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gen 19
A MELBOURNE SI PARLA ITALIANO
Avanti anche Fognini, 3 azzurri al terzo turno
Fabio Fognini  (foto Silverii)
MELBOURNE - Italtennis protagonista agli Australian Open con tre azzurri ancora in gara: dopo Andreas Seppi e Thomas Fabbiano, anche Fabio Fognini ha staccato il pass per il terzo turno. Peraltro i match di Seppi e Fabbiano in programma sono nello stesso spicchio di tabellone, per cui sulla carta è possibile un ottavo di finale tutto italiano che garantirebbe al tennis azzurro il quarto italiano di sempre ai quarti degli Australian Open dopo Giorgio de Stefani nel 1935, Nicola Pietrangeli nel 1957 e Cristiano Caratti nel 1991.

Fognini, numero 13 del ranking mondiale e 12esima testa di serie ha superato al secondo turno senza patemi l'argentino Leonardo Mayer, numero 53 Atp: 76 (3) 63 76 (5) dopo due ore e 23 minuti. Il match, che si giocava su uno dei campi non coperti dal tetto, è stato sospeso per pioggia per circa 40 minuti quando l'azzurro era in vantaggio 76 (3) 4-1. Fabio conduceva 3-2 nei precedenti contro il coetaneo di Corrientes, ma aveva perso gli ultimi confronti entrambi nel 2018 e sulla terra. In quelle due sfide, a Buenos Aires e soprattutto Madrid (ma in altura), Fognini aveva sofferto molto soprattutto in risposta. Oggi ha notevolmente alzato il suo livello di gioco: non solo ha risposto con grande efficacia, ma ha ceduto il servizio solo in una occasione, sul 4-3 nel terzo set, pagando l'unico piccolo passaggio a vuoto del match. Equilibrato il primo set in cui Fabio ha giocato un tie break perfetto, poi il break in avvio del secondo lo ha lanciato verso il traguardo. Nel terzo quella piccola distrazione avanti di un break complice un brutto turno di servizio ha rimesso in partita Mayer. Fabio però ha archiviato la pratica con autorità nel tie break in cui era partito male (sotto 2-0 e 3-1): ha rimontato e sul 6-5, con l'avversario alla battuta, prima ha risposto spostando sulla sinistra il rivale, quindi ha chiuso con un gancio di diritto incrociato dall'altra parte.

Il 31enne di Arma di Taggia partecipa per la dodicesima volta agli Australian Open: in singolare vanta gli ottavi nel 2014 e lo scorso anno, oltre allo storico il successo in doppio in coppia con Simone Bolelli nell’edizione 2015. Sabato affronterà Pablo Carreno-Busta, numero 23 Atp e 23esima testa di serie, che a Melbourne vanta gli ottavi raggiunti lo scorso anno e che nel 2017 aveva raggiunto le semifinali agli US Open, stagione in cui era entrato anche tra i top ten prima di essere condizionato la passata stagione da una serie di infortuni. Il 27enne spagnolo all'esordio nel torneo ha sofferto contro Luca Vanni, spuntandola solo al quinto set, mentre al secondo turno ha superato in tre set il bielorusso Ilya Ivashka. I precedenti sono contro Fognini, che ha perso tutte e cinque le sfide del passato con lo spagnolo, tre sulla terra (Oeiras, San Paolo e Monte Carlo) e due sul veloce indoor (Mosca e Parigi Bercy). I due però non si incrociano dal 2017 e mai si sono affrontato sul cemento all'aperto.

Ieri la vittoria più bella l'ha messa a segno Fabbiano: il 29enne di San Giorgio Ionico, numero 102 Atp, alla terza partecipazione al Major australiano dove non aveva mai superato il primo turno, si è imposto per 67(15) 62 64 36 76(10-5), dopo tre ore e 32 minuti di battaglia, sullo statunitense Reilly Opelka (2 metri e 11 centimetri), numero 97 del ranking mondiale. Ben 38 centimetri tra i due, ma Thomas è stato bravissimo a non scoraggiarsi nonostante la pioggia di ace del suo avversario (a fine match saranno 67 quelli del 21enne di St.Joseph contro i 2 dell'azzurro) e un primo parziale perduto nonostante un vantaggio di 4-0 nel tie-break e ben 5 set-point. Il prossimo avversario di Fabbiano - domani - sarà il bulgaro Grigor Dimitrov, numero 21 Atp e 20esima testa di serie, che a Melbourne vanta la semifinale del 2017 e due quarti (2014 e 2018): tra il pugliese ed il 27enne di Haskovo non ci sono precedenti.

Prosegue anche l'ottimo momento di Seppi: il 34enne di Caldaro, numero 35 Atp, reduce dalla finale di Sydney (persa contro De Minaur), ha sconfitto agevolmente al secondo turno l'australiano Jordan Thompson, numero 72 del ranking mondiale, mai oltre il secondo turno dello Slam di casa: 6-3 6-4 6-4 in un'ora e 54 minuti contro un rivale che aveva ben figurato la scorsa settimana a Sydney raggiungendo i quarti. L'altoatesino gioca per la quattordicesima volta gli Australian Open dove ha raggiunto in quattro occasioni gli ottavi (2013, 2015, 2017 e dodici mesi fa, fermato da Kyle Edmund). Domani al terzo turno troverà il Next Gen statunitense Frances Tiafoe, numero 39 del ranking mondiale, che ha eliminato a sorpresa per 46 64 64 75 il sudafricano Kevin Anderson, numero 6 Atp e quinta testa di serie, finalista agli US Open 2017 e a Wimbledon 2018, dolorante al braccio destro. Per il 20enne di Hyattsville si tratta della prima volta al terzo turno a Melbourne (nei Major vanta anche il terzo turno a Wimbledon lo scorso anno). Tra Seppi e Tiafoe non ci sono precedenti.

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RISULTATI
“Australian Open”
Grand Slam
Melbourne, Australia
14 - 27 gennaio, 2019
Aus$ 62.500.000 – cemento

SINGOLARE
Primo turno
(12) Fabio Fognini (ITA) b. Jaume Munar (ESP) 7-6 3) 7-6 (7) 3-1 ritiro
(23) Pablo Carreno-Busta (ESP) b. (q) Luca Vanni (ITA) 6-7 (5) 2-6 6-3 7-5 6-4
Filip Krajinovic (SRB) b. (17) Marco Cecchinato (ITA) 46 06 61 76 (8) 64
(14) Stefanos Tsitsipas (GRE) b. Matteo Berrettini (ITA) 67 (3) 64 63 76 (4)
(q) Stefano Travaglia (ITA) b. Guido Andreozzi (ARG) 67 (3) 62 63 62
Andreas Seppi (ITA) b. (31) Steve Johnson (USA) 64 46 64 63
Thomas Fabbiano (ITA) b. (wc) Jason Kubler (AUS) 64 76 (1) 26 63

Secondo turno
(12) Fabio Fognini (ITA) b. Leonardo Mayer (ARG) 76 (3) 63 76 (5)
(19) Nikolaz Basilashvili (GEO) b. (q) Stefano Travaglia (ITA) 3-6 6-3 3-6 6-4 6-3
Andreas Seppi (ITA) b. Jordan Thompson (AUS) 6-3 6-4 6-4
Thomas Fabbiano (ITA) b. Reilly Opelka (USA) 67(15) 62 64 36 76(10-5)

Terzo turno
(12) Fabio Fognini (ITA) c. (23) Pablo Carreno Busta (ESP)
Andreas Seppi (ITA) c. Francese Tiafoe (USA) - venerdì: Court 3, 2° match dalle ore 11 locali (l'una di notte in Italia)
Thomas Fabbiano (ITA) c. (20) Grigor Dimitrov (BUL) - venerdì: Melbourne Arena, 3° match dalle ore 11 locali (l'una di notte in Italia)

DOPPIO
Primo turno
(1) Oliver Marach/Mate Pavic (AUT/CRO) b. Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) 75 67 (7) 60
Denys Molchanov (UKR)/Igor Zelenay (SVK) b. Matteo Berrettini/Marco Cecchinato (ITA) 46 63 63

QUALIFICAZIONI MASCHILI
Primo turno
(1) Lorenzo Sonego (ITA) b. Jay Clarke (GBR) 62 63
Yuki Sugita (JPN) b. Lorenzo Giustino (ITA) 76(1) 26 64
Tatsuma Ito (JPN) b. (25) Simone Bolelli (ITA) 63 36 63
Pedro Martinez (ESP) b. Andrea Arnaboldi (ITA) 63 63
Stefano Napolitano (ITA) b. Matteo Donati (ITA) 64 76(4)
(4) Paolo Lorenzi (ITA) b. Daniel Elahi Galan (COL) 64 62
(27) Stefano Travaglia (ITA) b. Andrej Martin (SVK) 63 64
Oscar Otte (GER) b. Salvatore Caruso (ITA) 63 76(3)
Jason Jung (TPE) b. Gian Marco Moroni (ITA) 36 61 76(10-7)
Luca Vanni (ITA) b. Alessandro Giannessi (ITA) 64 64
Mitchell Krueger (USA) b. Federico Gaio (ITA) 76(2) 46 75 (saved 1MP)
Filippo Baldi (ITA) b. (15) Yannick Maden (GER) 75 63
(16) Miomir Kekmanovic (SRB) b. Gianluigi Quinzi (ITA) (ITA) 64 36 63

Secondo turno
(1) Lorenzo Sonego (ITA) b. Yuki Sugita (JPN) 61 62
(24) Bjorn Fratangelo (USA) b.Stefano Napolitano (ITA) 46 63 76(10-4)
(4) Paolo Lorenzi (ITA) b. Tommy Paul (USA) 76(4) 46 63
(27) Stefano Travaglia (ITA) b. Go Soeda (JPN) 36 63 75
Luca Vanni (ITA) b. (22) Sergiy Stakhovsky (UKR) 64 76(3)
Mats Moraing (GER) b. Filippo Baldi (ITA) 62 36 63

Turno di qualificazione
Tatsuma Ito (JPN) b. (1) Lorenzo Sonego (ITA) 76(6) 06 76(10-3)
Daniel Evans (GBR) b. (4) Paolo Lorenzi (ITA) 63 63
(27) Stefano Travaglia (ITA) b. Kimmer Coppejans (BEL) 64 62
Luca Vanni (ITA) b. Hiroki Morya (JPN) 62 62

SINGOLARE MASCHILE

DOPPIO MASCHILE






La scaramanzia consiglia di non volare troppo in là: pensare solo al match successivo è una delle regole d'oro del tennis e Fabio lo sa bene. "Non guardo il tabellone - conferma - vado avanti giorno per giorno e se me lo chiedono dico che in fondo nella stagione in corso, oltre a Thiem che ha sconfitto Nadal a Madrid, solo io e Zverev, gli abbiamo strappato un set". Carico è carico e ha sempre detto che il Roland Garros è il suo torneo preferito.

Niente voli pindarici neppure sulla classifica. Fognini a Parigi è sbarcato da numero 18, a meno 5 dal suo best ranking (numero 13 nell'aprile 2014). "Non ci penso - sottolinea il ligure - ma la mia posizione potrebbe diventare interessante nei prossimi mesi. Se sto bene sarà una conseguenza".


luglio 2018

Fognini in carriera ha vinto 46 match nei 41 Slam giocati sin qui e il miglior risultato è il quarto raggiunto nel 2011 al Roland Garros. Numeri importanti, forse sottostimati. Il complimento più bello dopo il derby azzurro vinto contro in tre set Bolelli glielo ha fatto proprio Simone e non certo per la grande amicizia che li lega: "Fabio si muove bene e risponde ancora meglio. Può giocare anche sui sassi. Probabilmente l'erba non è la superficie che più ama, ma anche sui prati ha tutte le qualità per essere protagonista".

Il ligure è il giocatore simbolo di questo ottimo momento ed il miglior italiano degli ultimi 40 anni. E' n.14 Atp (a un passo dal suo best ranking) e nella Race. la classifica stagionale, è decimo. Potrà non piacere e talvolta ha atteggiamenti sopra le righe, ma la qualità del suo tennis non si discute. Con buona pace di tutti i se e i ma che da anni lo accompagnano. Potrebbe vincere di più? Certo. Ma a guardare sempre ciò che non ha fatto si rischia di dimenticare il valore di ciò che ha fatto e potrà ancora fare. I prossimi obiettivi? Un posto tra i top ten e magari una finale Slam. In famiglia c'è già la vincitrice degli US Open, la moglie Flavia Pennetta. Perché non raddoppiare con il piccolo Federico in tribuna ad applaudire il papà.

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