Internazionali BNL d'italia
Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”
Centri Federali Tennis
FIT Ranking Program
Beach Tennis
Padel
Tennis in Carrozzina
Lab 3.11
Comitato Italiano Paralimpico
SeniorTennis
www.superabile.it
LOGIN
HAI DIMENTICATO LA PASSWORD?

FIT LA STORIA

Il tennis
in Italia
Internazionali
d'Italia
L’italia in
Coppa Davis
L’italia in
Fed Cup
I campioni
assoluti
I più grandi
Giorgio De Stefani
gli altri grandi
Nato a Verona il 24 febbraio 1904. E' morto a Roma nel 1992.
Uomo e atleta di grande prestigio, Giorgio de' Stefani divenne il numero uno del tennis italiano nel 1933, dopo il ritiro dalle gare di Hubert De Morpurgo, e mantenne quella posizione fino al 1936. Giocatore autodidatta, di natura mancino, divenne il primo giocatore ad usare due colpi di diritto, passando la racchetta da una mano all'altra ed evitando così il rovescio.

Possedeva nel gioco notevole resistenza e forte determinazione, ma fu micidiale nel passante, un'arma di grande precisione che risultava, grazie al suo gioco ambidestro, sempre sorprendente per chi si azzardava ad attaccarlo. Raggiunse il nono posto della classifica mondiale nel 1934.

Nel 1932 approdò alla finale del Roland Garros (sconfitto da Cochet 60 64 46 63), nel 1934 fu finalista anche agli Internazionali battuto da Giovanni Palmieri (63 60 86).Fu anche grande dirigente sportivo: eletto nel 1951 tra i membri del Comitato Olimpico Internazionale, fu nominato presidente della Federazione Internazionale Tennis nel 1955, ancora prima di essere nominato presidente della Federazione Italiana (1958-1969). Riconfermato alla presidenza internazionale nel 1962 e di nuovo nel 1967, Giorgio de' Stefani si battè a lungo, nel Cio, per la riammissione del tennis alle Olimpiadi.
Caratteristiche tecniche
  ambidestro
In Italia è stato numero uno 5 volte (1933-1936 e 1938) e sei volte numero due.
Nel Mondo nelle classifiche di Wallis Myers fu numero nove nel 1935.
Nello Slam finalista a Parigi nel 1932, quarti in Australia nel 1935, ottavi a Wimbledon nel 1933.
In Davis giocò 66 matches vincendone 41 su 62 in singolare e 3 su 4 in doppio. Fu capitano per 3 volte nel 1948.
Agli Assoluti vinse i titoli di singolare e doppio misto del 1930 e il titolo di doppio maschile del 1939.
Agli Internazionali fu finalista nel 1934 e semifinalista nel 1932.
Le vittorie principali Buenos Aires 1935 e i campionati mondiali Universitari Darmstadt nel 1930.
Come dirigente fu Presidente della Federazione internazionale nel 1955-56, 1962-63 e 1967-1969;presidente della Federazione Italiana dal 1958 al 1969 e membro del Cio dal 1951.
ITF Pro Circuit
www.lexicon.it

Federazione Italiana Tennis - P. IVA 01379601006       Cookie Policy