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lug 18
KERBER-SERENA, FINALE REPLAY
Wimbledon: battute Ostapenko e Goerges
Angelique Kerber (foto Tonelli)
La stessa finale del 2016. Saranno Angelique Kerber e Serena Williams a contendersi sabato il trofeo femminile di Wimbledon, terzo Slam della stagione in corso sull'erba dell'All England Lawn Tennis. In semifinale la tedesca, numero 10 Wta ed undicesima testa di serie, ha regolato per 63 63, in un’ora e sette minuti di gioco, la lettone Jelena Ostapenko, numero 12 del ranking e del seeding, mai così avanti sui prati londinesi. La statunitense, scesa al numero 181 del ranking a causa del lungo stop per maternità ma accreditata dagli organizzatori della 25esima testa di serie si è invece imposta per 62 64, in un’ora e dieci minuti di partita sulla tedesca Julia Goerges, numero 13 wta e del seeding.
Il bilancio dei confronti diretti vede l’americana in vantaggio per 6 a 2 sulla tedesca: l’ultima sfida è stata proprio la finale di Wimbledon due anni fa, vinta in due set da Serena.




KERBER STENDE OSTAPENKO - La cronaca. Tra le due non cerano precedenti. Ostapenko ha iniziato con un doppio fallo e chiuso con un ace il primo game, dove ha salvato anche un palla-break, ed ha subito lascito intendere che sarebbe stata lei a fare la partita. Nel quinto gioco la lettone ha annullato un’altra palla-break salendo 3-2. Nel sesto gioco è toccato alla Kerber fronteggiare la prima palla-break, cancellata con un ace. In quello successivo ancora problemi per la lettone che ha finito per cedere la battuta: la tedesca ha allungato poi sul 5-3 e nel nono gioco ha archiviato il primo parziale con un altro break e con Jelena che ha commesso doppio fallo sul set-point. La 21enne di Riga ha messo a segno molti più vincenti della 30enne mancina di Brema ma anche una valanga di errori gratuiti (19 contro 2). E soprattutto la tedesca, dalla palla-break (l’unica concessa nel primo set) del sesto game ha infilato un parziale di sette giochi consecutivi che le ha permesso di scattare avanti 3-0 (break al secondo gioco) anche nella seconda frazione. Nel sesto game, sul 4-1 Kerber, è arrivata la resa della Ostapenko, poco mobile e poco reattiva, che ha ceduto ancora una volta la battuta. Avanti 5-1 “Angie”, dopo saver salvato con un ace una prima palla-break, ha fallito un match-point e poi ha perso il servizio per la prima volta nel match (5-2). Nel nono gioco, sul 5-3, una tedesca diventata improvvisamente tremebonda ha offerto un’altra palla-break ma si è salvata e poco dopo ha chiuso il match, grazie all’ennesimo errore (di diritto) di Jelena. Ed è volata verso la sua quarta finale Slam. ”E’ stato un incontro molto difficile, lei colpisce molto forte, non ha mai timore” - ha commentato Angelique -. ”Ha combattuto fino all’ultimo e ho dovuto lottare per rimanere concentrata. Sono felicissima di essere di nuovo in finale. E sono molto contenta che il 2017 sia passato: non è stato un grande anno. Sabato? Non mi importa chi troverò dall’altra parte della rete: cercherò come sempre di fare il mio gioco e di mettercela tutta”.
Per la 30enne mancina di Brema - che nel corso del torneo ha perso 52 giochi (un set ceduto, al secondo turno contro la qualificata statunitense Claire Liu) - è la quarta finale Slam, la seconda - come detto - a Wimbledon dopo quella del 2016, persa contro Serena. “Angie” ha conquistato il trofeo a Melbourne nel 2016 (superando Serena) e agli Us Open, sempre nel 2016 (battendo Pliskova).




SERENA SUPERA GOERGES - La Williams è tornata: la condizione non è ancora quella ottimale - ancora un po’ macchinosa negli spostamenti - ma la capacità di alzare il livello quando i punti contano davvero è rimasta intatta. La cronaca. Julia - che non vinceva una partita sull’erba londinese dal 2012 - non ha mai strappato un set a Serena nei tre confronti precedenti (nessuno sui prati), l’ultimo dei quali si era giocato il mese scorso al terzo turno del Roland Garros. E non ci è riuscita neanche stavolta. L’equilibrio nel primo set è durato fino al due pari: poi l’americana, in giornata di grazia al servizio, ha infilato un parziale di quattro giochi consecutivi brekkando la tedesca al sesto ed all’ottavo gioco incamerando il primo set per 6-2. Nel secondo game della seconda frazione la Goerges ha interrotto a cinque la striscia di game consecutivi della sua avversaria. Ancora una volta è stato il sesto gioco a costare caro alla 29enne di Bad Oldesloe che ha ceduto nuovamente la battuta (anche sfortunata con il drop-shot in contropiede che si è fermato sul net). Improvvisamente nel nono gioco, con Serena avanti 5-3 e al servizio per chiudere, sono arrivate tre palle-break consecutive per la Goeges e sulla terza, con una risposta prodigiosa, la tedesca ha messo a segno il contro-break, riaprendo di fatto il match. Serena, però, lo ha “richiuso” immediatamente strappando a zero il servizio a Julia e siglando il 6-4. La Williams ha così messo a segno la 92esima vittoria a Wimbledon (contro 10 sconfitte), la 20esima consecutiva.
”E’ una cosa folle. Non mi aspettavo di fare così bene già nel mio quarto torneo. Non sento la pressione e gioco libera” - ha detto la ex numero uno del mondo -. ”Per me non è ‘normale’ essere in finale. La Kerber è un’ottima giocatrice, sta giocando molto bene e dovrò fare attenzione”, ha aggiunto colei che con i suoi 36 anni e 293 giorni (sabato) sarà la terza finalista Slam più “anziana” dell’Era Open dopo Navratilova (Wimbledon 1994) e Venus (Wimbledon 1997). Per Serena - che ha lasciato per strada complessivamente 47 giochi (un set ceduto, nei quarti contro Camila Giorgi) - sarà la decima finale sui prati di Church Road, la 30esima in uno Slam. E chissà che la vincitrice di 23 trofei Major, di cui 7 proprio sull’erba londinese (2002, 2003, 2009, 2010, 2012, 2015 e 2016), non riesca già a Wimbledon ad eguagliare il record Slam di Margaret Court (024). Inoltre potrebbe diventare la prima “mamma” a vincere il titolo dopo Evonne Goolagong, l’australiana di origini aborigene che vinse ai “The Championships” nel 1980 appena sette mesi dopo essere diventata madre.




RISULTATI GIOVEDI’ - Semifinali: (11) Kerber (GER) b. (12) Ostapenko (LAT) 63 62, (25) S. Williams (USA) b. (13) Goerges (GER) 62 64

SINGOLARE FEMMINILE

DOPPIO FEMMINILE

QUALIFICAZIONI FEMMINILI



di Tiziana Tricarico

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