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Giovedì, 1 Novembre 2007 alle 20:06

MARTINA: SCANDALO E RITIRO

di Giancarlo Baccini
da www.repubblica.it

ZURIGO - Positiva alla cocaina all'ultimo Torneo di Wimbledon, Martina Hingis annuncia il ritiro. La campionessa svizzera di tennis, 27 anni, ex numero uno della classifica mondiale, ha ammesso, nel corso di una conferenza stampa a Zurigo, di essere coinvolta in una questione di doping e che pertanto lascerà l'attività agonistica.
"Sono risultata positiva alla cocaina - ha spiegato sorprendendo tutti - ma non ho mai preso droghe e mi sento innocente al cento per cento. La ragione per cui ho voluto rendere pubblico questo è perchè non voglio lottare contro le autorità antidoping. Vista la mia età e i miei problemi di salute, ho anche deciso di ritirarmi dal tennis professionistico".
La Hingis, tornata alle gare nel 2006 dopo un ritiro di tre anni, è attualmente numero 19 della classifica mondiale, ma nei mesi scorsi era stata anche settima. Già l'anno scorso aveva portato a casa tre tornei e un altro l'ha vinto quest'anno.
Nella sua carriera pro, la Hingis ha vinto 43 tornei del circuito principale (più 37 in doppio) di cui 5 del Grand Slam (3 Australian Open, dove è stata anche tre volte finalista, 1 Wimbledon e 1 Us Open). In 11 anni di presenza effettiva sui campi, la ragazza svizzera ha vinto 548 incontri e ne ha persi 133 guadagnando oltre 20 milioni di dollari in soli premi.
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hingis, doping
Lunedì, 22 Ottobre 2007 alle 12:11

CONTROLLORI E CONTROLLATI

di Giancarlo Baccini
Sul “Corriere della Sera” di domenica Roberto Perrone ha scritto un articolo molto interessante sull’anomalia che distingue il tennis da tutti gli altri sport: l’essere gestito non da un’autorità sportiva internazionale ma dai giocatori stessi.
”Il tennis è refrattario agli scandali - scrive Perrone, riferendosi tanto al doping quanto al problema delle scommesse - Ogni tanto qualche ‘cattivo’ viene pescato, ogni tanto qualcuno chiede un’inchiesta. Poi riparte il circuito che è targato Atp, l’associazione dei giocatori. Controllati e controllori, tutti insieme. Lo diciamo senza malizia. Anche se ci fosse, il tennis la digerirebbe in fretta”.
Affidiamo queste condivisibilissime riflessioni all’attenzione dei nostri lettori. Sarebbe interessante conoscere la loro opinione sull’argomento.
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atp, scommesse, doping
Giovedì, 18 Ottobre 2007 alle 16:45

LA "GAZZETTA": TORNA CORIA

di Giancarlo Baccini
Articolo ripreso dal sito della Gazzetta dello Sport

MILANO, 18 ottobre 2007 – Di lui si erano perse le tracce da un annetto circa, tanto che nella classifica Atp era precipitato fino alla posizione numero 1496. Ma Guillermo Coria ora è pronto per rientrare nel circuito, seppure dalla porta di servizio. Lunedì, infatti, parteciperà al challenger di Belo Horizonte dopo dodici mesi di assenza dai tornei.
OBIETTIVO PECHINO – "La verità è che mi stavo preparando per il 2008 – ha detto "Il Mago" sul suo blog –, però alla fine ho deciso di giocare questa partita già da quest’anno. Non mi interessa vincere il torneo, anche se è ovvio che farò di tutto per portare a casa qualche match; l’importante è ritrovare la condizione". L’obiettivo di Coria, comunque, è un altro: "Punto alla medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino – ha ammesso l’argentino –. Sarebbe davvero un sogno".
DAL DOPING ALLA CRISI – Strana storia, quella di Guillermo, che fino al 2004 era considerato il miglior interprete del tennis su terra battuta. Una bella rivincita per lui, che tre anni prima aveva subito una squalifica di due mesi per doping. C’è una data che, però, Coria non dimenticherà mai: 6 giugno 2004, finale del Roland Garros contro il connazionale Gaston Gaudio. Avanti di due set e in pieno controllo del match, il Mago inizia ad accusare guai muscolari alla gamba (crampi o paura di vincere?) finendo poi per perdere 8-6 al quinto, con l’aggravante di aver sprecato un match point. Nei successivi tre anni Coria vince solo un torneo, a Umago, in Croazia (patria della moglie). Dall’anno scorso, poi, il buio: problemi fisici in serie e cambi di allenatore. Qualcuno parla di crisi personale, addirittura di ritiro. A soli 25 anni. Di tennis giocato, pochino: nel 2007 nemmeno un game. Fino a lunedì prossimo, quando a Belo Horizonte proverà a rimettersi in discussione.
Alessandro Ruta
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coria, doping
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