16
giu 12
LA GIOIA DI BALDI
"Una vittoria importante per il mio futuro"
Filippo Baldi è raggiante: l’Avvenire, e non solo il torneo, è suo. Il sedicenne pavese ha vinto un torneo che conta, di quelli che possono segnare una carriera in positivo, un piccolo biglietto da visita che vale tanto in termini di morale e ambizioni.
“E' una vittoria importante - afferma con sicurezza Baldi, 16 anni e un futuro da scrivere -
che conferma i progressi di questi mesi. Ci tenevo a questo torneo, volevo vincerlo dopo la finale di un anno fa. Un successo importante per il mio futuro”.
Un traguardo raggiunto, con personalità e freddezza, visti anche i due set point annullati in finale all’argentino Pane.
“Rispetto ad un anno fa sono cresciuto molto sotto l’aspetto tecnico, ma abbiamo lavorato (con il coach Stefano Dolce, ndr) anche sulla parte mentale. E in questo torneo mi sono accorto di quanto sia stato importante il lavoro fatto. Ora, però, non devo fermarmi, ma ripartire subito. Ho traguardi ambiziosi che spero di raggiungere”.
Non li svela Filippo, li tiene nel cassetto dei sogni. Consapevole di avere talento e tempra da campione. Consapevole di aver scritto il proprio nome nell'albo d’oro di un torneo che poche volte aveva sorriso agli italiani, l’ultimo vincitore nostrano era stato Ettore Fontana nel 1969.
“Tra i tanti campioni che hanno vinto l’Avvenire mi piacerebbe assomigliare a Juan Martin Del Potro. Un giocatore che mi piace moltissimo. Ecco, se proprio dovessi scegliere un campione da emulare, la scelta ricadrebbe su di lui”.
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