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09

nov 18
NEXT GEN FINALS SU SUPERTENNIS
Tsitsipas-De Minaur è la sfida per il titolo
Next Gen 2018 : Alex De Minaur. (foto Costantini)
MILANO – Alex De Minaur e Stefanos Tsitsipas sono i due finalisti delle Next Gen ATP Finals 2018, torneo riservato ai migliori otto tennisti 21 ed under, che si conclude sabato sera alla Fiera di Milano (montepremi 1.275.000 dollari, live su SuperTennis). Nella prima semifinale l’australiano, numero 31 del ranking mondiale e seconda testa di serie del torneo, ha sconfitto per (5)3-4 4-1 4-1 (4)3-4 4-2, in due ore esatte di partita, lo spagnolo Jaume Munar, numero 76 Atp. Nella seconda sfida, invece, il greco, numero 15 Atp e primo favorito di queste Finals, ha superato con il punteggio di 4-3(3) (5)3-4 4-0 2-4 4-3(2), dopo due ore e 8 minuti, il russo Andrey Rublev, numero 68 della classifica mondiale. Dunque, come era accaduto dodici mesi fa con il coreano Hyeon Chung, ci sarà in ogni caso un campione imbattuto visto che sia il 19enne di Sydney che il 20enne di Atene sono arrivati alla sfida conclusiva senza incidenti di percorso.

MUNAR TIENE TESTA A DE MINAUR PER CINQUE SET - Il 21enne maiorchino di Santanyi si è aggiudicato in due set entrambi i precedenti con il 19enne di Sydney: in finale nel challenger di Segovia lo scorso anno e sempre in finale nell'ITF spagnolo di Vic nel 2016. Munar ha iniziato tenendo il turno di battuta solo al “deciding point”. Poi però è stato lui a non sfruttare due palle-break nel sesto gioco. Il set, equilibrato e combattuto, si è deciso al tie-break: lo spagnolo ha allungato sul 3-1, è stato riagguantato da De Minaur sul 3 pari ma poi è stato Munar ad aggiudicarselo per 7 punti a 5 con un ace. Nel secondo parziale è arrivata la reazione dell’australiano che ha strappato il servizio al maiorchino nel secondo gioco con un lob delizioso salendo poi 3-0 prima di pareggiare il conto di set (4-1). In apertura di terza frazione un errore di diritto di Munar ha consegnato il break a De Minaur. Lo spagnolo - nemmeno particolarmente fortunato - ha continuato a perdere campo e l’australiano ne ha approfittato per aggiudicarsi per 4-1 anche il terzo set. In avvio di quarta frazione il 19enne di Sydney ha salvato ben tre palle-break: nel secondo game il 21enne maiorchino ha fatto la stessa cosa. Nel sesto game lo spagnolo ha annullato ben quattro match-point di fila e si è rifugiato nel tie-break. Qui un rocambolesco ottavo punto ha permesso al maiorchino di salire 5-3 e di chiudere poi per 7 punti a 4 pareggiando il conto dei set. De Minaur non si è scomposto più di tanto ed in avvio di quinto parziale ha strappato subito il servizio a Munar salendo 2-0. L’australiano ha continuato a recuperare ogni palla, spingendo il suo avversario al limite: nel quinto gioco il maiorchino ha annullato un altro match-point (il quinto!) ma nel game successivo De Minaur è finalmente riuscito a chiudere.
Si sta concludendo così come è iniziato, con i fuochi d'artificio, il 2018 di De Minaur. La sua stagione si è aperta con la semifinale nell' ATP 250 di Brisbane seguita dalla finale a Sydney, poi ha fatto ancor meglio con la finale nel "500" di Washington, quindi un'altra semifinale nel "250" di Shenzhen senza dimenticare il successo nel challenger di Nottingham. Alle Finals ha dominato il Gruppo B superando Caruana, Rublev e Fritz, cedendo un set soltanto al russo. Ora il successo in cinque set su Munar.

RUBLEV SPAVENTA TSITSIPAS: SERVE IL TIE-BREAK NEL 5° - Il 21enne moscovita si è aggiudicato, in un lottatissimo tie-break del terzo set, l'unico precedente con il 20enne di Atene, disputato lo scorso anno al primo turno del challenger francese di Quimper. Nel primo set l’hanno fatta da padrone i servizi, con il greco a issarsi 3-2 grazie al “deciding point” con una prima ad uscire da destra che il rivale non è riuscito a rimandare oltre la rete, mentre Rublev nel game seguente ha recuperato da 0-30 per poi rifugiarsi al tie-break. Dove Tsitsipas ha subito allungato sul 4 a 1 e poi 5 a 2, per chiudere 7 a 3 alla prima opportunità. Copione analogo (nessun break) anche nella seconda frazione, che ha visto il finalista della passata edizione nel terzo gioco dover ricorrere al punto decisivo, vinto con un passante lungo linea da applausi (2-1). In questo caso nel "gioco decisivo" è stato Rublev a salire 2 a 0 e poi 4 a 2 al cambio campo, vantaggio che è riuscito a mantenere sino al 7 a 5 con cui con uno schiaffo al volo di diritto ha pareggiato la situazione. Ma nella terza partita il greco ha piazzato il primo break dell’incontro al secondo gioco rimontando dal 40-15 e facendo suo il punto decisivo con una risposta incrociata di diritto che ha sorpreso il biondino che si allena in Spagna con Fernando Vicente. Il russo ha accusato un passaggio a vuoto, finendo per cedere un'altra volta la battuta: è arrivato così il primo 4-0 di queste Finals al 50esimo set del torneo. Dopo una striscia di cinque giochi consecutivi in favore del rivale, Rublev ha rialzato la testa e ha tolto il servizio all’ellenico (2-1), incappato in un paio di gravi errori di diritto. Immediato il contro-break di Tsitsipas, che però ha perso di nuovo la battuta dal 40-15, sfogando tutta la sua rabbia al cambio campo con il distruggere le cuffie per comunicare con papà-coach, e facendosi anche male a un dito. Il 21enne di Mosca con un 4-2 ha protratto la sfida al quinto set. Nel quale però al secondo game ha sbagliato uno smash e una volée non impossibili, regalando il break del 2-0. Ma i colpi di scena non sono finiti visto che Stefanos ha restituito il “favore” con un doppio fallo sul punto decisivo e poi un Rublev versione ingiocabile ha completato l’aggancio. Sul 3-2 Tsitsipas sul 40-40 il russo ha commesso la seconda time violation “bruciandosi” la prima di servizio, ma ha cancellato il match point battendo sulla riga con un mix fra coraggio e incoscienza. A rompere l’equilibrio è stato quindi necessario il tie-break: il greco ha allungato sul 3 a 1 e 4 a 2, è salito a match point grazie a una scivolata dell’avversario e ha staccato il pass per la finale grazie a un diritto in rete di Rublev.
Tsitsipas in questo 2018 è letteralmente esploso: ha iniziato con i quarti nell'ATP 250 di Doha (partendo dalle qualificazioni) e poi a Dubai, quindi la sua prima finale nel circuito maggiore al "500" di Barcellona (fermato da Nadal), ancora una semifinale nel "250" dell'Estoril, i primi ottavi Slam a Wimbledon, la semifinale nel "500" di Washington, la finale nel Masters 1000 di Toronto (stoppato ancora da Nadal) ed il primo trofeo conquistato a Stoccolma. A Milano - dove lo scorso anno da “alternate” aveva giocato solo in esibizione con Zverev - ha dominato il Gruppo A battendo Munar, Tiafoe e Hurkacz cedendo un set solo nel match d'esordio con lo spagnolo. Poi la sofferta affermazione su Rublev, seguita dalla consegna a Stefanos del premio ATP come “Most Improved Player of the Year” che consacra la sua prepotente ascesa.

ORDINE DI GIOCO - SABATO 10 NOVEMBRE

IL QUADRO DEI RISULTATI

LIVE SU SUPERTENNIS - "SuperTennis", la tv della Fit, trasmette in diretta ed in esclusiva il torneo.
Questa la programmazione:
sabato 10 novembre - ore 18.30 e 22.00 Next Gen Today
alle ore 19.00 LIVE - Next Gen Milano (finale 3° posto)
Rublev (RUS) c. Munar (ESP)
alle ore 21.00 LIVE - Next Gen Milano (finale 1° posto)
Tsitsipas (GRE) c. De Minaur (AUS)

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