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03/12/2007   
CAMPANIA-Capri Academy
Parlano i protagonisti del secondo, storico scudetto
Due scudetti tricolori in due anni: il Capri Sports Academy entra nel libro dei record del tennis italiano. Al termine di una finale-fiume (iniziata con un ritardo di due ore per un problema al campo di gioco) giocata al PalaRuffini di Torino e conclusa nella notte, la squadra del presidente Roberto Russo ha battuto 4-2 l'Alba Cuneo e ha conquistato il titolo italiano 2007 di serie A1. Decisivo è stato il punto del doppio composto da Potito Starace e da Giorgio Galimberti che piegavano Vagnozzi-Seppi 6-4 6-7 6-3. Iniziava così la festa caprese, quando ormai a Torino era notte fonda che continuerà oggi a Napoli e poi nell'Isola Azzurra stasera.
La finale è stata un'autentica battaglia. Il piatto forte della giornata era la super sfida tra i due numeri 1 delle squadre, Potito Starace e Andreas Seppi. Il campano cedeva in tre partite, contro un avversario che sulla superficie veloce del PalaRuffini era più a suo agio, ma dopo un match bello ed equilibrato. Al termine dei quattro singolari in programma, la finale era ancora in perfetta parità: il Capri aveva vinto i singolari con Galimberti su Vico e con il francese Gicquel su Okun. L'Alba aveva pareggiato i conti con il successo di Seppi su Starace e di Vagnozzi su Sanguinetti.
Diventavano decisivi i doppi, punto di forza della squadra caprese. Il capitano Paolo Heinrich confermava Galimberti con Starace e decideva di far giocare Sanguinetti con Gicquel. Era proprio questa coppia che scendeva in campo per prima e conquistava l'importante punto del 3-2 sul doppio dell'Alba composto da Okun-Ianni. Sanguinetti e Gicquel vincevano 7-6 al terzo set dopo due ore di lotta. Era il punto del sorpasso che lanciava Galimberti e Starace verso il successo finale del 4-2, dopo un'altra partita combattuta e finita in tre set.
Per il Capri il secondo scudetto significa anche numeri da record: in due stagioni ha perso solo una volta su 17 incontri giocati; è da due anni imbattuto in casa (sui campi del Centro Tecnico di Napoli), ed è il club che ha avuto il maggior rendimento dai giocatori stranieri utilizzati in campionato (Karanusic, Pablo Gonzalesz, Sabau, Gicquel). Dal 2001 al 2006 ha ottenuto cinque promozioni consecutive, dalla serie D1 alla serie A1, e vinto due scudetti nei primi due anni di permanenza in massima serie, una scalata mai riuscita ad alcun club italiano in passato.
E' il quarto scudetto di serie A, infine, nella storia del tennis napoletano: il primo nel 1924 con il Tennis Napoli, il secondo con il Posillipo nel 1950, il terzo e quarto con il Capri Sports Academy nel 2006 e nel 2007.
Di seguito le interviste ai protagonisti del secondo, storico scudetto del Capri:

Potito Starace: "Con il Capri sto vincendo quegli scudetti che ho solo sfiorato con il Saretta Palermo. E' molto più bello vincerli con la squadra della mia regione, tra i miei tifosi e i miei amici. Devo ringraziare il presidente Russo che ha avuto fiducia in me, anche quando i miei impegni mi hanno portato lontano dal campionato. Ho dimostrato in queste partite di essere attaccato alla maglia del Capri. Non volevamo perdere e abbiamo lottato per questo. Siamo campioni e ce lo meritiamo. Io in tre giorni ho giocato cinque match, tantissimo per uno che sta preparando la stagione 2008. Ma non potevo tirarmi indietro. Volevo un altro scudetto per la mia Campania e per tutti quelli che mi seguono con passione".

Giorgio Galimbert: "Sto trovando la condizione giusta a fine stagione. E' stata dura ma ci credo di esserci riuscito in tempo per questo finale di serie A1, Lo dimostrano le mie vittorie in queste final four (4 in 5 incontri disputati, ndr). Ho vinto singolari importanti che ci hanno risolto molti problemi. Il Capri è un grande club che ha un presidente che crede nei suoi programmi e nei giocatori che giocano per lui. La fiducia del team mi ha dato serenità e questo è stato importante per giocare al meglio. Spero che nel 2008 gli appassionati di tennis ritrovino il Galimberti degli anni passati, quello che per anni è stato titolare in Coppa Davis. Ho 31 anni ma vado avanti convinto di poter vincere ancora molto".

Roberto Russo (Presidente Capri Sports Academy): "Abbiamo dimostrato con questo secondo scudetto di essere un team con un progetto ben preciso e organizzato, che va avanti da anni e che ha altri grandi obiettivi. Il primo titolo non è stato una meteora, il secondo conferma come abbiamo voluto creare un gruppo di tennisti e di dirigenti di qualità. Dal 2006 al 2007 abbiamo confermato tutti, giocatori e dirigenti. E le scelte hanno pagato. Bisogna lavorare ancora molto affinché questo tipo di manifestazione, la serie A appunto, cresca sempre di più in interesse e in comunicazione. Noi ci crediamo: lo abbiamo dimostrato lo scorso anno e ancora adesso. Il fascino, il valore tecnico e propagandistico di questa competizione sono enormi.
Ringrazio tutta la squadra per la generosità messa in campo. Hanno giocato con il cuore e questo per me vuole dire tutto. Con loro il capitano Heinrich, lungimirante e vincente nelle scelte tecniche e tattiche, e tutto lo staff che ha seguito per due mesi il Capri Sports Academy, fino alle finali di Torino. Eravamo in trenta e questo dimostra quanto impegno organizzativo il nostro team ci mette in questo tipo di manifestazione. Adesso è il momento dei festeggiamenti ma stiamo già pensando al 2008 e a molte sorprese che vogliamo regalare agli appassionati".

Paolo Heinrich (capitano Capri Sports Academy): "Questo scudetto è la vittoria del nostro gruppo. Siamo stati gli unici a giocare con tre titolari fissi nelle fasi eliminatorie, Sanguinetti, Galimberti e Petrazzuolo, e siamo stati gli unici che hanno trovato sempre soluzioni felici nell'utilizzo del giocatore straniero. Abbiamo creduto in questi ragazzi che hanno dato l'anima per il Capri, dal primo all'ultimo incontro. Le loro prestazioni c hanno permesso di poter utilizzare con serenità e nel finale di campionato i nostri numeri uno come Potito Starace e Marc Gicquel. E' andato tutto a perfezione, ma quanta sofferenza. In serie A1 non esistono sfide facili. Voglio ricordare a tutti che il Capri ha vinto lo scudetto annullando due match-point al Bassano in semifinale, durante il doppio di Sanguinetti-Petrazzuolo. Un episodio che ci ha caricati ulteriormente. Potevamo stare già a casa da due giorni. Invece abbiamo vinto perché siamo più squadra degli altri e adesso ci godiamo la festa".

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Capri ,campione serie A1 2007
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