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US OPEN / Errani cede a Wickmayer Negli ottavi ci sono Flavia e Francesca |
Per il tennis azzurro sfuma il tris negli ottavi degli US Open femminili, quarto ed ultimo Slam della stagione in corso sui campi in cemento di Flushing Meadows a New York: nella notte italiana infatti Sara Errani (nella foto) è stata sconfitta per 63 64 dalla belga Yanina Wickmayer. Match tutto in salita per la ravennate che per la prima volta in carriera aveva centrato la qualificazione al terzo turno dello Slam statunitense grazie ai successi sull'olandese Arantxa Rus e sulla svizzera Patty Schnyder, numero 19 del seeding.
Restano dunque due le azzurre negli ottavi di finale: Flavia Pennetta e Francesca Schiavone. Anche questa volta è bastata meno di un'ora a Flavia, numero 10 del ranking mondiale e decima favorita del seeding, per superare il turno: dopo aver sconfitto facilmente la rumena Edina Gallovits e l'indiana Sania Mirza, ha liquidato per 61 61 anche la canadese Aleksandra Wozniak, 21enne di Montreal, numero 39 della classifica mondiale, confermano il risultato dell'unico precedente, disputato lo scorso anno sul cemento di Los Angeles (e vinto dall'azzurra per 61 60). Partita senza storia. Nel primo set Flavia ci mette tre giochi, contrassegnati da altrettanti break, a prendere le misure alla sua avversaria: dall'1-1 infila cinque giochi di fila mettendo in mostra una solidità davvero disarmante per la Wozniack. In avvio di seconda frazione la canadese strappa il servizio all'azzurra prima di subire un nuovo parziale negativo: questa volta i giochi messi in fila da Flavia sono addirittura sei. Prossimo ostacolo la russa Vera Zvonareva, settima favorita del seeding: uno pari il bilancio dei precedenti (Flavia ha vinto - 64 62 - nei quarti sul cemento di Los Angeles il mese scorso, mentre Vera si è imposta sulla terra di Sopot nel 2002). La 27enne brindisina nei primi tre match del torneo ha concesso solo 6 giochi: Flavia, che a New York difende i quarti del 2008, si sta confermando grande protagonista. La numero uno d'Italia dopo Wimbledon ha giocato 29 match perdendone solo 4 (15 i successi di fila, record azzurro): lo scorso 17 agosto è entrata nelle top ten, prima tennista italiana della storia a centrare il prestigioso traguardo. In questa estate d’oro la ventisettenne brindisina ha vinto consecutivamente i tornei di Palermo (terra rossa) e Los Angeles (cemento) e raggiunto le semifinali a Bastad (terra rossa), Cincinnati (cemento) e New Haven (cemento) alla vigilia degli US Open. Nella speciale classifica US Open-series, legata ai risultati della stagione estiva sul cemento americano, Flavia è seconda con 140 punti alla pari con la serba Jelena Jankovic e dietro solo alla russa Elena Dementieva che ne ha totalizzati sinora 170 (queste ultime a New York sono già uscite di scena).
Per la quinta volta è negli ottavi di finale in uno Slam: Flavia Pennetta è ad un passo dal confermare i quarti dello scorso anno. Ancora una volta travolta l’avversaria di turno: solida, determinata, convinta dei propri mezzi. “Sto giocando bene - racconta dopo il netto successo con la Wozniak - difendo bene e metto pressione alle mie avversarie. Quando sei solida le altre cercano soluzioni più rischiose per fare punto. Più ti difendi bene più il campo per la tua rivale diventa piccolo e più facilmente sbagliano…. Volendo proprio trovare un dato negativo c’è quel 34 per cento di prime palle che stona un po’. “Posso sicuramente servire meglio, come del resto ho fatto in molti match nelle ultime settimane - ammette Flavia - ma è anche vero che quando mi sono trovata in svantaggio ai mie turno di battuta ho annullato le palle break servendo molto bene con un ace e con una buona prima”. Quel che funziona a meraviglia è la risposta con la quale l’azzurra riesce subito a prendere campo alle avversarie comandando poi lo scambio: “Vero, sto rispondendo molto bene ma non bisogna dimenticare che sin qui non ho affrontato rivali che hanno un servizio pericoloso. In realtà nel circuito femminile sono poche le giocatrici in possesso di un gran servizio che ti possa mettere davvero in difficoltà. Giusto le Williams…”.
A completare una grande giornata di tennis azzurro ci ha pensato Francesca Schiavone. La milanese, testa di serie numero 26, dopo essersi imposta sulla qualificata austriaca Yvonne Meusburger e sulla diciannovenne svizzera Stefanie Voegele, ha battuto in rimonta per 46 62 62 la fortissima bielorussa Victoria Azarenka, testa di serie numero 8. Per Francesca si tratta della prima vittoria in tre confronti con la ventenne di Minsk, che quest'anno ha vinto a Miami (battendo in finale Serena Williams), Brisbane e Memphis. Dopo un primo set perso recriminando su diverse occasioni mancate, nella seconda frazione Francesca subisce il break in avvio. Partita finita? Tutt'altro. "Vica" si distrae e rimette in partita l'azzurra che non se lo fa ripetere due volte: per una mezz'ora prende letteralmente a pallate la bielorussa mettendo in mostra colpi spetacolari. Nel terzo set Francesca trema solo nel settimo gioco prima di chiudere all'ottavo gioco con la Azarenka in piena crisi isterica. Ora la Schiavone troverà sulla sua strada la cinese Na Li, testa di serie numero 18: uno pari il bilancio dei precedenti, entrambi giocati sul cemento (Francesca ha vinto a Pechino nel 2008 mentre la 27enne di Wuhan si è imposta a Sydney nel 2007). La 29enne milanese è reduce dai quarti raggiunti nel luglio scorso a Wimbledon e anche con Flushing Meadows ha un buon feeling: nel 2003 centrò i quarti. La Schiavone, peraltro, è l’unica tennista azzurra ad essere arrivata così avanti in tre dei quattro Slam: Roland Garros 2001, US Open 2003 e Wimbledon 2009.
"Ci sono 4 o 5 o giocatrici molto calde in questo momento, e tra queste avevo incluso proprio la Azarenka - ha detto Francesca a fine match - per me è una grande soddisfazione averla battuta, anche per come ho giocato. Nel primo set non trovavo il tempo, ho avuto delle difficoltà ad entrare bene in partita. Soprattutto con la risposta commettevo troppi errori non forzati che alla fine si pagano. Dal secondo set ho cercato di muovermi di più, guardare la palla e tirare con più peso per darle pressione". -----------------------------
RISULTATI "US Open 2009" Flushing Meadows, New York, Usa 31 agosto-13 settembre 2009 $ 21.600.000 - cemento
SINGOLARE Primo turno Tathiana Garbin (ITA) b. Mallory Cecil (USA) 60 61 Sara Errani (ITA) b. Arantxa Rus (OLA) 60 63 (5) Jelena Jankovic (SER) b. Roberta Vinci (ITA) 62 63 Stefanie Voegele (SVI) b. Alberta Brianti (ITA) 67 (10) 61 63 (26) Francesca Schiavone (ITA) b. (q) Yvonne Meusburger (AUT) 61 62 (10) Flavia Pennetta (ITA) b. Edina Gallovits (ROM) 60 64 Melinda Cznik (UNG) b. Maria Elena Camerin (ITA) 63 64
Secondo turno (26) Francesca Schiavone (ITA) b. Stefanie Voegele (SVI) 64 64 (10) Flavia Pennetta (ITA) b. Sania Mirza (IND) 60 60 Sara Errani (ITA) b. (19) Patty Schnyder (SVI) 75 62 Petra Kvitova (CEC) b. Tathiana Garbin (ITA) 61 63
Terzo turno (10) Flavia Pennetta (ITA) b. Aleksandra Wozniak (CAN) 61 61 (26) Francesca Schiavone (ITA) b. (8) Victoria Azarenka (BIE) 46 62 62 Yanina Wickmayer (BEL) b. Sara Errani (ITA) 63 64
Quarto turno (10) Flavia Pennetta (ITA) c. (7) Vera Zvonareva (RUS) (26) Francesca Schiavone (ITA) c. (18) Na Li (CIN) -------------------------------
DOPPIO Andrea Hlavackova/Lucie Hradecka(CEC) b. Maria Elena Camerin/Anna Chakvetadze (ITA/RUS) 75 75 (14) Sania Mirza/Francesca Schiavone (IND/ITA) b. Ekaterina Dzehalevich/Renata Voracova (BIE/CEC) 57 75 61 (11) Zi Yan/Jie Zheng (CIN) b. Sara Errani/Flavia Pennetta (ITA) 64 63 Yung-Jan Chan/Katarina Srebotnik (TPE/SLO) b. Kristina Barrois/Tathiana Garbin (GER/ITA) 60 75 Alexa Glatch/Carly Gullickson (USA) b. Polona Hercog/Roberta Vinci (SLO/ITA) 46 62 76 (7)
Secondo trno Gisela Dulko/Shahar Peer (ARG/ISR) b. (14) Sania Mirza/Francesca Schiavone (IND/ITA) 62 16 75 -----------------------------
DOPPIO MISTO Primo turno Flavia Pennetta/Dusan Vemic (ITA/SER) b. Kaia Kanepi/Michal Mertinak(EST/SVC) 36 64 10-2
Secondo turno (2) Cara Black/Leander Paes (ZIM/IND) b. Flavia Pennetta/Dusan Vemic (ITA/SER) 64 64 ------------------------------ QUALIFICAZIONI Primo turno Anna Floris (ITA) b. Mandy Minnella (LUX) 64 63 Monique Adamczak (AUS) b. Romina Oprandi (ITA) 75 62 Eva Hrdinova (CEC) b. Corinna Dentoni (ITA) 64 76 (5) Kristie Ahn (USA) b. Nathalie Vierin (ITA) 75 61
Secondo turno (6) Yung-Jan Chan (TPE) b. Anna Floris (ITA) 76 (6) 67 (4) 75 --------------------------------- |
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