELLE COMPETIZIONI A SQUADRE

di Michele Vitelli
Domanda puramente teorica con nessun riferimento ad episodi realmente accaduti: Se un giocatore durante una manifestazione a s quadre si ritira durante il singolare ha la facoltà di poter essere schierato nel doppio?
Mi sembrava che fosse stata recentemente inserita una norma per vietarlo (considerato come comportamento antisportivo) ma non sono riuscito a trovarla nelle carte federali. Chiedo lumi agli esperti del Blog.
Grazie
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commenti

9

  Sale e Pepe, il tuo commento sarebbe condivisibile ma c'è un problema.
Consiste nella responsabilità giuridica del GA il quale, consentendo al giocatore infortunato di disputare il doppio senza presentazione del certificarto medico di guarigione dal precedente malessere, è e rimane il solo responsabile dell'eventuale aggravamento dello stato di salute dell'infortunato al quale si deve garantire sicurezza.
E, se non erro, ci deve a disposizione dei GA seri e responsabili una circolare sul come comportarsi in casi come questi la quale, appunto, esclude la partecipazione se non dietro presentazione della certificazione medica.

di pallonetto (Lunedì, 30 Aprile 2012 15:12)

8

  Pallonetto ha dato delle risposte sagge e corrette, ma non sempre è cosi semplice applicarle; poniamo il caso di un giocatore che durante il singolare accusa una lieve distorsione, o altra causa ed non è presente il medico, e dichiara al momento di non sentirsi in grado di giocare perchè il dolore glielo impedisce. Successivamente dopo un paio di ore viene schierato nella formazione di doppio e il capitano dichiara che l'atleta è completamente ristabilito. In assenza di un medico come può regolarsi il GA? Io personalmente lo farei giocare regolarmente e, ne sono sicuro, nessuno in federazione può contestare niente, anche perchè sono anni che si chiede alla FIT di emanare delle norme ben chiare sullo svolgimento o meno dei tornei o campionati in assenza del medico, previsto per legge, ma come al solito tutto tace.

di Sale e Pepe (Lunedì, 30 Aprile 2012 09:52)

7

  E invece, Paco 67, in questo caso le CF sono chiarissime.
La norma dice: i giocatori veterani possono disputare un solo Campionato (over 35M - over 40F - over 45M) o una sola manifestazione nazionale a squadre del settore veterani (over 50, over 55, over 60, ecc.) compatibili con il proprio settore di età.

di pallonetto (Domenica, 29 Aprile 2012 16:52)

6

  Sta scritto in una Appendice alle Regole di tennis.
In sintesi la norma dice che quando un medico durante un incontro non ritiene idoneo un giocatore a gareggiare, informa il GA che lo dichiara non in condizioni di continuare l'incontro.
Ad avvalorare ulteriormente questo principio è il caso in cui il giocatore stesso che si ritira.
Questo giocatore può successivamente disputare un altro incontro se il medico ha valutato che le sue condizioni sono migliorate.
E' chiaro che se un medico non è presente, il GA può consentire in questo caso di giocare il doppio solo dietro presentazione di un certificato medico dove si dchiari che il giocatore è guarito dal precedente malessere.

di pallonetto (Domenica, 29 Aprile 2012 11:15)

5

  SCUSATE SE MI INFILO MA E' LA PRIMA VOLTA E NON SO INSERIRE UN NUOVO POST. SEMPRE PER QUANTO RIGUARDA I CAMPIONATI A SQUADRE E' POSSIBILE CHE UN GIOCATORE CHE ABBIA GIA' GIOCATO IL CAMPIONATO VETERANI OVER 50 SIA SCHIERATO ANCHE IN QUELLO OVER 45??
VI SAREI GRATO DI UNA RISPOSTA CHIARA; HO CONSULTATO LE CARTE FEDERALI MA NON SONO MOLTO CHIARE. GRAZIE

di Paco 67 (Sabato, 28 Aprile 2012 23:57)

4

  Si ma lui dice: dove sta scritto?

di Tennista (Sabato, 28 Aprile 2012 01:06)

3

  non può giocare. In via del tutto teorica deve trovare un medico che certifica il motivo del ritiro e che a distanza di un ora, certifica che è idoneo a tornare a giocare. Buon tennis a tutti!

di capitano60 (Venerdì, 27 Aprile 2012 16:24)

2

  Mi sembra che questa norma fosse gia' stata inserita da tempo per evitare "furbate" e sostituisse la precedente che parlava di infortunio temporanei, esempio crampi etc.. La domanda e' teorica ma sempre ATTUALE ed anche a me piacerebbe avere conferma della norma.

di Comandante Mark (Venerdì, 27 Aprile 2012 16:00)

1

  Se il ritiro avviene per motivi fisici, il giocatore successivamente schierato in formazione di doppio, deve essere in grado di certificare la sua idoneità fisica, pertanto deve presentare al G.A. un certificato medico.
Ogni altro tipo di ritiro pur giustificato, non permette la prosecuzione dell'incontro a squadre, inoltre se non contemplato con il G.A. è considerato atto anti sportivo con l'esclusione della partita in corso, nonchè sanzionabile in applicazione del regolamento di giustizia per tale comportamento dagli organi preposti.

di Maurizio67 (Venerdì, 27 Aprile 2012 15:22)

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