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07

dic 09
SERIE A1 M / Capri-Aniene 4-3
I campani in finale contro il Bassano
Cipolla e Santopadre in doppio (foto Costantini)
Capri Sports Academy-Società Tennis Bassano: è questa la finale scudetto del campionato maschile di Serie A1 che domani assegnerà il titolo 2009 (diretta dalle ore 10 su SuperTennis) al Match Ball di Bra, in provincia di Cuneo. Dopo il successo di sabato scorso del Bassano sul Sarnico per 4-1, il Capri campione d'Italia in carica domenica ha battuto per 4-3 l’Aniene al termine di una sfida durata circa 11 ore. Per designare la squadra vincitrice della seconda semifinale è stato necessario il super tie break del doppio di spareggio in cui Andreas Seppi e Potito Starace hanno battuto Flavio Cipolla e Vincenzo Santopadre per 46 64 10-8.

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CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE-CAPRI SPORTS ACADEMY 3-4
Filippo Volandri (C) b. Alessio Di Mauro (A) 64 26 64
Andreas Seppi (C) b . Philipp Kohlschreiber (A) 46 61 1-0 ritiro
Vincenzo Santopadre (A) b. Daniele Giorgini (C) 26 64 62
Flavio Cipolla (A) b. Potito Starace (C) 26 62 76 (2)
Vincenzo Santopadre/Flavio Cipolla (A) b. Andreas Seppi/Potito Starace (C) 36 76 (3) 10-5
Filippo Volandri/Daniele Giorgini (C) b. Alessio Di Mauro/Marcelo Charpentier (A) 63 63
Andreas Seppi/Potito Starace (C) b. Vincenzo Santopadre/Flavio Cipolla (A) b. 46 6410-8

LA CRONACA - Emozioni e spettacolo nella seconda, interminabile, semifinale della final four di Bra tra il Capri Sports Academy campione d’Italia in carica da tre stagioni e il Circolo Canottieri Aniene. Grande successo di pubblico con il palazzetto di Bra gremito di appassionati per seguire i match della sfida che è anche la rivincita della finale scudetto del 2008.
Sul Campo numero 1 Santopadre ha battuto Daniele Giorgini in tre set al termine di un match molto combattuto che ha offerto al numeroso pubblico sugli spalti grande spettacoli ed emozioni: 26 64 62. Dopo una partenza lenta, il trentottenne romano ha avuto la meglio sull’avversario di 13 anni più giovane, grazie al suo tennis d’attacco che ben si adatta alla superficie indoor di Bra. Santopadre quest'anno nella fase a gironi aveva perso in singolare solo un match sui sei disputati. "Il segreto della mia longevità? Nessuno - ha detto Vincenzo - solo l'allenamento. Quando la palla va così veloce per essere competitivo devi allenarti tanto dal punto di vista atletico, non solo del tennis. Nel primo set non giocavo bene, poi sono salito di livello e sono rientrato in partita".
Sul Centrale Filippo Volandri ha riportato momentaneamente in parità il punteggio battendo al termine di un match durissimo Alessio Di Mauro per 64 26 64 dopo due ore e mezza di gioco. Nel finale della terza e decisiva partita il siciliano dell’Aniene è stato tradito dai crampi alla coscia sinistra: sotto 5-4 è intervenuto il medico per un problema muscolare al quadricipite, ma al rientro in campo Di Mauro ha ceduto il servizio consegnando il set e la partita a Volandri.
A seguire, sempre sul Centrale, la sfida tra i numeri uno delle due squadre, Andreas Seppi e il tedesco Philipp Kohlschreiber, si è conclusa con il successo dell’altoatesino del Capri che ha portato la sua squadra sul 2-1. Seppi ha approfittato del ritiro dell’avversario dopo il primo game del terzo e decisivo set. La prima partita era andata a Kohlschreiber per 64, mentre già nella seconda l’azzurro di Davis aveva preso il largo concedendo solo un game al rivale (61) chiaramente in difficoltà dopo aver avuto un attacco febbrile la scorsa notte.
Bellissimo anche il secondo incontro sul Campo numero 1 con il pubblico numerosissimo sulle tribune gremite. Cipolla ha battuto Potito Starace al tie break del terzo set dopo aver annullato cinque match point, di cui tre di fila: 26 62 76 (2). Poto è andato a servire sul 6-5 ed è salito 40-0, ma Flavio è stato capace di annullare le tre palle del match. Ancora vantaggio Capri, parità vantaggio Capri, parità. Quindi Cipolla ha sfruttato la prima palla break a disposizione rientrando in partita e dominando poi il tie break. Grazie a questo successo l’Aniene si è riportato in parità.
“E’ stato davvero un gran match - ha poi detto Flavio - ho giocato molto bene, forse solo all’inizio ero un po’ falloso. Quando mi sono ritrovato sotto 6-5 40-0 nel terzo set sembrava finita. Invece sono riuscito a rientrare: forse lì Poto avrebbe dovuto giocare i match point in modo più aggressivo…”.
Nel primo dei due doppi il momentaneo sorpasso dell’Aniene: gli stessi Cipolla e Santopadre hanno superato al super tie break Seppi-Starace: 36 76 (3) 10-5 il punteggio con la coppia romana che, dopo aver ceduto nettamente la prima partita, è salita in cattedra (migliorata soprattutto l’incisività della risposta) dominando i due tie break e regalando il terzo punto alla propria squadra. I campani si sono però rifatti nel secondo doppio grazie a Volandri-Giorgini che si sono imposti con un doppio 63 su Di Mauro-Charpentier ristabilendo il punteggio di parità.
Decisivo il doppio di spareggio in cui le due squadre hanno riproposto le stesse formazioni del primo. Andreas Seppi e Potito Starace si sono presi la rivincita battendo Flavio Cipolla e Vincenzo Santopadre per 46 64 10-8. Nel momento cruciale del match i due davisman azzurri hanno fatto valere la loro maggiore abitudine ad alti livelli ed hanno gestito meglio la tensione della sfida regalando al Capri la quarta finale scudetto consecutiva.
Prima dell’inizio degli incontri Paolo Lorenzi, che milita nel Bassano, è stato premiato come miglior giocatore italiano del 2009. Il ventottenne senese ha scalato ben 123 posizioni nel ranking mondiale (a fine 2008 era numero 207, ora è 84). Sei le finali in tornei del circuito challenger con tre titoli vinti (Reggio Emilia, Rijeka e Lubiana). A consegnare il premio a Lorenzi è stata Paola Cesaroni, madre di Federico, il tennista azzurro tragicamente scomparso lo scorso 25 ottobre a soli 28 anni per una leucemia fulminante.

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SOCIETA’ TENNIS BASSANO-TENNIS CLUB SARNICO 4-1
Dennis Van Scheppingen (S) b. Francesco Aldi (B) 75 61
Paolo Lorenzi (B) b. Joseph Sirianni (S) 64 76 (4)
Federico Torresi (B) b. Marco Pedrini (S) 16 63 75
Andrea Arnaboldi (B) b. Alberto Giraudo (S) 63 64
Marc Lopez/Paolo Lorenzi (B) b. Marco Pedrini/Alberto Giraudo (S) 63 62

LA CRONACA - Nel match di apertura sul Centrale l’olandese Dennis Van Scheppingen ha battuto Francesco Aldi per 75 61 regalando il primo punto ai bergamaschi. Il siciliano del Bassano ha sempre rincorso l’avversario: nel primo set sotto 5-3 ha recuperato il break di svantaggio, ma ha poi ceduto ancora il servizio sotto 6-5. Nella seconda partita Van Scheppingen ha subito centrato il break salendo sul 2-0. Immediato il contro break di Aldi, ma l’olandese ha poi preso il largo chiudendo sul 61.
Sul campo numero 1 Federico Torresi (Bassano) aveva riportato in parità la sua squadra battendo Marco Pedrini (Sarnico) al termine di un incontro molto lottato e durato quasi tre ore: 16 63 75. Torresi, dopo essere partito malissimo, è rientrato in partita nel secondo set e nel terzo si è imposto dopo aver servito per il match già sul 5-4 (era anche salito 30-0).
Quindi Paolo Lorenzi ha avuto facilmente la meglio sull’australiano Joseph Sirianni portando in vantaggio il Bassano per 2-1. Il tennista senese si è imposto in due set: 64 76 (4). Partenza sprint di Lorenzi, che ha subito ottenuto il break nella prima partita per poi difendere il proprio turno di servizio e chiudere 64 annullando anche un paio di palle break nel sesto game. Nella seconda partita Lorenzi è andato a servire per il match sul 5-4, ma ha subito la rimonta di Sirianni. Nel tie break il senese è andato sotto 4-2 ma ha recuperato anche grazie a due errori gratuiti di diritto dell’australiano chiudendo sul 7-4 con un ace. Lorenzi ha così confermato la sua imbattibilità stagionale in Serie A1: sei vittorie in altrettanti incontri. “Sul 5-4 pensavo di servire meglio e chiudere il match - ha ammesso Paolo - ma ho pagato un piccolo passaggio a vuoto". In tribuna c’erano i genitori del tennista senese. “I miei non vengono mai, quella di oggi penso fosse la seconda partita che vedevano quest’anno… Mi sono anche un po’ emozionato”. Poi sulla sua esperienza al Bassano e sugli obiettivi del club veneto in questa final four: “Sono a Bassano da sei, sette anni e mi trovo benissimo - ha raccontato - siamo una squadra molto unita e per noi il week-end di gare è un divertimento. Se puntiamo al titolo? Intanto siamo in finale. Capri e Aniene sono favoriti, certo, ma in una partita può succedere di tutto. Per me sarebbe difficile sia contro Seppi che contro Kohlschreiber. Capri forse è un tantino più forte”. Lorenzi è reduce da un ottimo 2009: il ventottenne senese ha scalato ben 123 posizioni nel ranking mondiale (a fine 2008 era numero 207, ora è 84). Sei le finali in tornei del circuito challenger con tre titoli vinti (Reggio Emilia, Rijeka e Lubiana).
Rispettato il pronostico anche tra Andrea Arnaboldi e Alberto Giraudo. Il canturino si è imposto in due set (63 64) conquistando così il punto del 3-1 per Bassano.
Il definitivo 4-1 è arrivato grazie al doppio: lo stesso Lorenzi, con lo spagnolo Marc Lopez, ha battuto la coppia di Sarnico formata da Pedrini e Giraudo in due set (63 62) rendendo inutile la disputa del secondo doppio.

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