Internazionali BNL d'italia
Istituto Superiore di Formazione “Roberto Lombardi”
Centri Federali Tennis
FIT Ranking Program
Beach Tennis
Paddle
Tennis in Carrozzina
Lab 3.11
Comitato Italiano Paralimpico
SeniorTennis
www.superabile.it
LOGIN
HAI DIMENTICATO LA PASSWORD?

NEWS

INDIETRO

14

mar 18
DEL POTRO AVANZA, CILIC SALUTA
Fuori anche Sock e Monfils, si rivede Raonic
Phillip Kohlschreiber (foto Getty Images)
Juan Martin Del Potro risponde presente e guadagna gli ottavi di finale al "BNP Paribas Open", primo ATP Masters 1000 della stagione (montepremi di 7.972.535 dollari) in corso sui campi in cemento di Indian Wells, in California. Dopo il convincente ingresso in scena lasciando appena tre game al Next Gen australiano Alex De Minaur, 19 anni compiuti da meno di un mese, numero 141 Atp e in tabellone con una wild card, l’argentino, numero 8 Atp e sesta testa di serie, che dopo il trionfo nel “500” di Acapulco tanti considerano il vero rivale di Federer per il successo finale, ha superato in due set anche il veterano spagnolo David Ferrer, numero 33 Atp e 20esima testa di serie: 64 76(3) il punteggio con cui in un’ora e 46 minuti il 29enne di Tandil, qui finalista nel 2013 e semifinalista due anni prima, si è aggiudicato il 13esimo confronto con l’iberico, già il terzo in questa stagione, dopo quelli vinti in semifinale ad Auckland e poi la settimana scorsa proprio ad Acapulco, così da portarsi sul 7 a 6 nel bilancio degli head to head.
A contendere a Del Potro ("Vincere il titolo qui è uno dei miei sogni", ammette) l’accesso ai quarti di finale sarà il connazionale e amico Leonardo Mayer, numero 47 della classifica mondiale, che ha posto fine all’avventura del giapponese Taro Daniel, numero 109 Atp (64 61), un paio di giorni in grado di guadagnarsi le luci della ribalta rendendo amaro il rientro di Novak Djokovic, numero 13 del ranking mondiale e decima testa di serie, fermo da Melbourne e un mese e mezzo fa operatosi al gomito. Un solo precedente tra i due, appannaggio di ‘Juancio’ che agli US Open del 2012 si è imposto in tre set sul 30enne di Corrientes.

KOHLSCHREIBER STENDE CILIC, SI RITIRA MONFILS - Sta comunque perdendo molti dei protagonisti più attesi la metà inferiore di tabellone del “quinto Slam”. Dopo l’uscita di scena al secondo turno (per lui l’esordio) del tedesco Alexander Zverev, numero 5 del ranking mondiale e quarta testa di serie, il terzo turno è stato infatti fatale anche al croato Marin Cilic, numero 3 Atp e secondo favorito del seeding: ad estromettere con un doppio 64 il 29enne di Medjugorje, finalista a fine gennaio degli Australian Open, è stato il tedesco Philipp Kohlschreiber, numero 37 del ranking e 31esima testa di serie, che si è confermato una volta di più un avversario ostico per Cilic, uscito battuto sette volte in undici testa a testa e in particolare nelle ultime tre occasioni. "Sono riuscito ad essere aggressivo per tutta la durata dell’incontro e ho giocato in maniera perfetta i punti importanti", la sintesi del 34enne di Augsburg. Il quale nel match che vale l’accesso ai quarti di finale troverà dall’altra parte della rete il francese Pierre-Hugues Herbert, numero 93 Atp, che ha fatto suo il derby con il connazionale Gael Monfils, numero 42 del ranking mondiale e uno dei beniamini del pubblico, costretto al ritiro per un infortunio alla schiena quando era sotto per 62 3-1: Kohlschreiber conduce per 3 a 1 nel bilancio dei precedenti.

LOPEZ IMPONE L’ALT A SOCK E SFIDA QUERREY - Alla lista di uscite di scena eccellenti si è aggiunta anche quella dello statunitense Jack Sock, numero 10 del ranking mondiale e ottava testa di serie, sgambettato con il punteggio di 76(6) 46 64, dopo quasi due ore e mezza di lotta, dallo spagnolo Feliciano Lopez, numero 32 Atp e 28 del seeding, che a 36 anni e mezzo trova ancora modo di esaltare il suo tennis d’attacco. Con il quale sfiderà per un posto nei quarti il bombardiere Sam Querrey, numero 21 della classifica mondiale e 18esima testa di serie, rimasto in corsa dopo aver piegato in rimonta per 67(4) 64 64 l’indiano Yuki Bhambri, numero 110 Atp, partito dalle qualificazioni: il mancino di Toledo è in vantaggio per 6 a 4 nei testa a testa, ma il gigante di San Francisco ha vinto gli ultimi due, il più recente due mesi fa agli Australian Open.

SI RIVEDE RAONIC, IN CERCA DI RISCATTO - Tra i ‘top 16’ del torneo si rivede anche Milos Raonic, sceso al 38esimo posto del ranking (è l’ultima delle 32 teste di serie a Indian Wells) a causa di un fastidioso problema alla gamba che lo ha tormentato nella passata stagione. Il 27enne nato a Podgorica ha prevalso in tre set (75 46 62 lo score) sul portoghese Joao Sousa, numero 85 Atp, e negli ottavi affronterà il 32enne cipriota Marcos Baghdatis, numero 102 del ranking e passato attraverso le qualificazioni, che ha regolato per 76(5) 64 l’israeliano Dudi Sela (pure lui classe ’85), numero 97 Atp, ripescato come lucky loser. Un’occasione da non mancare per il canadese – avanti 3 a 1 nei precedenti con Baghdatis – per ritrovare fiducia e giuste sensazioni, indispensabili nella strada per il rilancio.

RISULTATI MARTEDI’ - Terzo turno: (6) Del Potro (ARG) b. (29) Ferrer (ESP) 64 76(3), (31) Kohlschreiber (GER) b. (2) Cilic (CRO) 64 64, L. Mayer (ARG) b. (q) Daniel (JPN) 63 61, Herbert (FRA) b. Monfils (FRA) 62 3-1 rit., (28) F. Lopez (ESP) b. (8) Sock (USA) 76(6) 46 64. (18) Querrey (USA) b. Bhambri (IND) 67(4) 64 64, (q) Baghdatis (CYP) b. (LL) Sela (ISR) 76(5) 64, (32) Raonic (CAN) b. Sousa (POR) 75 46 62.

TABELLONE SINGOLARE

Commenti

di' la tua, scrivi un commento a questo articolo
COMMENTA QUESTO ARTICOLO
ITF Pro Circuit
www.lexicon.it

Federazione Italiana Tennis - P. IVA 01379601006       Cookie Policy