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dic 18
AZZURRI: 500 SQUILLI NEI FUTURES
Bonadio ha tagliato il traguardo al Cairo
Riccardo Bellotti (foto Papetti)
Cinquecento vittorie: è il sensazionale traguardo che hanno appena tagliato gli italiani nel Circuito dei tornei Futures, tornei disputati nell'arco di ventun anni al ritmo di 24 successi per stagione. Il titolo numero 500 lo ha firmato Riccardo Bonadio il 9 dicembre, aggiudicandosi il 15mila dollari de Il Cairo, in Egitto (superando in finale 62 60 il ceco Vit Kopriva).

Il Circuito dei tornei Futures, che realizza il primo dei tre gradini nei quali si articola il mondo open maschile, a partire dal 2008 ha sovente riservato agli azzurri oltre trenta successi annui con un clamoroso picco di 59 nel 2015. Altrettanto clamoroso è stato il numero record di vittorie stagionali che gli italiani hanno ottenuto nell' ultimo decennio: sei di Tomas Tenconi nel 2008 poi eguagliate da Claudio Grassi e Gianluca Naso, sette firmate da Luca Vanni nel 2014 e da Riccardo Bellotti nel 2015, infine nove -record mondiale- guadagnate dallo stesso Bellotti nel corso della stagione 2016.

Va ricordato che il Circuito Futures nacque nel 1998 sulle ceneri dei gloriosi circuiti satellite col duplice intento di favorire i primi passi di giovani (e giovanissimi) nel mondo open e di garantire
una base agonistica molto estesa territorialmente e sostenuta da un calendario molto nutrito alle centinaia e centinaia di giocatori di ogni continente che ogni anno sono impegnati a scalare la classifica ATP partendo dalle retrovie.

Nei confronti degli junior azzurri il Circuito ha sicuramente funzionato a dovere, ma le porte del tennis open in molti casi si sono aperte in ritardo. Accadde a Marco Cecchinato il cui esordio avvenne quando contava 16 anni e 5 mesi (secondo turno nelle qualificazioni a Badalona, in Spagna), non certo a Matteo Donati che giocò il primo turno delle qualificazioni del Futures di Vercelli nel 2009 alla verdissima età di 14 anni e 1 mese. Quanto agli esordi nei main draw, uno dei pochissimi casi è impersonato da Fabio Fognini, in lizza a 15 anni e un mese a Selargius a fine agosto del 2002. Tra parentesi, Fabio andò tre volte a segno tra il 2005 ed il 2006 (a Murcia, in Spagna, Bergamo e Siracusa), mentre Marco conta sei successi distribuiti tra il 2012 ed il 2017.

Dunque, 500 vittorie Futures scritte nei curriculum degli italiani a partire dal febbraio del 1998 allorché Gabrio Castrichella si impose nel 10.000 dollari di Accra, in Ghana, per arrivare a Riccardo Bonadio che, nella seconda settimana di dicembre, ha firmato il cinquecentesimo successo azzurro. Per il venticinquenne di San Vito Al Tagliamento si è trattato della quarta vittoria stagionale (che gli ha fruttato la 326esima posizione in classifica mondiale) e dell' ottava in carriera. Anche il ventunenne di Torre Del Greco Raul Brancaccio ha firmato nel corso del 2018 quattro vittorie (le prime in carriera) e con esse una promettente 265esima classifica ATP, mentre autori di triplette sono stati Alessandro Bega, Alessandro Petrone e Pietro Rondoni.

In fatto di montepremi, nei Circuiti Futures degli ultimi tempi v' è stata una notevole escalation tanto è vero che a partire dal 2013 non pochi tornei hanno messo in campo 25.000 dollari (talora con ospitalità) che ai vincitori fruttano 27 punti ATP. Di conseguenza, chi facesse centro tre volte in un anno si garantirebbe un ranking non lontano dalla 400esima posizione.

Dal 2012 a questa parte la Federazione internazionale non ha aggiornato la classifica delle nazioni leaders in fatto di vittorie Futures, tuttavia è molto probabile che al vertice di questa graduatoria si trovino, nell'ordine, Francia, Spagna, Italia, Stati Uniti e Argentina. Quanto all' aspetto organizzativo val la pena annotare che nella stagione 2018 la nazione più impegnata è stata la Tunisia che ha messo in campo, soprattutto a Monastir, ben 45 tornei. Seguono la Turchia (Antalya) con 41, gli Stati Uniti e l' Italia con 35, quindi Egitto (Sharm El Sheikh) e Spagna con 31. Straordinario fulcro dell' attività futures italiana è, dal 2013, il Centro “Forte Village” di Santa Matgherita di Pula, incantevole perla del Sud della Sardegna, ove sui suoi 13 campi la Tennis Academy ha organizzato nel 2018 16 tornei, quindici dei quali “combined” cioè maschili e femminili, ciascuno dei quali dotato di 25.000 dollari di montepremi, e quindi distribuito un montepremi complessivo pari a 775.000 dollari.

I vincitori in doppia cifra
Vittorie - Giocatori - Record ATP (data)
30 Riccardo Bellotti 199° (8-5-2017)
19 Stefano Travaglia 108° (23-4-2018)
16 Luca Vanni 100° (11-5-2015)
15 Daniele Giorgini 242° (2-8-2010)
13 Matteo Viola 118° (18-3-2013)
12 Thomas Fabbiano 70° (18-9-2017)
11 Alessandro Bega 259° (25-7-2016)
11 Alberto Brizzi 230° (8-2-2010)
11 Stefano Galvani 99° (2-4-2007)
11 Roberto Marcora 178° (20-4-2015)
11 Francesco Piccari 233° (7-7-208)
11 Gianluigi Quinzi 147° (25-11-2018)
10 Matteo Marrai 267° (7-5-2012)
10 Tomas Tenconi 141° (6-6-2005)



di Viviano Vespignani

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